Frasi su crema

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Totò 19
attore, commediografo, paroliere, poeta e sceneggiatore ... 1898 – 1967
„[Parlando di Mina] Quell'anima lunga che sembra un contrabbasso con tutte le corde a posto, quelle carni bianche da gelato alla crema, quella creatura che recita poco e male, ride al momento sbagliato, coprendosi la bocca con la mano. Ma se si spengono le luci e lei comincia a cantare, da quella voce escono grandi palcoscenici, pianto e risate.“

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Gue Pequeno 90
rapper italiano 1980
„G. U. E. al polso c'ho un Rolex, in bocca c'ho sto rap, in mano c'ho sto cash, la crema della crema, al collo una catena, mi porto la mia gente e sta città sopra la schiena, sulla pelle ho un museo, le palle da rodeo, al lobo sto brillocco brilla al buio come il neon, la crema della crema, al collo una catena, mi porto la mia gente e sta città sopra la schiena. (da Si sboccia)“


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Stefano Benni 123
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„Il pianeta più strano di cui ho sentito raccontare è il pianeta della Sacra Merda. In esso la merda è la più grande ricchezza, la moneta con cui si compra tutto. Gli abitanti non hanno portafogli: ma grossi vasi che portano in giro, e più sono grossi e puzzano e più si vantano. Le banche sono dei giganteschi pozzi neri, guardati a vista da poliziotti e vigilantes. Qua si effettuano i versamenti. Dai più piccoli, alla vecchina che viene a consegnare due palline da coniglio, tutti i suoi risparmi, al commerciante che viene a portare l'incasso della giornata, una carriolona ben odorosa. Naturalmente, nelle case non si dice "vado nel bagno", ma si dice "metto nel salvadanaio". Ogni bambino ha il suo vasino fatto a maialino. Ahimè! Anche in questo paese c'è chi vende anima e corpo, per diventare merdoso a dismisura! C'è chi rapina, e sotto la minaccia di una pistola ti obbliga a depositare lì, per strada, tutto il malloppo che hai in pancia! Se qualcuno, incautamente, si ferma in un prato per fabbricare un po' di contante, stia attento che nel breve tempo che si tira su i pantaloni, qualcuno gli avrà già sottratto il suo bene. Per non parlare degli esibizionisti: quelli che quando entrano al ristorante, eccoli mettere merda qua e là in mano ai camerieri: e lasciano come mancia uno stronzo come un cotechino: e dicono, non per vantarmi, ma ho tanta merda che non so più dove metterla! L'economia in questo pianeta è naturalmente soggetta agli sbalzi di questo genere primario: qui la mancanza di investimenti si chiama stipsi, e l'inflazione si chiama diarrea. Speriamo di mantenere il tetto della diarrea sotto il dieci per cento, dicono i governanti. E poi scoppiano gli scandali, e si scopre che segretamente i governanti prendevano quintali di merda dagli industriali e chiudevano un occhio sul contrabbando di merda all'estero. Esistono anche le cambiali, uno può acquistare una macchina, ad esempio, prendendo dieci purganti al momento dell'acquisto: ma poi se la cambiale andrà in protesto, sarà dichiarata panciarotta. E ci saranno perquisizioni e a volte anche sequestri da parte di chirurghi-finanzieri. Ma questo capita ai pochi sfortunati: questo pianeta è ricco. Tutti i mesi, ogni giorno sei, San Libero, si fa la festa della Santa Merda. I più grandi merdoni del paese convengono con grandi macchine color crema e marron, e riempiono saloni pieni di lampadari e bei quadri e porcellane da bagno. Le signore sono vestite tutte di bianco e i signori in rosa. Si sente dire: lo vedi quello? Ha fatto la merda con le bische: è un parvenù. Quello invece: uh, è di sangue blu, la sua famiglia è sempre stata un letamaio. E tutti ballano, e soprattutto scorreggiano, per mostrare la loro ricchezza. Le grosse signore scorreggiano in tonalità di bordone gonfiando come vele i vestitoni stretti di raso, le giovani signori scorreggiano deliziosamente con virtuosismi di flauto e clarinetto, i ricchi commercianti petano come cannoni scambiandosi pacche sulle spalle, gli intellettuali sfiatano con grande sofferenza, spiegando che la merda non è poi tutto al mondo, i giovani brillanti tirano bronze pungenti che alzano le falde dei loro frac in eleganti impennate, i vecchi nobili brontolano e spetazzano e non raramente nel far ciò cade nelle loro mutande qualche spicciolo, i bambini trillano ventini, i neonati pigolano e il padrone di casa, apparendo sulla soglia rosso e trionfale, spara un peditone storico con fremente interminabile premito che scrolla le cristallerie e a voce alta dice: "Il pranzo è servito!" E tutti vanno a lavarsi le mani.“

