Frasi su coriandolo


Giovanni Arpino 19
scrittore italiano 1927 – 1987
„Cara Signora, mi tolgo il cappello
il suo nome è una stella nella curva del cielo
il suo nome rimbomba della terra alla luna.
Mi vesto a festa, lancio i coriandoli
il suo nome è un nome
che si legge anche Torino.
Il suo nome è una montagna
di tanti scudetti,
agli altri la manfrina, una lacrima, un peto.
Il suo nome è il migliore, il suo nome è il più forte.
Tu dici: sono gob. E gli altri: sono morto.
Il suo nome si allunga,
si contorce in un lamento
ma resta l'idea in tutte le genti.
Si restringe, si allunga, fa eco rotondo
che perda che vinca tra i primi del mondo.
Juventus, gridano,
o Goba o Madama,
sei forte, sei cattiva, fai girare le scatole.
Ma un'altra non c'è
e nessuno è stanco
di soffrire e cantare il tuo nero e il tuo bianco.
(da Madama Juve, poema dedicato alla Juventus Football Club; citato in dialetto piemontese in Opere e in lingua italiana in Stile e stiletto. La Juventus di Arpino )“

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Mina 197
pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia 1940
„E sai colorare | giorni pallidi | ma è solo un'illusione | come quei coriandoli | che dopo carnevale | se ne vanno via. (da L'uomo dell'autunno)“


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Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Vieni a ballare compare nei campi di pomodori | dove la mafia schiavizza i lavoratori, e se ti ribelli vai fuori. | Rumeni ammassati nei bugigattoli come pelati in barattoli. | Costretti a subire i ricatti di uomini grandi ma come coriandoli. (da Vieni a ballare in Puglia, n.° 7)“

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Jean Paul Sartre 89
filosofo, scrittore, drammaturgo e critico letterario fr... 1905 – 1980
„A Napoli ho scoperto l'immonda parentela tra l'amore e il Cibo. Non è avvenuto all'improvviso, Napoli non si rivela immediatamente: è una città che si vergogna di se stessa; tenta di far credere agli stranieri che è popolata di casinò, ville e palazzi. Sono arrivato via mare, un mattino di settembre, ed essa mi ha accolto da lontano con dei bagliori scialbi; ho passeggiato tutto il giorno lungo le sue strade diritte e larghe, la Via Umberto, la Via Garibaldi e non ho saputo scorgere, dietro i belletti, le piaghe sospette che esse si portano ai fianchi. Verso sera ero capitato alla terrazza del caffè Gambrinus, davanti a una granita che guardavo malinconicamente mentre si scioglieva nella sua coppa di smalto. Ero piuttosto scoraggiato, non avevo afferrato a volo che piccoli fatti multicolori, dei coriandoli. Mi domandavo: «Ma sono a Napoli? Napoli esiste?.“

Piero Meldini 4
scrittore italiano 1941
„Il destino dei libri buoni è finire in coriandoli. (da L'avvocata delle vertigini)“

„La battaglia nelle gallerie, in cui furono guidati dai nani sotterranei Cunicolo e Cavernicolo, fu cruenta. Rimasero sul campo il nano veneziano, Gondolo, il nano ballerino, Truciolo, il nano di febbraio, Coriandolo, e, agonizzante, Rantolo. Ma alla fine il vecchio nano Secolo, il veterano, poté lanciare l'urlo di vittoria: Cappuccino Rosso ed i suoi si apprestavano all'ultima prova, il Labirinto. (p. 15)“

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Renato Rascel 8
cantante e attore italiano 1912 – 1991
„Io prendo manciate di parole e le lancio in aria; sembrano coriandoli, ma alla fine vanno a posto come le tessere di un mosaico.“

Violette Leduc 6
scrittrice francese 1907 – 1972
„Perché non posso moltiplicarmi e farle dono di mille Thérèse? Ma sono solo una, sono solo me stessa. È troppo poco. Non sono una foresta. Un filo d'erba tra i capelli, un coriandolo tra le pieghe del grembiule, una coccinella tra le dita, un po' di peluria sul collo, una cicatrice sulla guancia... come vorrei possedere questi tesori per essere più preziosa. Perché non sono la capigliatura del salice per la sua mano che accarezza i miei capelli?
Ho preso il suo viso tra le mie mani:
"Amor mio".
La contemplavo, e mi ricordavo di lei, era accanto a me, ogni istante l'ultimo. Quando si è innamorati si vive sempre sul marciapiede di una stazione. (p. 32)“