Frasi su conferma

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Mina 195
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„La musica... la musica. La amo, la adoro, la idolatro, la venero. Quella che medica. Quella che ti estorce le lacrime. Quella che sembra essere l'unica entità che ti possa capire. Quella che ti persuade. Quella che conferma la tua solitudine. Quella che ti fa muovere. Quella che hai in gola e butti fuori e quella che hai in gola e tieni dentro. Quella che ti convince, anche se solo per un attimo, che siamo degli esseri umani degni di lei. Quella che ti fa trattenere il fiato come davanti al crollo di una diga. Quella che è l'unico, vero, potente stupefacente. Quella che ha fatto dire a Shakespeare: "Nulla vi è di così insensibile, brutale o scatenato dalla rabbia che la musica, finché se ne prolunghi l'eco, non trasformi nella sua stessa natura. Colui che non può contare su alcuna musica dentro di sé, e non si lascia intenerire dall'armonia concorde di suoni dolcemente modulati, è pronto al tradimento, agli inganni e alla rapina: i moti dell'animo suo sono oscuri come la notte, e i suoi affetti tenebrosi come l'Erebo. Nessuno fidi mai in un uomo simile". (da Vanity Fair, n. 10, 11 dicembre 2003)“

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Diego Armando Maradona 99
allenatore di calcio e calciatore argentino 1960
„[Su Gonzalo Higuain] Adesso la mia previsione mi conferma il pronostico ancor di più e avendo avuto la notizia che il pipita e il nuovo attaccante del Napoli la mia gioia è doppia perché sempre più azzurra, in primis sono contento x il giocatore che è sempre stato un mio degno pupillo e poi sono sicuro che potrà dare delle grandi soddisfazioni ai miei concittadini e tifosi Napoletani che meritano il rispetto dell'Italia intera e dell'Europa calcistica perché sono l'esempio dello sport e dei valori sani, e poi un vero argentino non può mai giocare a Torino...“


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Pietro Mennea 44
atleta e politico italiano 1952 – 2013
„Avrei potuto ribattere il mio record dopo Mosca, valevo 19"60, me lo confermò lui, cronometro alla mano, ma credeva che ne sarei stato troppo appagato.“

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Cesare Pavese 206
scrittore, poeta, saggista e traduttore italiano 1908 – 1950
„Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra – che già viviamo – e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi. (3 dicembre 1938)“

„Furtwängler conferma, nel modo più ampio, l'asserzione wagneriana che una costante modificazione del tempo, trasforma un pezzo di musica da segni impressi sulla pagina stampata in quello che realmente è: un processo vivente di generazione e di crescita. (p. XIX)“

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Óscar Romero 8
arcivescovo cattolico salvadoregno 1917 – 1980
„L'alba a Roma evoca tanti ricordi. Questi paesaggi che io conobbi quando studiavo la mia teologia, quando mi ordinai sacerdote e vissi i miei primi mesi da sacerdote, sono un rinnovamento per il mio spirito. Ora, con nuove responsabilità, sento che Roma è una benedizione del Signore che conferma la mia missione, il mio lavoro, che Dio condivide dandomi questa fortuna di potere collaborare umilmente all'inserimento del suo Regno nel mondo.“

„E Cales, la cui grande civiltà fanno arguire le ultime scoverte, dovette fare i suoi di buon'ora. Laonde vince per antichità quello di Venafro, forse opera Augustea. È rimarchevole eziandio che il Venafrano era alto pal. 7, largo pal. 3; e il Caleno è alto palmi 8, e largo quattro. Pel modo di costruzione corrisponde a quelli di cui lasciarono le norme Vitruvio e Frontino.
È preziosa poi la ricordanza del consolato di Cinna nella dipinta iscrizione, che circa due mila anni non hanno potuto distruggere, perché ci conferma che Cales fosse già soggetta a Roma, dove che gli storici erano incerti su le condizioni dei Sidicini e de' Caleni, all'altalena degli avvenimenti della guerra sociale; nella quale Cales rimase fedele ai Romani. (p. 18)“

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Paulo Coelho 179
scrittore brasiliano 1947
„Se dovessi darti un consiglio, ti direi: non lasciarti intimidire dalle opinioni altrui. Poiché solo la mediocrità cerca conferme, affronta i rischi e fa quello che desideri. (pag. 94)“


