Frasi su congresso

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Rosa Luxemburg 3
politica, teorica del Socialismo rivoluzionario, tedesca... 1871 – 1919
„Qualche volta ho la sensazione di non essere un vero e proprio essere umano, ma appunto qualche uccello o un altro animale in forma di uomo; nel mio intimo mi sento molto più a casa mia in un pezzetto di giardino come qui, oppure in un campo tra i calabroni e l'erba, che non... a un congresso di partito. A lei posso dire tutto ciò: non fiuterà subito il tradimento del socialismo. Lei lo sa, nonostante tutto io spero di morire sulla breccia: in una battaglia di strada o in carcere. Ma nella parte più intima, appartengo più alle mie cinciallegre che ai "compagni". E non perché nella natura io trovi, come tanti politici intimamente falliti, un rifugio, un riposo. Al contrario, anche nella natura trovo ad ogni passo tanta crudeltà, che ne soffro molto.“

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Jean-Marie Le Pen 5
politico francese 1928
„[Gianfranco Fini? ] Ho orrore dei traditori. Pensare che gli salvai la vita, quando nell' 87 andai al congresso di Sorrento per sostenerlo contro Rauti. Ora finge di non conoscermi.“


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Piero Calamandrei 85
politico italiano 1889 – 1956
„Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora il partito dominante segue un'altra strada. Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. [... ] Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. (dal discorso al III Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale, Roma, 11 febbraio 1950)“

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Stefano Montanari 35
scrittore italiano 1949
„I farmaci sono un business più colossali di questi anni a cavallo dei due millenni, con gruppi industriali che hanno bilanci paragonabili a quelli di una nazione e che non hanno nessuna intenzione di mollare l'osso [... ] Se la ricerca partorisce un farmaco che oggettivamente non ha nulla da offrire di quanto esiste già, si mette insieme una squadretta di "scienziati", si fa loro scrivere una bella serie di articoli fasulli che saranno pubblicati su grandi riviste; si sponsorizzano congressi, meglio se con annessa vacanza; si esercita pressione serrata a livello dei medici [... ] (pag. 306)“

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George Carlin 19
comico, attore e sceneggiatore statunitense 1937 – 2008
„Ma c'è una ragione, c'è una ragione. L'istruzione fa schifo e per questo non verrà mai fatta funzionare. Non andrà meglio, accontentatevi di ciò che avete. Perché i proprietari di questa nazione non lo vogliono. Sto parlando dei veri proprietari adesso. I veri proprietari, i grandi e benestanti gruppi d'interesse sono coloro che controllano le cose e prendono tutte le decisioni importanti. Scordatevi i politici: i politici vengono messi lì per darvi l'impressione che abbiate possibilità di scelta. Non l'avete! Non avete scelta. Avete padroni. Vi posseggono. Posseggono tutto. Posseggono ogni terreno importante, È tutto controllato dalle multinazionali. Da quando sono nate hanno pagato il Senato, il Congresso, le case statali, i municipi. Hanno in mano i giudici e posseggono i media, così controllano proprio tutte le notizie che vi capita di ascoltare. Vi tengono per le palle! Spendono miliardi di dollari l'anno per fare lobbismo, per ottenere quello che vogliono. Beh, noi sappiamo cosa vogliono: vogliono di più per se stessi e meno per tutti gli altri. Ma vi dico io cosa non vogliono: non vogliono una popolazione di cittadini capaci di pensiero critico. Non vogliono persone ben informate e ben istruite capaci di pensiero critico. No, di sicuro non vogliono questo. Non gli serve, è contro i loro interessi. Non vogliono gente abbastanza intelligente da sedersi al tavolo di cucina e accorgersi di quanto a fondo lo stanno prendendo nel culo da un sistema che li ha buttati a mare trenta anni fa. Non vogliono questo. Sapete cosa vogliono? Lavoratori obbidienti. Lavoratori obbidienti, gente abbastanza brava da far funzionare le macchine e fare il lavoro d'ufficio e stupidi abbastanza da accettare passivamente tutti questi lavori sempre più di merda, con paghe più basse e orari sempre più lunghi, extra ridotti, la morte degli straordinari e la pensione evanescente che sparisce nell'attimo esatto in cui vai a ritirarla. E adesso stanno venendo a prendersi i soldi dalla tua assicurazione sociale. Vogliono la tua cazzo di pensione, la vogliono indietro per darla ai loro amici di Wall Street. E sapete una cosa? Lo otterranno. Avranno tutto da voi prima o poi perché posseggono tutto quanto. È un grande club, e voi non ne fate parte. Voi e io non facciamo parte del grande club. E, a proposito, è lo stesso grande club che è solito mettervi i piedi in testa e dirvi in cosa dovete credere. Tutto il tempo vi sta col fiato sul collo attraverso i media, dicendovi cosa credere cosa pensare e cosa comprare. Il banco è manipolato, gente, il gioco è truccato. E sembra che nessuno se ne accorga, che non importi a nessuno. Buona gente onesta che lavora sodo, tute blu e colletti bianchi, non importa il colore del colletto della camicia che portate. Buona gente onesta di estrazione modesta, continua ad eleggere tutti questi ricchi stronzi ai quali non frega un cazzo di loro. Se ne fregano di voi, non gliene importa proprio niente, niente, niente. E nessuno sembra accorgersene, sembra che non importi a nessuno. Questo è ciò su cui contano i proprietari: che gli americani resteranno probabilmente e deliberatamente ignoranti su quel bel cazzone bianco rosso e blu che ogni giorno gli viene pompato nel culo. Perché i proprietari di questa nazione sanno la verità. Lo chiamano il sogno americano, perché devi essere addormentato per crederci. (da Dumb Americans, n.º 6)“

