Frasi su cowboy

Barack Obama foto
Barack Obama 71
44º Presidente degli Stati Uniti d'America 1961
„Noi siamo gli schiavi che costruirono la Casa Bianca e l’economia del Sud. Noi siamo i braccianti e i cowboy che conquistarono l’Ovest, e la moltitudine di operai che realizzarono le ferrovie, innalzarono grattacieli e si riunirono in sindacati per tutelare i propri diritti. (dal discorso del 7 marzo 2015 a Selma per il 50° anniversario della Bloody Sunday)“

Fernanda Pivano foto
Fernanda Pivano 21
traduttrice italiana 1917 – 2009
„Centocinquant'anni sono passati da quando questo ragazzaccio scamiciato, col cappello da cowboy, fascinoso di un'ambigua bellezza, giornalista e tipografo, figlio di un falegname, detestato dai professori e adorato dai ragazzi del suo tempo, capace di abbracciare tutti e di lasciarsi abbracciare da tutti, ricco di un vibrante ritmo americano, diretto e sincero, capace di affrontare il problema della situazione del Nuovo mondo, ha pubblicato a sue spese un libretto piccolino chiamandolo Leaves of Grass (Foglie d'erba). Questo ragazzaccio, capace in una ventina di anni di diventare il poeta più importante della letteratura americana di tutti i tempi, quel suo po' di educazione rudimentale l'ha ricevuta nei sei anni che ha frequentato la scuola pubblica, cominciando nel 1825 e finendo a undici anni, quando si è impiegato come fattorino in un ufficio di avvocati.“


„Reagan non è un reazionario, ma un fior di conservatore. Sa bene cosa, nel paese più vitale e innovatore del mondo, vada conservato e perché. [... ] Reagan ha quel fiuto e quel piglio da vecchio cowboy, franco e risoluto, a volte spavaldo, e sempre rassicurante, che tanto piace agli americani. (p. 356)“

Angela Urbano 4
giornalista italiana
„Hollywood ci ha tramandato l'immagine del cowboy continuamente impegnato in sparatorie. La musica country ne sottolinea angosce e malinconie. La poesia del cowboy invece per tradizione ricorda che la vita western è fatta di sporcizia e di polvere, di caldo e di noia, di cadute da cavallo e di cavalcate nelle tempeste di vento.“

Andrea G. Pinketts foto
Andrea G. Pinketts 34
scrittore, giornalista e drammaturgo italiano 1961
„Non c'è niente che galoppi come la fantasia di un cowboy“

Vittorio Feltri foto
Vittorio Feltri 66
giornalista italiano 1943
„La storia della mia pre­dilezione infantile per l'Urss è una leggenda metropolitana. Sempli­c­emente vivevo a Berga­mo, dove tutti votavano per la Dc. A 13-14 anni il concetto teorico del­l'uguaglianza mi affasci­nava, così mi parve giusto schierarmi con gli indiani, anziché con i cowboy, come faceva­no i bambini al cinema parrocchiale. Poi co­minciai a leggere che in Russia non c'erano i partiti, imperava la dittatura del proletaria­to, vigeva la tetraggine. La simpatia per gli indiani svanì.“

Annie Proulx foto
Annie Proulx 4
scrittrice statunitense 1935
„Scelgo i libri in base al soggetto, non all'autore. Sono interessata a tutto. Un vecchio testo sbiadito sulla navigazione costiera del 1919 può catturarmi quanto un volume di geologia o un manoscritto inedito sui cowboy.“

Fabio Caressa foto
Fabio Caressa 54
giornalista e conduttore televisivo italiano 1967
„Arriva il buio. "Mamma, ho paura!". Il lumino non basta, l'armadio scricchiola. "Mamma, ho paura!". L'uomo nero può anche essere biondo, può aver segnato 14 goal. Ma arriva sempre una notte in cui si vincono i demoni in sogno. Li scacci con la pistola da cowboy, la spada di Zorro... la bacchetta di una fata. Quella è la notte in cui si comincia a crescere. "Mamma, stasera non si può avere paura!!!"“


Luciana Littizzetto foto
Luciana Littizzetto 51
attrice, cabarettista e doppiatrice italiana 1964
„[A Fabio Fazio] Quest'anno va di moda lo stile cowboy. Sai ti ci vedrei perché già sei pistola di tuo. (15 gennaio 2006)“

Frank Zappa foto
Frank Zappa 44
chitarrista, compositore e arrangiatore statunitense 1940 – 1993
„Qualsiasi scemo può comporre una rima, i cowboy lo fanno tutto il tempo. (da Rhymin'man, in Broadway the hard way; 2011)“

