Frasi su controrivoluzionario

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Maximilien Robespierre 20
politico, avvocato e rivoluzionario francese 1758 – 1794
„Nel sistema instaurato con la rivoluzione francese tutto ciò che è immorale è impolitico, tutto ciò che è atto a corrompere è controrivoluzionario. Le debolezze, i vizi, i pregiudizi sono la strada della monarchia.“

Eric Hoffer 24
scrittore e filosofo statunitense 1902 – 1983
„I fatti sono controrivoluzionari.“


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Guy Debord 8
scrittore, regista e filosofo francese 1931 – 1994
„La noia è sempre controrivoluzionaria. Sempre. (da The Bad Old Days Will End, in The Incomplete Works of the Situationist International, novembre 1963)“

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Luigi Fabbri 17
anarchico e saggista italiano 1877 – 1935
„La violenza è rivoluzionaria, quando è adoperata a liberarsi dall'oppressione violenta di chi ci sfrutta e ci domina; appena essa si organizza a sua volta, sulle rovine del vecchio potere, in violenza di governo, in violenza dittatoriale, diventa controrivoluzionaria. (p. 31)“

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Mao Tsé-Tung 38
Presidente del Partito Comunista Cinese 1893 – 1976
„Arrestare, giudicare e condannare certi controrivoluzionari, togliere per un certo periodo di tempo il diritto di voto e libertà di espressione ai proprietari fondiari e ai capitalisti burocratici è tutto ciò nel campo di applicazione della nostra dittatura. (27 febbraio 1957, p. 29)“

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Raymond Aron 22
sociologo, filosofo e giornalista francese 1905 – 1983
„La sinistra si è formata stando all'opposizione, e si è data una propria ideologia. Essa denunciava un ordine sociale, imperfetto come ogni realtà umana. Ma, quando la sinistra ha vinto e ha raggiunto a sua volta un ruolo di responsabilità di governo, la destra, diventata forza d'opposizione o controrivoluzionaria, è riuscita senza sforzi a dimostrare che la sinistra rappresenta non la libertà contro il potere o il popolo contro i privilegiati, ma un potere contro un altro, una classe privilegiata contro un'altra.“

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Amadeo Bordiga 8
politico italiano 1889 – 1970
„Il movimento rivoluzionario scevro da servile ammirazione del mondo libero americano, da soggezione alla corruzione moscovita, da vulnerabilità alla lue tremenda dell'opportunismo, risorgerà solo in quanto ritroverà la radicale piattaforma originaria marxista, e sulla decisa formula che il socialismo, per suo contenuto, supera, nega e disonora come concetti adatti alla difesa e conservazione del capitalismo la libertà, la democrazia, il parlamentarismo elettivo, la suprema menzogna e risorsa controrivoluzionaria di rivendicare uno Stato inerte e neutrale davanti agli interessi delle classi ed alle proposte dei partiti, e quindi alla balorda libertà delle opinioni – essendo un tale Stato e una tale libertà mostruose invenzioni che la storia non ha mai conosciute e mai conoscerà. (da I fondamenti del Comunismo Rivoluzionario, Edizioni "Il programma comunista").“

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Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Alcuni libri che [Stalin] lesse negli anni formativi tratteggiano le sue azioni future. Di uno, in particolare, si dice a ragione che abbia convalidato i principi della dittatura rivoluzionaria: si tratta de I demoni di Dostoevskij. [... ] Grigol Robakidze sostiene che la copia de I demoni della biblioteca del seminario di Tbilisi recasse numerose scritte di Stalin. Il romanzo più clamorosamente controrivoluzionario della letteratura russa era approvato dalle autorità del seminario. La trama [... ] deve aver suggerito a Stalin il modo in cui organizzare una rivoluzione. Uno dei personaggi di Dostoevskij, un teorico secondo il quale devono cadere cento milioni di teste affinché le future generazioni siano felici per sempre, non deve essergli sembrato macabro quanto invece sembrò all'autore. (Donald Rayfield)“


Giovanni Filoramo 2
storico delle religioni italiano 1945
„Con le sue languide nostalgie per un corpo sociale ordinato e scattante, gerarchicamente disposto e, nel contempo, armoniosamente coeso metabolizzato da quegli umori controrivoluzionari che dovevano renderlo pronto, secondo la teoria dell'autorità di un de Bonald, a seguire il proprio capo 'à bout de soufle' o, secondo il "Génie du Christianisme" di Chateaubriand, a rivestirsi dei panni seducenti del mistero, il "cattolicesimo senza cristianesimo", che sta alla base della tradizione [sociologica] francese, costituisce il perfetto contraltare del "protestantesimo senza cristianesimo" che sta invece alla base della tradizione sociologica, "pietista" e individualista, destinata a sfociare nella sociologia della religione di Max Weber. Una tradizione, dunque, olistica, che assegna il primato al tutto sulle parti, alla società sull'individuo; ne consegue, secondo questa prospettiva, che si crede non in quanto si sa, ma in quanto si agisce. (dalla recensione a Denis Hollier, Il collegio di sociologia, in L'indice, anno 1991, n. 6; citato in ibs. it)“

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Mao Tsé-Tung 38
Presidente del Partito Comunista Cinese 1893 – 1976
„Dovunque vi sono controrivoluzionari, essi devono essere eliminati; ogni volta che si scopre un errore, esso deve essere corretto. (p. 13)“

Donald Rayfield 3
storico e critico letterario britannico 1942
„Alcuni libri che [Stalin] lesse negli anni formativi tratteggiano le sue azioni future. Di uno, in particolare, si dice a ragione che abbia convalidato i principi della dittatura rivoluzionaria: si tratta de I demoni di Dostoevskij. Nel romanzo Die ermordete Seele (L'animo ucciso), l'informato scrittore georgiano Grigol Robakidze sostiene che la copia de I demoni della biblioteca del seminario di Tbilisi recasse numerose scritte di Stalin. Il romanzo più clamorosamente controrivoluzionario della letteratura russa era approvato dalle autorità del seminario. La trama [... ] deve aver suggerito a Stalin il modo in cui organizzare una rivoluzione. Uno dei personaggi di Dostoevskij, un teorico secondo il quale devono cadere cento milioni di teste affinché le future generazioni siano felici per sempre, non deve essergli sembrato macabro quanto invece sembrò all'autore.
Come gli eroi di Dostoevskij, Stalin cercò nella filosofia la legittimazione per violare la legge umana e divina. (pp. 32-33)“

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