Frasi, citazioni e aforismi su cratere

Khalil Gibran foto
Khalil Gibran 209
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931
„L'entusiasmo è un vulcano sul cui cratere non cresce mai l'erba della esitazione.“

Albert Einstein foto
Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Secondo la teoria della relatività generale, la legge del moto di un punto nel puro campo gravitazionale è espressa dall'equazione della geodetica. In effetti tale linea è quella matematicamente più semplice, e nel caso particolare in cui le g_{\mu\nu} siano costanti diventa una retta. Pertanto qui siamo di fronte alla traduzione del principio d'inerzia di Galilei nella teoria della relatività generale. (p. 524)“


Pietro Anastasi foto
Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“

Yukio Mishima foto
Yukio Mishima 73
scrittore, drammaturgo e saggista giapponese 1925 – 1970
„La vita è una danza nel cratere di un vulcano: erutterà, ma non sappiamo quando.“

Margaret Atwood foto
Margaret Atwood 9
poetessa, scrittrice e ambientalista canadese 1939
„Il guscio dell'uovo è liscio e insieme minutamente granuloso, piccoli cristalli di calcio sono evidenziati dalla luce, come crateri sulla luna. È un paesaggio glabro, però perfetto, come il deserto dove si rifugiavano i santi, perché le loro menti non fossero distratte dal lusso e dalla mondanità. Penso che questo dovrebbe essere l'aspetto di Dio: un uovo. La vita sulla luna potrebbe non trovarsi sulla superficie, ma all'interno.“

Herman Melville foto
Herman Melville 53
scrittore statunitense 1819 – 1891
„Mercoledì 18 febbraio
Prima dell'alba siamo passati tra Capri e il Continente e siamo entrati nel Golfo di Napoli. Ero sul ponte. L'indistinta massa del Vesuvio fu presto in vista. L'ho riconosciuta da un quadro (della mamma?). Ben presto ho «sentito» la città. Luci brillanti. Siamo stati trattenuti a bordo fino alle nove dalla polizia che se la prende con comodo. Con alcuni altri sono sceso all'Hotel de Geneve. Colpito dalla prima apparizione di Napoli. Grandi folle, strade belle, edifici alti. A colazione Rhinelander e Friedman han detto che sarebbero andati a Pompei. Mi sono unito a loro, le ferrovie sono dovunque le stesse. Siamo passati attraverso Portici, Resina, Torre del Greco. Pompei è uguale ad ogni altra città. La stessa antica umanità. Che si sia vivi o morti non fa differenza. Pompei è un sermone incoraggiante. Amo più Pompei che Parigi. C'erano delle guardie silenziose come il Mar Morto. Al Vesuvio a dorso di cavallo. Vigneti sulle pendici. Arrampicata sulle ceneri. Aggrappato alla guida. Discussione. Il vecchio cratere di Pompei. Il cratere attuale è come una vecchia miniera abbandonata. L'uomo che brucia. Rosso e giallo. Tuoneggiante. Boati. Una lingua di fuoco. Sono sceso nel cratere. Liquirizia congelata. Son sceso giù in fretta. Crepuscolo. Cavalcata nel buio. All'Annunziata trovato un vetturino per Napoli. Una corsa nel freddo senza soprabito. Di ritorno all'Hotel a mezzanotte. La strada e la campagna erano silenziose. Un sobborgo. Cena a letto. (da Diario italiano 1856)“

„Da tre giorni è ricomparso il fuoco alla cima del Vesuvio, e intorno alla montagna si sono sentiti dei terremoti. Vi son salito lo scorso sabato con mio nipote lord Greville. Abbiamo udito muggiti interni, fischi, colpi di pietre, e fummo obbligati ad allontanarci rapidamente dal cratere a causa delle pietre che lanciava.“

„Durante un anno intero non ho notato alcuna variazione degna di nota nel Vesuvio. Ho solo osservato che il fumo era maggiore con il tempo cattivo che non con il buono; e ho spesso udito da Napoli le esplosioni interne del monte, quando il tempo era cattivo. Quando sono stato alla sommità del Vesuvio con il bel tempo ho trovato così poco fumo che mi era possibile vedere bene nel cratere, le cui pareti interne erano incrostate di sali e minerali di colori diversi, bianco, verde, giallo carico e giallo pallido.“


Diego Cugia 27
giornalista, scrittore e regista italiano 1953
„Prima di defungere, giù da voi, in Italietta, ho fatto un'esperienza straordinaria. Ero stato ricoverato al San Filippo Neri per una piccola ernia che poi era piccola un corno (avevo un cratere nella pancia tipo Etna, anzi, una notte credo anche di aver visto un fuoco d'artificio di lapilli). Poi, la mattina, è arrivato lui.“

