Frasi su crocefisso


Francesco De Gregori foto
Francesco De Gregori 278
cantautore italiano 1951
„Il quinto venne assunto in galera per un indizio da poco | e fu crocefisso col ferro e col fuoco, | forse per un errore o forse perché era stato scoperto; | forse un'implicita confessione oppure soltanto lo sconforto. (da L'impiccato, n. 3)“

Sherwood Anderson foto
Sherwood Anderson 3
scrittore 1876 – 1941
„Ogni essere umano al mondo è come Gesù Cristo, e per questo motivo sarà crocefisso. (da The Philosopher)“


Antonino Zichichi foto
Antonino Zichichi 59
fisico e divulgatore scientifico italiano 1929
„Il valore del Crocefisso nello studio di un ateo ha in Pertini l'esempio più significativo.“

Olivier Clément foto
Olivier Clément 18
scrittore, poeta e teologo francese 1921 – 2009
„Il Crocefisso è incandescente per il fuoco dello Spirito, al suo contatto i legami della morte e dell'inferno si corrodono.“

Gianna Nannini foto
Gianna Nannini 131
cantautrice e musicista italiana 1954
„Letti freddi, pugni schiaffi, | muri appesi ai crocefissi. (da Attimo, n.° 1)“

Giovanni Giraldi foto
Giovanni Giraldi 24
filosofo, filologo e accademico italiano 1915 – 2014
„La morte del crocefisso ormai la negano teologi vari, che tuttavia non negano la sua resurrezione. (in Sistematica NN. 156-157, p. 220)“

Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 256
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Kirillov: "Chi insegnerà che tutti sono buoni, colui compirà il mondo".
Stavrogin: "Colui che lo ha insegnato è stato crocefisso".
"Egli verrà e il suo nome sarà uomo-Dio".
"Dio-uomo?"
"Uomo-Dio, in questo sta la differenza.“

„11 agosto 1936

Vidi uno di quei ragazzi, che si era sbarazzato del suo sacco, gettare un'occhiata in giro per la sala deserta, essere colpito dal crocefisso appeso sopra la cattedra e, con il volto infantile ancora imberbe contraffatto dalla rabbia, strappare dal muro il simbolo cui sono consacrate le cattedrali tedesche e le volte che riecheggiano la Passione secondo Matteo, gettarlo sulla strada gridando: «Stattene lì, sporco giudeo!». Questo mi toccò di vedere. (p. 27)“


Karl Rahner foto
Karl Rahner 31
gesuita e teologo tedesco 1904 – 1984
„Il cristiano deve, in ultima analisi, prendere la propria decisione davanti alla croce di Cristo. Qui sta la sua salvezza, qui appare con chiarezza ai suoi occhi il senso della sua esistenza. Ma sulla croce, come dice san Paolo, Dio vince mediante l'impotenza e la follia di Colui che vi muore sopra, benché Paolo fosse incrollabilmente convinto che con il Crocefisso è giunto il regno definitivo di Dio. Il cristiano deve prendere le sue decisioni secondo i criteri proclamati da Gesù nel discorso della montagna. Deve abbracciare la follia della croce, che è richiesta come vera sapienza del cristiano. San Paolo afferma (in maniera ancor più radicale) che la potenza di Dio si manifesta nella debolezza. (da Le armi atomiche e il cristiano, 1982; p. 124)“

Friedrich Nietzsche foto
Friedrich Nietzsche 491
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Vado dappertutto nel mio vestito da studente, qua e là batto sulla spalla a qualcuno e dico: siamo contenti? son dio, ho fatto questa caricatura…
Domani viene il mio figlio Umberto con la graziosa Margherita, che qui, però, riceverò ugualmente in maniche di camicia.
Il resto per la signora Cosima… Arianna… Di quando in quando si fanno incantesimi…
Ho fatto mettere in catene Caifa; l'anno scorso sono stato crocefisso in maniera molto penosa dai medici tedeschi. Aboliti Guglielmo, Bismarck e tutti gli antisemiti.
Di questa lettera lei può fare qualsiasi uso che non mi diminuisca nella considerazione dei basileesi. (da una lettera a Jacob Burckhardt del 5 gennaio 1889)“

