Frasi su concessione

Jonah Lynch 13
religioso 1978
„Questa è la tentazione, pensare che si possa strappare una concessione alla realtà senza dover pagare. Per questo è utile seguire la catena delle conseguenze per testare le scelte e vedere se sono conformi all’ordine della realtà. (libro Egli canta ogni cosa: Improvvisazione libera su Dio, la musica, la scienza e l'amore)“

Mario Luzi 20
poeta e scrittore italiano 1914 – 2005
„La traduzione di fatto si risolve in un oscuro patteggiamento di concessioni, di resistenze, di pretese senza prova di legittimità tra autore e autore.“


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James Fenimore Cooper 6
scrittore statunitense 1789 – 1851
„È una disgrazia che la necessità abbia indotto gli uomini ad accordare le maggiori concessioni a questo motore formidabile, per poter ottenere la libertà, che può essere ottenuta con mezzi meno importanti in vista, perché la stampa, come il fuoco, è un ottimo servitore, ma un terribile padrone.“

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Lenin 61
rivoluzionario e politico russo 1870 – 1924
„Se è necessario unirsi fate accordi allo scopo di raggiungere i fini pratici del movimento, ma non fate commercio dei princípi e non fate "concessioni" teoriche. (libro Che fare?)“

„Dieci cose da evitare con un uomo

1. La mamma in flanella
Diventare madri è la cosa più bella del mondo. Quando si ha un bambino, c’è un comprensibile periodo di adattamento, nel quale il piccolo assorbe tutta l’attenzione della mamma e il padre è un po’ relegato ai margini. E’ una cosa naturale ed è così evidente che la capiscono persino gli uomini. Se, però, questo periodo si prolunga fino ai 30 anni del figlio e la maternità diventa sinonimo di sciatteria, allora bisogna correre ai ripari. Non lasciarsi andare, non scordarsi della propria esistenza e dei propri bisogni è una regola che farà bene a tutti, figli e marito in primis. Amare il proprio corpo e coccolarlo è un dovere per ogni donna.
2. Mummie mute
A volte il sesso proprio non ci va. Altre volte ci andrebbe, ma non fatto così. Altre volte ancora è fantastico e speriamo che si ripeta presto allo stesso modo. Come garantirsi tale diritto? Parlate. Gli uomini hanno tante qualità, chi più chi meno, ma non sono dotati di telepatia e fanno ancora un po’ di fatica ad immaginare ciò che passa nella testa di una donna. Sgelate la vostra ugola, vincete la timidezza, tentate nuovi esperimenti vocali.
Fate capire al vostro compagno cosa vi piace, cosa vi fa eccitare. Mugolate un po’, che non fa mai male. Prendetevi la responsabilità del vostro piacere. Un "potresti evitare di grattugiarmi il clitoride?" è molto più chiaro rispetto ad un’ora di scenata perché vi sentite un po’ nervose.
3. Condivisione eccessiva
Vi ha sposate, vi ama, vive con voi. Ma perché condividere tutto? Perché metterlo a parte della crescita progressiva della vostra peluria, della qualità dell’ultimo assorbente provato, o del braccio di ferro tra voi e il vostro intestino? Perché sottoporlo al supplizio del gambaletto, la tortura che si effettua estraendo il piede sudaticcio da una scarpa di plastica?
Imparate a tacere. Lasciate che lui si goda i frutti della vostra ceretta, passando le mani su gambe lisce e piacevoli o che vi immagini serene, non immerse in una pozza di sangue mestruale. Ritagliare dei momenti per la cura del corpo vi farà sentire molto meglio.
4. Questioni morali
La pornografia è un argomento delicato. Ma gli uomini sono creature visive e per loro guardare un filmino o studiare il calendario Pirelli è un gioco stuzzicante. Certo, se il vostro lui passa ore incollato al dvd di Rocco Siffredi o si eccita solo davanti al paginone centrale di playboy, qualche cosa potete pur dirla. Siate furbe. Tutto ciò che è illecito diventa eccitante. Se il vostro uomo esagera, provate a condividere la cosa. Se riuscite a togliere l’allure del proibito, la mania si attenuerà notevolmente. Poi, chissà, potrebbe anche piacervi.
5. Parole educate
E diteglielo, una buona volta, qualcosa di veramente sconcio. Provate l’ebbrezza di sentirvi volgari, maleducate e cattive. Se lui ci tiene tanto, qualche concessione si può anche fare. Siete timide? Provate a parlare con gli occhi chiusi, in un momento in cui lui non se ne accorga. Il contatto visivo aumenta il disagio. Giocate con i ruoli. Immaginate di essere qualcun’altra, magari una professionista del sesso e parlate come parlerebbe lei.
6. Insicure e infelici
Vi ha scelto, è lì con voi. Quindi gli piacete. Smettete di giudicarvi con il metro di una modella asfittica. Siete belle così, con la vostra ciccia, il naso a patata, il seno adolescenziale. Se continuate a mostrare solo la testa, perché quella si può guardare, sarà difficile che lui vi consideri sexy. Spogliatevi e girate per casa così, vestite solo dei vostri difetti. Amate le parti peggiori, accendete la luce e lasciate che vi osservi tutta, nel vostro splendore.
7. Hai visto quella?
Si, l’ha vista, la sta guardando. Chissenefrega se voi pensate che sia una sgualdrina, a girare con tutta quella roba in mostra. Agli uomini, se non ve ne siete accorte, le cose in mostra piacciono molto. Non comprano il calendario della squadra femminile dell’oratorio né hanno su Pc lo screensaver della mamma del mese. Ma Playboy e Pamela Anderson popolano i loro sogni. Non triturategli la pazienza criticando ogni donna del globo, specie quelle che sono più sexy di voi. È perfettamente inutile passare il tempo a denigrare Scarlett Johansonn perché ha le gambe storte e non lunghe come le vostre. Fatevene una ragione. Avete, di certo, altre qualità.
8. Libere interpretazioni
È molto doloroso ammetterlo, ma bisogna essere spietate. Se LUI non vi ha esplicitamente detto che state insieme, se non porta una fede al dito, non vive con voi e non vi presenta come fidanzate, non state insieme. Rapporti sessuali, intensi o occasionali, non bastano. Deve dirlo chiaramente, senza zone d’ombra. Altrimenti, prendetevi il vostro spazio e godetevi la situazione. Se avete scelto un uomo non disponibile, forse è perché anche voi siete poco disponibili.
9. Preconcetti erogeni
Alle donne piace che si tocchi li seno, agli uomini no. L’uomo non ama le carezze, non vuole che gli tocchiate i capezzoli e desidera essere toccato solo sui genitali. Ma perché? Scordatevi di tutte le fesserie generaliste, tipo gli uomini sono questo e le donne quello. L’unica regola è sperimentare. Scoprite insieme a lui ciò che gli piace. Non ci sono regole. Solo scoperte preziose.
10. Mostrare i denti
Non ci sono scuse. Non usate i denti durante il rapporto orale. Neanche se i vostri sono morbidi morbidi. Sfoderate un’abilità a prova di pornostar. Lui non vedrà l’ora di tornare a casa. (sito internet da: http://www. wellme. it)“

