Frasi su condizionamento

„Nei confronti dell'arte musicale di Šostakovič ci si è posti [... ], da un unico angolo visuale, con una restrizione del campo critico mai attuata per nessun altro compositore. Se è pur vero che l'arte musicale di Šostakovič fu influenzata dagli eventi politici della storia sovietica e che in regime di controllo estetico la comunicazione musicale soggiace a fortissimi condizionamenti, è altresì vero che essa non è unicamente consacrata all'impegno civile ed all'occultamento, al mascheramento della sfera emotiva e spirituale privata sotto di quello, ma che l'uno e l'altro aspetto, sia pure in modo drammatico e contraddittorio, incidono a livello fantastico più profondamente attraverso una trasformazione delle componenti linguistiche e spirituali che si realizza all'interno del processo creativo. (p. 40-41)“

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Igor Sibaldi 31
traduttore, saggista e scrittore italiano 1957
„Purtroppo anche nella «selva» della nostra civiltà è in corso una grave nevrosi di massa. A determinarla, da circa sessanta anni, è un sistema di condizionamenti molto potente, capillare, mai visto nella storia dell'Occidente. Neanche i fascisti e i nazisti erano così bravi a plagiare; e questo perché, dopo la guerra, i loro metodi di massificazione sono stati ripresi e perfezionati dagli apparati che dominano la nostra tarda società industriale. È la società della cultura di massa, scambiata malamente per democrazia. Sarebbe una società bellissima, perché ha un livello di benessere mai raggiunto prima. Oggi mancherebbe poco, a che la gente si accorga che può lavorare di meno e vivere di più. Lavorare quattro ore al giorno, così da avere quanto basta per sopperire alle vere necessità, e nelle altre venti ore pensare, capire, scoprire, godere, sperimentare, creare. (p. 18)“


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Ambrose Bierce 252
scrittore, giornalista e aforista statunitense 1842 – 1913
„Tempo (s. m.). Il clima del momento, permanente argomento di conversazione fra persone che in realtà non se ne interessano affatto, ma hanno ereditato la tendenza a parlarne da antenati arborei per i quali, non avendo essi l'abitudine di portare abiti, si trattava di una cosa estremamente importante. L'istituzione di centri meteorologici nazionali e l'efficienza con cui continuano a propalare le loro abituali menzogne dimostra che persino i governi sono sensibili ai condizionamenti ereditari che ci provengono dai nostri progenitori della giungla. (1988, pp. 169-170)“

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Will Tuttle 56
1953
„Sono convinto che, finché non saremo disposti a riconoscere i legami fra il cibo che mangiamo, le operazioni che sono state necessarie per portarlo sulle nostre tavole e i condizionamenti a cui siamo sottoposti quando lo acquistiamo, lo serviamo e lo consumiamo, non saremo in grado di fare i collegamenti che ci permetteranno di vivere con saggezza e armonia. (p. 11)“

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Carlo Flamigni 16
medico, accademico e scrittore italiano 1933
„La fine delle mestruazioni e della capacità riproduttiva può mettere in crisi l'identità femminile, perché è associata alla perdità di giovinezza, bellezza e fascino. Portano in questa direzione i forti condizionamenti socioculturali.“

Giordano Bruno Guerri 10
scrittore, giornalista e storico italiano 1950
„Molti italiani, pur modestamente credenti, ritengono il cattolicesimo un patrimonio nazionale irrinunciabile: La Chiesa, da parte sua ha assorbito virtù e vizi degli italiani, in un condizionamento reciproco che ha fatto della religione una caratteristica subculturale, più che un'adesione di fede.“

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Martina Stella 8
attrice italiana 1984
„Per me è impossibile NON collegarmi con me stessa, non riesco a gestire con razionalità e forse non ci riuscirò mai. Però è vero che ci sono dei condizionamenti che si inframmettono tra te e la pura attrazione iniziale. (dall'intervista di Alex Infascelli, [http://www. playboy. it/playboy-life/dettaglio-articolo. asp? id_articolo=105&titolo=Martina+Stella%3A+trattenete+il+respiro!&id_categoria=15&categoria=Interviste Martina Stella: trattenete il respiro! ], Playboy. it)“

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John Berger 11
critico d'arte, scrittore e pittore inglese 1926
„Nelle prime fasi della rivoluzione industriale, gli animali venivano usati come macchine. E altrettanto si faceva con i bambini. Più tardi, nelle cosiddette società post-industriali, gli animali vengono trattati come materia prima. I capi di bestiame destinati all'alimentazione vengono lavorati alla stregua di prodotti industriali. [... ] Questa riduzione dell'animale [... ] fa parte dello stesso processo che ha ridotto gli uomini a isolate unità di produzione e consumo. In effetti, durante questo periodo l'atteggiamento nei confronti degli animali spesso prefigurava quello nei confronti dell'uomo. La visione meccanica della capacità lavorativa animale fu in seguito applicata a quella degli uomini. F. W. Taylor, che sviluppò il "taylorismo" studiando il rapporto tempo-moto e la gestione "scientifica" del lavoro industriale, sosteneva che il lavoro dovesse essere «così stupido» e così flemmatico da rendere [il lavoratore] «più simile, per struttura mentale, al bue che a qualsiasi altra specie». Pressoché tutte le moderne tecniche di condizionamento sociale si basano su esperimenti condotti sugli animali. E lo stesso vale per i cosiddetti test attitudinali. Oggi comportamentisti come Skinner rinchiudono il concetto stesso di uomo entro il perimetro di ciò che ricavano dai loro esperimenti di laboratorio sugli animali. (Perché guardare gli animali?, pp. 12-13)“