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Papa Pio X 11
257° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1835 – 1914
„Fin dai primordi del nostro Pontificato rivolgemmo la massima cura all'istruzione religiosa del popolo cristiano e in particolare dei fanciulli, persuasi che gran parte dei mali che affliggono la Chiesa provengono dall'ignoranza della sua dottrina e delle sue leggi. I nemici di essa le condannano bestemmiando ciò che ignorano, e molti de' suoi figli, mal conoscendole, vivono come se tali non fossero. Perciò insistemmo spesso sulla somma necessità dell'insegnamento catechistico, e lo promovemmo da per tutto, secondo il nostro potere, sia con le Lettere Encicliche Acerbo nimis e con le disposizioni riguardanti i catechismi nelle parrocchie, sia con le approvazioni e con gli incoraggiamenti ai congressi catechistici e alle scuole di Religione, sia con l'introdurre qui in Roma il testo del Catechismo usato da tempo in alcune grandi provincie ecclesiastiche d'Italia. (Lettera al Card. Pietro Respighi, dal Vaticano, 18 ottobre 1912)“

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Enrico Berlinguer 22
politico italiano 1922 – 1984
„Mandiamo da questo congresso il saluto più fraterno e di operante solidarietà dei comunisti italiani agli eroici combattenti del Vietnam e della Cambogia. (da 14esimo congresso del Partito comunista italiano: atti e risoluzioni, Editori Riuniti, 1975)“

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Charlie Chaplin 80
attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore... 1889 – 1977
„[... ] è successo in Germania; ma le stesse cellule malate si trovano nel corpo di ogni nazione, pronte a entrare in attività. Io non posso parlare di orgoglio nazionale. Se uno è attaccato alla tradizione familiare, alla casa e al giardino, a un'infanzia felice, alla famiglia e agli amici, posso capire questo sentimento: ma io non ho un passato del genere. Nel migliore dei casi per me il patriottismo si nutre delle usanze locali: corse ippiche, caccia, Yorkshire pudding, hamburger americani e Coca-Cola, ma al giorno d'oggi questi affetti si possono coltivare in ogni parte del mondo. Naturalmente, se il paese in cui vivo stesse per essere invaso, come la maggior parte di noi, credo che sarei pronto al supremo sacrificio. Ma non ho nessuna voglia di rinunciare alla vita o alla carriera per un editto del parlamento o del congresso, se non credo alla causa: non sono un martire per ragioni nazionalistiche e non intendo morire per un presidente, un primo ministro o un dittatore. (p. 424)“


„Non ci sono più differenze con la nuova estrema destra. Nell'ultimo giorno del loro congresso, il 5 ottobre a Birmingham, i conservatori britannici si sono completamente allineati alle formazioni xenofobe ed euroscettiche che si stanno affermando in tutta Europa.“

