Frasi su deforme

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Dacia Maraini 46
scrittrice italiana 1936
„È qui che ho cominciato a scrivere, sul giornalino della scuola, il Garibaldi. Avevo 13 anni. Palermo è una città straordinaria. Ciò che è rimasto della sua bellezza, i palazzi, le chiese, i monumenti. Soprattutto via Alloro e piazza Marina, la Kalsa, Porta Felice dove nel Settecento transitavano le carrozze. Questo pezzo di città, che ho descritto narrando le vicende di Marianna Ucrìa, è rimasto abbastanza intatto. Ma la bellezza di Palermo non è solo un fatto estetico. È capacità di riflessione filosofica. Non a caso la filosofia è nata in Sicilia. E si sente, ancora oggi. Ieri mattina, parlando con i ragazzi di un liceo, sono rimasta colpita dai loro ragionamenti. Purtroppo, da queste parti tale capacità si trasforma spesso in bizantinismo e si deforma. Bizantinismo, più pessimismo...“

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Pavel Aleksandrovič Florenskij 31
filosofo, matematico e religioso russo 1882 – 1937
„A ciascuno Dio ha concesso una certa misura di fede, cioè "una convinzione di cose invisibili". Il pensiero può essere sano soltanto entro i limiti di questa fede, fuori dei quali diventa deforme.“


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Jacques Maritain 40
1882 – 1973
„È cosa singolare, fatta apposta per scoraggiare le illusioni che noi potremmo nutrire sulla natura umana, e sulla qualità intellettuale degli ambienti filosofici in particolare, dover constatare il dominio che il dogma idealista ha conquistato sulla filosofia contemporanea. Esso è diventato un postulato sacro, e la maggior parte di coloro che si piccano di pensare, assisi sulle cattedre del mondo moderno, considererebbero mancanza di buon gusto e segno di grossolanità, il non dare pensiero, «in principio», che il conoscere deforma le cose, dato che esistono delle cose, e che esso, in realtà, attinge solo le creazioni proprie. Una grande reazione, tuttavia, si prepara contro questo dogma idealista, non certo tra i filosofi ufficiali, ma negli spiriti che avvertono nella presente agonia del mondo, l'effetto di un profondo male dell'intelligenza, e che non vogliono che perisca la civiltà occidentale. Io non dispero che fra qualche anno l'idealismo sarà considerato come un'anticaglia affatto disuata e come una incongruenza della ragione.“

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Kurt Cobain 60
cantante statunitense 1967 – 1994
„Quando chiudo gli occhi vedo lucertole e neonati-sirena, quelli nati deformi perché le madri avevano preso pillole anticoncezionali dannose.
Toccarmi mi fa veramente paura.“

Roland Barthes 35
saggista, critico letterario e linguista francese 1915 – 1980
„Lo scrittore deve considerare i suoi vecchi testi quali altri testi, che egli riprende, cita o deforma, come farebbe di una moltitudine di altri segni. (da Drame, Poème, Roman, 1968)“

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Italo Svevo 83
1861 – 1928
„Perciò io penso che il rimorso non nasca dal rimpianto di una mala azione già commessa, ma dalla visione della propria colpevole disposizione. La parte superiore del corpo si china a guardare e giudicare l'altra parte e la trova deforme. Ne sente ribrezzo e questo si chiama rimorso. Anche nella tragedia antica la vittima non ritornava in vita e tuttavia il rimorso passava. Ciò significava che la deformità era guarita e che ormai il pianto altrui non aveva alcuna importanza. Dove poteva esserci posto per il rimorso in me che con tanta gioia e tanto affetto correvo dalla mia legittima moglie? Da molto tempo non m'ero sentito tanto puro. (cap. 6; 1988, p. 202)“

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William Shakespeare 200
poeta inglese del XVI secolo 1564 – 1616
„E dunque, poi che m'ha voluto il cielo | così brutto e deforme, sia l'inferno | a foggiarmi in sua proporzione l'anima. | Posso dire di non aver fratelli, | perché a nessun fratello rassomiglio; | e la parola "amore" | che i barbagrigia chiamano divina, | può albergare nelle creature umane | che s'assomigliano tutte tra loro, | ma non in me. Io son solo me stesso. (terza parte, traduzione di Goffredo Raponi)“

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Alda Merini 275
poetessa italiana 1931 – 2009
„Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri.“