Vera Q. 29
scrittore
„L’unica vera malattia si chiama ignoranza. Il diverso, può essere qualcuno con la pelle dal colore dissimile dalla nostra od il ragazzo down, che non riusciamo a concepire, pur trovandocelo davanti. Siamo umani ed il libero arbitrio è stata una concessione divina infelice. (libro La scatola di cioccolatini di Silvia... e di altre crudeltà)“

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Howard Zinn 7
storico statunitense 1922 – 2010
„Per poter governare i ceti superiori dovevano fare concessioni al ceto medio. (libro Storia del popolo americano: Dal 1492 a oggi)“

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Valerio Magrelli 34
poeta italiano 1957
„Il libero pensiero di cui oggi usufruiamo in Occidente, non è una concessione generosamente elargitaci, bensí una conquista ottenuta col sangue dei martiri laici. (libro Il Sessantotto realizzato da Mediaset)“


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Federico Moccia 51
scrittore, sceneggiatore e regista italiano 1963
„Non c'è mai un perché a un ricordo. Arriva all'improvviso, così, senza chiedere permesso. E non sai mai quando se ne andrà. L'unica cosa che sai è che purtroppo tornerà di nuovo. Ma di solito sono attimi. E ormai so come fare. Basta non fermarsi troppo. Appena arriva quel ricordo, allontanarsene velocemente, farlo subito, senza rimpianti, senza concessioni, senza metterlo a fuoco, senza giocarci. Senza farsi male.“

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William Henry Harrison 4
9º presidente degli Stati Uniti d'America 1773 – 1841
„Non accettiamo nessun governo per diritto divino, credendo che per quanto concerne il potere il Compassionevole Creatore non ha fatto alcuna distinzione tra gli uomini; che tutti sono uguali, e che l'unica legittimazione a governare deriva dalla concessione del potere da parte dei governati.“

