Frasi su dinastia

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Robert Schumann 13
compositore, pianista e critico musicale tedesco 1810 – 1856
„Ci sono i valzer della testa, i valzer dei piedi e i valzer dei cuori. I primi vengono scritti sbadigliando, in camicia da notte, quando in strada sfrecciano le carrozze dirette ad un ballo e nessuno si ferma a raccoglierti. ne risulta qualcosa in Do o in Fa maggiore. I secondi sono quelli di Strauss, in cui tutto ondeggia e salta (riccioli, occhi, labbra, braccia, piedi). Lo spettatore viene trascinato fra i ballerini, i suonatori sono allegri... Le loro tonalità sono in Re maggiore e La maggiore. La terza classe è rappresentata dai sognatori in Re diesis e La diesis maggiore, il cui padre sembra essere il valzer dello struggimento, i fiori serali e le figure crepuscolari, i ricordi della giovinezza amata e di tante altre cose... (citato in Roberto Iovino, Gli Strauss, Una dinastia a tempo di valzer, Camunia, 1998)“

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Dino Buzzati 51
scrittore italiano 1906 – 1972
„Voglia scusare il malscritto dovuto al fatto che giaccio in letto dopo una operazione (non risolutiva purtroppo) per una subdola, misteriosa e rara malattia il cui ultimo caso sicuramente accertato risale alla seconda dinastia dei Gorgonidi. (da una lettera inviata a Geno Pampaloni; citato in Domenico Porzio, Primi Piani, p. 6)“


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Renato Fucini 29
poeta e scrittore italiano 1843 – 1921
„Nessun paese al mondo, io credo, conserva al pari di Napoli così scarsa e non pregevole quantità dì tracce monumentali delle dinastie che vi si sono succedute nel dominio. La ragione di questo fatto credo non possa ripetersi altro che dalla breve durata delle singole occupazioni, e, più che da questo, dalle lotte continue che gì' invasori hanno dovuto sostenere fra loro per contrastarsi accanitamente questa agognata regione, tantoché le arti della guerra mai non hanno dato una tregua abbastanza lunga, da permettere l'incremento di quelle della pace, che ogni invasore avrebbe potuto, 0 buone o cattive, trapiantarvi dal proprio paese.“

Mario Pennacchia 2
giornalista e scrittore italiano 1928
„FIAT, IFI, Juventus: lo stile è sempre quello, identica è la matrice. È lo stile di Giovanni Agnelli, il fondatore, che corre attraverso le generazioni e concorre all'evoluzione del mondo. Un manifesto di lavoro che si fa quotidiana regola di vita: dunque, non può stupire che l'auto dell'anno o lo scudetto siano gemelli essendo la stessa la Dinastia dalla quale discendono. (p. 297)“

Anna Vertua Gentile 3
scrittrice 1846 – 1926
„Voi potete esser superlativamente belle, come la Venere di Milo; forti come l'aquila, doviziose come tutte le dinastie dei Rothschild, sapienti come l'Agnesi troverete sempre il deserto, la freddezza, l'invidia del mondo se l'animo vostro non sarà informato alla bontà, a quella generosa vibrazione del sentimento, che è dato dall'amore, dalla benevolenza verso tutti e verso tutto.“

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Alessandro Manzoni 106
scrittore italiano 1785 – 1873
„Ho per le mani un soggetto di tragedia al quale desidero dedicarmi senza indugio per terminarlo nell'inverno, se posso... è la caduta del Regno dei Longobardi, o per dir meglio della dinastia longobarda, e la sua estinzione nella persona d'Adelchi ultimo re con Desiderio suo padre. (Manzoni in una lettera a Claude Fauriel, 17 ottobre 1820)“

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Robert Jordan 85
scrittore statunitense 1948 – 2007
„Ti conosco, conosco il tuo sangue e la tua dinastia, su fino alla scintilla primordiale della vita, su fino al Primo Istante. Non puoi mai nasconderti a me. Mai! Siamo legati l'uno all'altro, come facce della stessa moneta. Uomini comuni possono nascondersi nelle pieghe del Disegno, ma i ta'veren spiccano come falò sulla cima d'una collina; e tu... tu spicchi come se nel cielo ci fossero diecimila frecce lucenti puntate su di te! Sei mio e sempre a portata della mia mano!(Ba'alzamon, capitolo 15)“

