Frasi su contribuente

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Abraham Lincoln 13
16º Presidente degli Stati Uniti d'America 1809 – 1865
„Il Governo dovrebbe creare, emettere e far circolare tutta la valuta ed il credito necessario per soddisfare il potere di vendita del Governo ed il potere d'acquisto dei Cittadini consumatori. Il privilegio di creare ed emettere moneta non è solo la suprema prerogativa del Governo, ma è anche la sua più grande opportunità creativa. Con l'adozione di questi princìpi, ai Contribuenti saranno risparmiate enormi quantità di interessi. Il denaro cesserà di essere il padrone e diventerà il servitore dell'Umanità.“

„E è altrettanto certo che non serve il coro di sospiri di sollievo di sinistra che ha accolto i 700 miliardi di dollari che il governo degli Stati uniti ha gettato sul tavolo della roulette (senza successo, per altro), decisione che dimostrerebbe come lo stato torna a comandare sull'economia. [... ] A me non pare un gran controllo pubblico, anzi mi sembra l'opposto: il controllo privato sui soldi dei contribuenti. (da La borsa crolla: siamo contenti?, il manifesto, 9 ottobre 2008, p. 12)“


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Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„Nel sottosuolo del deserto californiano, finanziato con il denaro dei contribuenti, qualcuno aveva finalmente inventato una catena di sant'Antonio che funzionava davvero. Una catena di sant'Antonio decisamente letale“

Nicola Morra 4
politico italiano 1963
„Quando lo abbiamo incontrato al Quirinale, Napolitano ci ha detto che ha iniziato la sua carriera nel lontano 1953. Io tra me e me ho pensato che sono 60 anni che grava sulle spalle dei contribuenti italiani.“

Nicola Morra 4
politico italiano 1963
„Sostenendo che si stia facendo un'operazione fondamentale e decisiva come quella della presunta soppressione del Senato, esattamente come presuntivamente sono state soppresse le Province, Matteo Renzi elenca i risultati che questo Esecutivo da lui guidato avrebbe portato a casa. Bene, fra questi, lui dice: «abbiamo portato a casa la riforma del lavoro, nessuno lo credeva eppure ci siamo riusciti». Lo ringrazio perché quantomeno ha parlato in italiano per uno che è abituato allo slang e allo "shish" almeno ha recuperato un pochino di sano orgoglio linguistico. Poi Matteo Renzi dice: «Poi abbiamo anche eliminato tasse giudicate a torto o a ragione insopportabili». Scusi, probabilmente qualunque contribuente potrebbe ritenere la propria tassazione una sorta di vessazione, poi poco importa se a torto o a ragione. Anche in questo caso Matteo Renzi dimostra la sua grettezza intellettuale e dunque morale perché le tasse non si tolgono a torto o a ragione perché sono considerate insopportabili. Noi abbiamo una Costituzione che ci dice che la fiscalità deve essere progressiva e questa è stata una conquista di chi adesso approva uno stravolgimento di quei principi, a torto o a ragione! Come se un Governo non si dovesse far orientare dalla ragione. Da che cosa si dovrebbe fare orientare: forse da Jim Messina, quel famoso specialista di comunicazione politica che forse lo accompagnerà casa per casa quando Matteo Renzi, così ci ha detto, dovrà andare a convincere gli italiani per il referendum confermativo. Perché a questo siamo arrivati, perché chi non ha il polso della situazione, chi non ha il controllo di quanto venga sentito dalle persone, dai cittadini, dai lavoratori, dai disoccupati, da tutti coloro che stanno pensando da troppo tempo all'emigrazione come unica via di fuga da questa situazione insopportabile, bene, chi quel rapporto non ce l'ha può anche pensare di spendere un botto di soldi per far venire un professionista statunitense di comunicazione politica.“

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Cecilia Malmström 3
diplomatica e politica svedese 1968
„La corruzione mina la democrazia e costa ai contribuenti milioni. Un problema in tutta Europa.“

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Gianni Lannes 34
giornalista e fotografo italiano
„Per la cronaca: nel 2000 – con il Giubileo – il Vaticano ha incassato dallo Stato (vale a dire dai contribuenti) altri 3.500 miliardi di lire.“

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Emiliano Brancaccio 21
economista italiano 1971
„La verità è un'altra: la crisi di MPS è soltanto il segno precoce e più evidente di una crisi bancaria di carattere sistemico, che ha le sue radici nell'onda speculativa che ci ha portato al tracollo dell'ottobre 2008 e dei cui danni si stanno facendo carico sempre di più i bilanci pubblici e i contribuenti.“