Mary McCartney 8
fotografa inglese 1969
„Il crumble è un dolce delizioso e immune da qualsiasi senso di colpa, visto che c'è pochissimo burro ed è pieno di frutta fresca. Il crumble è poi molto versatile: potete divertirvi sperimentando varie combinazioni di frutta, usando mele e mirtilli, per esempio, oppure frutti rossi, a seconda della stagione. Può essere servito da solo ma è favoloso con della crema, della panna o del gelato.“

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Terry Pratchett 177
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015
„All'angolo tra Strada di Dio e Vicolo Insanguinato, il Curry Gardens erra affollato, ma soltanto dalla crema della società, o almeno da coloro che si trovavano a galleggiare in superficie, e che dunque era più saggio considerare alla stregua della crema. (pag. 26)“

„Avevo un fungo contagioso sul ginocchio. Il dottore mi ha detto di spalmarci su una crema, e così adesso il fungo ce l'ho sulla mano.“

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Honoré De Balzac 121
scrittore, drammaturgo e critico letterario francese 1799 – 1850
„I buoni matrimoni sono come la crema; basta un nonnulla a farli andare a male. (citato da Domenico Tarizzo in Marcel Proust, Lettere ai miei personaggi, p. 31)“

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Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954
„Ma come fa a confondere un innocente presidio per la vellicazone labiale con l'innominabileapripista viscerale? (riferito a "Vaseline" crema per le labbra erroneamente intesa)“


André Aciman 12
scrittore statunitense 1951
„Mi basta alzare lo sguardo e trovarlo lì, crema solare, cappello di paglia, costume da bagno rosso, limonata. Sì, Oliver, alzare lo sguardo e trovarti lì. Perché troppo presto arriverà il giorno in cui alzerò lo sguardo e non ci sarai più.“

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Jack Kramer 16
tennista statunitense 1921 – 2009
„Prevedo che il continuo aumento delle garanzie porterà un numero sempre maggiore di tornei fuori del giro. Il mio timore è che ci si trovi con meno tornei riconosciuti e con più esibizioni, nelle quali i grossi calibri guadagneranno la crema del premio, gli agenti controlleranno la televisione e lo spettacolo, mentre il circuito riconosciuto lentamente sparirà.“

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Umberto Bossi 101
politico italiano 1941
„Il progetto mondialista americano è chiaro: vogliono importare in Europa 20 milioni di extracomunitari, vogliono distruggere l'idea stessa di Europa garantendo i propri interessi attraverso l'economia mondialista dei banchieri ebrei e attraverso la società multirazziale. Ma noi non lo consentiremo. [... ] Il disegno dei 20 potenti americani non passerà, anche se usano armi potenti come droga e televisione(discorso del 20 gennaio 1999 a Crema; citato in Bossi: "In pochi giorni si chiude il conto", la Repubblica)“

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Charlotte Roche 13
conduttrice televisiva e scrittrice tedesca 1978
„Le donne curate hanno capelli, unghie, labbra, piedi, viso, pelle e mani trattati in modo particolare: tinti, allungati, truccati, esfoliati, tirati, depilati, unti di crema. Ma ciò di cui non si rendono conto è che più si preoccupano di tutti quei particolari, più si trasformano in manichini semimoventi. Se ne stanno lì sedute, senza muovere un muscolo, rigide e contratte, perché la loro unica preoccupazione è di non rovinare il lavoro fatto.“


