Frasi su dipartimento


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Roger Ebert 30
critico cinematografico statunitense 1942 – 2013
„16 Blocks è più di uno studio del personaggio, è un film con due diversi protagonisti, basato su come Jack sia da molto tempo stufo del dipartimento, e sulla dolce, sciocca natura di Eddie capace di inclinare l'equilibrio. [... ] Il film è stato diretto da Richard Donner, uno specialista nel combinare azione, scene di inseguimenti e umorismo (vedi Arma letale, ecc.). Qui inizia con tre buone prestazioni: Willis, stanco del mondo e tuttavia con una scintilla di ribellione; Mos Def, il cui ruolo è parlare più o meno lo stesso tempo di esecuzione del film; e David Morse, il male e la burocrazia in egual misura.“

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Antonio Ghislanzoni 12
librettista, poeta e scrittore italiano 1824 – 1893
„Il Concorso di bellezza è una istituzione del ventesimo secolo, la quale ha per iscopo il miglioramento della specie umana. Tutte le giovani donne appartenenti alla Unione Europea, dai diciotto ai venticinque anni possono presentarsi ai Concorsi annuali, che hanno luogo nelle città più importanti dei singoli Dipartimenti. Una commissione composta di cento matrone scelte dalle più illustri e rispettabili famiglie del Dipartimento, esamina e giudica le prerogative delle singole concorrenti, decretando premi per maggioranza di voti. Le ragazze premiate al Concorso sono le più ricercate da chi aspira alla vita coniugale. Questa istituzione ha raddoppiata nelle giovani donne del ventesimo secolo la cura della propria bellezza, assai osservata nei secoli addietro pel sotterfugio troppo comodo delle lunghe gonnelle e del crinolino.“


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David Mamet 26
drammaturgo, sceneggiatore e regista statunitense 1947
„Film brutti e costosi, filmetti estivi e blockbuster sono diventati la risata registrata della nostra nazione in fase sperimentale. Come ci accade con il Dipartimento della Difesa, siamo rassicurati dalla loro presenza più che dal loro contenuto o funzionamento. In quanto esempi di spreco, si rivolgono al nostro bisogno non d'intrattenimento ma di sicurezza. (p. 47)“

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Martha Nussbaum 18
filosofa statunitense 1947
„L'imperativo della crescita economica ha indotto la maggiorparte dei governi europei a rivedere tutta L'istruzione universitaria – in termini di insegnamento e di ricerca – secondo linee orientate allo sviluppo economico, domandandosi quanto ciascuna disciplina e ciascun ricercatore possano effettivamente contribuire alla crescita economica. Prendiamo la Gran Bretagna. Fin dall'era Thatcher, di norma, i dipartimenti umanistici inglesi rendono conto al governo, che finanzia tutte le istituzioni accademiche, dovendo dimostrare come la loro ricerca e il loro insegnamento portino vantaggi economici (pag. 140).“

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Roberto Perotti 3
economista italiano 1961
„In tutti i paesi del mondo la ricerca vive di finanziamenti pubblici. Ci sono essenzialmente tre modi per assegnarli: criteri di opportunità politica, indici bibliometrici, o la peer review, la valutazione da parte dei pari, anonima e indipendente. Prima di assumere un docente, qualsiasi dipartimento chiederà cosa ne pensino i rappresentanti della sua disciplina sparsi per il mondo. Il capo del dipartimento manderà una ventina di e-mail ai più noti studiosi in quella disciplina, chiedendo loro di scrivere una o due pagine con una valutazione della ricerca e delle prospettive future del docente in esame, e una comparazione della sua ricerca con quella di altri studiosi della stessa età che insegnano in atenei dello stesso livello. E prima di decidere se pubblicare un lavoro, un direttore di rivista scientifica chiederà a dei referees esterni cosa ne pensano. Questi sottoporranno dei rapporti, con una valutazione dettagliata degli elementi di innovazione nel lavoro e di eventuali difetti, ed eventuali suggerimenti su come correggere questi ultimi. Il direttore della rivista deciderà quindi se accettare il lavoro, rigettarlo, oppure rimandarlo agli autori perché vi apportino modifiche, da far poi valutare nuovamente ai referees. Con questa procedura, le migliori riviste di ogni disciplina pubblicano meno del 10% dei lavori ad esse sottoposte. Infine, molti dipartimenti pagano per essere sottoposti periodicamente alla valutazione dei migliori colleghi di altri atenei che ne indichino i punti di forza e di debolezza. (p. 148)“