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Enrico Mentana 12
giornalista e conduttore televisivo italiano 1955
„Sto dicendo che, da ottimo lottizzato, cercai di essere solo ottimo. La lottizzazione ai tempi in Rai era selvaggia. I direttori del Tg1 si decidevano solo dopo il congresso della DC; il Tg2 era l'Avanti; il Tg3 era l'Unità. (dall'intervista a Libero del 25 luglio 2004, pag. 8)“

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Franklin Delano Roosevelt 13
32º presidente degli Stati Uniti d'America 1882 – 1945
„Se Joe Kennedy fosse al potere, ci darebbe una forma di governo fascista. Organizzerebbe un piccolo ma potente comitato presieduto da sé stesso con cui guidare il paese senza far troppo caso al Congresso.“

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Gianfranco Fini 58
politico italiano 1952
„Occorre ora lavorare insieme senza vuoti unanimi o stupide piaggerie, senza rinunciare né alle proprie analisi né alle proprie proposte. Ma anche senza faziosità preconcette, senza preventivi dinieghi, senza sterili steccati correntizi. Dopo aver tenuto banco sulle prime pagine dei giornali, conquistate da un congresso libero come nessuno al mondo, e dopo essersi meritato tanti commenti (non tutti approfonditi), il partito deve buttarsi anima e corpo all'esterno per mantenere desta l'attenzione della pubblica opinione. Non possiamo permetterci permanenti contrasti che rallenterebbero la nostra azione esterna e renderebbero più lenta e difficile la indispensabile riorganizzazione interna. Mettiamoci quindi al lavoro. Subito. In Parlamento, dove i nostri deputati e senatori dovranno farsi sentire con forza e senza inammissibili assenze e nel paese reale. Tutti hanno osservato che il Msi, pur senza rinnegare il proprio passato, aspira a contare di più nell'immediato futuro. Una segreteria giovane e storicamente post-fascista apre indubbiamente delle possibilità in tal senso.“


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Hélène Carrère d'Encausse 24
storica francese 1929
„I successi militari russi dell'anno 1920, all'interno e in Polonia, suggerirono infatti al momento della riunione del II Congresso, che la rivoluzione russa fosse non soltanto riuscita, ma che stesse diventando una rivoluzione mondiale (cap. 12, p. 346).“

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Eric Schlosser 11
giornalista e saggista statunitense 1959
„non ebbe luogo in un vuoto politico: si verificò durante un periodo nel quale il valore del salario minimo, regolato dall'inflazione, scese del quaranta percento circa, in cui le tecniche di marketing di massa furono per la prima volta dirette ai bambini e in cui gli istituti federali creati per proteggere lavoratori e consumatori si comportavano troppo spesso come diramazioni delle aziende che avrebbero dovuto controllare. Fin dai tempi dell'amministrazione Nixon l'industria del fast food ha lavorato a stretto contatto con i suoi alleati nel Congresso e con la Casa Bianca in opposizione alle nuove leggi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla sicurezza degli alimenti e sul salario minimo. Pur sostenendo pubblicamente il libero mercato, le catene di fast food hanno silenziosamente attinto alle sovvenzioni statali, traendone grandi benefici. Lontana dall'essere inevitabile, l'industria americana del fast food nella sua forma presente è la conseguenza logica di certe scelte politico-economiche. (pp. 16-17)“

„Il mio compito era gestire la redazione editoriale del primo – e finora unico – Surgeon General's Report on Nutrition and Health... Nel mio primo giorno di lavoro mi furono impartite le regole: a prescindere da quel che avesse indicato la ricerca, il rapporto non poteva raccomandare di "mangiare meno carne" quale modo per ridurre l'assunzione di grassi saturi, né poteva proporre restrizioni sul consumo di qualsiasi altra categoria di cibo. Nel clima dell'amministrazione Reagan, favorevole all'industria, i produttori di cibi che avrebbero potuto essere danneggiati da raccomandazioni del genere si sarebbero lamentati con i loro beneficiati al Congresso e il rapporto non sarebbe mai stato pubblicato.“

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Clemente Mastella 42
politico italiano 1947
„Io ero un capo naturale. Ero considerato un intellettuale dalle mie parti, ai congressi Dc citavo Gramsci, alle riunioni diocesane arrivavo con l'Espresso sotto braccio. (dall'intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Sette, 20 dicembre 2001)“

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