Frasi su coniglio

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Giorgio Celli 6
etologo, entomologo e scrittore italiano 1935 – 2011
„Se il Paradiso esiste è giusto che sia popolato di animali. Ve lo immaginate un Eden senza il canto degli uccelli, il garrire delle rondini, il belare delle caprette e l'apparire del buffo e curioso musetto di un coniglio? Di sicuro nel mio Paradiso ideale non possono non echeggiare miagolii da ogni angolo. Il festoso abbaiare di cani che giocano finalmente sereni.“

Florence Montgomery 4
scrittrice inglese 1843 – 1923
„In un primo tempo ho sentito molto la tua mancanza, papà, ma poi la mamma mi ha aiutato: da lì – e Hamphrey indicò il quadro appeso alla parete. – Penso che con la mamma potrei vivere... Ma forse con il tempo anche questo mi verrebbe a noia. La mia vita è fuori, papà, sotto il sole, a saltare come un coniglio, a ridere, a vivere.
– Vivere – ripeté sir Edward, e parve accasciarsi sotto il peso di questa parola. (p. 109)“


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Stefano Benni 123
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„Il pianeta più strano di cui ho sentito raccontare è il pianeta della Sacra Merda. In esso la merda è la più grande ricchezza, la moneta con cui si compra tutto. Gli abitanti non hanno portafogli: ma grossi vasi che portano in giro, e più sono grossi e puzzano e più si vantano. Le banche sono dei giganteschi pozzi neri, guardati a vista da poliziotti e vigilantes. Qua si effettuano i versamenti. Dai più piccoli, alla vecchina che viene a consegnare due palline da coniglio, tutti i suoi risparmi, al commerciante che viene a portare l'incasso della giornata, una carriolona ben odorosa. Naturalmente, nelle case non si dice "vado nel bagno", ma si dice "metto nel salvadanaio". Ogni bambino ha il suo vasino fatto a maialino. Ahimè! Anche in questo paese c'è chi vende anima e corpo, per diventare merdoso a dismisura! C'è chi rapina, e sotto la minaccia di una pistola ti obbliga a depositare lì, per strada, tutto il malloppo che hai in pancia! Se qualcuno, incautamente, si ferma in un prato per fabbricare un po' di contante, stia attento che nel breve tempo che si tira su i pantaloni, qualcuno gli avrà già sottratto il suo bene. Per non parlare degli esibizionisti: quelli che quando entrano al ristorante, eccoli mettere merda qua e là in mano ai camerieri: e lasciano come mancia uno stronzo come un cotechino: e dicono, non per vantarmi, ma ho tanta merda che non so più dove metterla! L'economia in questo pianeta è naturalmente soggetta agli sbalzi di questo genere primario: qui la mancanza di investimenti si chiama stipsi, e l'inflazione si chiama diarrea. Speriamo di mantenere il tetto della diarrea sotto il dieci per cento, dicono i governanti. E poi scoppiano gli scandali, e si scopre che segretamente i governanti prendevano quintali di merda dagli industriali e chiudevano un occhio sul contrabbando di merda all'estero. Esistono anche le cambiali, uno può acquistare una macchina, ad esempio, prendendo dieci purganti al momento dell'acquisto: ma poi se la cambiale andrà in protesto, sarà dichiarata panciarotta. E ci saranno perquisizioni e a volte anche sequestri da parte di chirurghi-finanzieri. Ma questo capita ai pochi sfortunati: questo pianeta è ricco. Tutti i mesi, ogni giorno sei, San Libero, si fa la festa della Santa Merda. I più grandi merdoni del paese convengono con grandi macchine color crema e marron, e riempiono saloni pieni di lampadari e bei quadri e porcellane da bagno. Le signore sono vestite tutte di bianco e i signori in rosa. Si sente dire: lo vedi quello? Ha fatto la merda con le bische: è un parvenù. Quello invece: uh, è di sangue blu, la sua famiglia è sempre stata un letamaio. E tutti ballano, e soprattutto scorreggiano, per mostrare la loro ricchezza. Le grosse signore scorreggiano in tonalità di bordone gonfiando come vele i vestitoni stretti di raso, le giovani signori scorreggiano deliziosamente con virtuosismi di flauto e clarinetto, i ricchi commercianti petano come cannoni scambiandosi pacche sulle spalle, gli intellettuali sfiatano con grande sofferenza, spiegando che la merda non è poi tutto al mondo, i giovani brillanti tirano bronze pungenti che alzano le falde dei loro frac in eleganti impennate, i vecchi nobili brontolano e spetazzano e non raramente nel far ciò cade nelle loro mutande qualche spicciolo, i bambini trillano ventini, i neonati pigolano e il padrone di casa, apparendo sulla soglia rosso e trionfale, spara un peditone storico con fremente interminabile premito che scrolla le cristallerie e a voce alta dice: "Il pranzo è servito!" E tutti vanno a lavarsi le mani.“