Aldo Busi foto
Aldo Busi 347
scrittore italiano 1948
„Staccavo il termometro dal Crocefisso davanti ai loro occhi divertiti, glielo infilavo nella gioiadivivere e gli prendevo la temperatura con ogni delicatezza possibile, solo le mettevo prone sul letto e gli tenevo la mano attorno al collo sul cuscino, dolcemente ma facendogli sentire che avrei potuto schiacciarle giù da un momento all'altro come un topo, era una precauzione e perché distendessero bene la colonna vertebrale e quindi rilasciassero bene i muscoletti del buchettino e perché non si mettessero a strillare come galline, e loro ridevano da matte seppur senza far rumore, gli scompigliavo la frangetta rossa alta in testa per fargli capire che se non facevano le brave gliela potevo strappare con due dita, così, mettevano su una faccina un po' intensa e allargavano gli occhiettini a dismisura con quell'espressione buffa da civetta solo quando glielo sfilavo di colpo e me lo mettevo lentamente in bocca per misurare la febbre a me sfilandomelo poi lentissimamente dalle labbra a ravioletto per leccarlo senza lasciarci niente di quelle pur piccole e insperate tracce di manna di femmina. Poi, con lo scotch, lo rimettevo al suo posto sul Crocefisso sopra la branda. (p. 311)“

Prosper Mérimée foto
Prosper Mérimée 13
scrittore, storico e archeologo francese 1803 – 1870
„O miei cari fratelli! Satana è uno schermitore che darebbe del filo da torcere a Grand-Jan, a Jan-petit e all'Inglese, e io vi dico in verità che molto rudi sono i suoi assalti. Fintanto che noi siamo nell'età di peccare mortalmente, messer Satana ci chiama sul Préx-aux-Clercs della vita. Le nostre armi sono i divini sacramenti; ma egli porta tutto un arsenale fatto dei nostri peccati, armi offensive e difensive insieme. Mi par di vederlo entrare in campo chiuso; la Golosità sul ventre; ecco la sua corazza; la Pigrizia gli serve da speroni; nella sua cintura vi è la Lussuria, che è uno stocco pericoloso, l' Invidia è la sua spada, sulla testa porta l' Orgoglio come un gendarme l'elmetto; ha in testa l' Avarizia per servirsene al bisogno ed ha in bocca la Collera con le ingiurie e tutto quel che segue il che vi dimostra che egli è armato fino ai denti. Quando Dio dà il segnale, Satana non vi dice come i cortesi gentiluomini: Signore in guardia! ma si precipita sul cristiano a testa bassa. Il cristiano accorgendosi che sta per ricevere un colpo di Gola nel mezzo dello stomaco, lo para col Digiuno. A questo punto il predicatore, per essere più eloquente, staccò un crocefisso e prese a maneggiare, dando colpi e facendo parate come un maestro d'armi col suo fioretto per mostrare un colpo difficile. – Satana ritirandosi, tira un gran fendente di Collera, poi producendo una ferita con l' Ipocrisia vi lascia andare un colpo di Orgoglio. Il cristiano prima si copre con la Pazienza, poi risponde all' Orgoglio con un colpo di Umiltà. Satana irritato, gli dà un 'a fondo' di Lussuria, ma vedendolo parato dalla Mortificazione, si getta a corpo morto sul suo avversario, dandogli una frustata di Pigrizia e un colpo di spada di Invidia, mentre tenta di fargli entrare l' Avarizia nel cuore. È qui che bisogna avere buon occhio e buoni piedi. Col Lavoro ci si libera della frustata della Pigrizia; del colpo di spada con l' Amore del prossimo (parata molto difficile, fratelli); e quanto alla botta dell' Avarizia non vi è che la Carità che possa farla deviare.“


