Frasi su cranio

Erri De Luca foto
Erri De Luca 195
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„I libri mi riempivano il cranio e mi allargavano la fronte. Leggerli somigliava a prendere il largo con la barca, il naso era la prua, le righe onde.“

„Proiettata la mente dentro il cranio, stando immobile con gli occhi chiusi, grazie a un'intensa applicazione mentale si discerne gradualmente la meta suprema.“


Dargen D'Amico foto
Dargen D'Amico 61
rapper e cantautore italiano 1980
„Non pensarci, pensa ad altro, neanche immagini lo spazio dentro al cranio, mondi vuoti, prendi il primo che ti piace.“

Ernst Jünger foto
Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Un odore dolciastro e una massa uncinata alla rete dei fili spinati attirarono la mia attenzione. Saltai dalla trincea nella nebbia del mattino e mi trovai davanti al cadavere rattrappito di un soldato francese. La carne, che sembrava di pesce, decomposta, spiccava col suo color bianco verdastro nell'uniforme a brandelli. Nel voltarmi per tornare feci un salto all'indietro per l'orrore: proprio vicino a me una forma umana era appoggiata a un albero. Portava i cuoi lucidi dei francesi e aveva ancora sulle spalle lo zaino pieno, sormontato da una gavetta rotonda. Due orbite vuote e qualche ciuffo di capelli sul cranio bruno-nerastro mi rivelarono che non avevo a che fare con un uomo vivo. Un altro era seduto col busto reclinato in avanti sulle gambe, come se fosse caduto in quel momento. Tutt'intorno cadaveri a dozzine, putrefatti, calcificati, mummificati, irrigiditi in una sorta di danza macabra. I francesi avevano dovuto rimanere lunghi mesi vicino a i loro compagni caduti, senza poterli seppellire. (da Les Eparges, p. 29)“

Herta Müller foto
Herta Müller 31
scrittrice tedesca 1953
„Il palato è più grande della testa, una cupola, alto e penetrante fin nel cranio.“

Piero Jahier 24
scrittore e poeta italiano 1884 – 1966
„I quali organi sono semplicemente idonei, se si considerano come connotati, ma diventano estetici, se apprezzati secondo le norme del bello amministrativo. Regolarità, competenza, subordinazione, splendono e splenderanno fino all'ultimo dei suoi giorni, nel modulo del viso di Gino Bianchi. [... ]Posso assicurare:Che alla stessa distanza radiale dalla sua collega, la gota zigomatica lubrifica gli angoli e gli incavi dell'orbita, sostenendo a galla di burro il globo ocularee la gota mascellare tornisce con tanta abilità l'attacco del collo, da far domandare se veramente siamo ancora nel collo o se già siamo nel viso:che tali gote tutte con agevole pendio, si accentrano concordi verso il campanile del naso, pigmentato di bachi neri isobàri, oggetto di cura particolare; che, alle immediate dipendenze del naso, l'onore di scortar l'orifizio della bocca-cantina, si ripartisce equamente tra i competenti baffi ottonati alla nicotina; che – in calce al cranio –, la sinistrorsa discrimininatura adeguatamente brillantinata, appone visto di benestare al viso così compilato. (Posizione personale, Connotati, pp. 68 sg.; citato in introduzione, pp. 23 sg.)“

„Arrivò vicino alle barche in un bagno di sudore che, dalla camicia, aveva intaccato qui e là anche la giacca di lino.
Gli uomini che lo fissavano, cinque metri più in là, vestivano di nero. Lana pesante. Alcuni portavano il panciotto. Sedevano su grandi pietre affondate nella sabbia. Il taglio degli abiti era grossolano. Le scarpe, nere e spesso con i lacci, scalcagnate, brizzolate di polvere.
Dai taschini delle giacche spuntavano fazzoletti bianchi o a motivi stampati su fondo azzurro. Nessuno di loro sudava. Neppure Airaghi, quindi, volle ammettere di sudare, benché dal cranio rasato gli piovessero in bocca rivoli salati. Dominò la tentazione di scuotere la testa come un cane appena uscito dall'acqua. (pp. 15-16)“

Silvana De Mari foto
Silvana De Mari 118
scrittrice italiana 1953
„La amò perché era lei. Perché era lei e basta. Amò l'ombra dei suoi occhi, il suo cranio malamente rasato, le sue dita grosse, le sue unghie sudicie e smangiucchiate e desiderò con tutta l'anima avere il coraggio di allungare una mano e sfiorarla. Amò ogni singolo tratto di quella faccia larga, con il naso troppo grosso, gli zigomi troppo piatti, e pensò che da quel momento avrebbe trovato imperfetta qualsiasi faccia che non avesse quegli zigomi piatti, quel naso così grosso. ('Atàcleto')“


