Frasi su consigliera

Pandolfo Collenuccio 13
umanista, storico e poeta italiano 1444 – 1504
„BERRETTA. Quanto più parli, più tua sciocchezza, ignoranza e falsità di iudicio dimostri. Perché non è vero quello che tu dici, che valente omo sia quello che a la propria utilità sempre ha rispetto e a che per l'utile proprio fare si deve: anzi simili omini come veneno fuggire si vogliono consiglieri e ministri si governano che a la propria utilità mirano!“

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Fausto Cercignani 63
filologo, critico letterario e poeta italiano 1941
„A volte la moderazione è una cattiva consigliera. (p. 52)“


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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Non era un uomo «simpatico», e soprattutto non aveva nulla che potesse sedurre l'America dei salotti e della intellighenzia, che gli uomini politici li misurano a modo loro, mai quello giusto. Scambiarono per un grande intellettuale Kennedy, che in vita sua aveva visto migliaia di film, ma mai letto un libro. E prendevano Nixon, che di libri ne ha letti ed ha continuato a leggerne (ed a scriverne, niente male), fino all'ultimo giorno per una specie di Bossi californiano, rozzo e triviale. [... ] Ma forse quello che più infastidiva gli americani era la renitenza di Nixon ad appelli e richiami tanto più sonori quanto più vacui, come «la nuova frontiera» e simili. Nixon era un professionista della politica, uno dei pochissimi che l'America abbia mandato alla Casa Bianca. Non andava per sogni e per versetti del Vangelo. Conosceva il suo Bismarck, il suo Disraeli, e credo anche il suo Machiavelli che in America basta nominarli per finire scomunicati. Per questo lo consideravano un mestierante, e per questo si era scelto come consigliere un altro mestierante, l'ebreo tedesco Kissinger. Furono questi due uomini che ridiedero all'America la leadership nella politica estera coinvolgendo nel gioco la Cina e scavandone il solco da Mosca. I successori di Nixon, e specialmente Reagan, vissero in gran parte di questa eredità.“

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Patrick O'Brian 35
scrittore, saggista e traduttore britannico 1914 – 2000
„«Rinfranca il tuo animo, amico mio», disse Stephen con convinzione. «Jacob e io abbiamo appena conferito con il comandante in capo e con il suo consigliere politico, poi solo con quest'ultimo: Matthew Arden, un uomo intelligente e molto influente a Whitehall. Il ministero rietiene che questo sia un teatro di guerra di eccezionale importanza e ha mandato qui uno dei suoi cervelli migliori, una persona che ha rifiutato un'alta carica, un'altissima carica. È un amico intimo di Lord Keith, il quale si offenderebbe se le sue esplicite istruzioni venissero ignorate. Arden e io ci conosciamo da moltissimi anni, non siamo mai stati in disaccordo su qualcosa di importante e anche questa volta la pensiamo allo stesso modo. Inoltre, sono felice di poter dire che Lord Barmouth, nonostante i suoi modi autoritari, ha un certo timore reverenziale per Matthew... [... ] Ma vorrei che avessi potuto ascoltare Arden decantare le tue imprese nell'Adriatico e vedere come abbia costretto l'ammiraglio a riconoscere l'importanza di ciò che hai fatto... No, Jack: Lord Barmouth è certamente coraggioso, ma non credo che oserebbe trattarti male in simili circostanze.» (cap. IX, pp. 238 sg)“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„In una sua memorabile inchiesta un giornalista d'incrollabile fede sinistrorsa, ma di esemplare onestà, Giampaolo Pansa, mise benissimo in luce questo contrasto fra i due atteggiamenti e mentalità, che ieri ha trovato una eloquente conferma nella manifestazione di Torino. Niente chiasso, niente sceneggiate, niente slogans, niente insomma che appartenga al repertorio del buffonismo nazionale. Nessuno ha rotto le righe per andare a rovesciare auto o a fracassar vetrine. Questa, sì, era Danzica, sia pure senza Madonne; non i picchettaggi e i pestaggi di Mirafiori, sia pure con le Madonne. Ora sappiamo già cosa diranno gli altri, oggi e domani. Diranno che gli operai non c'erano. Infatti. Doveva trattarsi di quarantamila presidenti, consiglieri delegati, ingegneri: insomma, la solita «maggioranza silenziosa»: termine che soltanto nella lingua italiana ha significato spregiativo. La maggioranza silenziosa esiste in tutti i Paesi del mondo, dove nessuno si vergogna di appartenervi perché è essa, in definitiva, che ristabilisce gli equilibri. Fu la maggioranza silenziosa – autoqualificatasi come tale – di seicentomila parigini che dodici anni fa pose fine al carnevale sessantottesco, riportò De Gaulle all'Eliseo e restituì alla Francia la stabilità di cui tuttora essa gode. [... ] Il motivo vero che farà i dimostranti bersaglio delle peggiori critiche e accuse è ch'essi rappresentano la rivolta delle persone serie contro gli arruffoni della «conflittualità permanente», dei «modelli di sviluppo» e via baggianando. E in questo Paese nulla fa più paura, perché nulla è più rivoluzionario, della serietà. (15 ottobre 1980)“

