Frasi su cortina

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Piero Angela 100
divulgatore scientifico e giornalista italiano 1928
„La divulgazione deve infatti fare i conti con questi due problemi, che richiedono competenza e immaginazione: cioè da un lato comprendere nel modo giusto le cose, interpretandole adeguatamente per trasferirle in un diverso linguaggio: dall'altro essere non solo chiari ma anche non-noiosi, pur mantenendo integro il messaggio (anzi, non aver paura di esser divertenti: l'umorismo è uno dei compagni di strada dell'intelligenza).
Per queste ragioni, paradossalmente, si può dire che è più difficile... essere facili. Tutti, infatti, sono capaci di parlare o di scrivere in modo oscuro e noioso: la chiarezza e la semplicità invece sono scomode. Non solo perché richiedono più sforzo e più talento, ma perché quando si è costretti a essere chiari non si può barare. Sappiamo tutti, per esperienza, che le parole possono spesso servire da cortina fumogena per nascondere i pensieri. O per nascondere la propria ignoranza su certi argomenti. Rimanendo nel vago e nell'ambiguo, si riescono più facilmente a mascherare i buchi. Invece, quando si è obbligati a esser semplici, bisogna dimostrare di aver capito davvero. Anzi di essere arrivati al nocciolo della questione e di averne individuato i meccanismi. (cap. II, p. 47)“

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Margaret Thatcher 129
primo ministro del Regno Unito 1925 – 2013
„Signor presidente, mi hai invitato a parlare sul tema della Gran Bretagna in Europa. Forse dovrei congratularmi per il suo coraggio. Se conosce alcune delle cose dette e scritte e i miei punti di vista sull'Europa, deve sembrare un po' come invitare Gengis Khan a parlare sulle virtù della coesistenza pacifica! [... ] La Comunità europea è una [delle tante] manifestazione dell'identità europea, ma non solo. Non dobbiamo mai dimenticare che ad est della cortina di ferro, ai popoli che un tempo godevano di una piena condivisione della cultura europea, la libertà e l'identità sono state tagliate fuori dalle loro radici. Staremo sempre a guardare Varsavia, Praga e Budapest come grandi città d'Europa. [... ] Cercare di sopprimere una nazione e concentrare il potere al centro di un conglomerato europeo sarebbe altamente dannoso e metterebbe a repentaglio gli obiettivi che cerchiamo di raggiungere. L'Europa sarà più forte proprio perché la Francia è Francia, perché la Spagna è Spagna, la Gran Bretagna è la Gran Bretagna, ognuna con le proprie usanze, tradizioni e identità. Sarebbe una follia cercare di inserirli in una sorta di identikit della personalità europee [... ], è ironico che proprio nel momento in cui in quei paesi come l'Unione Sovietica, che hanno cercato di eseguire tutto dal centro, stanno imparando che il successo dipende dalla dispersione del potere e delle decisioni decentralizzate, ci sono alcuni nella Comunità che sembrano voler muoversi in direzione opposta. In Gran Bretagna non abbiamo implementato con successo le frontiere di Stato, solo per vederle nuovamente infrante a livello europeo con un super-stato europeo che esercita un nuovo dominio da Bruxelles. (dal Discorso di Bruges rivolto al presidente dell'Unione Europea Andreas Papandreou, 20 settembre 1988)“


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Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„[... ] Ma volevo che tu sapessi che ti penso, Sarah. Davvero, per me non c'è mai stata qualcun'altra e quella notte fu la nostra notte più bella [... ] e quella notte fu la nostra notte più bella, anche se a volte mi è difficile credere che vi sia mai stato un anno 1970 e le dimostrazioni nei campus e Nixon presidente. Senza calcolatori tascabili, senza videocassette, senza orchestre punk e rock. E altre volte mi sembra che quel tempo sia tutt'ora vicinissimo, da poterlo quasi toccare. Mi sembra che se potessi tenerti tra le braccia, o toccare la tua guancia, o la tua nuca, potrei portarti con me in un futuro diverso senza dolore o tenebre o scelte amare.
Bene, tutti facciamo quello che possiamo e dobbiamo accontentarci... e se non ci basta, dobbiamo rassegnarci. Spero soltanto che tu mi penserai nel modo migliore che ti riesce, Sarah cara. Con tutto il cuore e tutto il mio amore. Johnny."
Le si mozzò il respiro di colpo e restò con la schiena rigida e gli occhi sbarrati. "Johnny...?"
Era andato.
Si alzò, si girò e naturalmente non c'era nulla. Ma poteva vederlo, ritto lì accanto, le mani sprofondate nelle tasche, il caldo sorriso un po' obliquo sul volto più attraente che bello che si appoggiava snello e disinvolto ad una tomba o ad un pilastro dell'ingresso o forse contro un albero rosseggiante d'autunno. Bella roba, Sarah, annusi ancora quella dannata cocaina?
Niente intorno se non Johnny, lì vicino. Forse ovunque.
Tutti noi facciamo quello che possiamo e dobbiamo accontentarci... e se non ci basta, dobbiamo rassegnarci. Niente è perduto per sempre, Sarah. Niente che non possa esser ritrovato.
"Sempre il vecchio Johnny", sussurrò Sarah. Uscì dal cimitero e attraversò la strada. Indugiò un attimo, voltandosi a guardare. Il tiepido vento d'ottobre alitava robusto e grandi cortine di luce e d'ombra sembravano attraversare il mondo. Gli alberi frusciavano misteriosamente.
Sarah salì in macchina e si allontanò. (p. 458-460)“

