Frasi su convoglio


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René Belbenoit 2
1899 – 1959
„I prigionieri della Guiana dicono che un convoglio di forzati ne sostituisce un altro. È vero. Ogni anno giungono settecento uomini, e il numero complessivo dei prigionieri non aumenta mai. (p. 41)“

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Massimiliano Maria Kolbe 12
sacerdote, religioso e santo polacco 1894 – 1941
„Mia amata Mamma, verso la fine del mese di maggio sono giunto con un convoglio ferroviario nel campo di Auschwitz. Da me va tutto bene. Amata Mamma, stai tranquilla per me e per la mia salute, perché il buon Dio c'è in ogni luogo e con grande amore pensa a tutti e a tutto.“


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Danilo Mainardi 33
etologo italiano 1933
„Il rosso «stacca», il rosso attrae. Il rosso, in definitiva, è quanto di meglio, per comunicare visivamente. Del resto non è forse rosso il segnale del semaforo che ci impone il più importante tra i messaggi che convoglia? (pp. 15-16)“

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Matteo Salvini 62
politico italiano 1973
„Ho scritto al presidente di Atm – dice – perché valuti la possibilità di riservare le prime due vetture di ogni convoglio alle donne che non possono sentirsi sicure per l'invadenza e la maleducazioni di molti extracomunitari. E andando avanti così le cose saremo davvero costretti a chiedere dei posti da assegnare ai milanesi: sono davvero una minoranza e come tale va tutelata.“

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Isaak Emmanuilovič Babel 8
scrittore, drammaturgo, giornalista 1894 – 1940
„Il comandante della sesta divisione ha riferito che la città di Novograd-Volynsk è caduta oggi all'alba. Lo stato maggiore è uscito da Krapivno, e il nostro convoglio, chiassosa retroguardia, si è allungato sullo stradone, sull'indimenticabile stradone che da Brest conduce a Varsavia e che Nicola I ha costruito sulle ossa dei contadini (dal racconto Il guado dello Zbruč)“

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Lev Nikolajevič Tolstoj 270
scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta e... 1828 – 1910
„Simonson, in giacca di guttaperca e calosce di gomma, fissate sopra le calze di lana con pezzi di spago (era vegetariano e non usava pelli di animali uccisi), era anche lui in cortile, in attesa della partenza del convoglio. Ritto davanti alla scaletta, stava annotando sul suo taccuino un pensiero che gli era venuto in mente. Il pensiero era il seguente:
«Se un batterio, – scriveva – osservasse e studiasse l'unghia di un uomo, potrebbe crederla sostanza inorganica. Allo stesso modo noi, osservandone la crosta, consideriamo sostanza inorganica il globo terrestre. Ed è sbagliato.“

Jacques Spitz 6
autore di fantascienza francese 1896 – 1963
„E cosa significa essere un pittore, un poeta, se non sottrarsi all'aspetto quotidiano del mondo per tentare altri approcci alla realtà? Le persone come voi tentano, a modo loro, un viaggio nella causalità. Volete evadere dalla prigione del mondo consueto, ma le forze vi tradiscono e ci ricascate. Siete arrivati alla stazione di partenza, salite sul treno dei sogni, però il convoglio non parte, il razzo non decolla, l'avventura fallisce. Fallita l'esperienza artistica! Fallita l'esperienza poetica! Gli artisti non hanno trovato la linea di fuga, non hanno raggiunto il limite oltre il quale sarebbero riusciti a sfuggire alla vischiosità del mondo. Cantano l'amore, le gioie della carne, la vita trionfante. Errore radicale. Anziché abbandonarsi alle attrattive del mondo, bisognerebbe invece provare un'intensa repulsione per esso.“