Michele Ainis 12
costituzionalista italiano 1955
„[L]e società moderne sono complesse e complicate, non vi si può trapiantare una regola escogitare nella notte dei tempi per piccole comunità rurali. Stabilire come nella antica Grecia che ogni carica duri un anno al massimo, e che nessuno possa ricoprirla due volte nella vita, sarebbe certamente troppo. Ma si può prendere a modello la regola vigente nella più grande democrazia di questo mondo per il suo comandante in capo: due mandati e basta. Fu introdotta nel 1951, attraverso il XXII emendamento alla Costituzione americana; non a caso, dopo i quattro mandati consecutivi ricoperti da un presidente che pure si chiamava Roosevelt. Se questa regola vale per Obama, può ben valere per un consigliere comunale, per un ministro, per un deputato. (p. 145)“

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Robert Jordan 85
scrittore statunitense 1948 – 2007
„«Ti aspetti gloria?» disse Ba'alzamon. «Potere? Ti hanno detto che l'Occhio del Mondo sarà al tuo servizio? Quale gloria e quale potere toccano a un burattino? Le stringhe che ti muovono sono state intessute da secoli. Tuo padre fu scelto dalla Torre Bianca, come uno stallone legato alla cavezza e condotto al suo compito. Tua madre non era altro che una fattrice, per i loro piani. E questi piani portano alla tua morte.»
Rand strinse i pugni. «Mio padre è un brav'uomo e mia madre era una donna per bene. Non parlare di loro!»
Le fiamme risero. «C'è del coraggio in te, dopotutto. Forse sei proprio tu, quello che cerco. Ma il coraggio ti gioverà ben poco. L'Amyrlin Seat ti userà, finché non sarai consumato, proprio come furono usati Davian e Yurian Stonebow e Guaire Amalasan e Raolin Darksbane. Proprio come è usato Logain. Finché di te non resterà niente.»
«Non so...» Rand agitò la testa da una parte e dall'altra. Quel solo momento di pensiero chiaro, nato dall'ira, era sparito. I suoi pensieri continuavano a turbinare. Rand ne afferrò uno, zattera nel gorgo. Si costrinse a parlare, con voce man mano più forte. «Tu... sei imprigionato... a Shayol Ghul. Tu e tutti i Reietti... imprigionati dal Creatore fino alla fine del tempo.»
«La fine del tempo?» lo schernì Ba'alzamon. «Tu vivi come uno scarafaggio sotto la pietra e pensi che il tuo fango sia l'universo. La morte del tempo mi porterà un potere che non puoi nemmeno sognare, verme.»
«Tu sei imprigionato...»
«Sciocco, non sono mai stato imprigionato!» I fuochi del suo viso ruggirono con tanto calore che Rand indietreggiò, riparandosi con le mani. Il sudore sul palmo si asciugò per il calore. «Fui a fianco di Lews Therin Kinslayer, quando compì il misfatto che gli valse il soprannome. Fui io a dirgli di uccidere la propria moglie e i propri figli e tutta la propria stirpe e ogni persona che amava o da cui era amato. Fui io a dargli il momento di lucidità perché sapesse che cosa aveva fatto. Hai mai sentito un uomo urlare fino a perdere l'anima, verme? Poteva