Frasi su contesa

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Ermes Ronchi 71
presbitero e teologo italiano 1947
„Noi perdoniamo, ma in un angolo della nostra memoria conserviamo un po' di rancore. Noi perdoniamo ma in un angolo dell'anima diventiamo diffidenti verso quella persona. Perdoniamo, ma non riusciamo più a fidarci come prima. È difficilissimo perdonare di cuore. Bisogna scommettere sull'uomo. Ancora. Bisogna scommettere non come atto d'istinto ma come atto di fede. Bisogna dare credito all'altro, in base non al suo passato, ma in base al suo futuro. Bisogna dare credito non per un atto di intelligenza ma per un atto di speranza. Noi non riusciamo a perdonare di cuore. La nostra pace tante volte assomiglia alla tregua di due contendenti che si fermano a riprendere fiato. Tante volte noi perdoniamo, ma conserviamo le offese come munizioni pronte per la prossima contesa. Perdonare di cuore implica una purificazione, una verginità della memoria.“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Tutta la mia vita è stata contesa fra la noia di vivere insieme e la paura di vivere solo. (4 ottobre 1957)“


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Michelangelo Buonarroti 43
scultore, pittore, architetto e poeta italiano del XV - ... 1475 – 1564
„Come fiamma più cresce più contesa | dal vento, ogni virtù che 'l cielo esalta | tanto più splende quant'è più offesa. (terzina isolata 48)“

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Emily Dickinson 60
scrittrice e poetessa inglese 1830 – 1886
„Per un istante d'estasi
Che prezzo d'angoscia paghiamo
Nella stessa misura fremente
Di quell'istante d'estasi.
Per un'ora che fu la più cara
Quali aspri compensi per anni,
Che amari spiccioli contesi
E che scrigni colmi di lacrime.“

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Pitagora 60
matematico, legislatore, filosofo, astronomo, scienziato... -585 – -500 a.C.
„Malefica compagna, infatti, colpisce di nascosto l'innata contesa, che non bisogna alimentare, ma fuggire cedendole il passo. (13, p. 313)“

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Luciano De Crescenzo 202
scrittore italiano 1928
„Esistono due città nella stessa città. Avete capito bene, non è uno scioglilingua. C'è una città che vive alla luce del sole, in balìa del traffico, dei mercati rionali e delle grida dei 'uagliuncielli che giocano a pallone; e poi c'è un'altra città, più silenziosa, che si insinua tra le cavità sotterranee dove sopravvive una realtà contesa tra il mistico e il misterioso.“

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Jean-François Marmontel 3
romanziere, poeta e drammaturgo francese 1723 – 1799
„La musica è il solo talento che diletti se stesso; tutti gli altri hanno bisogno di testimoni. (libro Contes Moraux)“

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Amalia Guglielminetti 1
scrittrice e poetessa italiana 1881 – 1941
„Baldina, – esclamò Livio precipitandosi su di lei, soffocando coi baci un suo piccolo grido di paura e di piacere.
L'afferrò alla vita, la sollevò di peso come una bimba e premendola incontro al suo petto, nell'atteggiamento cupido geloso e contesa, uscì dalla sala da pranzo, attraversò quasi correndo il salone Luigi decimosesto, quindi uno studio appena illuminato dove inciampò in alcune poltrone di cuoio, quindi un gabinetto da bagno dalle pareti coperte di specchi nei quali egli si vide passare rapidamente curvo sul suo tesoro, con le labbra pallide e un volto contratto da ladro inseguito, e penetrò finalmente nella camera nunziale.
Allora sul letto coperto d'una gran pelle di ermellino egli depose con delicatezza la sua preziosa conquista e la chiamò dolcemente per nome due, tre, molte volte, tentando di sorriderle ancora.
Ella non sorrise più e non rispose. Guardò coi suoi grandi occhi dilatati cerchiati d'azzurro a una a una le luci che si spegnevano, guardò le pupille di Livio che s'intorbidivano.
Udì ch'egli le parlava sulla bocca con una voce mutata, con parole sconnesse, con le sue membra calde e veementi di maschio avvinghiate alla sua tenera carne di bambina. Udì il battito confuso dei loro due cuori premuti l'uno sull'altro, confusi nel loro irrompente palpitare, e s'abbandonò spasimando a quell'avidità meravigliosa e brutale che la torturava come un divino martirio. (pp. 151-152)“


