Frasi su corrida


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Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„Il tempo ideale per visitare la Spagna e vedere le corride e il periodo in cui ci sono più corride da vedere, è il mese di settembre. L'unico svantaggio di questo mese, è che le corride non sono molto buone. I tori sono nella forma migliore a maggio e giugno, ancora buoni a luglio e ai primi d'agosto, ma a settembre i pascoli sono riarsi dal caldo e i tori sono magri e fuori forma, a meno che siano stati nutriti di grano, il che li rende grassi, lisci e lucenti, e violentissimi per qualche minuto, ma incapaci al combattimento, come un pugilista nutrito esclusivamente di patate e birra. (1973, pag. 96)“

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Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„Il coraggio percorre una distanza breve; dal cuore alla testa, ma quando se ne va non si può sapere dove si ferma; in un'emorragia, forse, o in una donna, ed è un guaio essere nella corrida quando se n'è andato, dovunque sia andato.“


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Danilo Mainardi 33
etologo italiano 1933
„Il toro, ho spesso letto, è simbolo della forza bruta e irriflessa. E allora (secondo l'antica mentalità delle corride) giù, torturiamolo, irridiamolo facendogli incornare uno straccio sempre sfuggente. Infine ammazziamolo. Così combatteremo, vinceremo quella forza bruta che è il male, il demonio. Ma che ne sa lui, il toro, dei nostri simboli e delle nostre simbologie? E così, per soddisfare questa umana capacità di fare esercizi simbolici, per stare al gioco sadico di un nostro transfert, ogni toro che entra nell'arena è sottoposto a indicibili sevizie. (p. 206)“

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Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„Tutta la corrida è basata sul coraggio del toro, la sua semplicità e la sua mancanza d'esperienza. C'è modo di combattere tori vigliacchi, tori esperti e tori intelligenti, ma il principio della corrida, la corrida ideale, presuppone nel toro coraggio e un cervello sgombro da qualunque ricordo di un lavoro precedente nell'arena. (1973, pag. 187)“

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Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„La corrida non è uno sport nel senso anglosassone della parola, vale a dire non è una gara o un tentativo di gara tra un toro e un uomo. È piuttosto una tragedia; la morte del toro, che è recitata, più o meno bene, dal toro e dall'uomo insieme e in cui c'è pericolo per l'uomo ma morte sicura per l'animale. (1973, pag. 64)“

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Luigi Lorenzetti 4
presbitero e teologo italiano 1931
„[... ] impossibile giustificare la caccia per sport; la confezione di vestiti di lusso (pellicce); la vivisezione; le corride e i combattimenti fra animali. Tutto questo può sembrare normale e motivato, mentre tutto è anormale, irrazionale e disumano.“

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Bassi Maestro 174
rapper, disc jockey e beatmaker italiano 1973
„Forse non valgo un soldo bucato ma sono troppo malato, porto medaglie come un soldato; lavoro fuori dal coro, nella corrida sono il toro, spesso mi trafiggono ma soffrono loro! (da Fuori dal coro)“

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Che Guevara 64
rivoluzionario, guerrigliero, scrittore e medico argentino 1928 – 1967
„[Riguardo la corrida] L'arte non ce la vedo; coraggio, in un certo senso; destrezza, poca; emozione, relativa. Riassumendo, tutto dipende da quel che uno ha da fare la domenica. (pp. 101-102)“


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José Ortega Y Gasset 63
filosofo e saggista spagnolo 1883 – 1955
„La storia della corrida è legata a quella della Spagna, tanto che senza conoscere la prima è impossibile capire la seconda.“

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Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„Ritengo che da un moderno punto di vista morale, vale a dire da un punto di vista cristiano, l'intera corrida sia insostenibile; c'è senza dubbio molta crudeltà, c'è sempre pericolo, sia voluto sia inaspettato, e c'è sempre morte... (1973, pag. 49)“

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Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„La corrida è basata sul fatto che è il primo incontro tra l'animale allo stato selvaggio e l'uomo a piedi. Questa è la premessa fondamentale della corrida moderna; che il toro non sia mai stato prima nell'arena. (1973, pag. 69)“

