Frasi su cosmetico

Isabel Allende foto
Isabel Allende 65
la città delle bestie 1942
„Era capace di trasformare una donna dall'aspetto insignificante, valendosi della cornice di una chioma vaporosa e dell'artificio dei cosmetici sapientemente combinati, ma, soprattutto, riusciva a dare a ognuna la sicurezza del proprio fascino, perché in ultima istanza la bellezza altro non è che un atteggiamento.“

James Hillman 14
psicoanalista, saggista e filosofo statunitense 1926 – 2011
„Invecchiando, io rivelo il mio carattere, non la mia morte. [... ] Per il bene dell'umanità, bisognerebbe proibire la chirurgia cosmetica e considerare il lifting un crimine contro l'umanità. (da La forza del carattere; citato in Umberto Galimberti, Facciamo un lifting alle nostre idee, in L'espresso n. 20 anno LIII, 24 maggio 2007, p. 199)“


Amélie Nothomb foto
Amélie Nothomb 138
scrittrice belga 1966
„Lei è un pazzo furioso. – – Questa mania di dare del pazzo a quelli che non si comprendono! Che pigrizia mentale! (da Cosmetica del nemico, Voland)“

Will Tuttle foto
Will Tuttle 56
1953
„Molti notano come il passaggio a una dieta a base di alimenti vegetali non solo li abbia aiutati a perdere peso, ma abbia anche donato loro una pelle dall'aspetto più luminoso e giovane, riducendo il bisogno di utilizzare cosmetici. (p. 85)“

Rosalind Russell foto
Rosalind Russell 1
attrice statunitense 1907 – 1976
„La gioia di vivere è il miglior cosmetico per una donna.“

Karl Kraus foto
Karl Kraus 175
scrittore, giornalista e aforista austriaco 1874 – 1936
„La cosmetica è la scienza del cosmo della donna.“

Andrew Linzey foto
Andrew Linzey 6
teologo inglese e presbitero anglicano 1952
„[... ] l'idea che la vita umana ed il benessere degli esseri umani abbiano un così alto significato, da giustificare l'uso istituzionalizzato di milioni di animali in procedimenti sperimentali che infliggono grande sofferenza, [... ] dovrebbe essere definita in termini di idolatria. Gli animali nei laboratori non soffrono proprio per renderci la vita più facile e più lunga, o per sostenere i nostri desideri di sempre nuovi cosmetici o sempre nuove medicine? E gli animali non vengono dunque sacrificati per una specie che si arroga poteri divini e che considera i propri interessi come facenti indiscutibilmente parte dello scopo della creazione stessa? Demitizzando un poco la questione, potremmo dire che la nostra tendenza idolatra consiste nel credere che la stima di noi stessi sia il principale ed unico criterio con il quale giudichiamo il valore di tutte le altre creature. Se troviamo sconcertante questo linguaggio è perché abbiamo accettato, passo dopo passo, la posizione utilitaristica che anche nella sua formulazione illuminata (singeriana), accetta assiomaticamente che gli interessi dei deboli possano essere messi da parte per quelli dei più forti. (pp. 42-43)“

Germaine Greer foto
Germaine Greer 1
scrittrice e giornalista australiana 1939
„Barbie è stata uno strumento per insegnare alle donne dalle spalle larghe, dalle gambe corte e dal corpo massiccio, alle donne reali di tutto il mondo, a disprezzare il loro corpo come noi disprezziamo il nostro, così da indurle a spendere quel denaro che potrebbe essere impiegato per acquistare libri o computer o biciclette in prodotti "di bellezza", fabbricati a basso costo e venduti in confezioni costose. Dopo l'implosione dell'Urss, i primi negozi occidentali che aprirono nelle vecchie città sovietiche furono i franchise di prodotti cosmetici, così che, prima di poter comprare un'arancia o una banana, una donna russa poteva acquistare un rossetto di marca. (citato in Loredana Lipperini, Ancora dalla parte delle bambine)“


Giovanni Orsina 1
politologo e storico italiano 1967
„Che cos'è l'indignazione cosmica? È quell'indignazione che, malgrado all'inizio sia stata generata da fatti specifici, poi li ha trascesi, e s'è trasformata in una sorta di condizione dello spirito: uno stato d'animo autosufficiente, pervasivo e permanente; che non ha più bisogno della realtà per sostenersi ma, al contrario, determina il modo in cui la realtà viene letta; e che in breve tempo si dilata a dismisura e inghiotte qualsiasi avvenimento, cosa o persona. Che inghiotte, alla fine, l'intero Paese. [... ] L'indignazione cosmica serve a soddisfare l'indignato, non a migliorare il mondo. Teme il cambiamento, anzi - di che cosa potrebbe più indignarsi se le cause dell'indignazione fossero rimosse – e quando mai quello dovesse avvenire lo riterrebbe senz'altro insufficiente, cosmetico, ipocrita. L'indignazione cosmica colloca le sue pretese ad altezze siderali: maggiore sarà la distanza fra le cose come sono e come dovrebbero essere, maggiore potrà essere l'indignazione. Così facendo l'indignazione cosmica diseduca alla realtà – a portare pazienza di fronte alle sue inevitabili (e benedette) imperfezioni.“

Loredana Lipperini foto
Loredana Lipperini 51
giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica italiana 1956
„Ulteriore questione: all'interno dello stereotipo di genere – interno, a sua volta, a quello dell'età – si trova, come in una scatola magica, uno stereotipo ancora più sottile, ma non meno insidioso. Quello della negazione. Occorrerebbe Goethe per spiegarlo. Occorrebbe il suo Faust, quando esclama. "Nemmeno un cane potrebbe vivere più a lungo così!". Certo che puoi, certo che devi, gli verrebbe risposto oggi. Il parmigiano reggiano – quello che propone come esempio di buona crescita un gruppo di bambini dove i maschi sono esploratori e scienziati e le femmine fanno le infermiere – mette accanto due donne e ammicca: "Ti scambiano per tua figlia?". Ecco: lo scambio madre figlia è il più frequente nelle campagne rivolte alle donne: che si tratti di creme o di prodotti dietetici, di cosmetici o di abiti, il parallelo viene ripetuto impietosamente. È la versione aggiornata e consumista della fiaba di Biancaneve, laddove a Grimilde viene proposto non di vivere come è stata fino a quel momento e come continua ad essere, semplicemente con alcuni anni in più, ma di vendicarsi, infine e una volta per tutte, della figliastra. Non serve avvelenarla, puoi essere lei. Per una madre, dovrebbe essere una proposta terribile: ma risulta seducente come la più fatale delle tentazioni di Mefistofele.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 137 frasi