Frasi su contaminazione


Pier Paolo Pasolini foto
Pier Paolo Pasolini 144
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„L'Italia – e non solo l'Italia del Palazzo e del potere – è un Paese ridicolo e sinistro: i suoi potenti sono delle maschere comiche, vagamente imbrattate di sangue: «contaminazioni» tra Molière e il Grand Guignol. Ma i cittadini italiani non sono da meno. Li ho visti, li ho visti in folla a Ferragosto. Erano l'immagine della frenesia più insolente. Ponevano un tale impegno nel divertirsi a tutti i costi, che parevano in uno stato di «raptus»: era difficile non considerarli spregevoli o comunque colpevolmente incoscienti.“

John Muir foto
John Muir 15
ingegnere, naturalista e scrittore scozzese 1838 – 1914
„Inquinamento, contaminazione, desolazione, sono parole che non sarebbero mai state create se l'uomo fosse vissuto secondo natura. Uccelli, insetti, orsi muoiono e si disfano in modo pulito e bello.“


Aldous Huxley foto
Aldous Huxley 164
scrittore britannico 1894 – 1963
„Per Esempio: andiamo in un'isola tropicale, con l'aiuto del DDT sterminiamo la malaria e, nello spazio di due o tre anni, salviamo centinaia di migliaia di vite. È ovviamente un bene. Ma centinaia di migliaia di esseri umani così salvati, e i milioni che da loro vengono al mondo, noi non possiamo vestirli, alloggiarli, istruirli, nemmeno nutrirli a sufficienza con le risorse disponibili nell'isola. Non c'è più la morte rapida della malaria; ma la fame rende la vita insopportabile, il sovraffollamento diviene la regola, la morte lenta per inedia minaccia tante vite di più. E che dire degli organismi insufficienti per condizione congenite, che la medicina e i servizi sociali oggi salvano e lasciano proliferare? Aiutare gli infelici è bene, indubbiamente. Ma non meno indubbiamente è male trasmettere interi ai nostri posteri i risultati di mutazioni negative; come è un male la progressiva contaminazione di fondo genetico a cui dovranno attingere i membri della nostra specie. Siamo presi fra le corna di un dilemma morale: per trovare la soluzione occorrerà tutta la nostra intelligenza, tutta la nostra buona volontà. (p. 249)“

Jeffrey Alexander 18
sociologo statunitense 1947
„Se l'amore per il sacro, la paura della contaminazione e il bisogno di purificazione hanno continuato a segnare la vita moderna come quella tradizionale, possiamo scoprire come e perché ciò avvenga solo seguendo un sentiero sociologico-culturale.
Nella storia delle scienze sociali gli «amici della cultura» sono stati tendenzialmente conservatori. Essi hanno coltivato una nostalgia per l'organicismo e per il vigore della vita tradizionale. L'idea di una sociologia culturale si è spesso fondata su simili aspirazioni, sull'idea che solo nelle società semplici, religiosamente ordinate, non democratiche e ormai passate, i miti, le narrazioni e i codici svolgano un ruolo fondamentale. Questo volume dimostra il contrario. La riflessione e la critica sono radicati in miti rispetto ai quali gli esseri umani non possono essere completamente riflessivi e critici. Se comprendiamo questo, possiamo separare il sapere dal potere invece che esserne solo sottomessi. (cap. I, p. 26)“

Felice Ippolito foto
Felice Ippolito 4
geologo e ingegnere italiano 1915 – 1997
„Non dirò cosa nuova per nessuno avvertendo che il maggior problema tecnico creato dall'impiego pacifico dell'energia nucleare è quello derivante dal pericolo di contaminazione radioattiva tanto del personale, quanto, in caso di incidenti, dei territori circostanti e delle popolazioni che vi dimorano. (p. 15)“

Edward Morgan Forster foto
Edward Morgan Forster 121
scrittore britannico 1879 – 1970
„Lei tacque. Quest'individuo crudele, pieno di vizi, conosceva strane raffinatezze. L'orribile verità, che persone cattive siano capaci d'amore, era lì nuda davanti a lei, e il suo essere morale ne rimase confuso. Era suo dovere portare in salvo il bambino, salvarlo dalla contaminazione, e lei aveva intenzione di fare il suo dovere. Ma il confortevole senso della virtù l'abbandonò. Si trovava in presenza di qualcosa di più grande del bene e del male. (cap. VII, p. 168)“