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Friedrich Schleiermacher 20
filosofo e teologo tedesco 1768 – 1834
„Se è meglio per la facoltà di filosofia conservare la sua unità anche formando dipartimenti concepiti in maniera elastica e del tutto provvisorio in funzione dei lavori da svolgere, e senza che questa unità cessi di essere l'essenziale, appare già chiaramente che lo sforzo generale dell'università deve anche essere quello di non abusare di rigide divisioni in branche particolari, tenendo, per es., ogni professore nei limiti della sua facoltà o, ancor peggio, confinandolo in seno a questa o in quella specialità (cap. 4, p. 93).“

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Paul Ginsborg 20
storico inglese naturalizzato italiano 1945
„La mitologia della guerra fredda vuole che De Gasperi abbia attraversato l'Atlantico per ricevere dagli americani l'ordine di cacciare le sinistre dal governo. È un'ipotesi che suona alquanto improbabile. Il rapporto dell'America con la Dc non era, o almeno non era ancora, del tipo «io ordino e tu obbedisci». [... ] Fu De Gasperi a prendere l'iniziativa della visita, e non il Dipartimento di Stato a convocarlo. È possibile che egli abbia tenuto segrete eventuali discussioni sull'espulsione delle sinistre, ma i funzionari americani vedevano a quell'epoca la situazione italiana in termini prevalentemente difensivi: il problema era quello di bloccare l'avanzata delle sinistre, non di decidere quando porre termine alla coalizione di governo. (cap. 3, p. 135)“

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Nico Perrone 74
saggista, storico e giornalista italiano 1935
„Il capo della Petroleum Division del Dipartimento di Stato, John A. Loftus, ha tenuto all'università di Pittsburg (30 luglio 1946), ha sostenuto il ruolo fondamentale del petrolio nella futura politica americana […]. Loftus ha sostenuto che gli Stati Uniti debbano "promuovere lo sviluppo" delle riserve petrolifere badando che, dal punto di vista americano, siano "ben situate", sulla base di valutazioni di convenienza "economica in tempo di pace" e di "ubicazione strategica in tempo di guerra". A tal fine, egli afferma: "dobbiamo incoraggiare e facilitare, con criterio, la partecipazione del capitale e delle imprese americane nello sviluppo di tali fonti di approvvigionamento, non semplicemente per il più facile accesso che tale partecipazione può garantirci, ma anche perché è risaputo che il personale specializzato tecnico e manageriale dell'industria petrolifera americana ha una superiore competenza nell'assicurare il pronto ed efficiente sviluppo delle risorse in ogni luogo". (p. 23)“


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Nico Perrone 74
saggista, storico e giornalista italiano 1935
„Il Foreign Office seguiva con una certa indispettita attenzione quegli aggressivi sviluppi della politica americana, in un settore ove forti erano ancora gli interessi britannici. Da parte inglese non si riscontrava la smania liberista portata avanti dagli americani – anche perché l'industria petrolifera britannica dal 1914 era in buona parte nazionalizzata – ma esisteva un moderato appoggio alle pretese degli Stati Uniti, nel tentativo di contenere un'affermazione italiana, senza tuttavia consentire un eccessivo predominio delle società di oltre oceano. Il pensiero di Loftus viene conosciuto al Foreign Office dapprima attraverso un breve riassunto, e in quella veste sommaria viene classificato come un "discorso vago". Ma quando esso viene esaminato nella sua interezza, l'ambasciata inglese a Washington si preoccupa di mettere in risalto il fatto che Loftus "raccomanda che gli Stati Uniti dovrebbero assicurarsi il controllo su tutte le fonti di rifornimento dell'emisfero occidentale". La politica degli Stati Uniti veniva quindi definita "combattiva", ma la comunicazione al Foreign Office si concludeva notando che "le idee del Dipartimento [di Stato] sono piuttosto confuse". (pp. 24-25)“

