Frasi su delinquenza


Gigi D'Alessio foto
Gigi D'Alessio 15
cantautore e produttore discografico italiano 1967
„[A Napoli] novantanove volte su 100 finisci scugnizzo. Vengo dai quartieri popolari, cresciuto dalla nonna. Quando entravo in casa, battevo forte i piedi per far scappare i topi. E niente doccia. Scendevi per strada e ti fottevano la cartella. Poi la bicicletta. Poi il motorino. Alla quarta diventavi scugnizzo. Alla delinquenza ho preferito la musica: dieci anni di conservatorio.“

Guy Gilbert foto
Guy Gilbert 2
sacerdote e educatore francese 1935
„La delinquenza giovanile non si situa al livello del rapporto ricchezza/povertà.
La si trova dove non ci sono le qualità di vita necessarie per far vivere un bambino. E questo consiste prima di tutto nella capacità di ascolto dei genitori. (p. 29)“


Franco Basaglia foto
Franco Basaglia 20
psichiatra e neurologo italiano 1924 – 1980
„Voce confusa con la miseria, l'indigenza e la delinquenza, parola resa muta dal linguaggio razionale della malattia, messaggio stroncato dall'internamento e reso indecifrabile dalla definizione di pericolosità e dalla necessità sociale dell'invalidazione, la follia non viene mai ascoltata per ciò che dice o che vorrebbe dire. La psichiatria non è stata che il segno del sovrapporsi della razionalità dominante su questa parola che le sfuggiva e la conferma – necessaria a questa razionalità – di una comunicazione impossibile. Dal razionalismo illuminista al positivismo si tratta sempre di una razionalità che definisce, suddivide e controlla ciò che non comprende e non può comprendere, perché lo ha oggettivato nel linguaggio della malattia, che è il linguaggio di una razionalità che "constata". (da Follia/Delirio in Scritti, 1982)“

Letizia Moratti foto
Letizia Moratti 10
politica e manager italiana 1949
„Oh, basta con questa mia immagine di donna fredda e perfettina. Non corrisponde alla realtà. È chiaro che bisogna distinguere fra il mondo del lavoro e quello privato. Ho sempre avuto ruoli di responsabilità e dovevo, devo mantenere un certo atteggiamento. Sono esigente: con me stessa e con i collaboratori. Ma in privato sono un'altra donna: allegra, espansiva, solare. E poi... ho aspetti che uno non immagina. [... ] Sa quante volte mi sono travestita e con mio figlio Gabriele, travestito pure lui, ce ne siamo andati di notte in giro per le vie a rischio di Milano, dove c'è droga, prostituzione, delinquenza, per capire che cosa succede veramente e poi prendere provvedimenti? (dall'intervista di Maria Celeste Crucillà, La Moratti che non ti aspetti, Oggi, 20 luglio 2010)“

Alain de Benoist foto
Alain de Benoist 11
scrittore francese 1943
„I rivoltosi non hanno motivazioni fondamentalmente politiche o religiose. Essi incendiano le loro stesse scuole, i loro stessi ospedali, le automobili dei loro vicini. Praticano sui loro "territori" la politica della terra bruciata. Quello che esprimono è un'ostilità assoluta per tutto quello che, da vicino o da lontano, evoca l'autorità, le istituzioni, lo Stato o i pubblici poteri. La violenza a cui assistiamo in questi giorni è un lungo grido di odio, ma anche di disperazione, da parte di «giovani» che sono quasi tutti disoccupati, in situazione di fallimento scolastico e che constatano di non avere alcun posto in una società globale dove la povertà non cessa di avanzare, mentre le grandi società industriali vedono regolarmente aumentare i loro utili. Essi si ribellano perché constano questo, ma più si ribellano più arretrano. Per questi giovani ribelli, dediti fin dall'infanzia alla delinquenza e alla strada, semplicemente non c'è futuro. Una «vita normale» sembra un sogno inaccessibile. Molti pensano che tali rivolte segnino il fallimento della «società multiculturale». La formulazione è troppo facile. Contrariamente a quello che si afferma ovunque, noi non siamo in una società "multiculturale", ma in una società contemporaneamente multi-etnica e tristemente monoculturale (in cui la cultura si riduce ai valori mercantili e alla passione per il consumo). (da "La Francia va a fuoco?", Tribune libre, 7 novembre 2005)“

William James Murray 1
militare, politico 1881 – 1937
„La delinquenza minorile inizia sul seggiolone e finisce sulla sedia elettrica.“

Piero Chiara 23
scrittore italiano 1913 – 1986
„Secondo la dottrina criminologica italiana la prostituzione è una forma di delinquenza. (libro Vedrò Singapore?)“

Bartolomeo Vanzetti foto
Bartolomeo Vanzetti 8
anarchico italiano 1888 – 1927
„Vidi che l'ingordigia e l'egoismo umano avvelenano ogni boccone di cibo, fan tristi le primavere, oscurano la gloria del sole, traviano e violano le leggi di natura, incitano alla delinquenza, accarezzano la corruzione, seminano l'odio e condannano gran parte dell'umanità a tutte le sciagure, a tutte le vergogne, a tutte le miserie. (libro Non piangete la mia morte)“