Erri De Luca foto
Erri De Luca 222
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„Perché reggono l'intero peso. | Perché sanno tenersi su appoggi e appigli minimi. | Perché sanno correre sugli scogli e neanche i cavalli lo sanno fare. | Perché portano via. | Perché sono la parte più prigioniera di un corpo incarcerato. E chi esce dopo molti anni deve imparare di nuovo a camminare in linea retta. | Perché sanno saltare, e non è colpa loro se più in alto nello scheletro non ci sono ali. | Perché sanno piantarsi nel mezzo delle strade come muli e fare una siepe davanti al cancello di una fabbrica. | Perché sanno giocare con la palla e sanno nuotare. | Perché per qualche popolo pratico erano unità di misura. | Perché quelli di donna facevano friggere i versi di Pushkin. | Perché gli antichi li amavano e per prima cura di ospitalità li lavavano al viandante. | Perché sanno pregare dondolandosi davanti a un muro o ripiegati indietro da un inginocchiatoio. | Perché mai capirò come fanno a correre contando su un appoggio solo. | Perché sono allegri e sanno ballare il meraviglioso tango, il croccante tip-tap, la ruffiana tarantella. | Perché non sanno accusare e non impugnano armi. | Perché sono stati crocefissi. | Perché anche quando si vorrebbe assestarli nel sedere di qualcuno, viene scrupolo che il bersaglio non meriti l'appoggio. | Perché, come le capre, amano il sale. | Perché non hanno fretta di nascere, però poi quando arriva il punto di morire scalciano in nome del corpo contro la morte. (da Elogio dei piedi)“

Montague Rhodes James foto
Montague Rhodes James 1
scrittore, storico e medievista britannico 1862 – 1936
„Si era tolto il crocefisso e l'aveva posato sul tavolo, quando la sua attenzione fu catturata da un oggetto che stava sul copritavola rosso vicino al suo gomito sinistro. Due o tre idee di cosa potesse essere gli balenarono nel cevello con incalcolabile rapidità.
Un puliscipenna? No, non c'era una cosa simile in albergo. Un topo? No, troppo nero. Un grosso ragno? Che Dio me ne scampi... no. Santo Iddio! Una mano come la mano del disegno!“

Luigi Pirandello foto
Luigi Pirandello 136
drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per... 1867 – 1936
„Un manifesto era stato attaccato ai muri, ma il popolino lo ignorava; e, ignorandolo, al solito, come altrove, coi ritratti del re e della regina, un crocefisso in capo alla processione, gridando – Viva il re! Abbasso le tasse! – s'era messo a percorrere le vie del paese, finché, uscendo dalla piazza e imboccando una strada angusta che la fronteggiava, vi aveva trovato otto soldati e quattro carabinieri appostati. L'ufficiale che li comandava aveva preso questo partito con strategia sopraffina, perché la folla inerme, lì calcata e pigiata, alle intimazioni di sbandarsi non si potesse più muovere; e lì non una ma più volte, aveva ordinato contro di essa il fuoco. Undici morti, innumerevoli feriti, tra cui donne, vecchi, bambini. Ora, tutto era calmo, come in un cimitero». (p. 237)“

Valerij Jakovlevič Brjusov foto
Valerij Jakovlevič Brjusov 1
poeta russo 1873 – 1924
„Ti ringrazio, o Signore, | pregando il crocefisso, | per la dolcezza del respirare, | per la bellezza dell'azzurro. | Non essermi più austero | di quanto io sia coi fratelli, | liberami dal dolore, | siimi un faro nella tempesta; | [... ] | lascia che io veda il cielo, | che il miracolo chiaro | della natura eterna | ammiri ogni ora.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 18 frasi