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Alberto Moravia 45
scrittore italiano 1907 – 1990
„Che altro poteva essere infatti la verità se non qualche cosa a tutti evidente, da tutti creduta e ritenuta inoppugnabile. Così la catena era ininterrotta, con tutti gli anelli ben saldati dalla sua simpatia, anteriore ad ogni riflessione, alla consapevolezza che questa simpatia era condivisa da altri milioni di persone nella stessa maniera; da questa consapevolezza alla convinzione di essere nel vero; dalla convinzione di essere nel vero all'azione. Perché, come pensò ancora, il possesso della verità non soltanto permetteva l'azione ma anche l'imponeva. Come una conferma da fornire a se stesso e agli altri della propria normalità che tale non era se non veniva, appunto, approfondita, ribadita e dimostrata continuamente. (I, I; pp. 70-71)“

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Isabella Rossellini 2
attrice italiana 1952
„Una naturalezza che le altre attrici non avevano. Quando lei arrivò a Hollywood, il produttore Davis Selznick voleva che cambiasse nome, Bergman suonava troppo tedesco; c'era anche la guerra contro la Germania in quel periodo. Voleva cambiarle le sopracciglia... Lei disse "assolutamente no, sono già famosa in Svezia, il mio nome è Ingrid Bergman e questo è il mio aspetto". E lui: però, questa è una buona idea, sarai la prima attrice al naturale. Una incredibile conferma per le donne: si poteva essere belle, attraenti e talentuose senza artifici. E poi, trovo positivo come abbia assorbito la cultura di paesi diversi: in America è percepita come americana, in Europa come europea, e questo è molto inusuale. Parlava cinque lingue.“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„In una sua memorabile inchiesta un giornalista d'incrollabile fede sinistrorsa, ma di esemplare onestà, Giampaolo Pansa, mise benissimo in luce questo contrasto fra i due atteggiamenti e mentalità, che ieri ha trovato una eloquente conferma nella manifestazione di Torino. Niente chiasso, niente sceneggiate, niente slogans, niente insomma che appartenga al repertorio del buffonismo nazionale. Nessuno ha rotto le righe per andare a rovesciare auto o a fracassar vetrine. Questa, sì, era Danzica, sia pure senza Madonne; non i picchettaggi e i pestaggi di Mirafiori, sia pure con le Madonne. Ora sappiamo già cosa diranno gli altri, oggi e domani. Diranno che gli operai non c'erano. Infatti. Doveva trattarsi di quarantamila presidenti, consiglieri delegati, ingegneri: insomma, la solita «maggioranza silenziosa»: termine che soltanto nella lingua italiana ha significato spregiativo. La maggioranza silenziosa esiste in tutti i Paesi del mondo, dove nessuno si vergogna di appartenervi perché è essa, in definitiva, che ristabilisce gli equilibri. Fu la maggioranza silenziosa – autoqualificatasi come tale – di seicentomila parigini che dodici anni fa pose fine al carnevale sessantottesco, riportò De Gaulle all'Eliseo e restituì alla Francia la stabilità di cui tuttora essa gode. [... ] Il motivo vero che farà i dimostranti bersaglio delle peggiori critiche e accuse è ch'essi rappresentano la rivolta delle persone serie contro gli arruffoni della «conflittualità permanente», dei «modelli di sviluppo» e via baggianando. E in questo Paese nulla fa più paura, perché nulla è più rivoluzionario, della serietà. (15 ottobre 1980)“