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Ferruccio Alessandri 3
fumettista italiano 1935
„Il re è nudo e nessuno se ne accorge. Perché lo si veda occorre l'occhio dell'innocente. Nella favola l'innocente era il bambino, ma allora non c'era né televisione, né consumismo ad oltranza, né condizionamenti pubblicitari. Per l'innocenza ormai occorre un mostro. Un mostro, naturalmente, secondo il punto di vista abitudinario di noi mostri.“

Michela Murgia 15
scrittrice italiana 1972
„Perché una parola semplice come il no entrasse a far parte del vocabolario delle donne italiane bisognò aspettare gli anni Settanta, quando le donne in piazza, gridando a gran voce lo slogan «io sono mia», affermarono come assoluta ed esclusiva la libertà di disporre di se stesse e del proprio corpo. Era e resta ancora difficile abbattere il condizionamento di decine d'anni di educazione al consenso. Mentre l'uomo per generazioni è stato incoraggiato sin da bambino a essere volitivo e perentorio – e probabilmente più manifestava la propensione al rifiuto, più di lui si diceva che avesse «carattere» – alle bambine si insegnava invece la virtù dell'obbedienza, a essere compiacenti, inculcando in loro l'idea che il no fosse scortesia e il rifiuto superbia e presunzione di sé. In questo modo le donne sono cresciute con l'idea di essere una specie consenziente, ma ha finito per radicarsi anche negli uomini l'errata convinzione che le donne quando dicono no in realtà vogliano dire forse, e quando dicono forse è perché in fondo desiderano dire sì. Su questo sfondo culturale, i rifiuti delle donne non sono quasi mai considerati una cosa seria.“

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Hans Ruesch 24
pilota automobilistico, scrittore e sceneggiatore svizzero 1913 – 2007
„Le termiti inventarono costruzioni di argilla estremamente complesse, provviste anche di condizionamento d'aria, quando l'uomo non si era ancora costruito la prima capanna di pietra. Le formiche dedicano altrettante cure alle proprie costruzioni. Nelle giornate calde le operaie trasportano le larve e i bozzoli a uno a uno nelle loro mascelle e li depongono nei corridoi che si trovano a stretto contatto con la superficie riscaldata dal sole; di notte li riportano al centro del formicaio. Gli organi sensori, distribuiti su tutto il corpo degli insetti sono delicatissimi: i pidocchi disertano un uomo appena morto avvertendone subito il raffreddamento, e spesso lo abbandonano prima che muoia, quando inizia l'abbassamento della temperatura corporea. <!--(p. 63)“

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Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954
„Sei prepuziofobica per condizionamento indotto, passerà, riscoprirai il sublime dell' incappucciato.“


„Contro la criminologia che produce, con il suo attivismo, l'oggetto del proprio studio, solo l'esercizio dell'auto-riflessione può liberare la disciplina dai condizionamenti. (p. 11)“

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Osho Rajneesh 152
filosofo indiano 1931 – 1990
„Ricorda una cosa fondamentale: se non elimini gli schemi mentali, se non ti de-strutturi, se non annulli il tuo condizionamento e ti de-condizioni, non conoscerai la realtà, ma solo interpretazioni. Quelle interpretazioni sono frutto della tua mente. (p. 278)“

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Elena Gianini Belotti 24
scrittrice italiana 1929
„[Riferito all'insegnare i lavori domestici alle bambine sin dai cinque-sei anni] Non si tratta di un semplice tirocinio per l'apprendimento di certe abilità, ma di un vero e proprio condizionamento perpetrato allo scopo di rendere automatiche certe prestazioni. [... ] Gli adulti sanno benissimo che se non si produce un condizionamento nell'età adatta, cioè quella in cui la critica e la ribellione sono improbabili, sarà quanto mai arduo ottenere queste prestazioni più in là. L'ordine familiare e sociale esige che le donne siano consenzienti a sobbarcarsi il compito di addette ai servizi domestici, poiché il loro rifiuto metterebbe in crisi contemporaneamente la casta maschile, condizionata a essere servita, e l'intera struttura sociale, che si rifiuta di sopportare i costi del lavoro domestico femminili e quelli necessari all'impianto di una organizzazione che lo sostituisca.“

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Ida Magli 40
antropologa italiana 1925 – 2016
„Gesù è una personalità sorprendente, anzi possiamo dire unica [perché è] sfuggito al condizionamento della sua cultura, ha distrutto alle radici le strutture portanti della cultura ebraica e, andando al di là della cultura ebraica, ha distrutto le strutture fondamentali su cui si regge il sistema del sacro in tutte le culture. (pag. 23)“

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