Marco Malvaldi foto
Marco Malvaldi 81
scrittore italiano 1974
„Quello che non capisco è cosa ci trova la gente! Ti rinchiudano in uno stanzone con la musica a tutto bòrdone, tutti pìgiati l'uno coll'altro, invece di balla' devi dimenarti come se t'avessero messo la sabbia nelle mutande, e alla fine esci tutto rincoglionito. E per fatti tratta' così ti fanno anche paga'! Dimmi te se è regolare... [... ] Ma dìo, se voi senti' tutto che rimbomba prenditi a mattonate sur cranio, almeno è gratis... (p. 24)“

 Abhinavagupta foto
Abhinavagupta 142
950 – 1020
„Il cranio più eccellente di tutti, secondo il Siddhāyogeśvarīmatam, è quello di una, due, tre, quattro porzioni (khaṇḍa) fatto a forma di «testa di bove» (gomukha) o di luna piena, del colore dei loti, dell'orpimento (gorocana), delle perle, dell'acqua o del cristallo, provvisto d'uno, due, tre, quattro o cinque bei fori e di quattordici linee, auspicioso. (2013, 25-26)“

Cormac McCarthy 63
scrittore statunitense 1933
„Presso quel fuoco c'erano uomini i cui occhi riflettevano la luce come carboni ardenti conficcati nel cranio e uomini i cui occhi rimanevano opachi, ma gli occhi del nero si aprivano come corridoi attraverso i quali una notte nuda e primordiale viaggiava da ciò che di essa già si era consumato a ciò che era di là da venire. (p. 110)“

George Jackson 6
rivoluzionario statunitense 1941 – 1971
„L'idea amerikana
Avere un servo era per Frankestein una necessità e un'espressione del suo ego tarato; egli creò allora una creatura deforme e demente, patologicamente forte ed enorme. Diede a questo bestione un'intelligenza inferiore, per poterne limitare a volontà le azioni. Edificò intorno al gigante delle istituzioni abbastanza flessibili per farlo lavorare, e abbastanza rigide per prevenire ogni crescita delle sue facoltà mentali. inserì nel cranio del bestione, malvolentieri, un cervello, solo perché era necesario per farlo muovere. Il bestione lavorava e combatteva i nemici del suo creatore. Il bestione era felice quando guardava il suo creatore sempre più potente. Viveva attraverso il suo creatore. E quando alla fine si vide come era in realtà, impazzì. (p. 98-99)“


Guido Gozzano foto
Guido Gozzano 32
scrittore italiano 1883 – 1916
„Socchiudo gli occhi, estranio | ai casi della vita. | Sento fra le mie dita | la forma del mio cranio... | Ma dunque esisto! O Strano! | vive tra il Tutto e il Niente | questa cosa vivente | detta guidogozzano! (La via del rifugio, )“

Giorgio Baglivi foto
Giorgio Baglivi 3
anatomista e scienziato italiano 1668 – 1707
„La podagra, malattia dolorosa delle articolazioni invade più che altro quei vecchi che dopo avere passato i migliori anni della vita nella mollezza e dilicatezza ed essersi dati all'ozio, alla crapula, alla venere, al vino e ad altri liquori spiritosi, aggravandosi l'età si tolgono dall'esercizio e menano una vita del tutto oziosa. Sebbene talora attacchi i giovani, e specialmente i gracili ed i macilenti, nulladimeno succede di rado, e principalmente per queste cause, vale a dire o per vizio ereditario o perché si dettero con troppa intemperanze o troppo presto ai piaceri della venere, o perché tralasciarono l'esercizio in loro in pria famigliare, furono edaci di troppo, bevvero in troppa quantità il vino ed i liquori spiritosi, quindi ad un tratto si dettero ai liquori refrigeranti ed umettanti; che offesero la funzione della prima cozione per troppo severi studii delle lettere, o per cure molto gravi dell'animo e per vessazioni. Coloro che vanno soggetti 'alla podagra hanno il cranio alquanto più grande, l'abito del corpo per lo più assai pieno, umido e lasso, la costitazione del corpo salace e robusta. Quando invade i vecchi non gli affligge tanto gravemente, quanto quelli della età media ed i giovani. I fanciulli, gli eunuchi e le donne, o mai o raramente vanno soggetti alla podagra. (Della pratica medica, libro II, capitolo VI; p. 248)“

Noyz Narcos foto
Noyz Narcos 129
rapper, beatmaker e writer italiano 1979
„Vesto nero pe' mori' elegante all'evenienza | vorrei un bossolo nel cranio di Sua Eminenza. (da Game Over)“

Michele Serra foto
Michele Serra 64
giornalista, scrittore e autore televisivo italiano 1954
„Roberto Cavalli perfeziona gli slip a vita bassa lanciando le mutande alle ginocchia, che lasciano scoperti i genitali. Allo studio la possibilità di abbassare anche i genitali, con una serie di pesi e di tiranti. L'uomo del 2008, secondo gli stilisti milanesi, è dunque un giovane atletico, ammanettato, con occhiali a specchio, cranio rasato, un alano al guinzaglio, niente pantaloni, mutande alla caviglie, scroto ribassato. (da Parole in satira per dodici mesi, 28 dicembre 2007, p. 36)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 170 frasi