Frasi su discarica


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Davide Van De Sfroos 15
cantautore, chitarrista e scrittore italiano 1965
„Gettare via un oggetto è un gesto iniziatico, che cela una necessità insopprimibile: quella di poter scaricare gli stress, i dubbi, le menate e i peccati che sono entrati nel secchio come rospi clandestini durante il nostro cammino. Bestemmiare per la pensione mentre riduci in pezzi delle cassette della frutta, sfogarsi per i problemi con il figlio metre scarichi il camioncino zeppo di lamiere, commentare un matrimonio in crisi mentre tiri una pedata a una poltrona... ecco, questa è la danza della discarica. (cap. 16)“

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Fabio Caressa 54
giornalista e conduttore televisivo italiano 1967
„L'ho visto volare leggero come un angelo, quando aveva la faccia da putto. L'ho visto inventare un tiro che è diventato solo il suo e lanciarsi tra i grandi ancora ragazzo. L'ho visto segnare con la sua squadra soprattutto nelle partite che contavano, negli scontri diretti, nelle finali in giro per il mondo.
L'ho visto arrabbiarsi e digrignare i denti se c'era un principio da difendere e chinare la testa se il suo bene non era quello dei compagni. L'ho visto lottare contro gli egoismi, anche contro i suoi, perché crescendo ha capito cosa voglia dire il gruppo. L'ho visto parlare di valori e comportarsi di conseguenza.
L'ho visto inciampare e poi cadere. L'ho seguito mentre si rialzava a fatica. L'ho visto lottare contro allenatori e mal di pancia nervosi. L'ho visto amare la maglia azzurra e non riuscire a farlo capire. Poi l'ho visto portarci a Berlino.
L'ho visto capire che le cose cambiano, modificare il gioco, segnare 11 gol di seguito su rigore se il rigore poteva essere il massimo da dare alla squadra in quel momento. L'ho visto adattarsi dove non voleva, sacrificarsi facendolo ricordare. L'ho visto umile e l'ho visto presuntuoso. L'ho visto soffrire quando ha sbagliato. L'ho visto uscire in smoking bianco, immacolato, da una discarica.
Non l'ho visto mollare, mai. Non ho mai letto di lui sui giornali degli scandali. Ieri sera l'ho guardato mentre si sedeva in panchina, con il broncio di chi vuole giocare. L'ho visto applaudire i compagni per i gol che segnavano, esultare per la squadra. L'ho visto entrare in campo senza riscaldamento, lui che non è più un ragazzino. L'ho visto strillare al ragazzo che parlava troppo, perché ci vuole rispetto. L'ho visto segnare una punizione da artista e un rigore da ragioniere. Sono contento di aver visto Alex Del Piero fare tutte queste cose. Alex Del Piero è un bell'esempio per i miei figli. [fonte 2]“


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Luis Sepúlveda 99
scrittore, giornalista e sceneggiatore cileno 1949
„Quando una nazione ricca installa una discarica di rifiuti chimici o nucleari in un paese povero sta saccheggiando il futuro di quell'agglomerato umano, perché se i rifiuti sono, come dicono, "inoffensivi", per quale ragione non hanno installato la discarica sul proprio territorio? (da Il mondo alla fine del mondo)“

Maurizio Abbatino 4
collaboratore di giustizia e criminale italiano 1954
„Si parla molto della banda ancora oggi, quando all'epoca c'erano altre organizzazioni come ON o la P2 che ora sembra che stanno nel dimenticatoio. Sembra che la banda della Magliana sia diventata una discarica per tutto quello che non si riesce o non si vuole capire.“

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Stefano Montanari 35
scrittore italiano 1949
„I rifiuti migliori da trattare sono quelli che non esistono. Quindi, bisogna fare in modo di non produrre rifiuti. Cosa semplicissima. Usare le sporte invece dei sacchetti di plastica. Smettere di usare tutti gli imballaggi che noi usiamo. Almeno il 60% dei rifiuti che vanno nella discarica è costituito da imballi che sono nuovi e perfettamente inutili.“