Carl August Schneegans foto
Carl August Schneegans 8
1835 – 1898
„[Sull'Etna] [... ] per vedere il cratere stesso e la lava, dobbiamo ancora salire fino a quel dorso di monte, sul quale nel 1883 i santi furono esposti contro la lava. Ancora pochi passi, e siamo arrivati sul piccolo rialto: davanti ai nostri occhi si stende, in tutto il suo terribile splendore, il campo dell'eruzione.
Ogni parola sarebbe vana per dipingere siffatto spettacolo, che supera ogni opinione e vince ogni descrizione. Avevo assistito, anni addietro, a una eruzione del Vesuvio; ma quale differenza tra quella e questa del monte siciliano. Il Vesuvio è un bambino in confronto a questo gigante!“

Roberto Cotroneo foto
Roberto Cotroneo 55
giornalista, scrittore e critico letterario italiano 1961
„In un mondo pacificato, in un mondo che pensa di aver voltato pagina, ognuno racconta di sé, racconta i suoi viaggi, mette le fotografie dei propri cari. Esprime opinioni sul potere, e contro il potere. Nel migliore dei mondi possibili tutto questo non ha un innesco esplosivo. E la rete appare come un vulcano spento, su cui tutti fanno una bella gitarella per vedere il cratere. Ma il mondo non è pacificato. E i vulcani hanno sempre un nucleo profondissimo che non bisogna mai sottovalutare. Il volto del potere oggi è tanto invisibile quanto invasivo. E i vulcani vanno sempre tenuti sotto controllo. Anche quelli che sembrano spenti. (ibidem)“

Arthur John Strutt foto
Arthur John Strutt 9
pittore, incisore e viaggiatore inglese 1819 – 1888
„Magnifica la vista che si godeva dallo Stretto. Davanti a noi era Messina col suo porto pieno di natanti, difeso dalla fortezza di San Salvatore; dietro di noi Reggio splendidamente illuminata dal sole pomeridiano e sullo sfondo le brulle montagne dell'interno, mentre a sinistra s'innalzava maestosamente l'Etna, con la cima coperta di neve scintillante. Il cratere vomitava un denso pennacchio di fumo. (p. 216)“


Stefano Benni foto
Stefano Benni 123
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„E tutti sorrisero. Poiché una piccola debolezza di quel paese era l'ossequio ai potenti, fossero essi collaudati benefattori statali o grandi famiglie mafiose. E dopo ogni cratere di bomba e spasmo di indignazione si scatenava l'asta per i diritti cinematografici, dopo ogni grido di orrore la corsa per intervistare lo scannatore, e dopo l'abbraccio ai parenti il pensiero più o meno espresso che la vittima se l'era un po' cercata. E si correva a lavorare per il noto chiaccherato, per il riciclatore, per l'amico di, e per il mafioso sì, ma tanto popolare.“

Giuseppe Maria Galanti 4
economista, storico e politico italiano 1743 – 1806
„Napoli è situata rivolta a mezzogiorno e ad oriente sul pendio di una catena di colline oltremodo deliziose. Questa capitale col suo cratere, colle sue isole e montagne forma un colpo d'occhio ed una bellezza di situazione la più singolare. Tutti i luoghi presentano vedute così vaghe, così varie, così dilettevoli, che l'anima vi è rapita ed incantata. La principale è di osservare Napoli in alto mare. (p. 13)“

Franco Arminio foto
Franco Arminio 3
poeta, scrittore e regista italiano 1960
„Ci sono giorni in cui si muore in molti. Sono i giorni delle grandi sventure. Un giorno così in questa terra [l'Irpinia] fu il ventitré novembre del 1980. (da Viaggio nel cratere, Milano, Sironi, 2003)“

Cristina Campo foto
Cristina Campo 54
scrittrice, poetessa e traduttrice italiana 1923 – 1977
„Verrai dunque a vedere Paolo Uccello, e Piero, e Masaccio? Da tempo avrei voluto parlarti di questa mostra, che credo rimarrà al centro del tuo mondo ideale, fusa ai più alti momenti dei poeti e dei musicisti che ami. C'è una Resurrezione di Paolo Uccello (il rosone del Duomo di Firenze) che è come l'esplosione di un cratere in fondo al mare – morte e vita strette in una vertigine tale che persino gli elementi sembrano penetrare l'uno nell'altro: la roccia è acqua il vento è roccia, e la superficie terrestre, con l'esplosione dei suoi frutti e fiori, si è fatta tunica di quel Cristo a piedi legati, che esplode in alto, fisso come un sole. (da Lettera a Remo Fasani del 22 maggio 54, p. 92)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 155 frasi