Frasi su degenerazione

Se ho una sindrome, è una sindrome composita. Multipla. Oltre a darmi decisamente sui nervi i selfie, l’esibizionismo individuale e di gruppo, l’abuso dell’egòfono (per non dire dell’esultanza dei calciatori che in un certo senso riassume tutte le precedenti degenerazioni in brevi sequenze, a loro modo magistrali), comincio a nutrire una inedita diffidenza fisica per gli esseri umani. Non che li trovi brutti. Li trovo ingombranti. (libro Ognuno potrebbe)

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Michele Serra 88
giornalista, scrittore e autore televisivo italiano 1954

La scienza non sa che farsene del romanzo. (da Degenerazione, traduzione di G. Oberosler, Bocca, Torino, 1896)

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Max Nordau 11
sociologo, medico e giornalista ungherese 1849 – 1923

Assistiamo — e non possiamo non vederlo — alla riesumazione, presso frazioni combattive della gioventù, di un bagaglio polemico che fu proprio di una delle più nefaste degenerazioni del comunismo stalinista: la teoria del social-fascismo. Queste teorie furono causa di divisioni profonde, di grandi tragedie. Chi conosce la storia della sinistra in Europa non può dimenticare. Esse vengono oggi usate come arma polemica ed accompagnate da una sorta di "scimmiottamento" di motivi che sono legati alla complessa evoluzione di una società asiatica, che è stata teatro di una grande rivoluzione ed è meritevole di ben altra attenzione, e dei quali si fa una meccanica imitazione, farsesca e provinciale (Intervento al Consiglio Comunale di Milano del 3 aprile 1968, p. 73).

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Bettino Craxi 38
politico italiano 1934 – 2000

Quali cose umane non sono esposte al pericolo della degenerazione? I critici dei critici vi porranno riparo. (p. 34)

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Adriano Tilgher 12
filosofo e saggista italiano 1887 – 1941

La Resistenza e il Movimento Studentesco sono le due uniche esperienze democratico-rivoluzionarie del popolo italiano. Intorno c'è silenzio e deserto: il qualunquismo, la degenerazione statalistica, le orrende tradizioni sabaude, borboniche, papaline. (21 settembre 1968)

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Pier Paolo Pasolini 144
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975

Buona parte della mia perversione morale è dovuta al fatto che mio padre non mi permise di diventare cattolico. L'aspetto artistico della Chiesa e la fragranza dei suoi insegnamenti mi avrebbero guarito dalle mie degenerazioni. Ho intenzione di esservi accolto al più presto.

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Oscar Wilde 285
poeta, aforista e scrittore irlandese 1854 – 1900

Questi, e un migliaio di altri esempi, sono la prova di una degenerazione morale così dilagante che parlare dei «canali normali» dell'azione e della protesta politica diventa senza senso o ipocrita. Dobbiamo domandarci se ciò che necessita negli Stati Uniti è il dissenso oppure la denazificazione. (introduzione, p. 25)

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Noam Chomsky 125
linguista, filosofo e teorico della comunicazione statun... 1928

Non è questione soltanto di voler essere animalista o non animalista (credo di essere un animalista convinto, in quanto in famiglia mantengo alcune decine di animali), però il problema è: la sperimentazione, se non si fa sugli animali, su cosa si fa? La sperimentazione necessaria: non le degenerazioni, ma quella necessaria, quella indispensabile. La sperimentazione, se non si fa sugli animali, finisce per essere fatta sugli uomini. Questo è il punto.

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Enrico Buemi 6
politico italiano 1947

E il guaio caratteristico è questo, che meno quattrini si hanno e meno ci si sente disposti a spenderli in cibo sano. Un milionario può apprezzare a colazione, la mattina, succo d'arancia e biscotti leggeri; un disoccupato no[... ] Quando si è disoccupati, quando cioè non si mangia abbastanza, e si è tormentati, annoiati e depresso, non si ha voglia di mangiare tediosi cibi sani. Si ha voglia di qualcosa un po' "stuzzicante". [... ] I risultati di tutto ciò sono visibili in una degenerazione fisica [... ]. (cap. VI, p. 106)

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George Orwell 147
scrittore britannico 1903 – 1950

È interessante notare che il dottor H. H. Holmes, pluriomicida in attesa di impiccagione a Philadelphia, durante il processo aveva dichiarato di ritenersi rappresentativo del "tipo" criminale di Lombroso. Sosteneva infatti che alla radice dei suoi delitti vi era una degenerazione psichica, morale e fisica, e che pertanto la sua responsabilità dal punto di vista giuridico doveva essere considerata minore, ma tale rivendicazione non era stata accolta dalla corte. (p. 209)

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Caleb Carr 2
romanziere statunitense 1955

Entrambi assistemmo e fummo i cronisti della rapida degenerazione della democrazia in partitocrazia, cioè in un oligopolio di camarille e di gruppi che esercitavano il potere in nome della cosiddetta "sovranità popolare"; in realtà nel solo interesse di quei gruppi e camarille, che di interesse ne avevano uno solo: che il potere restasse "cosa nostra", come infatti per quasi cinquant'anni è stato, e come seguita ad essere anche ora che ha cambiato titolari, ma sempre restando "cosa nostra.

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001

Nella profonda ignoranza dei meccanismi che intervengono nella neurogenesi e determinano la formazione di quel formidabile complesso di circuiti tra popolazioni nervose che costituiscono il sistema nervoso centrale, mi parve che la scoperta degli imponenti processi di migrazione e di degenerazione che colpiscono alcune di queste popolazioni in incipienti stadi differenziativi, offrisse un tenue ma valido filo di Arianna per inoltrarsi in quel labirinto affascinante e misterioso che è il sistema nervoso. (pag. 176)

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Rita Levi-Montalcini 87
neurologa e senatrice a vita italiana 1909 – 2012

Egregio Signor Novaro, con dispiacere appresi troppo tardi che Boine si trovava a Firenze. Oltre il piacere di conoscerlo mi avrebbe fatto conoscere a Lei: mi riferisco al proverbio: il diavolo non è tanto brutto come si dipinge. [... ] Sappia intanto che ho sostenuto e sostengo che Sbarbaro vale più di tutti i vocioni (voci + ani) a piena orchestra. (Lettera da Firenze, Degenerazione letteraria, senza data; citato da Enrico Falqui, in La Fiera Letteraria, 23 febbraio 1967.)

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Dino Campana 42
poeta italiano 1885 – 1932

Il mondo di The Duchess of Malfi è uno in cui la mitologia macro-microcosmica dell'ordine, centrato nel corpo e nel sangue del monarca, è onorata solo nelle sue violazioni. Dove King Lear drammatizza la degenerazione del corpo mistico del sovrano fino al corpo nudo e frustato dell'uomo senza orpelli, The Duchess prende come punto di partenza la vacuità del paradigma organico. (p. 80)


[Riferito al doppiaggio] Adesso c'è una grande inflazione, una grande confusione, una grande degenerazione. (citato in Antonio Genna. net)

Sergio Di Stefano 3
attore teatrale, doppiatore e direttore del doppiaggio i... 1939 – 2010

La degenerazione dello stato di diritto e della democrazia riguarda tutti, la mia candidatura è un'alternativa e un'opportunità.

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Emma Bonino 36
politica italiana 1948

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