Frasi su concepimento

Ernesto Olivero 19
attivista e scrittore italiano 1940
„Ci sarà pace quando la vita dell'uomo sarà rispettata, accolta, amata sempre, dal concepimento alla morte, sempre con il medesimo amore, e in ogni parte del mondo.“

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Gabriele D'annunzio 95
scrittore, poeta e drammaturgo italiano 1863 – 1938
„E l'avvenire mi apparve spaventoso, senza speranza. L'immagine indeterminata del nascituro crebbe, si dilatò, come quelle orribili cose informi che vediamo talvolta negli incubi ed occupò tutto il campo. Non si trattava d'un rimpianto, d'un rimorso, d'un ricordo indistruttibile, ma di un essere vivente. Il mio avvenire era legato a un essere vivente d'una vita tenace e malefica; era legato a un estraneo, a un intruso, a una creatura abominevole contro cui non soltanto la mia anima ma la mia carne, tutto il mio sangue e le mie fibre provavano un'avversione bruta, feroce, implacabile fino alla morte, oltre la morte. Pensavo: "chi avrebbe mai potuto immaginare un supplizio peggiore per torturarmi insieme l'anima e la carne? Il più ingegnosamente efferato dei tiranni non saprebbe concepire certe crudeltà ironiche... Non erano ancora manifesti nella persona di Giuliana i segni esterni: l'allargamento dei fianchi, l'aumento del volume del ventre. Ella si trovava dunque ancora ai primi mesi: forse al terzo, forse al principio del quarto. Le aderenze che univano il feto alla matrice dovevano esser deboli. L'aborto doveva essere facilissimo. Come mai le violente commozioni della giornata di Villalilla e di quella notte, gli sforzi, gli spasmi, le contratture, non l'avevano provocato? Tutto m'era avverso, tutti i casi congiuravano contro di me. E la mia ostilità diveniva più acre. Impedire che il figlio nascesse divenne il mio segreto proposito. Tutto l'orrore della nostra condizione veniva dall'antiveggenza di quella natività, dalla minaccia dell'intruso. Come mai Giuliana, al primo sospetto, non aveva tentato ogni mezzo per distruggere il concepimento infame? Era stata ella trattenuta dal pregiudizio, dalla paura, dalla ripugnanza istintiva di madre? Aveva ella un senso materno anche per il feto adulterino? (da L'innocente, 1891)“


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Ted Kennedy 3
politico statunitense 1932 – 2009
„Desiderata o meno, io credo che la vita umana, anche nel suo primo stadio, abbia certi diritti che devono essere riconosciuti – il diritto di nascere, il diritto all'amore, il diritto di diventare grande... Quando la storia si volgerà all'attuale era essa dovrà riconoscere questa generazione come una che si preoccupava abbastanza degli esseri umani da fermare gli interventi bellici, da fornire una vita decente ad ogni famiglia e da adempiere alle sue responsabilità verso i propri figli fin dal primo momento del loro concepimento. (da una lettera privata in riferimento alla legalizzazione dell'aborto da parte dello Stato di New York, 3 agosto 1971)“

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Papa Francesco 179
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936
„Il problema morale dell'aborto è di natura pre-religiosa perché è nel momento del concepimento che risiede il codice genetico della persona. Lì è già presente l'essere umano. Ecco perché separo il tema dell'aborto da qualsiasi concezione religiosa. Perché è piuttosto un problema scientifico. Impedire lo sviluppo di un essere che ha già in sé l'intero codice genetico di un individuo non è etico. Il diritto alla vita è il primo dei diritti umani. Abortire equivale a uccidere chi non ha modo di difendersi.“

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Giovanni Testori 13
scrittore, drammaturgo e storico dell'arte italiano 1923 – 1993
„Sull'atroce morte di Pasolini s'è scritto tutto; ma sulle ragioni per cui egli non ha potuto non andarle incontro, penso quasi nulla. Cosa lo spingeva, la sera o la notte, a volere e a cercare quegli incontri? La risposta è complessa, ma può agglomerarsi, credo, in un solo nodo e in un solo nome: la coscienza e l'angoscia dell'essere diviso, dell'essere soltanto una parte di un'unità che, dal momento del concepimento, non è più esistita; insomma, la coscienza e l'angoscia dell'essere nati e della solitudine che fatalmente ne deriva. La solitudine, questa cagna orrenda e famelica che ci portiamo addosso da quando diventiamo cellula individua e vivente e che pare privilegiare coloro che, con un aggettivo turpe e razzista, si ha l'abitudine di chiamare "diversi". Allora, quando il lavoro è finito (e, magari, sembra averci ammazzati per non lasciarci più spazio altro che per il sonno e magari neppure per quello); quando ci si alza dai tavoli delle cene perché gli amici non bastano più; quando non basta più nemmeno la figura della madre (con cui, magari, s'è ingaggiata, scientemente o incoscientemente, una silenziosa lotta o intrico d'odio e d'amore) e si resta lì, soli, prigionieri senza scampo, dentro la notte che è negra come il grembo da cui veniamo e come il nulla verso cui andiamo, comincia a crescere dentro di noi un bisogno infinito e disperante di trovare un appoggio, un riscontro; di trovare un "qualcuno"; quel "qualcuno" che ci illuda, fosse pure per un solo momento, di poter distruggere e annientare quella solitudine; di poter ricomporre quell'unità lacerata e perduta. (da A rischio della vita, L'Espresso, 9 novembre 1975)“