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Abraham Isaac Kook 3
rabbino e filosofo ebraico 1865 – 1935
„Dio volle che la gente fosse vegetariana e la carne fu promessa come concessione alla debolezza del popolo. Molte proibizioni relative alla macellazione e all'ingerimento di carne furono intese come rimprovero e ricordo, affinché la gente avesse rispetto per la vita; questo alla fine, ai tempi del Messia, avrebbe riportato la gente al vegetarismo.“

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Tito Lívio 192
storico romano -59 – 17 d.C.
„E in Tito Livio, scrittore meravigliosamene fluido, Asinio Pollione pensa che ci sia una certa dose di «patavinità». Perciò, se possibile, sia le parole tutte che la pronuncia odorino di uno che è cresciuto in questa città, di modo che il linguaggio sembri senz'altro romano, e non beneficato dalla concessione della cittadinanza. [... ] (Marco Fabio Quintiliano)“


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Matteo Marangoni 1
critico d'arte e compositore italiano 1876 – 1958
„Quello veramente da tener di mira è la sua nuova concezione stilistica. La nota che la caratterizza è una ricerca così tenace di concisione, da ricordare la sobrietà dei grandi periodi arcaici. A tal fine il Caravaggio si serve principalmente di due mezzi: della luce e della composizione. Egli, come è noto, immerge le sue scene nell'oscurità, investendole di un getto violento di luce radente, in modo che alcune parti soltanto affiorino dalle tenebre nella luce. Questa, creduta fino ad oggi, e forse dagli stessi suoi seguaci, una trovata realistica fu, caso mai, una concessione alla fantasia – come pare la interpretasse lo stesso Rembrandt –, ma soprattutto una ricerca di unità e di stile: un mezzo a mettere in valore certe parti e linee essenziali delle cose, facendole affiorare nella luce e ad eliminarne nelle tenebre altre secondarie, inutili o dannose ad una concisa rappresentazione. L'altro mezzo che il Caravaggio impiega per raggiungere l'unità stilistica riguarda, dunque, la composizione del quadro. Per il primo Michelangiolo aveva decisamente spezzato la secolare uniformità degli schemi compositivi a linee e piani paralleli "al quadro", e aveva mostrato quante maggiori risorse di movimento e di energia offrisse l'impostatura, diciamo, in tralice di certe sue figure; risorsa che il Tintoretto aveva spinto al colmo, limitandola però anche lui troppo a singole figure isolate. Era riserbato al Caravaggio di coronare la geniale iniziativa dei suoi precursori estendendo questo stesso sistema costruttivo a tutta quanta la compagine della composizione, in modo da ottenere in un sol tratto, con sintesi insuperata, il massimo risultato di senso plastico e dinamico. (da [http://books. google. it/books? id=euFBAQAAIAAJ Il Caravaggio], 1922; citato in )“

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Marco Travaglio 142
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Oggi il Consiglio di Stato, dopo nove anni di battaglie legali in Italia e in Europa, decide di quanto lo Stato debba risarcire Europa7 per la mancata assegnazione delle frequenze e se consentirle finalmente di trasmettere su scala nazionale. Nella causa il governo è rappresentato dall'Avvocatura dello Stato. La quale sorprendentemente è stata incaricata dal ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni di respingere le richieste dell'editore Francesco Di Stefano e di difendere lo status quo: cioè la legge Gasparri e il diritto di Rete4 a occupare le frequenze anche senza concessione (perduta da Mediaset e vinta da Europa7 nel 1999). Un fatto già abbastanza singolare: l'Unione aveva promesso di abrogare la Gasparri e il 31 gennaio la Corte Europea di Giustizia ha sostenuto i diritti di Europa7 contro quelli di Rete4. (Stato-Mediaset, copia e incolla, 6 maggio 2008)“

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Giovanni Segantini 8
pittore italiano 1858 – 1899
„[... ] amè piace fare all'amore colle mie concessioni carrezzarle nel mio cervello, amarle nel mio quore, mal grado brucio dalla voglia di vederle riprodutte, ma mi mortifico e mi contento di prepararle un buon alloggio, in tanto le continuo a vederle cogli occhi della mente, la in quel dato ambiente in quelle positure, con quel dato sentimento. Insomma io voglio che nel quadro non si veda la fatica poverile dell'Uomo, voglio che il quadro sia il pensiero fuso nel colore. I fiori son fatti cosí, e questa è l'arte divina. (da Lettera a Vittore Grubicy de Dragon da [Savognino] del 28 [dicembre 1889], p. 30)“

Gwyn Thomas 3
poeta 1936 – 2016
„Ci sono ancora parti del Galles in cui l'unica concessione alla gaiezza è un lenzuolo funebre a strisce.“

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