Frasi su didietro


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Romano Battaglia 153
scrittore italiano 1933 – 2012
„L'umorismo serve a ricordarci che, per quanto sia alto il nostro trono, vi stiamo seduti poggiando sempre il didietro.“

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Boris Becker 40
tennista tedesco 1967
„Voglio provare tutte le esperienze. Potrei prenderlo nel didietro, così almeno il dolore mi farebbe sentire come gli altri e non una scimmia in una gabbia dorata. (p. 84)“


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Nek 158
cantautore e musicista italiano 1972
„Un ragazzo solo è come un vetro | lo trapassa la gente neanche ci fa caso | certe donne muovono il didietro | non vedono niente di là dal naso. (da Uomo con te, n.° 1)“

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Louis-ferdinand Céline 146
scrittore, saggista e medico francese 1894 – 1961
„Ci vuol quello d'altronde per far godere bene. In questa cucina, quella del didietro, la ribalderia, dopo tutto, è come il pepe in una buona salsa, ci vuole e lega. (1992, p. 73)“

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Paolo Cevoli 3
comico italiano 1958
„Il mare. Oh, quando uno è nato in riva al mare come me, come fa senza il mare? Quelli che son nati in riva al mare ci manca un lato. Hanno il didietro, i due difianchi e il davanti niente. Ti manca il davanti. E hai la testa aperta. Il mare.“

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Richard Adams 27
scrittore e glottoteta britannico 1920
„E va bene," gli disse [Frits] "benedirò dunque il tuo didietro che sbuca dalla buca. Didietro, sii la forza e sii il monito e la velocità, per salvare in sempiterno il tuo padrone. E così sia!" Detto ch'ebbe, a El'ahrairà spuntò una coda bianca che splendeva al pari d'una stella; e le zampe posteriori gli divennero lunghe e potenti; [... ] Uscito dalla buca, si mise a correre più veloce di qualsiasi altro essere vivente. E Frits gli gridò dietro:"Ascolta, El-ahrairà. Il tuo popolo non potrà dominare il mondo intero, perché io non lo permetto. Tutto il mondo sarà vostro nemico. E chi t'acchiapperà, t'ammazzerà, Principe dai Mille Nemici. Però prima dovranno pigliarti. Tu sei bravo a scavare e veloce nella corsa, principe, d'udito fine e tutti i sensi all'erta. Sii dunque astuto e inventa stratagemmi, e il tuo popolo mai verrà distrutto". (cap. 6, Come El-ahrairà fu benedetto)“

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Jerry Lewis 34
attore, comico e regista statunitense 1926
„Diciannovenne ancora in via di sviluppo, ma con un ciuffo in testa che mi aggiungeva quindici centimetri grazie a un chilo e mezzo circa di brillantina arancione... che attirava anche le mosche! I pantaloni erano così attillati che mi bloccavano la circolazione del sangue sulle anche, e portavo il mio maglione Irvington High School, lana cento per cento, un po' pesantuccio per Atlantic City alle tre del pomeriggio di un giorno di luglio. La verità era che non avevo vestiti, a parte il mio abito blu da palcoscenico che sul culo era già diventato trapsarente per il troppo uso. Finché i pantaloni non ti si logorano sul didietro, non sei un veterano. (p. 27)“

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Charlize Theron 11
attrice e modella sudafricana 1975
„Non ho mai avuto la fissazione della forma: se gli italiani amano il mio didietro, per me questo è un vero complimento.“


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Alberto Arbasino 27
scrittore, saggista e giornalista italiano 1930
„Tanto fumare, tanto parlare, tanto bucarsi per risultati così scarsi? Se nel mondo del rock bisogna farsi tanto e prendere tanta roba per arrivare a canzoni come quelle di Jimi Hendrix e di Janis Joplin, Wagner e Brahms che cosa avrebbero dovuto fare? Mettersi un DC-10 nel didietro?“