colpirmi, allora. Non avrebbe vinto, ma poteva tentare. Invece chiamò su di se il suo prezioso Potere, tanto che la terra si aprì e innalzò Montedrago per segnare la sua tomba. Mille anni dopo, mandai i Trolloc a depredare il meridione e per tre secoli essi devastarono il mondo. Quelle stolte e cieche di Tar Valon dissero che ero stato infine sconfitto, ma il Secondo Patto, il Patto delle Dieci Nazioni, era infranto senza rimedio e chi rimase a opporsi a me, allora? Io sussurrai nell'orecchio di Artur Hawkwing e la terra Aes Sedai morì in lungo e in largo. Io sussurrai di nuovo e il Gran Monarca mandò i suoi eserciti al di là dell'oceano Aryth e del Mare del Mondo, e con questo atto sancì due condanne. La condanna del suo sogno di una sola terra e di un solo popolo, e una condanna ancora da venire. Ero al suo capezzale, quando i consiglieri gli dissero che solo le Aes Sedai potevano salvargli la vita. Parlai, e lui ordinò d'impalare i consiglieri. Parlai, e le ultime parole del Gran Monarca furono l'ordine di distruggere Tar Valon. Se uomini del valore di costoro non hanno potuto opporsi a me, quale possibilità hai tu, rospo acquattato accanto a una pozza della foresta? Servirai me, oppure ballerai ai fili delle Aes Sedai, fino alla tua morte. E poi sarai mio! I morti appartengono a me!» (Rand e Ba'alzamon, capitolo 14)“

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Antonio Razzi 16
politico italiano 1948
„Io ho portato il ministro Saverio Romano qui in Abruzzo, appena è stato nominato ministro, e al che dopo sono stato consigliere suo e abbiamo portato avanti specialmente la contraffazione, e io ero responsabile sulla contraffazione. (citato in [http://www. huffingtonpost. it/2013/02/07/spot-elettorale-di-antoni_n_2637395. html Spot elettorale di Antonio Razzi, i nuovi video dell'ex deputato Idv su Imu e Agricoltura: "Le famiglie si forma con la casa"], L'Huffington Post, 7 febbraio 2013)“


Stefano Guazzo 17
scrittore italiano 1530 – 1593
„Molti giudici et consiglieri temono di nominar al principe quella buona madre che partorisce il cattivo figliuolo, dico la Verità. (p. 90)“

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Torquato Tasso 86
poeta, scrittore e drammaturgo italiano 1544 – 1595
„A re malvagio, consiglier peggiore. (II, 2)“

Barbara Lezzi 4
politica italiana 1972
„Un altro filone vede 13 consiglieri e 5 sindaci - stiamo parlando di coloro che, con la diligenza del buon padre di famiglia, avrebbero dovuto tutelare i risparmi dei cittadini e dei clienti - concedersi fidi che ammontavano anche a 20 milioni di euro ciascuno (per un totale di 185 milioni di euro a loro personalmente concessi), anziché operare a tutela dei risparmiatori. Da qui abbiamo immediatamente 18 milioni di perdite, a cui si aggiungono 90 milioni di euro che vanno nei crediti incagliati, cioè quelli che non vengono più restituiti. Si registra così una perdita causata proprio da chi doveva amministrare.“