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Francesco Cossiga 64
8º Presidente della Repubblica Italiana 1928 – 2010
„[Sull'11 settembre 2001] Si ripresentano anche in questo caso le tesi «complottistiche», che vorrebbero attribuire il devastante attacco terroristico a dipartimenti o agenzie di intelligence dall'amministrazione degli Stati Uniti, motivato dalla volontà di creare l'occasione per una offensiva contro l'Islam. Il «complottismo» è una teorica storico-ideologica volta a negare la realtà pura e semplice per evitare le conseguenze di un fatto, ed in questo caso il pericolo di una «guerra di civiltà», ed a negare la realtà di un pericolo attuale, quello di una «guerra contro gli ebrei e i crociati», cioè l'Occidente cristiano e liberale. Rifiuto la teorica «complottista» che è un'abile e talvolta sincera contraffazione della realtà per il timore di essa: Moro sarebbe stato rapito dalle «così dette» Brigate Rosse, strumento della CIA, o del KGB o della P2 o del... Priorato di Sion; Stalin non è morto per un ictus ma è stato fatto avvelenare da Beria, e secondo le ultime rivelazioni dell'ultimo capo del KGB sovietico – autore del tentativo di colpo di stato contro il presidente Gorbaciov – questi e Eltsin sarebbero stati in realtà agenti della CIA... Ricordando quanto «aperta» sia la società americana (pensiamo al fatto che la «gola profonda» del caso Nixon si scoprì essere stata il vice-direttore del FBI), ed alla congiura contro Bill Clinton, mi sembra improbabile anzi impossibile che l'11 settembre sia stato frutto di un complotto americano. Anche perché la guerra che ne è derivata sta portando alla sconfitta degli Stati Uniti in Iraq, in Afghanistan e nel Medio Oriente, e alla pericolosa quasi-sconfitta di Israele nei confronti degli Hezbollah, ma in realtà della Siria e soprattutto dell'Iran. (da La realtà travisata: Si teorizzano i complotti per non vedere, La Stampa, 4 settembre 2006)“

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Giovanni Floris 15
giornalista e scrittore italiano 1967
„È difficile proporre una riforma delle università che dia la sicurezza del risultato. Di certo non sembra funzionare l'ottica secondo cui i concorsi assicurano ottimi professori a tutte le università. La realtà è che se un dipartimento vuole assumere un candidato incapace lo riesce sempre a fare, qualunque siano le complesse regole dei concorsi pubblici. (p. 163)“

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Ambrose Bierce 277
scrittore, giornalista e aforista statunitense 1842 – 1913
„Il consiglio scolastico riformato
Poiché era sorto il sospetto che i membri di un Consiglio scolastico a Doosnoswair incaricassero insegnanti femminili per motivi inappropriati, la gente elesse un Consiglio composto di sole donne. In pochi anni lo scandalo ebbe termine: non vi erano più insegnanti femminili nel Dipartimento.“


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Enrico Brizzi 83
scrittore italiano 1974
„Ancora non sapevo che i nuovi computer americani di cui si era rifornito il Dipartimento di Storia, scocche beige ravvivate da una piccola mela multicolore, erano destinati a cambiare il mio modo di pensare alla scrittura, alla grafica, allo stivaggio di informazioni e, un giorno, persino alla musica, alla corrispondenza e alla vita sociale in genere. (libro La legge della giungla)“

Sir Charles J.C. Lyall 1
1943 – 1996
„Ci sono solo tre predatori che mettono paura all'uomo medio; lo squalo mangia uomini, un branco di lupi, e il dipartimento delle tasse.“

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Scott Adams 30
fumettista statunitense 1957
„Il governo gestisce il Dipartimento per l'Alcol, il Tabacco, e le Armi da Fuoco, quindi dovranno pur sapere una cosa o due su come soddisfare le donne.“

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Anthony Edwards 7
attore statunitense 1962
„Il dipartimento della Difesa è spiacente di informarla che i suoi figlioli sono morti perché sono stupidi. (Film Top Gun)“

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