Frasi su congiuntura


Alessandro Varaldo 23
scrittore, drammaturgo e poeta italiano 1878 – 1953
„Un amuleto, secondo chi se n'intende, porta fortuna in qualunque congiuntura della vita: nel giuoco, cioè, come nell'amore, nella carriera, in borsa, nei commerci... (p. 40)“

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Ernst Wagemann 1
1884 – 1956
„La parola congiuntura deriva dal latino e appare per la prima volta nell'astronomia medioevale. Essa era usata nello stesso senso della parola "costellazione", che significa la rispettiva posizione delle stelle. Già nel secolo XVII fu usata nella lingua parlata, passando poi nella lingua commerciale per esprimere l'andamento degli affari. Il confronto coi fenomeni astronomici ha anche un significato più profondo: come gli astri si avvicinano o si allontanano gli uni dagli altri secondo leggi fisse, così anche i processi economici si incontrano e si intrecciano in conformità a determinate leggi... La scienza della congiuntura cerca di chiarire l'azione di queste leggi; essa è perciò la scienza che studia i movimenti economici e le loro regolari connessioni. (da Introduzione alla teoria della congiuntura economica; citato in Felice Ippolito, La politica del CNEN)“


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Paolo Bertolucci 8
tennista e commentatore televisivo italiano 1951
„[Paragonandolo a Sampras] Non so se lo raggiungerà, perché vincere tanto è frutto di tante congiunture, ma un fatto è certo, tra i due non c'è paragone: Roger è molto meglio e non lo dico solo io, basta sentire quello che i più grandi campioni sostenevano a Wimbledon.“

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Roger Federer 352
tennista svizzero 1981
„[Paragonandolo a Sampras nel 2005] Non so se lo raggiungerà, perché vincere tanto è frutto di tante congiunture, ma un fatto è certo, tra i due non c'è paragone: Roger è molto meglio e non lo dico solo io, basta sentire quello che i più grandi campioni sostenevano a Wimbledon.“

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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Sono indignato, è vero, perché il mio senso di giustizia è ferito. In tre settori importanti, calcio, televisioni ed editoria, accadono cose ingiuste ai miei danni. [... ] La congiuntura politica cerca di spuntarmi le ali. Non parlo di macchinazioni, ma c'è un disegno preciso, dietro la decisione di ridimensionare me e il mio gruppo, di punirci. (citato in Berlusconi, la rabbia e il rancore, la Repubblica, 24 aprile 1990)“

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Letizia Moratti 10
politica e manager italiana 1949
„La fase di sperimentazione di Ecopass è finita. I risultati sono stati raggiunti, grazie anche al potenziamento del servizio di trasporto pubblico, il bike sharing, il bus di quartiere, il car sharing. L'inquinamento, il traffico e gli incidenti sono diminuiti. Per tutti questi motivi e per l'attuale congiuntura economica intendiamo rendere gratuito Ecopass per i cittadini milanesi che non pagheranno più l'ingresso nella Cerchia dei Bastioni. (19 maggio 2011; citato in Gian Antonio Stella, Dai condoni all'aspirasmog Promesse e svarioni al voto, Corriere della sera, 28 maggio 2011)“

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Sandro Bondi 16
politico italiano 1959
„L'appuntamento dei 150 anni [Unità d'Italia] non deve trasformarsi, come già successo in passato per altre celebrazioni storiche, in una manifestazione puramente retorica bensì, in una congiuntura difficile come quella che stiamo vivendo, essere un momento alto di coscienza civile, capace di coinvolgere l'intera società italiana, offrendo momenti e occasioni di riflessione sulla nostra storia e sulla nostra identità, necessari per realizzare una più profonda coscienza dell'unità nazionale. (citato in Corriere della sera, 24 aprile 2010)“