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Enzo Biagi 200
giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1920 – 2007
„R: È probabile, o dicono che sia probabile. Per me però sarà una cosa semplice, facile, perché io andrò a Palazzo Chigi, caso mai da solo, con una segretaria non come i presidenti della sinistra che si portano sempre amici e consulenti che poi rimangono regolarmente a spese dei contribuenti. [... ]“

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Lorenzo Bini Smaghi 9
economista italiano 1956
„Se non si vogliono fare le riforme necessarie per crescere di più, non ci si può poi lamentare delle conseguenze che ne derivano in termini di maggior rigore fiscale. Il costo della mancata crescita in fin dei conti ricade sui contribuenti.“

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Maria Chiara Pievatolo 12
accademica italiana 1963
„[L]'edizione di questo testo è stata finanziata con fondi di ricerca statali: la mia traduzione, in altre parole, esiste grazie a denaro pubblico. Che senso ha privatizzare col privilegio intellettuale qualcosa che è nato pubblico, perché il contribuente lo ha pagato con le sue imposte? Come possiamo chiedere il sostegno economico del pubblico se l'esito più immediato del nostro lavoro non può essere fruito da tutti? (p. 13)“

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Elena Croce 10
traduttrice, scrittrice e ambientalista italiana 1915 – 1994
„[Giacomo Savarese] Sebbene privo di illusioni sul destino del Regno di Napoli, era antiunitario, e vagheggiava soluzioni federaliste di tipo neoguelfo: dopo l'Unità, si tenne in disparte, pubblicando qualche scritto polemico tra cui erano destinate ad avere un certo successo le Lettere di un contribuente. (p. 57)“


Maurizio Blondet 7
giornalista e scrittore italiano 1944
„Per la burocrazia pubblica, tributaria, giudiziaria o comunque castale, i cittadini privati sono sospetti in via di principio, in quanto esercitano atti di volontà privati; ossia esercitano, per dirla in breve, la libertà. La «cultura» burocratica pubblica ammette come lecite solo le azioni dei cittadini e contribuenti quando coincidano con la Volontà Generale. Se costoro esercitano atti secondo la loro volontà particolare e personale, essi delinquono. O sono sospettati di delinquere. (da Effedieffe, 12 dicembre 2011)“

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Piero Bevilacqua 21
storico e saggista italiano 1944
„L'agricoltura chimica e gli allevamenti intensivi nelle condizioni che abbiamo esaminato producono merci ampiamente oltre le possibilità del loro consumo. Ma il paradosso non appare in tutta la sua solare assurdità se si dimentica che smaltire le produzioni in eccesso è una operazione che costa. Un autore tedesco ha ricordato che nel 1985 la Cee spendeva circa 40 miliardi di marchi «per le sovvenzioni, il deposito, e la distruzione sia delle montagne di carne e burro prodotte, sia per i giganteschi laghi di latte». Così il contribuente è chiamato a sostenere dapprima una agricoltura insalubre ed eccedentaria, e poi i costi suppletivi per la distruzione dei suoi prodotti. (p. 125)“

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Gianni Lannes 34
giornalista e fotografo italiano
„In Italia la legge non è uguale per tutti. Le controprove? Un esempio a portata d'orizzonte. Il patrimonio di San Pietro: ancora e sempre esentasse. Uno Stato nello Stato tricolore che non paga nulla e vive in maniera parassitaria, succhiando il sangue degli ignari contribuenti, non solo mediante l'8 per mille, ma soprattutto attraverso ininterrotte elargizioni statali di denaro pubblico fuori controllo. Mica c'è solo l'Imu che non sborsano: non pagano neanche una tassa, né a titolo d'esempio il consumo di acqua o lo smaltimento dei rifiuti e la depurazione fognaria. Pagano sempre e soltanto quei fessi di italioti. Altro che crisi.“

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Francesco Saverio Nitti 43
economista, politico e saggista italiano 1868 – 1953
„Dal 1860 a oggi i 56 miliardi che lo Stato ha preso ai contribuenti sono stati spesi in grandissima parte nell'Italia settentrionale. Le grandi spese per l'esercito e per la marina: le spese per i lavori pubblici; le spese per i debiti pubblici; le spese per tutti gli scopi di civiltà e di benessere, sono state fatte in grandissima parte nel Nord. Per quaranta anni è stato un drenaggio continuo: un trasporto di ricchezza dal Sud al Nord. Così il Nord ha potuto più facilmente compiere la sua educazione industriale; e quando l'ha compiuta ha mutato il regime doganale. [... ] Perfino le spese fatte nel Mezzogiorno furono in gran parte erogate per mezzo di ditte settentrionali. (p. 119)“

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