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Gaio Sempronio Gracco 4
politico romano -153 – -121 a.C.
„Recentemente a Teano Sedicíno arrivò il console. Sua moglie espresse il desiderio di prendere un bagno nello stabilimento riservato agli uomini. Fu dato incarico al questore di Teano Sedicíno, Marco Mario, di mettere fuori dallo stabilimento quelli che vi si stavano bagnando. La moglie riferisce poi al marito che il bagno le è stato lasciato libero con ritardo, e che non era pulito. Fu piantato allora un palo in mezzo al fòro e vi fu condotto Marco Mario, l'uomo più insigne della sua città; gli furono tolti gli abiti e fu battuto con le verghe. Quelli di Cales quando seppero la cosa decretarono che nessuno usasse più il bagno pubblico, fin tanto che fosse sul posto un magistrato romano. A Ferentino per la stessa ragione un nostro pretore ordinò l'arresto dei questori: uno si buttò giù dalle mura, l'altro fu preso e battuto con le verghe. Mi basterà un solo esempio per mostrarvi quanta sia la sfrenatezza e l'insofferenza dei giovani. Pochi anni or sono fu mandato dall'Asia, con funzione di legato, un giovane che ancora non aveva rivestito magistrature. Viaggiava in lettiga. Un bovaro di Venosa s'imbatté nel convoglio e, ignorando chi fosse il viaggiatore, per scherzo domandò se portavano un cadavere. Quello, come lo udì, ordinò di posare la lettiga e con le corregge, con cui la lettiga era legata, lo fece battere fino a che rese l'ultimo respiro. (1968)“


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Carlo Azeglio Ciampi 24
10º Presidente della Repubblica Italiana 1920
„L'Unione europea non può fermarsi. È sempre più evidente che il presente assetto istituzionale non consente di trainare il convoglio europeo con la necessaria velocità e sicurezza di percorso: ne siamo danneggiati tutti.“

David Leavitt 37
scrittore statunitense 1961
„Cos'altro potrei dire, se non che mi piaceva tutto della metropolitana? Amavo le lunghe gallerie, i treni fumosi, i collegamenti intricati delle linee, ciascuna delle quali possedeva caratteristiche proprie, una propria identità, per così dire. Avevo l'abitudine di bighellonare nella stazione di Richmond solo per guardare il cerchio rosso trafitto da una barra blu, il viavai dei convogli, e soprattutto per studiare la piantina, con quella forma che ricordava vagamente un insetto, il groviglio di fili colorati che, a un esame più attento, si rivelava qualcosa di più sensato: un simulacro di concatenazioni, un gioco di alternative. Me ne restavo lì impalato per ore a pormi domande tipo: Se dovessi andare da Chancery Lane a Rickmansworth, quale sarebbe il tragitto più breve? E il più lungo? Quale mi consentirebbe di percorrere le linee più colorate? Scegliere il percorso più veloce mi sembrava banale, rozzo persino, una scelta priva di immaginazione. Trovavo preferibile – o avevo fede – nel percorso più lungo.
Il cerchio rosso trafitto dalla barra blu conteneva il nome della stazione. Era una promessa di altre stazioni: Richmond prometteva i Kew Gardens, che promettevano Gunnersbury, che prometteva Turnham Green, Stamford Brook, Hammersmith e Londra. Londra! Le linee sotterranee, la Piccadilly, la Northern e la Bakerloo! Le scale mobili che sembravano sprofondare per miglia e miglia, gli interminabili corridoi tubolari col loro caldo odore di gas di scarico, il vento dei treni, il misterioso vento sotterraneo dei treni. E altre stazioni verso nord. Altre ancora verso est e ovest. Stazioni che si moltiplicavano come isole, tutte in attesa di essere visitate, con il nome racchiuso, in modo identico, in quel cerchio rosso, con quella barra blu! (IV; pp. 56-57)“

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Maurice Rollinat 1
1846 – 1903
„Le formichette sono in gran cordoglio, | la dea del nido, la regina è morta, | e al cimitero, dall'angusta porta, | sotto un'antica quercia va il convoglio. || Fa il vento cigolare il tronco spoglio, | fa intirizzir la funerale scorta... | Le formichette sono in gran cordoglio, | la dea del nido, la regina, è morta. || Un non so che, con sopra un quadrifoglio, | scivola via per la stradina torta: | è il carro che il cadavere trasporta | nei sotterranei del suo Campidoglio. (Il funerale della formica, in Poeti di Francia, traduzione di Massimo Spiritini, Carabba, Lanciano.)“

Alberto Tagliati 8
giornalista italiano
„Per Joachim Fest il nazismo «liberò i tedeschi dalla politica», una pratica che era loro fastidiosamente estranea e convogliò la forza vitale e l'entusiasmo del Paese dentro l'affratellante, disimpegnativa formula della «comunità nazionalpopolare».“