Frasi su degradazione

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Adolf Hitler 120
dittatore della Germania nazista dal 1933 al 1945 1889 – 1945
„La degradazione della razza e del sangue è il peccato mortale di questo mondo e la fine dell'umanità che vi si abbandoni.“

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Pier Paolo Pasolini 144
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„L'Italia – al di fuori naturalmente dei tradizionali comunisti – è nel suo insieme ormai un paese spoliticizzato, un corpo morto i cui riflessi non sono che meccanici. L'Italia cioè non sta vivendo altro che un processo di adattamento alla propria degradazione. [... ] Tutti si sono adattati o attraverso il non voler accorgersi di niente o attraverso la più inerte sdrammatizzazione.“


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Karl Marx 139
filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista t... 1818 – 1883
„Eppure, tutta la storia dell'industria moderna mostra che il capitale, se non gli vengono posti dei freni, lavora senza scrupoli e senza misericordia per precipitare tutta la classe operaia a questo livello della più profonda degradazione. (da Salario, prezzo, profitto, cap. XIII)“

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John Muir 15
ingegnere, naturalista e scrittore scozzese 1838 – 1914
„Non importa in quale degradazione l'uomo possa sprofondare, da parte mia non perderò mai la speranza finché i più umili continueranno ad amare ciò che è puro e bello, e saranno in grado di riconoscerlo vedendolo.“

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Simon Callow 6
attore, regista e sceneggiatore inglese 1949
„Cadby: Ace, hai fatto un buon lavoro; dovresti essere orgoglioso di te.
- Ace: L'orgoglio appartiene all'ignoranza: bisogna rinunciare all'Io, per raggiungere la totale cremosità spirituale ed evitare i croccanti pezzettoni della degradazione. (Film Ace Ventura - Missione Africa)“

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Guy Debord 23
scrittore, regista e filosofo francese 1931 – 1994
„La prima fase del dominio dell’economia sulla vita sociale aveva comportato nella definizione di ogni realizzazione umana una evidente degradazione dall’essere in avere. (libro La società dello spettacolo)“

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Edward Zwick 3
regista e produttore cinematografico statunitense 1952
„Non ho niente contro diamanti, rubini, smeraldi e zaffiri, ma non sono d'accordo se il loro acquisto comporta la degradazione dei bambini o la distruzione di una nazione.“

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Pier Paolo Pasolini 144
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„Andreotti, Fanfani, Rumor, e almeno una dozzina di altri potenti democristiani, dovrebbero essere trascinati sul banco degli imputati. E quivi accusati di una quantità sterminata di reati: indegnità, disprezzo per i cittadini, manipolazione del denaro pubblico, intrallazzo con i petrolieri, con gli industriali, con i banchieri, collaborazione con la Cia, uso illegale di enti come il Sid, responsabilità nelle stragi di Milano, Brescia e Bologna (almeno in quanto colpevole incapacità di colpirne gli esecutori), distruzione paesaggistica e urbanistica dell'Italia, responsabilità della degradazione antropologica degli italiani, responsabilità dell'esplosione "selvaggia" della cultura di massa e dei mass-media, corresponsabilità della stupidità delittuosa della televisione. Senza un simile processo penale, è inutile sperare che ci sia qualcosa da fare per il nostro paese. È chiaro infatti che la rispettabilità di alcuni democristiani (Moro, Zaccagnini) o la moralità dei comunisti non servono a nulla.“


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William Morris 7
artista e scrittore inglese 1834 – 1896
„Fintanto che il sistema della competizione nella produzione e lo scambio dei mezzi di sostentamento continua, continuerà la degradazione delle arti; e se quel sistema dovesse durare per sempre, allora l’arte è sconfitta, e moriremo sicuramente.“

Guido Aristarco 1
critico cinematografico e sceneggiatore italiano 1918 – 1996
„L'affresco de "La dolce vita" è grandioso e plasticamente esemplare: l'autore non si sofferma a descrivere la degradazione in cui versa l'aristocrazia e quella meno sintomatica dei tempi che emerge dalla "notte del falso miracolo", ma anche la degradazione su cui poggia il mito della donna-sesso e della "diva" e il mondo che li circonda (due fenomeni di isterismo collettivo, quelli del miracolo e della diva, che tanti punti hanno in comune). (da Cinema nuovo, IX, 143, Milano, gennaio-febbraio 1960)“