Giuseppe Arnaud 10
1808 – 1880
„Tenace più d'ogni altra nazione in Europa dei propri usi e delle proprie abitudini, la spagnuola ha messo gran parte d'amor proprio nazionale a conservare fra i suoi tradizionali divertimenti la caccia, o, come dicono, la Corrida del toro. Questa sanguinosa giostra in cui il paladino principale, il torero, non ha bisogno di possedere che una robusta massa, servita da grande agilità, per isfidare i colpi del di lui cornuto avversario, come non ha mestieri che d'occhio e di polso fermo per ucciderlo scientificamente dopo averlo estenuato; questa famosa caccia del toro è stata troppo ripetutamente descritta perché i più dei lettori non sappiano che cosa sia. Giuseppe Baretti, Florian, Merimée, Alessandro Dumas, Teofilo Gauthier ed altri diedero delle descrizioni particolareggiate e pittoresche di queste giostre, importate dai mori. (p. 223)“


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Anastacia 88
cantautrice e stilista statunitense 1968
„Dovevo esibirmi a Bèziers, in Francia, in un'enorme arena dove normalmente facevano corride. C'erano un sacco di persone importanti, non ero ancora famosissima, quindi molti erano distratti dalla performance, ma l'atmosfera era fantastica. Così dopo qualche canzone in scaletta, ho urlato con molto entusiasmo "J'adore Béziers". Sfortunatamente il mio francese parlato non è perfetto, quindi assomigliava a "J'adore baiser!" ("Amo scopare!"). Il pubblico non rispose, allora ho pensato, con il vento probabilmente non avranno capito bene, così ancora più forte ho urlato di nuovo "J'ADORE BAISER!!!!". E poi un silenzio mortale. Dopo di ciò qualcuno mi ha chiesto "Sai che cosa hai appena detto alla Francia?" Certo, ho detto che li amo..."Em... veramente no...". Ragazzo stavo morendo! Ma il capo dell'etichetta francese ha detto, non preoccuparti, pensano che tu sia favolosa, venderemo un sacco di copie qui.“

Francesco Merlo 14
giornalista e scrittore italiano 1951
„Travaglio è il capolavoro di Santoro, televisivamente inventato da lui come Sgarbi fu inventato da Maurizio Costanzo, come Lorella Cuccarini da Pippo Baudo. E ha funzionato benissimo finché Santoro lo ha diretto nel ruolo di attor giovane, gli ha permesso di leggere la sua pungente letterina senza contraddittorio, senza esporlo mai, senza risposte da dare e senza domande da fare, e infatti non ne fece neppure a Berlusconi quando finalmente se lo trovò davanti. Chiuso e dunque protetto nel recinto del monologo sprezzante, Travaglio era il momento militare, l'esibizione per sadici in panciolle del campione di batteria, un grande spettacolo di ferocia "il cui core business", gli disse Berlusconi, "sono io", non corrida ma rodeo, il combattimento del Selvaggio West ma sotto il tendone da circo. Ogni tanto il padre padrone Santoro gli muoveva qualche dolce rimprovero paterno, "buono, stai buono", che era anche il segnale del viatico dal padrino al figlioccio, dal professore all'allievo, dal vecchio al giovane, dall'uomo al cucciolo. Come sappiamo, quella narrazione e quell'epica sono finite. E senza più il nemico – dicono gli esperti – sta morendo il talk show come spettacolo.“

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Richard Wright (scrittore) 15
scrittore statunitense 1908 – 1960
„L'essenza della corrida non è nel muoversi ma nel rimanere immobili. (p. 182)“

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Richard Wright (scrittore) 15
scrittore statunitense 1908 – 1960
„La corrida non è uno sport; è un culto, una tarda sopravvivenza della religione di Mitra – l'adorazione del toro e del sole – l'antico rituale pagano che per un puro caso della storia romana non è diventato la nostra religione ufficiale contemporanea. (p. 158)“

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