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Michel Foucault 21
sociologo, filosofo e psicologo francese 1926 – 1984
„Mai la psicologia potrà dire la verità sulla follia, perché è la follia a detenere la verità della psicologia. (da Malattia mentale e psicologia, traduzione di F. Polidori, Cortina Raffaello, 1997)“

Pietro Citati 74
scrittore e critico letterario italiano 1930
„Quando scrive, Giovanni Macchia chiude le finestre della sua grande casa, accosta le porte, allontana gli insidiosi soffi d'aria, stacca il telefono e si trincera dietro il piccolo tavolo da lavoro, lasciando cadere tra la penna e il mondo tutte le cortine con cui i libri, i quadri e la musica ci allontanano e ci legano alla vita. Lì, chiuso nel suo bozzolo, è felice. (p. 225)“

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Romano Prodi 22
politico e economista italiano 1939
„[... ] per esperienza personale, tutte le volte che era in ballo il Mediterraneo, era difficile attirare l'attenzione dei Paesi del Nord. Hanno sempre bocciato ogni mia proposta. Quando abbiamo fatto l'allargamento, l'unica vera esportazione di democrazia della Storia, mi sono sentito rimproverare da algerini, marocchini, tunisini, egiziani, libici: voi guardate solo a Nord e mai a noi. La mia risposta era: c'è un'emergenza storica, è caduta la Cortina di Ferro e noi abbiamo il dovere di una risposta, ma c'è un impegno di volgerla anche a Sud. Bene, quell'impegno non è mai stato onorato. Proposi la Banca del Mediterraneo, con consiglio d'amministrazione paritario tra Nord e Sud, mi dissero che avevamo già la Bei. Così per le Università miste: pensavo a sedi doppie, Catania e Tunisi per esempio. Oggi ne paghiamo il prezzo.“

„Claudio Bartocci, Una piramide di problemi, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2012. ISBN 978-88-6030-446-9“

Cormac McCarthy 63
scrittore statunitense 1933
„Che silenzio. Il ronzio sommesso del vento tra i fili. Alte piante di ambrosia lungo la strada. Fienarola e nolina. Più in là, fra le pietre degli arroyos, impronte di draghi. Le montagne di pietra grezza nell'ombra del tardo pomeriggio e verso est l'ascissa scintillante delle pianure desertiche, sotto un cielo dove cortine di pioggia si allungavano scure come fuliggine lungo tutto il quadrante. Vive in silenzio il dio che ha purgato questa terra con sale e cenere. (p. 38)“


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Mario Praz 84
critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 – 1982
„[... ] c'è una continuità internazionale che portava una familiarità e un imparentamento con altre famiglie nobili d'Europa, attuandosi così in un cerchio ristretto e affiatato quella comunità europea che tutti gli sforzi degli odierni statisti non riescono ancora ad attuare su un piano democratico. Esisteva un'Europa unita di famiglie reali e nobiliari, e come in tutte le famiglie, c'eran baruffe e le chiamavano guerre, ma parlavano la stessa lingua e alla fine si mettavan sempre d'accordo, a spese dei popoli, diranno gli storici, finché vennero il vapore, e l'industria, e il capitalismo, e l'urbanesimo, e la massa, e la babele che assume la maschera di Nazioni Unite, e la cortina di ferro e la navigazione spaziale, e il mondo, pur divenendo standardizzato e infinitamente contratto e più piccolo, è uscito fuori di controllo, e nessuno può più compendiarlo in un album come quello dei Chigi. (da La filosofia dell'arredamento, p. 1227)“