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Jostein Gaarder 48
scrittore norvegese 1952
„Per molte persone il mondo è incomprensibile nello stesso modo in cui è impossibile capire come il prestigiatore possa estrarre un coniglio da un cappello a cilindro che un attimo prima era assolutamente vuoto.“

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Richard Ryder 8
psicologo inglese 1940
„Le differenze nelle reazioni alle sostanze tossiche variano considerevolmente tra le specie, cosicché il valore di questi esperimenti è molto dubbio. Sebbene il talidomide fosse stato largamente provato sugli animali in diversi paesi, le sue terribili proprietà non vennero scoperte. Viceversa la penicillina, il più importante farmaco scoperto nel secolo, non fu largamente provata sugli animali prima che le sue miracolose proprietà terapeutiche fossero dimostrate su pazienti umani. Se fosse stata sperimentata a fondo sugli animali, la sua alta tossicità per le cavie ne avrebbe certamente impedito l'uso clinico. L'LD50 è sperimentato su diverse specie per volta. Le specie tradizionali sono i topi, i conigli, i cani (di solito i beagles) e le scimmie. Studi prolungati sulla tossicità consistono in dosi multiple estese a settimane o anni. Come ha scritto il dottor S. B. Baker: «Sono da tempo immemorabile la base degli studi di tossicologia. In pratica non servono a niente e costano cari». (p. 45)“

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Sharo Gambino 1
scrittore e giornalista italiano 1925 – 2008
„Giuseppe Coniglio autentico poeta dialettale calabrese dove il pensiero rimane saldamente legato alla terra, alla realtà dura e quotidiana della vita. (citato in Calabria Letteraria)“

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Marco Malvaldi 81
scrittore italiano 1974
„Io personalmente detesto i posti dove se ordini un vino non perfettamente in linea con quello che hai preso da mangiare o se tenti di uscire dai crismi della Gastronomia con la g maiuscola ti trattano da pellaio e ti dicono «Ma nooo, perché ti vuoi sciupare così la sella di coniglio disossato con il flan di fagiolini e anacardi? Se mi dai retta...» o anche peggio. Conosco posti dove non ci sono vie di mezzo, o sei un intenditore e allora il padrone ti adora e tutte le volte ti fa fare un'entrata che nemmeno Wanda Osiris, oppure sei un fetecchione che di vini non ci capisce una mazza e allora ti fanno capire nemmeno troppo velatamente che uno come te dovrebbe stare a casa sua e non andare lì a rompere tanto, che c'è gente che aspetta. I tuoi quattrini gli vanno bene, tu no. (p. 26)“

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Hans Ruesch 24
pilota automobilistico, scrittore e sceneggiatore svizzero 1913 – 2007
„Da uomini con tanto di laurea, giorno per giorno milioni di animali indifesi —– soprattutto cani, gatti, conigli, cavie, topi, scimmie, maiali, ma anche cavalli, asini, capre, uccelli e perfino pesci – immobilizzati e imbavagliati e spesso con le corde vocali recise, vengono lentamente accecati con acidi, avvelenati a piccole dosi, sottoposti a soffocazione intermittente, infettati con morbi mortali, sventrati, eviscerati, segati, bolliti, arrostiti vivi, congelati per essere riportati in vita e ricongelati, lasciati morire di fame o di sete, molto spesso dopo che sono state resecate parzialmente o totalmente le glandole surrenali o l'ipofisi o il pancreas o dopo sezione del midollo spinale. In un solo cervello si conficcano fino a 150 elettrodi o vi si iniettano vari acidi o se ne asportano parti. Le ossa vengono spezzate una a una, i testicoli vengono schiacciati a martellate, si lega l'uretra, vengono recise le zampe, estirpati o trapiantati vari organi, si mettono a nudo i nervi, si procede allo smidollamento della spina dorsale mediante sonde di metallo, vengono cuciti gli sbocchi naturali "per vedere che cosa succede", poi vengono attentamente osservate le sofferenze, che possono durare settimane, mesi, anni, finché non sopraggiunge la morte liberatrice, che per la stragrande maggioranza di queste creature sarà l'unica anestesia che avranno mai conosciuto.“