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Alexandre Dumas (figlio) 17
scrittore e drammaturgo francese 1824 – 1895
„[Su Johann Strauss jr] Un Dio che domina le passioni. (citato in Roberto Iovino, Gli Strauss, Una dinastia a tempo di valzer; Camunia; 1998)“


Tommaso Landolfi 39
scrittore, poeta e traduttore italiano 1908 – 1979
„Vedete un po': se, verbigrazia, voi foste imparentato colla dinastia regnante del Siam (o Thailand), non sarebbe questo comunque un vostro diritto, sebbene (per dir così) in potenza? È solo un esempio, d'altronde. O piuttosto: se foste imparentato, sia pure remotamente, a membro di famiglia che già avesse regnato sul Siam (o Thailand), dei cui diritti l'attuale famiglia regnante fosse considerata usurpatrice (non fosse che da un uomo al mondo)? Evidentemente, fra l'altro, il sovrano considerato legittimo, o chi ne discende, ha un intero sciame d'altri parenti più o meno stretti, più stretti nondimeno di voi medesimo, i quali tutti potrebbero, al momento opportuno, prima di voi far valere le loro pretese (ossia ciascuno in caso d'estinzione del ramo più prossimo); ma pure un diritto, se non altro teorico al trono del Siam (o Thailand) ce l'avreste in ogni modo né vorreste rinunziarvi. È chiaro? (da Il matrimonio segreto, in La Spada, p. 28)“

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Enrico Mattei 3
imprenditore e politico italiano 1906 – 1962
„Per un commeso dello stato come me, ogni tre anni ci vuole una conferma da Roma, loro invece sono una dinastia, la sucessione è automatica, sicura come il ritorno della primavera dopo l'inverno.“

Henri Bernard-Maître 1
1889 – 1975
„I promotori del Rinascita letteraria della Cina moderna si ricollegano, attraverso i sapienti più originali della dinastia manciù e quelli della fine dei Ming, al gruppo di letterati fortemente influenzati da Padre Ricci.“

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Mario Praz 84
critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 – 1982
„Napoli, con la rivalutazione d'una dinastia disprezzata dagl'inglesi dell'Ottocento, i Borboni, gli fornì un incantevole pretesto per la sua reazione al mondo moderno, con le sue idee democratiche e le "macchine da abitare".“


Luigi Pintor 62
giornalista, scrittore e politico italiano 1925 – 2003
„Nelle campagne europee i cimiteri militari sono più numerosi delle chiese gotiche nelle metropoli e non c'è borgo senza una stele con l'elencazione gerarchica del tenente, sergente, caporale, soldati, caduti per le patrie. Eppure in quel tempo c'erano solo dinastie regnanti, borghesia e plebe. Il comunismo era un manifesto filosofico per pochi intimi. Quella guerra è di gran lunga la miglior chiave di interpretazione della storia degli ultimi due secoli.“

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Franco Battiato 119
musicista, cantautore e regista italiano 1945
„Gesuiti Euclidei vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori della dinastia dei Ming. (da Centro di gravità permanente)“

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Roger Peyrefitte 15
diplomatico, scrittore e attivista francese 1907 – 2000
„Palermo di oggi e di ieri
È la città greca per le sue origini, per la luminosità del suo cielo e per le mètopi del suo museo, di bellezza non inferiore a quelle di Olimpia. È città romana per il ricordo delle sue lotte contro Cartagine e per i mosaici della villa Bonanno. È città araba per le piccole cupole di alcune sue chiese, eredi delle moschee. È città francese per la dinastia degli Altavilla che l'abbellirono. È città tedesca per le tombe degli Hohenstaufen. È città spagnola per Carlo Quinto, inglese per Nelson e Lady Hamilton. (da Du Vèsuve à l'Etna, traduzione di S. Montanelli, Leonardo da Vinci, Bari, 1954; citato in Rina La Mesa, Viaggiatori stranieri in Sicilia, Cappelli, 1961)“

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Karl Julius Beloch 11
storico tedesco 1854 – 1929
„Gelone sottomise a Siracusa tutta la metà orientale della Sicilia, e le diede un posto fra le grandi potenze del mondo. Ma era uno splendore efimero. La rivoluzione che atterrò la dinastia dei Dinomenidi, distrusse anche l'impero fondato dai grandi principi di quella casa.“

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