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Jean De La Fontaine 62
scrittore e poeta francese 1621 – 1695
„Ho sempre creduto, e ancora credo, che il sonno sia una cosa invincibile. Non c'è contesa, né afflizione, né amore che tenga. (p. 211)“

Ferruccio Masini 54
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„L'unità della physis (che sarà per il Nietzsche maturo la dionysische Welt della doppia voluttà creativa-distruttiva) sta alla base della stessa conciliazione degli istinti apollineo e dionisiaco nella tragedia: questi istinti, infatti, possono essere concepiti sul piano della loro trascrizione metaforica come i lottatori di Eraclito. I lottatori sono le coppie dei contrari che si fronteggiano e si provocano ad una eterna contesa sulla grande arena cosmica. Il loro confronto è anche un consentire insieme: essi si ghermiscono e si serrano l'uno all'altro per soggiogarsi, ma sono solidali nell'abbraccio di una lotta che li divide e al tempo steso li unisce. (da Parte prima, Cap. II, Fisiologia del "tragico", pp. 101-102)“

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Walter Barberis 8
storico italiano 1950
„La memoria infatti, secondo un grande testimone del Novecento, Primo Levi, è «meravigliosa ma fallace»: ovvero è semplicemente individuale, inesorabilmente particolare, soggettiva, intima, e non può essere scambiata con quella di altri. Essa è un angolo visuale ed emotivo irriducibilmente personale, soggetta proprio per ciò a fenomeni di logoramento fisiologico, di rimozione, di alterazione: fino alla creazione di quelle verità di comodo che altro non sono che la soglia di tollerabilità di un ricordo doloroso, di una memoria di avvenimenti traumatici bisognosi di una edulcorazione, di una riscrittura intima. Ma non solo: la memoria è la risorsa primaria di una testimonianza, ma è anche la fonte eccellente del falso in buona fede, ancorché del falso in mala fede, della manipolazione intenzionale del ricordo. La memoria è di parte, come parziale è lo sguardo su cui si fonda. E la parzialità, lo scontro fra sguardi diversi, la contesa fra memorie differenti, di memorie che tendono a farsi storia, è esattamente ciò che una società deve evitare. (II, I; pp. 53-54)“

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Giovanni Diodati 1
teologo italiano 1576 – 1649
„[... ] la versione del Diodati è di tal vigore stilistico da collocarsi tra le più belle prose artistiche dell'estremo Cinquecento e del principio del Seicento. Stile denso e numeroso, sul quale la polemica religiosa ben rare volte poté avere influsso, perché la parte incomparabilmente più vasta della Bibbia non offre materia di contese dottrinali: e la virtù stilistica del Diodati si avviva principalmente negli episodi e nei passi che nell'originale hanno sostanza di poesia.“


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Eraclito 168
filosofo greco antico -535 – -475 a.C.
„Bisogna però sapere che la guerra è comune, che la giustizia è contesa e che tutto accade secondo contesa e necessità. (frammento 80)“

„Grandi rancori suscitano le grandi contese. (citato in Tito Livio, III, 40; 1997)“

Roberto Rizzato 41
conduttore radiofonico e giornalista italiano 1961
„Sono conteso dalla Rete Tre e dalla Rete Uno, nel senso che la Rete Tre vorrebbe che trasmettessi alla Rete Uno e la Uno alla Tre.“

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Benedetto da Norcia 4
monaco italiano 480 – 547
„Nessuno in monastero seguiti il proprio volere. Né ardisca veruno di venire a proterva contesa coll'Abbate, o dentro o fuori del monastero. Che se l'abbia fatto, sia sottoposto alla pena della Regola. Esso Abbate però faccia tutto con timore di Dio e osservanza della Regola; sapendo ch'egli fuor di dubbio dovrà rendere conto a Dio giudice di tutti i suoi giudizii. (cap. 3)“

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