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Anna Maria Ortese 9
scrittrice italiana 1914 – 1998
„Come un imbuto viscido il cortile, con la punta verso il cielo e i muri lebbrosi fitti di miserabili balconi; gli archi dei terranei, neri, coi lumi brillanti a cerchio intorno all'Addolorata; il selciato bianco di acqua saponata, le foglie di cavolo, i pezzi di carta, i rifiuti, e, in mezzo al cortile, quel gruppo di cristiani cenciosi e deformi, coi visi butterati dalla miseria e dalla rassegnazione, che la guardavano amorosamente. Cominciarono a torcersi, a confondersi, a ingigantire. Le venivano tutti addosso, gridando, nei due cerchietti stregati degli occhiali. Fu Mariuccia per prima ad accorgersi che la bambina stava male, e a strapparle in fretta gli occhiali, perché Eugenia si era piegata in due e, lamentandosi, vomitava. (da Un paio di occhiali»; in Il mare non bagna Napoli, Adelphi, 2014)“

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John Steinbeck 47
scrittore statunitense 1902 – 1968
„Cristo nel breve tempo che fu sui chiodi sofferse nel suo corpo il dolore di tutti, e in lui non passò nulla di deforme. (p. 73)“

Giuseppe Berto 29
scrittore italiano 1914 – 1978
„Quanti peccati Dio mio quanti peccati, non finirò mai ma gli altri perché non scontano, questo vorrei sapere perché non scontano gli altri, davvero vorrei sapere se io sono tra tutti gli uomini il più grande peccatore oppure se qualcosa non funziona proprio contro di me in questo deforme ingranaggio di giustizia, pur che ci sia giustizia e non caso e non caos, dove troviamo le ragioni metafisiche vorrei sapere, dove ci può essere un Dio giustizia così sbagliato poiché vi è bene chi più di me odia e calpesta e ha il cuore arido, ecco dunque che non sarebbe possibile un ingranaggio trascendentale neppure riferito al padre mio, gli dei hanno un'imperturbabilità remota insegnava Lucrezio. (pp. 234-235)“

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Davide Rondoni 21
poeta e scrittore italiano 1964
„La moda deforma.“


Lauren Oliver 32
scrittrice statunitense 1982
„Camminiamo con cautela attraverso mucchi di ciarpame e i ripari improvvisati che affollano la piattaforma. Dovunque andiamo, qualcuno ci osserva. Sagome accovacciate nell'ombra. Sono stati costretti quaggiù, proprio come noi siamo stati costretti nelle Terre Selvagge. Tutto per una società di ordine e regole. Perché una società possa essere sana, neanche uno dei suoi membri può essere malato. La filosofia dell' scorre più in profondità, molto più in profondità, di quanto pensassi. Il pericolo non sono soltanto i non-curati: sono anche i diversi, i deformi, gli anormali. Anche loro devono essere estirpati. Mi domando se Julian se ne renda conto, o se l'abbia sempre saputo. L'irregolarità dev'essere disciplinata; lo sporco dev'essere purificato; le leggi della fisica ci insegnano che i sistemi tendono sempre più verso il caos, e quindi il caos dev'essere costantemente respinto. Le regole dell'espurgazione sono scritte persino nel Libro di Sssh. (p. 232)“

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Albert Samain 12
1858 – 1900
„Per tutta la sua vita l'uomo, come il bambino, ama alla follia le storie. La sua, che del resto deforma e che riaggiusta ingenuamente, come un romanziere di mestiere, è quella che lo diverte di più, sempre.“

George Jackson 6
rivoluzionario statunitense 1941 – 1971
„L'idea amerikana
Avere un servo era per Frankestein una necessità e un'espressione del suo ego tarato; egli creò allora una creatura deforme e demente, patologicamente forte ed enorme. Diede a questo bestione un'intelligenza inferiore, per poterne limitare a volontà le azioni. Edificò intorno al gigante delle istituzioni abbastanza flessibili per farlo lavorare, e abbastanza rigide per prevenire ogni crescita delle sue facoltà mentali. inserì nel cranio del bestione, malvolentieri, un cervello, solo perché era necesario per farlo muovere. Il bestione lavorava e combatteva i nemici del suo creatore. Il bestione era felice quando guardava il suo creatore sempre più potente. Viveva attraverso il suo creatore. E quando alla fine si vide come era in realtà, impazzì. (p. 98-99)“

Orsola Nemi 5
scrittrice italiana 1903 – 1985
„Giunti a un certo punto della propria vita [... ] sia nel guardarci indietro, sia nel guardare intorno si prova stupore e un sentimento molto simile alla curiosità. Abbiamo scoperto che il mondo è strano. Per quanto questa definizione sia approsimativa non ne troviamo un'altra. Bisogna riconoscere infine che il giorno più importante della nostra esistenza è questo in cui persone, cose, avvenimenti spogliata la tranquillante apparenza famigliare ci apparvero fuor di ogni esigenza della ragione, assurdi, contraddittori. Data memorabile, che non può essere stabilita con precisione, per quanto il suo valore sia immenso. Forse è lo stipendio della Misericordia per le ore in cui il soffrire sia stato particolarmente forte, per la sconfitta delle umilianti ribellioni, della deforme avidità di gioia, il risultato di pensieri apparsi qualche volta, di sera.“

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