„In quella che abbiamo ribattezzato l'interpretazione comunitarista del danno, la contaminazione è stata considerata come una «disgrazia» venuta dall'esterno, che ha rischiato di disperdere la comunità. È questo pericolo che i sevesini hanno cercato di contrastare, difendendo il proprio attaccamento al territorio. In questo affermare la comunità come bene da difendere, i sevesini hanno trovato il modo di rivendicare pubblicamente ciò che stava loro a cuore, e che vedevano altrimenti inascoltato: l'importanza del loro legame con il territorio e la volontà, per quanto fosse possibile, di preservarlo, nonostante il danno ambientale.
Il prevalere dell'interpretazione comunitarista del danno da diossina, che spiega la singolare trasformazione della vicenda dell'Icmesa da disastro industriale a conflitto culturale, chiama allora in causa quella che fu una sconfitta chiara e senza sfumature. la sconfitta delle istituzioni, quelle della scienza come quelle della politica, che fallirono nel loro compito di far esistere un mondo "in comune" tra gli attori, all'interno del quale poter agire insieme per perseguire interessi collettivi condivisi. [... ]
Le conseguenze furono gravi, perché la perdita di legittimità che ne conseguì portava con sé la fragilizzazione del legame sociale, già scosso dall'incidente, che alimentò l'emergere di comportamenti opportunistici e un diffuso ripiegamento nel privatismo, confermando tra cittadini e istituzioni un rapporto di alterità e distanza che aveva una lunga consuetudine. E in questa abitudine alla distanza delle – e dalle – istituzioni che mette radici la chiusura comunitaristica, in cui si perde il riferimento alla corresponsabilità verso la cosa pubblica per riconoscere nella propria comunità l'unico bene da difendere. (dalle Conclusioni, p. 186)“

Antonio Spinosa 4
scrittore italiano 1923 – 2009
„Monna Lisa è un uomo? Tracciato questo solco è facile veder circolare cartoline della Gioconda col volto caricaturale di Fernandel; o anche di Salvador Dalì e di Stalin: basta aggiungere baffi all'insù o baffoni. Più complessa la contaminazione Gioconda-de Gaulle.“


Michele Soavi foto
Michele Soavi 5
regista, attore e sceneggiatore italiano 1957
„Le paure di oggi sono quelle delle guerre, delle contaminazioni, delle malattie, della solitudine, del malessere, sono paure più profonde, più ancestrali per l’uomo e forse più interessanti da esplorare.“

Massimo Montanari foto
Massimo Montanari 14
storico italiano 1949
„La cucina si rivela per ciò che è ed è sempre stata: il luogo per eccellenza dello scambio e della contaminazione, oltre che (più che) dell’origine. (libro La cucina italiana: Storia di una cultura)“

Ferruccio Masini 54
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„L'obiettività a cui tende il grottesco non è quella dell'umorismo, per il quale l'ideale viene confrontato col reale al punto che quest'ultimo viene esibito ad oculos nella sua cruda «nullità» (Nichtigkeit). È invece la crudeltà del Witz, dove i contraddittori devono coesistere, a impedire il recupero, anche soltanto formale, di ogni superiore umorismo, e quindi a problematizzare radicalmente la possibilità utopica di una natura redenta dalla contaminazione umano-sociale. (da Dall'enigma-vita alla pantragedia grottesca, p. 336)“

Andrea Camilleri foto
Andrea Camilleri 124
scrittore, sceneggiatore e regista italiano 1925
„Vi era una sorta di aristocrazia intellettuale che disdegnava il teatro perché contaminazione di generi. Del resto in Italia siamo lenti, la prima opera di Cechov è arrivata nel '24. Gli altri paesi avevano capito prima di noi che il teatro era fusione di cultura e letteratura.“


Walter Veltroni foto
Walter Veltroni 52
politico italiano 1955
„La seconda edizione della Festa del Cinema di Roma si presenta come un grande evento in grado di unire un carattere popolare e di larga partecipazione di pubblico a una capacità di ricerca e di innovazione. Già dalle prime opere che siamo in grado e abbiamo ritenuto opportuno annunciare, la Festa ha l'obiettivo di richiamare tanti spettatori e allo stesso tempo offrire una proposta di altissima qualità. Le varie sezioni raggiungono un equilibrio armonico: Premiere sarà l'occasione per ospitare grandi produzioni e amatissime star, il concorso presenterà il meglio del cinema d'autore internazionale, la sezione Extra sarà il luogo della sperimentazione, degli incontri, della contaminazione tra il cinema e le altre arti, Alice confermerà di essere la rassegna più prestigiosa per le pellicole rivolte ai giovani. Siamo felici di poter contribuire così, in un rapporto positivo con gli altri festival italiani a cui auguriamo il più grande successo, al rafforzamento di una piattaforma nazionale del cinema in grado di competere con grande prestigio nell'arena della cinematografia mondiale. ([http://www. primissima. it/news/articolo. html? id-articolo=2040 Nomi e Film della Festa del Cinema di Roma])“

Emanuele Crialese 10
regista italiano 1965
„Mi piacciono le contaminazioni, termine che però spesso viene usato in accezione negativa. Credo sia molto importante per la razza umana mischiare i contorni, altrimenti rischiamo di diventare delle celle. Contaminandoci lo sguardo diventa più genuino: andare via da casa dà una nuova visione anche nel ritorno.“

Paolo Crepet foto
Paolo Crepet 98
medico, psichiatra e scrittore italiano 1951
„Un giovane talento, per quanto innovativo e creativo possa essere, se rimane isolato, benché connesso con il mondo in maniera virtuale, non potrà mai esprimersi come invece chi ha occasioni quotidiane di contaminazioni reali.“

Marino Niola 26
antropologo e accademico italiano 1953
„La storia dei prodotti autoctoni è fatta di contaminazioni e di migrazioni. (libro Non tutto fa brodo)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 26 frasi