Umberto Saba foto
Umberto Saba 105
poeta italiano 1883 – 1957
„La pazzia e la delinquenza hanno più di un rifugio: le prigioni, i manicomi... altri ancora. Verrà il giorno nel quale si toglierà loro, con un atto ardito, il beneficio di un tetto sicuro? (15, p. 180)“

Daniel Pennac foto
Daniel Pennac 174
scrittore francese 1944
„La nascita della delinquenza è l'investimento segreto nella furbizia di tutte le facoltà dell'intelligenza. (I, 9, p. 30)“

Adriano Sofri foto
Adriano Sofri 36
giornalista, scrittore e attivista italiano 1942
„Dunque, si è proclamato a parole che il carcere è un luogo di rieducazione, di ricostruzione delle condizioni di un ritorno alla normale convivenza sociale. Si è fatto anche qualche passo in questa direzione: pochi passi, ed esitanti, e seguiti spesso da precipitose ritirate. Tutti sanno che, altro che di rieducazione, il carcere è una scuola di avviamento e perfezionamento alla delinquenza.“

Marcello Veneziani 34
giornalista e scrittore italiano 1955
„Non vi mettete scuorno, napoletani e affini, ma l'Espresso e Santoro hanno ragione: Napoli è veramente una città impossibile, insopportabile, malata. Mancavano i duemila delinquenti liberati solo a Napoli e dintorni dall'indultaccio per darle la mazzata finale. Ora la delinquenza galoppa con il plauso della gente e don Clemente Mastella con il suo vice Manconi hanno voglia a dire che l'indulto non c'entra: mentre lo ripetevano, venivano acchiappati a Napoli quattro delinquenti che avevano ucciso per rapina e tre di loro erano usciti freschi freschi dal carcere, grazie all'indulto. Ma non è solo questione di indulto, ne convengo. Il problema è Napoli. Che è davvero una brutta chiavica, per dirla in linguaggio indigeno. [... ] Andate per le strade dove trabocca l'immondizia, per i quartieri dove regna il casino e il rumore, per le piazze e i vicoli dove comanda la guapparia e dilaga la furbizia truffaldina. No, Napoli non si sopporta. (da Gli stracci di Napoli, Libero, 26 settembre 2006)“


Sandro Pertini foto
Sandro Pertini 75
7º Presidente della Repubblica Italiana 1896 – 1990
„Cesare Terranova fu uomo di alto sentire e di grande cultura: amava profondamente la sua Sicilia e viveva con angoscia la fase di trapasso che l'isola attraversava, dall'economia del feudo e rurale all'economia industriale e collegata con le grandi correnti di traffico europeo e mediterraneo. Ma egli era anche animato, oltre che da un virile coraggio, da infinita speranza, che scaturiva dalla sua profonda bontà d'animo: speranza nel futuro dell'Italia e della Sicilia migliori, per le quali il sacrificio della sua vita, fervida, integra ed operosa non è stato vano. Ancora una volta così la violenza omicida della delinquenza organizzata ha colpito uno degli uomini migliori, uno dei figli più degni della terra di Sicilia.“

Renaud Camus foto
Renaud Camus 8
scrittore francese 1946
„Nessuno parla del collasso del nostro sistema educativo, del legame fra delinquenza e immigrazione e tantomeno, segreto dei segreti, della sostituzione culturale e di civiltà. "Gouverner, c'est prévoir", recitava l'adagio. In realtà si dovrebbe dire "Gouverner c'est ne pas voir". Se vuoi governare e detenere il potere oggi devi non vedere e, soprattutto, non dire. Questo vale per lo stato come per i media.“

Antonio Marotta foto
Antonio Marotta 1
politico italiano 1947
„Oggi andare in carcere significa, soprattutto per un giovane, affrontare un problema con i delinquenti e maturare nella capacità criminale. Il carcere è diventato una scuola di delinquenza, questa è la verità. Se vogliamo negare pure questo, allora vuol dire che neghiamo la realtà e possiamo comportarci come crediamo. Ma tutti in coscienza sappiamo che se quella è una scuola di delinquenza, fino a quando abbiamo la possibilità di cambiarla e farla diventare qualcos'altro, così come prevede la carta costituzionale, allora dobbiamo cercare veramente di evitare che quel delinquente, che delinque la prima volta e che si trova in una situazione soggettiva sicuramente favorevole alla possibilità di reinserimento nella società, non abbia il trauma del carcere. E non perché io voglio difendere chi delinque. Assolutamente.“

Giorgia Meloni foto
Giorgia Meloni 18
politica e giornalista italiana 1977
„È ignobile il sarcasmo del Presidente della Camera, Laura Boldrini, nei confronti dei cristiani uccisi ieri da dei fanatici islamici su un barcone diretto verso l'Italia. [... ] È tale la ferocia ideologica del Presidente Boldrini che, di fronte all'ennesimo massacro per motivi religiosi compiuto questa volta sotto i nostri occhi, non ha ancora reputato opportuno dire una sola parola di cordoglio per i cristiani gettati in mare e condannare chi lo ha fatto in nome dell'Islam. Tentare di ridurre quanto accaduto ad un semplice episodio di delinquenza comune è indegno, vergognoso ed è un insulto alle memoria delle vittime. A questo punto, non ci resta che prendere atto in modo definitivo dell'inadeguatezza di Laura Boldrini a rappresentare la Camera dei deputati e le Istituzioni italiane e ci auguriamo voglia avere la decenza di dimettersi.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 20 frasi