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Ascanio Celestini 23
attore teatrale, regista cinematografico e scrittore ita... 1972
„Io passo attraverso i muri. Attraverso le villette antiladro controllate dagli allarmi antizingaro, protette da inferriate antinegro con vernice antiruggine dove antipatici padroni antisemiti con crema antirughe fanno antipasti antiallergici in bunker antiatomici. Attraverso le banche videosorvegliate. Attraverso i muri delle caserme, dei manicomi, delle galere. E mi viene da ridere mentre una guardia prova a fermarmi, perché attraverso anche lei con la sua divisa. Lei che si girerà dicendo: – Brigadiere, che facciamo? Questa è stregoneria! E io le risponderò: – No, questa è lotta di classe.“

Andrea Minucci 15
medico, arcivescovo e scrittore italiano
„Crema è una buona e bella terricciuola, abbondante di tutte le cose necessarie alla vita umana, ha le vie larghe e spaziose con belli e nobili casamenti sopra: ha una piazza, che sarebbe assai grande, se non fosse occupata da una Chiesa messa nel mezzo; con tutto questo è molto bella e dilettevole da vedere. E piena di popolo assai civile: è posta in campagna aperta cinta d'ogni intorno dalle acque, paite del fiume Seri che le scorre lungo le mura, parte di molti fonti che le nascono intorno: è messa in fortezza con una muraglia tirata con tanta arte che vedendola di fuori l'uomo può dubitare a quale di due abbia avuto mira l'architetto, o alla difesa, o alla bellezza del luogo. Come in questa terra sono di molti gentiluomini, così è copiosa di belle, cortesi e amorose donne.“

Enzo Erra 26
politico, giornalista e scrittore italiano 1926 – 2011
„Questa tesi ideologica, che nel mezzo secolo seguente doveva dominare la propaganda politica, la cultura ufficiale, il cinema e la letteratura e persino l'insegnamento scolastico, circolava a quel tempo solo in ristrettissime cerchie, a Napoli come in ogni città e regione d'Italia. A Napoli l'abbiamo vista emergere, oltre che dalle perorazioni dell'alta classe accademica, dal manifesto partitico del comitato ciellenista e da quello badogliano di Piccardi, e cioè dai due tronconi rivali di quel mondo che cominciava appena a prendere forma dal doppio vortice del 25 luglio e dell'8 settembre. L'uno e l'altro troncone — per non parlare della crema accademica — non avevano avuto parte né presa sui moti di fine settembre, ed è dunque persino dubbio che la loro tesi di fondo fosse anche soltanto nota tra coloro che vi avevano partecipato: ai muri, manifesti degli «insorti» non si vedevano. Con le «giornate», comunque si volesse considerarle, i portatori di quella tesi non avevano avuto nulla a che fare. E dunque, considerarla come il lievito ideale che aveva alimentato i moti, era già un arbitrio. (p. 172)“

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Muriel Barbery 107
scrittrice francese 1969
„Adoro i gelati: crema gelida satura di latte, grasso, aromi artificiali, pezzi di frutta, chicchi di caffè, rum; gelati italiani di consistenza vellutata che formano monumentali scale di vaniglia, fragola o cioccolato; coppe gelato che crollano sotto il peso della panna, della pesca, delle mandorle e di ogni sorta di sciroppo; semplici stecchi dal rivestimento croccante, delicati e tenaci insieme, che si gustano per strada tra un appuntamento e l'altro, o le sere d'estate, davanti alla televisione, quando siamo sicuri che solo così avremo un po' meno caldo, un po' meno sete; e infine i sorbetti, sintesi riuscita di ghiaccio e frutta, che rinfrescano con vigore e si sciolgono in bocca come una colata gelida. (p. 122)“

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