 Zucchero foto
Zucchero 181
composto chimico chiamato comunemente zucchero
„Sono andato via in tenda con mio figlio, dalle mie parti. Tre giorni a fare il cowboy, con fuoco, fagioli e salsiccie. La notte mi cagavo sotto. (Rockstar n.° 200, ottobre 2004)“

Gianni Monduzzi foto
Gianni Monduzzi 42
scrittore, giornalista e editore italiano 1946
„Da piccoli, si può sognare di far l'attore nei film di cowboy e poi, da grandi, ritrovarsi Presidente degli Stati Uniti. Anche Papa Wojtyla ha cominciato con la recitazione: faceva così bene la parte di Giulio II, che l'hanno chiamato in vaticano. (p. 115)“


Pierce Brosnan foto
Pierce Brosnan 3
attore irlandese 1953
„Il successo di Bond deriva da questo transfert e, poi, dalle donne, dalla musica, dal suo humour, dai gadget, dagli stuntmen... Do il massimo ai suoi stereotipi, ma, nella vita, monogamo per natura, felice di stare con i miei figli, mi sento sempre parte della società e dei suoi problemi quotidiani, non da quella delle folte schiere di supereroi o spericolati cowboy, che si assumono il compito di salvarla con armi di ogni tipo.“

Gary Cooper foto
Gary Cooper 29
attore statunitense 1901 – 1961
„[Sulle ambizioni della madre] Nella sua mente, un ragazzo a modo era un piccolo erudito in cappello a cilindro e colletto inamidato, attentamente sorvegliato da un precettore inglese. Arthur e io correvamo scatenati sulle montagne diretro casa. Indossavamo salopette, camice di jeans e scarponcini. [... ] Invece di giocare a cricket e collezionare farfalle, giocavamo a indiani e cowboy.“

 Mina foto
Mina 195
pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia
„L'America non pensa di doversi svegliare perché è e si sente sveglissima e, anche se deve sacrificare qualcosa della propria immagine sull'altare dell'impopolarità, non cambierà l'indirizzo dei propri interessi legati alla produzione e al mercato delle armi. Gli indignati che il popolo americano annovera sono pochi, poco ascoltati e poco compresi. Gli eventi, ormai non più così rari, di stragi sparpagliate in scuole o cinema non vengono collegati alla facilità di possedere armi quanto alla "stranezza" della psicologia degli assassini. L'alibi è sempre potente e rasserenante. Nessun americano, credo, considera neppure l'ipotesi della cosiddetta corresponsabilità politica. I pianti pubblici dei loro governanti sono sufficienti ad alimentare lo stupore comune e la condivisione dell'orrore. Una legislazione sul possesso di armi che, per non andare tanto lontano, basterebbe somigliasse a quella italiana sarebbe sufficiente a calmierare il fiorire di arsenali domestici. Ma, purtroppo, credo che non legifereranno in questo senso. I cowboy si toglievano il cinturone soltanto entrando nel saloon. L'America intera non può degradarsi a saloon perché vive nella convinzione della propria superiorità morale e civile. Una strage di bambini non può intaccare o intralciare una tale colpevole superbia. Vergogna! (da Vanity Fair, n. 1, 9 gennaio 2013)“

Stephen King foto
Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„[... ] quel misero gruppuscolo di nati perdenti con il loro piccolo club segreto in quella località nota come i Barrens, i "brulli", buffo nome per una zona così lussureggiante di vegetazione. A credersi esploratori nella giungla, o genieri della Marina americana a disboscare un atollo nel Pacifico per una pista d'atterraggio tenendo testa ai giapponesi; a immaginarsi costruttori di una diga, cowboy, astronauti in un mondo di giungla; a inventarsi di tutto e tutto si poteva inventare, ma sempre senza dimenticarsi di quello che stavano facendo veramente: si nascondevano dai ragazzi più grandi, si nascondevano a Henry Bowers e Victor Criss e Belch Huggins e tutti gli altri. Che branco di miserevoli erano stati: Stan Uris con quel nasone da ebreo; Bill Denbrough che a parte "Hi-yo, ragazzi" non sapeva dire niente senza balbettare così spaventosamente da farti torcere le budella; Beverly Marsh con i suoi lividi e le sigarette nascoste nella manica arrotolata della camicetta; Ben Hanscom, così grosso da sembrare una versione umana di Moby Dick; e Richie Tozier, con quei fondi di bottiglia che aveva per occhiali e i suoi voti da primo della classe e la sua lingua saggia e quella faccia che sembrava supplicare di essere squinternata e ricomposta in forme nuove ed eccitanti. C'era una parola per definirli? Oh sì. C'è sempre una parola. Nel loro caso era impiastri.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 147 frasi