Walter Fontana 105
umorista, sceneggiatore e scrittore italiano 1957
„Carcarlo Pravettoni: l'uomo, l'imprenditore, un nome che è stato definito impossibile da infangare! Uscito indenne da tangentopoli grazie alla sua capacità di fingersi una scrivania da 3 anni, Pravettoni scopre la coscienza sociale e la Carter & Carter diventa leader nello smaltimento dei rifiuti. Pravettoni crea la prima discarica a fionda: ogni 3000 tonnellate di rifiuti scatta e lancia i rifiuti a 10 km! Del progettista perito in un collaudo ci restano un saggio sulla balistica e l'elastico delle mutande.“

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Eve Ensler 60
drammaturga statunitense 1953
„Barbie non è quella che credete. È molto più in gamba di come la lasciano essere. Ha enormi poteri ed è una specie di genio.
Ci sono più di un miliardo di Barbie nel mondo. Pensate se le liberassimo. Pensate se prendessero vita in ogni paesino, città, camera da letto, discarica e casa da sogno. Pensate se invece di rifarsi il trucco rifacessero il mondo. Pensate se cominciassero a dire ciò che sentono davvero. Facciamole parlare. (p. 100)“

„[Sulla situazione nel casertano] Da queste parti la solidarietà, come nel mondo arabo, cessa fuori dalla porta di casa. Così si possono vedere ville e appartamenti puliti e perfetti all'interno, sino al cancello del giardino. Ma le vie adiacenti sono discariche a cielo aperto. Ecco perché la camorra può tranquillamente prosperare con il mercato delle scorie tossiche che arrivano dalle fabbriche del nord. Non c'è alcun senso del bene pubblico. Qui la logica trionfante impone la solidarietà dei legami famigliari contro quella dello Stato. Non si pagano le tasse perché sono governative, come non si porta il casco in moto, o non si paga l'assicurazione auto. (da «Camorra City»? Peggio dell'Iraq, la Repubblica, 13 novembre 2008)“


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Ivan Berni 1
giornalista e saggista italiano 1955
„A Napoli è cambiato tutto. O quasi. Per i rifiuti è cambiato molto poco. La camorra, è vero, è diventata meno aggressiva. E da qualche avamposto si è dovuta ritirare. Però la raccolta dei sacchi «da 'a munnezza» è rimasta nelle mani delle stesse imprese che l'avevano ottenuta in appalto agli inizi degli anni Novanta, gli anni d'oro di Cirino Pomicino, De Lorenzo, Di Donato: i tre avidi «viceré» del Caf. Imprese che nel settembre del '96 hanno riottenuto dalla giunta Bassolino l'appalto per la raccolta delle 1300 tonnellate/giorno di pattume tal quale generate dalla città di Napoli. (da Pattumiere, pepite e pistole: affare e malaffare all'ombra delle discariche, Baldini Castoldi Dalai, 1998)“

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Stefano Montanari 35
scrittore italiano 1949
„[Con l'incenerimento dei rifiuti] La maggior parte del materiale bruciato si trasforma in sostanze molto più tossiche di quelle iniziali, la produzioni di polveri è enorme e le tecnologie di filtrazione dei fumi sono di fatto inefficaci. Aperto è, poi, il problema delle ceneri cariche di metalli pesanti che si formano dalla combustione e che costituiscono una frazione importante del rifiuto. Queste devono essere portate in discariche che, dunque, non scompaiono affatto con l'uso degl'inceneritori, e, stante la loro volatilità, le ceneri si ritrovano disperse nell'ambiente. Perciò, l'incenerimento dei rifiuti altro non è se non un gioco di prestigio per farli scomparire alla vista, mentre, in realtà, la massa dei rifiuti ne esce aumentata e dotata di maggiore tossicità.“