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Ilka Chase 3
attrice statunitense 1900 – 1978
„George Moore ha inaspettatamente pizzicato il mio didietro. Mi sono sentita piuttosto onorata dal fatto che il mio didietro abbia attirato l'attenzione del grande maestro della prosa inglese.“

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Fulton J. Sheen 86
arcivescovo cattolico statunitense 1895 – 1979
„Ogni bambino dovrebbe avere ogni tanto una pacca occasionale sul didietro fintanto che sia applicata abbastanza in basso e con abbastanza forza.“

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Francesco Guccini 241
cantautore italiano 1940
„Secondo voi ma chi me lo fa fare
di stare ad ascoltare chiunque ha un tiramento?
Ovvio, il medico dice 'sei depresso',
nemmeno dentro al cesso possiedo un mio momento.
Ed io che ho sempre detto che era un gioco
sapere usare o no ad un certo metro:
compagni il gioco si fa peso e tetro,
comprate il mio didietro,
io lo vendo per poco!“


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Alberto Arbasino 27
scrittore, saggista e giornalista italiano 1930
„Se nel rock bisogna drogarsi tanto per arrivare a canzoni come quelle di Jimi Hendrix e Janis Joplin, Wagner e Brahms che cosa avrebbero dovuto fare? Mettersi un dito nel didietro?“

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Katherine Alice Applegate 25
scrittrice statunitense 1956
„«Aztechi? Saltiamo su un pugno di navi da guerra vichinghe e andiamo a riempire di calci nel didietro un mucchio di Aztechi?» [chiese Christopher]“

Domenica Luciani 20
scrittrice italiana 1962
„Mi rialzo di scatto e sento uno "strap". Dopo lo "strap" sento una risata gigantesca, megagalattica, sganasciante. Finalmente anche Samantha sorride, o meglio, ride a bocca spalancata. Credo che quello sia stato il mio primo pensiero dopo la catastrofe. Il secondo è stato che avevo freddo alle ginocchia e il terzo che i pantaloni della tuta erano per terra e io ero in mutande rosa a rombi rossi davanti a tutta la classe. C'è stato anche un quarto pensiero di terrore puro, quando mi sono ricordato che gli slip avevano pure un buchetto sul didietro. ('Ozzy', voce narrante)“

Ugo Ojetti 59
scrittore, critico d'arte e giornalista italiano 1871 – 1946
„Odio il punto esclamativo, questo gran pennacchio su una testa tanto piccola, questa spada di Damocle sospesa su una pulce, questo gran spiedo per un passero, questo palo per impalare il buon senso, questo stuzzicadenti pel trastullo delle bocche vuote, questo punteruolo da ciabattini, questa siringa da morfinomani, questa asta della bestemmia, questo pugnalettaccio dell'enfasi, questa daga dell'iperbole, quest'alabarda della retorica. Quando, come s'usa nei nostri tempi scamiciati, ne vedo due o tre in fila sul finir d'un periodo, che sembrano gli stecchi sul didietro di un'oca spennata, chiudo il libro perché lo sento bugiardo. Adesso v'è anche chi te l'accoppia con l'interrogativo, che par di veder Arlecchino appoggiato a Pulcinella. Tanto odio questa romantica lacrimuccia nera quando la vedo sgocciolare sulla povera candida pagina, che in essa mi immagino di scoprire or la causa or l'effetto, certo il chiaro simbolo di tutti i mali delle nostre lettere, arti e costumi. E se potessi far leggi, bandirei il punto esclamativo dalla calligrafia, dalle tipografie, dalle macchine da scrivere, dall'alfabeto Morse, con la speranza che a non vederlo più gli italiani se ne dimenticassero anche nel parlare e nel pensare, e pian piano espellessero dal loro sangue questo microbo aguzzo il quale dove arriva fa imputridire i cervelli e la ragione e rimbambisce gli adulti, accieca i veggenti, instupidisce i savi, indiavola i santi... Il punto esclamativo è il servo scemo dell'interiezione.“