Frasi su danaro

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Gino Strada 26
chirurgo e pacifista italiano 1948
„Adesso ci sono i soldi della guerra. Quella che promette aiuti. È diventata buona la guerra, umana, generosa, compassionevole, umanitaria? No, ma deve farlo credere. È fondamentale creare consenso alla guerra, far vedere che belle cose produce. Ci avevano già provato in Kosovo. L'idea della 'guerra umanitaria' si è formata sostanzialmente in quell'occasione: quando si decide di bombardare, di ammazzare, conviene garantire che dopo arriveranno gli aiuti. Certo si tratta di molto danaro, ma in fondo costa quanto un giorno o due di guerra, è un costo aggiuntivo che vale la spesa: è pubblicità, è comunicazione. E il mondo 'umanitario', in buona misura, è stato al gioco.“

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Henry David Thoreau 61
filosofo, scrittore e poeta statunitense 1817 – 1862
„La ricchezza superflua può comperare solo cose superflue, ma per comprare ciò che è necessario all'anima non occorre danaro. (cap. XVIII, 1988, p. 405)“


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Tommaso Buscetta 13
criminale italiano 1928 – 2000
„Veramente il danaro ha corrotto tutto e tutti. [Avendo saputo che la mafia faceva affari con Gaetano Badalamenti, formalmente espulso da Cosa Nostra. ]“

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Tommaso Cerno 3
giornalista, scrittore e attivista italiano 1975
„Gli omosessuali non paghino le tasse finché lo Stato non riconoscerà loro il diritto di esistere. La Costituzione afferma che ogni cittadino è uguale davanti alla legge, ma senza una legge del Parlamento milioni di omosessuali non sono veri cittadini. Quindi non esistono. Siamo zombie del diritto. Non pagare le tasse si chiama democrazia resistente, esiste dai tempi di Aristotele, attraversa tutta la storia dell'Occidente, vede uomini soli sfidare carri armati per affermare un diritto. E oggi impone ai gay di dire no allo Stato nel solo momento in cui li considera uguali agli altri: quando si tratta di prelevare danaro dalle loro tasche. Mi metteranno in prigione? Ci vado, pensando che c'è gente che è morta per le sue idee.“

Marc Monnier 18
scrittore italiano 1827 – 1885
„Il tabacco, il vino, il giuoco, erano in poter della camorra. Così il danaro, che la setta avea pagato per togliere ai detenuti la lor veste nuova o il loro vitto, tornava fatalmente alla setta, la quale speculava sui piaceri dopo aver speculato sui bisogni. Né basta: i camorristi costringevano i prigionieri a giuocare, offrendo loro imperiosamente un mazzo di carte: que' malaugurati erano obbligati a giuocare sotto pena di esser bastonati: una fra le ordinarie ricreazioni della prigione era la mora o come la chiamano a Napoli il tocco. (p. 20-21)“

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Nikolaj Vasiljevič Gogol 67
scrittore e drammaturgo ucraino 1809 – 1852
„Bada, Pavlus'ka, studia, non fare sciocchezze, non combinare guai, ma soprattutto cerca di compiacere i maestri e superiori. Se sarai gradito ai superiori, anche se non riuscirai nello studio, perché Iddio non ti ha dato ingegno, farai strada ugualmente e supererai tutti gli altri. Non bazzicare i compagni, non t'insegnerebbero niente di buono: e se proprio lo dovrai, frequenta quelli più ricchi, perché in caso di bisogno possono riuscirti utili. Non offrire niente a nessuno, ma fa piuttosto in modo che gli altri offrano a te, e soprattutto risparmia e conserva il soldino, che è la cosa più sicura che ci sia al mondo. Farai quello che vorrai e sfonderai dappertutto, se avrai danaro. (il padre di Cìcikov: XI; 2003, p. 250)“

Henry Furst 14
giornalista, scrittore e regista teatrale statunitense 1893 – 1967
„Ho inteso dire, un giorno, in una bettola di Sciras, da un cantastorie, che quattro cose ci vogliono per una buona musica: un violino, un liuto, una cetra e un'arpa. Quattro gli elementi per fare un bel giardino: rose, mirto, tulipani e gigli. E quattro cose per fare una vita come si deve: vino, danaro, gioventù e amore. Ma vivendo con te non mi manca nessuna di tutte queste cose. (da Dedica)“

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Luigi Carlo Farini 6
medico, storico e politico italiano 1812 – 1866
„Sollevati, or son tre mesi, i Siciliani all'acquisto della libertà, ed accorso in ajuto il generale Garibaldi con pochi valorosi, l'Europa fu piena della fama di sue vittorie; tutta Italia ne fu commossa e grande fu l'entusiasmo in questo regno, dove gli ordini liberi ed il libero costilme non pongono impedimento alla manifestazione dei sentimenti della pubblica coscienza. Indi le generose collette di danaro ed il grande numero di volontarj partiti per la Sicilia. (p. 31-32)“