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Papa Francesco 179
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936
„Oggi, in particolare, la coscienza della dignità di ogni fratello, la cui vita è sacra e inviolabile dal suo concepimento alla fine naturale, deve portarci a condividere, con totale gratuità, i beni che la provvidenza ha posto nelle nostre mani, siano essi ricchezze materiali che opere di intelligenza e di spirito, e a restituire con generosità e abbondanza ciò che ingiustamente possiamo aver negato agli altri.“

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Joe Orton 4
drammaturgo inglese 1933 – 1967
„Tutto ciò che un figlio può ragionevolmente aspettarsi da suo padre è che sia almeno presente all'atto del concepimento.“

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Silvio Berlusconi 715
politico e imprenditore italiano 1936
„Ritengo che il riconoscimento del diritto alla vita dal concepimento fino alla morte naturale sia un principio che le Nazioni Unite potrebbero fare proprio, esattamente come hanno fatto con la moratoria sulla pena di morte. (citato ne Il Foglio, 14 febbraio 2008, p. 3)“


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Erich Segal 4
1937 – 2010
„Non è così facile fabbricare un bambino.
C'è da ridere se si pensa che gli uomini passano i primi anni della loro vita sessuale a preoccuparsi di non mettere incinte le donne per poi cambiare di colpo e diventare ossessionati dall'idea del concepimento. (p. 109)“

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Georges Bataille 32
scrittore, antropologo e filosofo francese 1897 – 1962
„Sono nato da un padre sifilitico (tabetico). Divenne cieco (lo era all'atto del mio concepimento) e quando avevo due o tre anni, a causa della stessa malattia rimase paralizzato. (2005, p. 146)“

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Vittorio Messori 30
giornalista e scrittore italiano 1941
„I dogmi mariani sono, come si sa, quattro in tutto: la verginità perpetua e la maternità divina; poi, dopo quasi quindici secoli di dibattito e di approfondimento del mistero, ecco il concepimento senza la macchia del peccato originale e l'assunzione al cielo. Ebbene, queste verità sono state codificate e messe al riparo solennemente come dogmi, cioè come verità basilari e indiscutibili della fede, non tanto per devozione a Maria, quanto per difesa della fede in Gesù.
In effetti, se riflettiamo sul loro contenuto, ci rendiamo conto che ribadiscono la fede autentica nel Cristo come vero Dio e vero uomo: due nature in una sola Persona. Ribadiscono poi la fondamentale attesa escatologica, indicando in Maria assunta il destino immortale che tutti ci attende. E, infine, mettono al sicuro la fede, oggi minacciata, in un Dio creatore (è uno dei significati della più che mai incompresa verità sulla verginità perpetua di Maria), un Dio che può liberamente intervenire anche sulla materia. (p. 236)“

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Terenzio Mamiani 84
filosofo, politico e scrittore italiano 1799 – 1885
„Il compiuto e l'ottimo della poesia consiste in racchiudere dentro ai poemi con vaga e proporzionata unità di composizione tutto quanto il visibile ed il pensabile umano per ciò che in ambedue è più bello e più commovente. Consiste inoltre nel figurare e ritrarre cotesto subbietto amplissimo e universale con la maggior novità e la maggiore sublimità e leggiadria di concepimento, di fantasia, d'affetto e d'elocuzione che sia fattibile di conseguire. Laonde poi il concepimento, così nel complesso come nelle sentenze particolari, dee riuscir succoso, vario ed inaspettato e pieno di recondita dottrina e saggezza; l'affetto dee correre, quanto è possibile, per tutti i gradi e le differenze, e toccare il sommo della tenerezza e commiserazione e il sommo della terribilità. (XIII)“


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Franco Cristaldi 3
sceneggiatore e produttore cinematografico italiano 1924 – 1992
„Io mi rifiuto di chiamare il cinema industria... Quando si parla di cinema come concezione, concepimento e fabbricazione di un prodotto che deve essere prototipo, quello deve essere artigianato. Se diventa industria, allora diventa serie, televisione, tutt'altra cosa. (da Quando un produttore è anche autore in Europacinema 89; citato in Corsi 2001, p. 166)“

„L'Annunciazione è l' inizio di un concepimento, qualcosa che io ho voluto paragonare al processo creativo. Quanto all'iconografia, di solito Maria è rappresentata in un giardino chiuso, simbolo della verginità, uno spazio interiore, intimo che io ho rievocato attraverso un tappeto rosso. (da Una creativa Annunciazione in Repubblica del 26 settembre 2002)“

„Nel momento del misterioso concepimento di Maria (madre di Gesù) il buon frate [G. B. Spagnuoli o Spagnoli, detto il Mantovano], derivando dal suo Vangelo, esclama: Mirata est crevisse uterum Natura, suamque | esse negavit opus
Azio Sincero [il Sannazaro] castamente e arcanamente accenna con lieve tocco al mistero in due parole: «Natura silet». Quindi con un pieno orchestrale espande la gioia dell'universo che deve raggiungere tutti i popoli: quos maximus ambit | Oceanus Tethysque et raucisona Amphitrite. (p. XIV)“

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Claudio Tolomeo 3
astrologo, astronomo e geografo greco 100 – 160
„L'inizio della vita dell'uomo è, conforme a natura, l'istante in cui viene concepita, ma di fatto, è accidentalmente, il momento del parto. Quando per caso o anche per osservazione ci è dato conoscere il tempo esatto del concepimento, per pronosticare le particolari caratteristiche del corpo e dello spirito sarà bene riferirci ad esso, analizzando l'influenza attiva degli aspetti dei corpi celesti in quel periodo. (dal Tetrabiblos, III, 2, 1)“

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