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Emiliano Brancaccio 21
economista italiano 1971
„La possibilità che esistano uomini capaci di “muovere” il mercato è largamente riconosciuta nel dibattito accademico. Tuttavia occorre un chiarimento: ammettere che possano esistere trame e accordi in grado di condizionare i movimenti dei mercati finanziari e gli stessi destini dell’euro non fornisce alcun supporto all’idea che vi sia una sorta di “piano segreto” all’origine della crisi. Questa precisazione è doverosa, considerato il successo di cui oggigiorno gode quella strana miscela di ipotesi fantasiose e di populismo ingenuo che va sotto il nome di “cospirazionismo”. L’errore fondamentale dei cospirazionisti verte sul fatto che essi concepiscono la Storia come una pianificata sequenza di complotti orditi da singoli o da gruppi, con tanto di nomi e cognomi, provenienze, affinità elettive e talvolta persino etnie e preferenze sessuali. Per questi pedestri interpreti del nostro tempo, il corso degli eventi seguirebbe un unico filo rosso che va dal Protocollo dei Savi di Sion alla Trilaterale, naturalmente passando per l’immancabile gruppo Bilderberg. Al di là delle invenzioni, delle imprecisioni e del razzismo strisciante che spesso caratterizza tali chiavi di lettura, il loro limite di fondo è che esse sono assolutamente banali. La meccanica del potere, infatti, è in ultima istanza sempre riconducibile a trame, accordi, coalizioni e a “movimenti di truppe”. Tuttavia, occorre comprendere che le azioni individuali o di gruppo che possono dirsi vincenti, che cioè realmente incidono sul processo storico, sono soltanto quelle che si muovono lungo il solco tracciato da forze gigantesche di tipo impersonale. La lezione di Althusser è in tal senso più che mai attuale: il movimento della storia dovrebbe in generale esser considerato “un processo senza soggetto”, che sceglie i suoi protagonisti solo tra coloro che riescono ad assecondarne il corso e magari ad intercettare i suoi snodi, le sue congiunture, le sue contraddizioni interne, prima e meglio di altri. La speculazione può fungere in tal senso da amplificatore dell’instabilità, da potente acceleratore della crisi, ma per avere successo deve sempre muoversi in simbiosi con le forze del processo storico. Attribuire dunque ai commensali di Manhattan il ruolo di “grandi orologiai” è al tempo stesso scontato e fuorviante, e non ci fa compiere un passo verso la comprensione delle determinanti della crisi europea. Piuttosto, occorre capire quali siano le soverchianti forze impersonali che possono rendere vincente la scommessa degli speculatori contro l’euro. A tale scopo, bisognerà comprendere perché, date le sue caratteristiche originarie, l’Unione monetaria europea è sempre stata esposta al rischio che forze centrifughe potentissime la facessero a un certo punto esplodere. (dal capitolo Banalità del cospirazionismo)“


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Jacques Attali 12
economista, saggista e banchiere francese 1943
„La resilienza [capacità di sopravvivere ai traumi] è importante, aiuta a costruire difese per affrontare le avversità. Ma non basta. In una congiuntura negativa bisogna affidarsi alla creatività: fare della crisi un'opportunità per reinventarsi. Un'altra dote indispensabile è l'ubiquità: essere flessibili, non vincolati a vecchi schemi e a un'immagine rigida della propria persona. (libro Sopravvivere alla crisi)“

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Roberto Bolaño 41
scrittore e poeta cileno 1953 – 2003
„Suicidarsi in questa congiuntura sociopolitica, è assurdo e ridondante. Meglio diventare un poeta segreto. (libro Stella distante)“

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Daniel Defoe 25
scrittore 1660 – 1731
„Noi non valutiamo mai la realtà della nostra condizione fino al momento in cui ci viene illustrata da una congiuntura diametralmente opposta, né sappiamo valutare i beni di cui godiamo fino a quando ci vengono a mancare. (libro Robinson Crusoe)“

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Bertrand Russell 179
filosofo, logico e matematico gallese 1872 – 1970
„L'idealismo tedesco dopo Kant, come pure la successiva filosofia tedesca, furono [... ] profondamente influenzati dalla storia tedesca; molto di ciò che ci sembra strano nella speculazione filosofica tedesca riflette la condizione spirituale di una forte nazione privata, per congiunture storiche, della sua naturale potenza. (Le correnti di pensiero nel diciannovesimo secolo, pp. 958-959)“