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Charlie Chaplin 80
attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore... 1889 – 1977
„Conversai con Maynard Keynes, l'economista, al quale dissi di avere letto in una rivista inglese un articolo sul funzionamento del credito nella Banca d'Inghilterra, che era allora una società privata: durante la guerra la Banca aveva esaurito le proprie riserve auree, restando solo con 400.000.000 di sterline in titoli esteri, e quando il governo aveva chiesto un prestito di 500.000.000 di sterline essa non aveva fatto altro che prendere questi titoli, guardarli e rimetterli in camera di sicurezza, per poi effettuare il presito al governo; e la transazione si era ripetuta diverse volte. Keynes annuì e disse: «Sì, le cose sono andate pressappoco così».«Ma» chiesi educatamente io «come furono riscattati quei prestiti?»«Con lo stesso danaro fiduciario» disse Keynes. (p. 400)“

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Pasquale Villari 18
storico e politico italiano 1827 – 1917
„Io prevedo la risposta a tutte queste mie osservazioni, — Voi citate un caso particolare, e ne cavate una conclusione generalissima. Napoli non è l'Italia. — Ebbene, io abbandono Napoli e mi dirigo altrove. Questa estate viaggiavo, solo ed a piedi, nel Tirolo austriaco. È un paese che non ha grande istruzione né grande industria; m uno s'accorge subito d'essere in mezzo ad un popolo serio, morale ed, all'occorrenza, eroico. Non sapevo comprendere, perché non mi riusciva più di guardare, come facevo in Italia ed altrove, alla mia valigia, né di leggere il conto che mi presentavano, né di numerare il danaro che mi rendevano. Nei paesi di montagna si trova spesso un vivere matriarcale ed ingenuo; ma qui mi pareva che questa onesta semplicità dai monti fosse discesa anche nelle piccole città. E non ricordavo più che quel popolo ci era stato fieramente avverso, e quasi gli perdonavo i suoi molti pregiudizi e la sua superstizione. (p. 231)“

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Alfred De Vigny 8
1797 – 1863
„Oggi la libertà è il danaro; la schiavitù è la miseria.“

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Aldous Huxley 141
scrittore britannico 1894 – 1963
„La fedeltà partigiana è socialmente disastrosa; ma per gli individui essa può essere molto redditizia, piú redditizia sotto molti aspetti, anche della concupiscenza e dell'avarizia. Libertini e accumulatori di danaro difficilmente riescono a sentirsi orgogliosi della loro attività, ma la partigianeria è una passione complessa la quale permette a coloro che vi si abbandonano di ricavare il massimo vantaggio da entrambi i mondi. Dato che fanno queste cose per amore di un gruppo il quale è per definizione buono ed anche sacro, essi possono ammirarsi e disprezzare i vicini, possono cercare il potere e il danaro, possono godere i piaceri dell'aggressione e della crudeltà, non soltanto senza sentirsi colpevoli, ma con una luce positiva di virtú conscia. La fedeltà al gruppo trasforma questi piacevoli vizi in atti di eroismo. I partigiani sono consapevoli di sé, non come peccatori o criminali, ma come altruisti ed idealisti. E con qualche riserva, lo sono. L'unico guaio è che il loro altruismo è meramente egotismo promosso di grado, e che l'ideale, per cui essi sono pronti spesso a dare la vita, non è altro che la razionalizzazione di interessi corporati e passioni di parte. (I; pp. 25-26)“


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Primo Levi 115
scrittore, partigiano e chimico italiano 1919 – 1987
„Era di fantasia pedestre e lenta: viveva di sogni come tutti noi, ma i suoi sogni erano saggi, erano ottusi, possibili, contigui alla realtà, non romantici, non cosmici. Non conosceva il mio tormentoso oscillare dal cielo (di un successo scolastico o sportivo, di una nuova amicizia, di un amore rudimentale e fugace) all'inferno (di un quattro, di un rimorso, di una brutale rivelazione d'inferiorità che pareva ogni volta eterna, definitiva). Le sue mete erano sempre raggiungibili. Sognava la promozione, e studiava con pazienza cose che non lo interessavano. Voleva un microscopio, e vendette la bicicletta da corsa per averlo. Voleva essere un saltatore con l'asta, e frequentò la palestra per un anno tutte le sere, senza darsi importanza né slogarsi articolazioni, finché arrivò ai metri 3,50 che si era prefissi, e poi smise. Più tardi, voile una certa donna, e la ebbe; volle il danaro per vivere tranquillo, e lo ottenne dopo dieci anni di lavoro noioso e prosaico. (Idrogeno)“

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Raimondo Montecuccoli 12
militare, politico e scrittore italiano 1609 – 1680
„Qual meraviglia… richiesto tal uno delle cose necessarie alla guerra, egli rispondesse, tre esser quelle: Danaro, danaro, danaro! [fonte 3] (Lib. I., XIV.)“

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Niccolo Machiavelli 82
politico, scrittore, storico italiano 1469 – 1527
„Gli uomini, il ferro, i danari e il pane sono il nervo della guerra; ma di questi quattro sono più necessarii i primi due, perché gli uomini e il ferro truovano i danari e il pane, ma il pane e i danari non truovano gli uomini e il ferro.“

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Jean Racine 16
drammaturgo e scrittore francese 1639 – 1699
„Ma senza danaro il rispetto è solo una malattia. (I, 1)“

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