Pietro Leemann 5
cuoco italiano 1961
„Mettere in tavola un pollo, un coniglio, presuppone la fine, spesso cruenta, certo sempre drammatica, dell'animale. L'esperienza orientale mi aveva svelato il mio essere vegetariano. Un atto violento che sta all'origine del piatto ne determina il carattere. La non violenza (ahimsa) verso la natura è una delle basi importanti per il nostro equilibrio psicofisico. Un approccio aggressivo è causa di malessere, un approccio rispettoso porta benessere. Noi siamo parti della natura, rispettandola ci rispettiamo, stiamo meglio e ci sentiamo meglio. (p. 28)“

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Gianni Mura 54
giornalista e scrittore italiano 1945
„Sono contrario alla moviola in campo. Dopo questa captatio benevolentiae, posso divagare. Mai pensato in vita mia di fare l'arbitro. Il medico sì, e anche l'archeologo, il cuoco, il pianista, l'allevatore di conigli, il fruttivendolo, il fiorista. Da giovani si cambia spesso idea.“

Erwin Liek 2
medico tedesco 1878 – 1935
„In un acquario, una grossa aragosta cade sul dorso e non riesce più a raddrizzarsi a causa del suo pesante scudo dorsale. Le sue compagne si precipitano ad aiutarla e dopo numerosi tentativi riescono a rimetterla in piedi... Nel Sudamerica vi sono dei roditori, viscachas, simili ai nostri conigli, che danneggiano le colture. Periodicamente i contadini otturano le uscite dei loro corridoi, imprigionandoli, ma poi accorrono i compagni e li liberano. È un chiaro caso di altruismo e amore del prossimo. Così gli stambecchi e anche altri animali adottano i piccoli orfani.“

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James Rachels 11
filosofo statunitense 1941 – 2003
„La tortura è sbagliata perché provoca sofferenze. È la capacità di soffrire, e non il possesso di concetti sofisticati, che sta a fondamento dell'inaccettabilità della tortura. Ciò vale tanto per le persone che per i conigli; in entrambi i casi, la tortura è sbagliata a causa della sofferenza che procura. La caratteristica che qualifica gli umani come titolari del diritto di non essere torturati è, dunque, una caratteristica posseduta anche dai conigli, e da molti altri animali. Affermo perciò che, se gli umani hanno diritto di non essere torturati, lo stesso vale per gli altri animali. <!--(pp. 216-217)“


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Robert Jordan 85
scrittore statunitense 1948 – 2007
„Così si è ridotto il sangue di Aemon? Gentucola che si disputa il diritto di nascondersi come conigli selvatici? Avete dimenticato chi eravate, ma speravo che nel sangue e nelle ossa vi restasse almeno il ricordo. Un briciolo che vi desse forza per la lunga notte in arrivo. (Moiraine Damodred: capitolo 9)“

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Alfred Edmund Brehm 40
biologo e scrittore tedesco 1829 – 1884
„Il produrre ibridi del lupo e del cane non è mai un atto di libera volontà, poichè l'antipatia naturale che esiste fra loro è così grande da potersi dominare solo in rare circostanze. Per solito l'uno e l'altro cercano accuratamente di evitarsi e non si piegano mai all'accoppiamento quando son liberi, mentre ciò non offre difficoltà tra conigli selvatici e domestici, anitre, oche, pernici, tacchini, insomma tra animali selvatici e domestici che vivono ancora adesso allo stato libero ed in ischiavitù. (p. 454)“

Fulco Pratesi 4
giornalista, ambientalista e illustratore italiano 1934
„Il sistema più efficace per restare avvelenati dai funghi è, secondo gli esperti, quello di farli assaggiare al cane o al gatto di casa. Questo perché sostanze velenose per l'uomo sono del tutto innocue per altri animali. Tant'è vero che la mortifera Amanita phalloides è mangiata impunemente da gatti e conigli, così come la cicuta – che portò a morte Socrate – è gradita dalle allodole (vi sono casi di cacciatori avvelenati per avere mangiato allodole che se ne erano cibate), e l'arsenico non danneggia le pecore. Eppure, il metodo universalmente usato per testare l'eventuale nocività di medicinali o la tossicità di prodotti chimici si basa ancora sugli animali.“

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Margaret Mazzantini 71
scrittrice italiana 1961
„Perché nella vita capita di rinunciare alle persone migliori a favore di altre che non ci interessano, che non ci fanno del bene, semplicemente ci capitano tra i passi, ci corrompono con le loro menzogne, ci abituano a diventare conigli?“

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