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Vittorio Imbriani 44
scrittore italiano 1840 – 1886
„Salutammo Marc'Aurelio. [... ] Salutammo la povera lupa, scendendo la cordonata; quella povera lupa, che tengon barbaramente chiusa in una gabbia, mentre facendovi una cancellata intorno si potrebbe lasciar liberamente gironzolare per quelle senza oche è cosa inconcepibile. L'oca è lo animale repubblicano per eccellenza. Chi la surroga in Campidoglio? I consiglieri comunali. (da Diaro romano, Il Campidoglio, p. 115)“


Paolo Barnard 14
giornalista italiano 1958
„Esse [le lobby] compresero che gli elementi che realmente gestiscono il potere nei governi non sono i Politici noti, ma piuttosto la retroguardia composta dai tecnocrati e dai consiglieri. I politici, pensarono, dovevano rendere conto agli elettori, e almeno in teoria erano limitati da una serie di preoccupazioni sociali; non potevano rubare sfacciatamente al pubblico il suoi diritti e le sue risorse. Ma la retroguardia non aveva nessuno di questi problemi e poteva sfornare una serie di principi economici per fare il lavoro sporco, camuffandoli però da necessità economiche ne udibili o addirittura da misure virtuose. I politici avrebbero presentato le scelte impopolari come sacrifici purtroppo inevitabili dettati dalla giusta scienza economica che i tecnocrati e i consiglieri certificavano come autorevoli e persino vitali. Per tutto questo, la prima cosa da fare da parte delle elite era di infiltrare le università dove la retroguardia del potere veniva allevata.“

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Pavel Aleksandrovič Stroganov 1
nobile e ufficiale russo 1774 – 1817
„In realtà l'imperatore Alessandro non era affatto un riformatore. Attribuendo a lui esclusivamente le riforme che caratterizzarono i primi anni del XIX secolo, si commette un errore storico tanto più grave in quanto poi ci si domanda quali furono le cause che lo spinsero a un cambiamento di quel suo indirizzo riformatore. certo, appena salito al trono, l'imperatore si era trovato di fronte a forme così gravi e multiformi di malcontento, che decise di correggere e modificare quelle cose che apparivano difettose, ma nessuna delle riforme fu sua opera personale e non vi fu riforma che gli venne ispirata senza difficoltà e che gli venne strappata senza sforzo. Nei primi anni del suo regno, si mostrò più conservatore di tutti i consiglieri che lo circondavano; finché costoro ebbero influenza su di lui ottennero ciò che avevano desiderato, ma appena questa azione cessò l'imperatore ritornò alle sue tendenze primitive. (dai Quaderni)“

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Thomas Willis 3
medico britannico 1621 – 1675
„Le bestie sono dotate nel loro cuore di molti altri tipi di capacità e di qualità che noi dobbiamo acquistare con lo studio. E di fatto se guardiamo le capacità naturali proprie degli animali ci sarà lecito scoprire delle capacità dello stesso tipo in certa misura in tutti. La maggior parte di essi infatti, pur nata da poco, ricerca, senza alcuna guida i rimedi contro la fame e il freddo e li adotta avidamente. Da adulti poi, sia pur osservati attentamente da alcuni del branco, senza alcun consigliere, ma seguendo semplicemente l'esempio, compiono spontaneamente le azioni peculiari della propria specie. [... ] tanto che Plinio dice che dobbiamo vergognarci del fatto che tutti gli animali abbiano appreso da loro stessi quali sono le erbe medicinali tranne l'uomo. (cap. VI; 1994, p. 556)“

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Virginia Raggi 5
politica italiana 1978
„Ricordo che le sedute dell'Assemblea Capitolina sono pubbliche, come anche le sedute delle commissioni e i cittadini sono sempre invitati a partecipare. Questa deve tornare ad essere casa loro, la casa di tutti i romani. Per questo saranno trasmesse in streaming tutte le sedute, comprese quelle delle commissioni. Questa vicinanza serve per recuperare quel rapporto di fiducia tra i cittadini e le istituzioni che manca da troppo tempo e che deve tornare a costituire la base per la costruzione di una solida unità di intenti e della conseguente azione politico-amministrativa, da parte dei consiglieri liberamente eletti dalla comunità romana.“

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