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Nick Cave 27
cantautore, musicista e scrittore australiano 1957
„In fondo non sono interessato a ciò che capisco totalmente, le parole che ho scritto nel corso degli anni sono solo una cortina, ci sono verità che si trovano sotto la superficie delle parole, verità che compaiono senza preavviso come la gobba di un mostro marino e poi scompaiono, le performance e le canzoni per me, sono un modo per tentare il mostro, per farlo venire in superficie, per creare uno spazio in cui la creatura può emergere da ciò che è reale e da ciò che conosciamo, questo spazio luccicante dove la fantasia e la realtà s'intersecano, è il luogo dove esistono tutto l'amore le lacrime e la gioia, questo è il luogo, quì è dove viviamo.“

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Claudio Magris 58
scrittore italiano 1939
„Da ragazzino andavo a giocare sul Carso. E spesso arrivavo alla Cortina di ferro. Oltre c'era un mondo misterioso, inquietante. Il mondo di Tito e di Stalin. Qualcosa di conosciuto e sconosciuto, familiare e impressionante. Un Paese chiuso dalla frontiera. E che mi portava a interrogarmi sulla mia identità: quando cessiamo d'interrogarci sull'identità, andiamo verso la fossilizzazione.“

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Philip Zimbardo 5
psicologo statunitense 1933
„L'ideologia è uno slogan o una proposta che legittima qualunque mezzo sia necessario per raggiungere lo scopo ultimo […] che non viene messo in discussione perché è così evidentemente “giusto” per la maggioranza in una particolare epoca ed in un particolare luogo. Coloro che detengono l'autorità presentano il programma come buono e virtuoso, come un imperativo morale di elevatissimo valore. (da L'effetto Lucifero, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2008, p. 342)“


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Italo Alighiero Chiusano 10
critico letterario, saggista e giornalista italiano 1926 – 1995
„Kafka invece fu scrittore di lettere invasato, maniaco. Usava la lettera senza credere al messaggio, alla comunicazione, sapendo benissimo di scrivere solo a fantasmi della nostalgia, di moltiplicare le incomprensioni e i fraintendimenti, di torturare e avvilire se stesso, di denudarsi fino alla vergogna ma col risultato di scomparire sempre più dentro una cortina fumogena.“

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Piero Calamandrei 85
politico italiano 1889 – 1956
„Il mondo è purtroppo diviso in compartimenti stagni da grandi muraglie che si dicono invalicabili, senza porte e senza finestre ma queste mura non sbarrano soltanto quella linea che ormai si suol chiamare la « cortina di ferro » e che taglia il genere umano in due emisferi ostili. Mura altrettanto invalicabili ci attorniano, sui confini, nell'interno degli Stati, spesso nell'interno della nostra coscienza le mura del conformismo, dell'imperialismo, del colonialismo, del nazionalismo le mura che separano la miseria dal privilegio e dalla ricchezza spudorata e corrotta. Questo è ancora, secondo me, il compito della Resistenza. inutile qui ricercare le colpe per le quali siamo arrivati a questa tragica divisione del mondo forse non c'è partito o popolo che non abbia la sua parte di colpa. Ma gli uomini che appartennero alla Resistenza devono far di tutto per cercare che queste mura non diventino ancora più alte, che non diventino torri di fortilizi irte di ordigni di distruzione e ricercare i valichi sotterranei attraverso i quali, in nome della Resistenza combattuta in comune, si possa far passare ancora una voce, un sussurro, un richiamo. Quello che unisce, non quello che separa rifiutarsi sempre di considerare un uomo meno uomo, solo perché appartiene a un'altra razza o a un'altra religione o a un altro partito.“

Sima Xiangru 1
-179 – -117 a.C.
„Il sole tramontò a ovest, l'oscurità invase la stanza con le sue ombre. Fuori spirava una fresca brezza. Cadde la neve, e i suoi fiocchi volteggiarono. Ma la camera era tranquilla e chiusa, non vi penetrava il minimo rumore. Lei aveva preparato il letto, con oggetti di lusso raro, tra cui un incensiere di bronzo per profumare le coperte. Fece ricadere le cortine del letto sino al pavimento. Materassi e coperte erano lì accumulati e cosparsi di cuscini a punta. Lei si tolse la veste, poi gli indumenti intimi, svelando il corpo bianchissimo, dalla fine ossatura e dalle tenere carni. (La bella)“

„Baita lunghina a Cortina.“

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