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Edward Morgan Forster 121
scrittore britannico 1879 – 1970
„Gli occhi di Philip erano fissi sul campanile di Airolo. Ma vedeva invece il bel mito di Endimione. Questa donna era una dea fino alla fine. Nessun amore poteva degradarla: lei rimaneva al di fuori di ogni degradazione. Questo episodio, che lei considerava così sordido, e che era tanto tragico per lui, rimaneva supremamente bello. Egli s'era innalzato a tale altezza, che senza rimpianto ora le avrebbe potuto dire che anche lui l'adorava. Ma a che cosa serviva dirglielo? Poiché tutte le cose meravigliose erano già accadute.«Grazie,» fu tutto quello che si permise di dire. «Grazie di tutto.»Lei lo guardò con grande amicizia, perché le aveva reso la vita sopportabile. In quel momento il treno entrò nella galleria del San Gottardo. S'affrettarono a rientrare nello scompartimento e a chiudere il finestrino, perché i carboncini non entrassero negli occhi di Harriet.“

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Giuseppe Garibaldi 127
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„Tra le astuzie dei sardanapali pretini, ricchissimi com'eran, fu sempre mercé la stupidità dei fedeli, non ultima fu quella d'impiegare gli artisti più eminenti nell'illustrazione delle loro favole. Quindi i Michelangeli e i Raffaelli d'ogni età, furon da loro assoldati e il popolo anche persuaso della vanità delle proprie credenze, e dell'impostura dei leviti di Roma, rispetta ancora i simulacri della sua prostituzione, perché sono capi d'opera di molto pregio. Ma il primo capo d'opera d'un popolo non è la libertà? non è la dignità nazionale? E tutti quei portenti dell'arte, benché portenti, che gli rammentano il suo servaggio e la sua degradazione, oh!, non sarebbe meglio che ei li mandasse all'Inferno? (cap. LVII; p. 133)“


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Kate Millett 10
scrittrice e attivista statunitense 1934
„Mi sembra che la prostituzione sia una specie di paradigma, che sia, in qualche modo, il centro stesso della condizione sociale femminile. Non soltanto la soggezione della donna è resa apertamente manifesta, e i rapporti di denaro tra i sessi sono dichiarati in moneta corrente piuttosto che dissimulati sotto un contratto di matrimonio (che riconosce ancora il principio dello scambio sesso - sicurezza economica e lo sostiene storicamente), ma l'atto stesso della prostituzione è in sé una dichiarazione del nostro valore commerciale, della nostra reificaione. Non è il sesso, in realtà, che si fa vendere alla prostituta: è la sua degradazione. E il compratore, il cliente, non sta comprando la sessualità, ma il potere, il potere sopra un altro essere umano, l'inebriante ambizione di signoreggiare sulla volontà di un'altra persona per un determinato periodo di tempo, l'euforizzante facoltà di dirigere e comandare un'attività che dovrebbe essere la meno soggetta alla coercizione ed è certamente la più soggetta alla vergogna e ai tabù.“

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Karl Marx 139
filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista t... 1818 – 1883
„La soggezione economica del lavoratore (...) forma la base della servitù in tutte le sue forme, la base di ogni miseria sociale, di ogni degradazione spirituale e dipendenza politica. Di conseguenza l'emancipazione economica della classe operaia e il grande fine qui deve essere subordinato, come mezzo, ogni movimento politico.“

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Radclyffe Hall 11
scrittrice britannica 1880 – 1943
„Molti muoiono, molti uccidono i loro corpi e le loro anime, ma non possono uccidere l'eterno spirito. Questo spirito si leva dalla loro degradazione stessa, per domandare compassione e giustizia.“

Alberto Ronchey 7
giornalista italiano 1926 – 2010
„Il PCI, tra l'esasperazione ideologica della cultura prevalente in questa società di frontiera, non trattiene e non controlla più i settarismi, anche se li combatte, ma nello stesso tempo non affronta un'aperta e motivata revisione dell'ideologia leninista. Così il virus rivoluzionario, un tempo custodito fra strutture di partito autoritarie in attesa dell'ora X, ora circola nel vuoto aperto a sinistra e non incontra anticorpi. La questione ideologica è stata troppo a lungo svalutata. L'ideologia sarà solo un sistema di cose che si dicono, ma le cose dette pesano. Bisogna spiegare almeno perché erano sbagliate, se non si crede che la degradazione della convivenza sia solo questione di polizia. (19 febbraio 1978)“

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