Carmine Schiavone 61
criminale italiano 1943 – 2015
„'Sandro Ruotolo': Questa è Casal di Principe. Che effetto le fa stare qui?'Carmine Schiavone': Mi sento emozionato, te lo giuro. A vivere non ci vivrei più perché c'è mio figlio che la odia ormai Casale. Quella è casa mia, vedi? Hanno bombardato, hanno sparato. Questa era la più bella casa di Casale.'Sandro Ruotolo': Non la riconosce più Casale, vero?'Carmine Schiavone': Guarda è tremendo. Qui stanno sopra i rifiuti le case. Qua pure c'è una discarica, vedi? Ma che cazzo hanno fatto? Hanno lasciato costruire sopra i fusti tossici! Qua sono tutti rifiuti. Rifiuti ospedalieri, case demolite, fusti di vernici, i diluenti, i solventi. Qua ci sono tutti frutteti, piante di mele. Qui troviamo roba atomica. 'Sandro Ruotolo': Qui sotto che c'è?'Carmine Schiavone': Fanghi nucleari. 'Sandro Ruotolo': Questi fusti nucleari transitavano da?'Carmine Schiavone': Da questa società di Milano. Che erano collegati tutti quanti, ex P2 con Licio Gelli e arrivarono qui. Mi confermò mio cugino Cicciariello e l'autista, che si chiamava Leone Salvatore, che aveva cominciato a scaricare spazzatura. "Questi ci stanno uccidendo tutti quanti" mi disse Cicciariello. "Mica solo il tossico ma anche le scorie nucleari."“


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Emiliano Brancaccio 21
economista italiano 1971
„[... ] la ricerca economica non conferma che il deficit pubblico sia l'unica determinante dei differenziali tra i tassi d'interesse, né che sia sempre la più importante. Le analisi empiriche rivelano infatti che gli spread sui tassi d'interesse sono correlati a numerose variabili: in particolare anche ai deficit e ai debiti verso l'estero, privati e pubblici.“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Un certo Nichi Vendola, dirigente della Federazione giovanile comunista, ha lanciato l'idea di riconoscere formalmente un «diritto dei bambini ad avere rapporti sessuali tra loro o con gli adulti». Vendola ha detto di aver attinto questa idea all'esperienza di molti padri. A conferma di quanto scrive Courteline nella sua «Filosofia»: «Uno dei più chiari effetti della presenza di un bambino in una casa è di rendere completamente idioti dei genitori che forse, senza di lui, sarebbero stati degl'imbecilli comuni». (26 marzo 1985)“

Massimo Fini 49
giornalista, scrittore e drammaturgo italiano 1943
„Moro non è il santino immaginario della interessata iconografia ufficiale. [... ] Moro è quello che vien fuori dalle sue lettere, quelle lettere che scrisse quando era prigioniero delle Br e che sono quanto di più penoso ed umiliante sia mai uscito da una prigione. Lo «statista insigne» che, al momento del dunque, sconfessa tutti i principi dello Stato di diritto, sembra considerare lo Stato ed i suoi organismi come un proprio patrimonio privato, invita gli amici del suo partito ed i principali rappresentanti della Repubblica a fare altrettanto. L'uomo che chiede pietà per sé ma, in novanta lettere, non ha una parola per gli uomini della sua scorta, morti ammazzati per lui e, anzi, l'unico accenno che ne fa è gelidamente burocratico per definirli «amministrativamente non all'altezza». Il politico che conferma la tradizione della classe dirigente italiana pronta a chiedere tutto, anche la vita, agli umili, ma mai disposta, le poche volte che capita, a pagare di persona (si pensi a Mussolini in fuga sotto un pastrano tedesco, al modo con cui il re e Badoglio abbandonano Roma). Dire queste cose d'un uomo che è morto come è morto Moro può apparire, anzi è, crudele. Ma è la verità. E poiché ho scritto queste cose quando Moro era ancora vivo («Statista insigne o pover'uomo?». Il Lavoro 4 aprile 1978) non ho alcuna remora a ripeterle ora che è morto e che altri tasselli vengono a completarne la figura.“

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Cécile Kyenge 9
politica ed ex-ministro Italiano 1964
„La sanzione nei confronti del leghista Buonanno è la conferma che gli insulti e l'esibizione di cattivo gusto da lui messa in piedi nella scorsa seduta plenaria non è tollerabile in un'arena politica civile qual è il Parlamento Europeo. Ho chiesto che fosse sanzionato perché un comportamento simile disonora l'Aula, il lavoro dei parlamentari e la fiducia di centinaia di milioni di cittadini europei che si attendono risposte concrete dall'Unione Europea e dal suo Parlamento. Buonanno può avere posizioni critiche nei confronti delle istituzioni europee, l'insulto, però, non è dialettica politica, ma esattamente il suo contrario: una forma di violenza che non può trovare spazio in un confronto democratico. Nessuna istituzione, europea o nazionale, può tollerare questo tipo di linguaggio da parte dei suoi rappresentanti.“

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