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Aldo Busi 347
scrittore italiano 1948
„Una massa di carne in sudore trattenuta da una canottiera bianca e pantaloncini corti azzurrognoli si discarica dal sedile sull'asfalto rovente. La faccia è un ring di rigagnoli dove gli occhietti chiari, andando ognuno per conto suo come dopo una gran tensione, fanno a pugni per ritrovare un'unica direzione. L'uomo è una palla birillica di grasso con estremità che si trascinano fino al cancelletto dentro assurde scarpe nere con la para. Guarda attorno incredulo di essere qui, di essere arrivato, alza la testa unta e bisunta:
«Ak semô ak semô, dài che è questa, dài che è subito appena voltato. Cul casso cak semô! [... ].» (1991; p. 42)“

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Tony Damascelli 4
giornalista italiano 1949
„[Sull'esclusione di Boniek dal Cammino delle stelle dello Juventus Stadium nel 2011] Così come, ai tempi della elezione a miglior milanista di sempre, venne bocciato in modo discutibile e incomprensibile Gianni Rivera per consegnare il titolo a Franco Baresi, così la Juventus cancella una parte della propria storia per un capriccio di orgoglio, per il provincialismo tipico di un ambiente che ha voluto scrollarsi di dosso il passato prossimo e remoto (fatte rare eccezioni) con lo slogan furbesco di una "mission etica". Andrea Agnelli vive con imbarazzo questa vicenda miserabile che serve soltanto come discarica alle ossessioni e alle paturnie di una fetta di tifosi e dirigenti ignoranti. Di certo, al di là dell'arredo dello stadio, per fortuna nessuno può cancellare dall'almanacco bianconero un periodo fantastico e i suoi interpreti. Trattandosi di stelle, più che cosmico il problema mi sembra comico.“


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Mina 197
pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia 1940
„Rimettiamo in discussione il ruolo di Sua Maestà la televisione". Lei, l'imperatrice delle nostre case sempre più vuote di pensieri e parole e sempre più inzuppate di rumori. Lei, appollaiata sul trono delle nostre serate, lei divoratrice dei nostri attimi più privati, così ingorda di scandali, di pochezze e di immagini virtuali, con i suoi flash abbaglianti e le sue sequenze accelerate che inghiottono lo spazio e soffocano il tempo. Lei che non lascia via di scampo. Dalle sue frattaglie non si può sfuggire. Lei, che vomita pattume in quantità industriale, non accetta più di essere un vago sottofondo: ti penetra nell'iride sotto forma di stupefacenti videoclip, di pianti in diretta e altre amenità. Sua Maestà la tv ha decretato che il nostro cervello debba essere soltanto una discarica. E a noi, bravi e diligenti utenti, ha riservato una sola libertà: quella dello zapping da un cassonetto per la plastica ad un contenitore per rifiuti organici. Il saltapicchio da un canale all'altro non è più motivato dalla ricerca di ciò che potrebbe sollecitare maggiormente la nostra intelligenza, il nostro interesse. Quando brandiamo un telecomando, ci trasformiamo in un animalone tecnologico, un tutt'uno con l'apparecchio televisivo. Una schifezza massmediale rassegnata e inconsapevole. E quanto più ciò che vediamo è inquietante, tanto più le nostre facoltà inferiori si sentono gratificate. (da Salviamoci dal trash in tv, Liberal, 7 maggio 1998)“

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Jean Rostand 65
aforista, filosofo, biologo 1894 – 1977
„Dio, la discarica dei nostri sogni. (libro Pensieri di un biologo)“

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John Updike 29
scrittore statunitense 1932 – 2009
„Sono sempre più facilmente disgustato dal fatto che stiamo vivendo in questa società impegnata a farci spendere più di quanto abbiamo, o più di quanto dovremmo, per cose di cui non abbiamo realmente bisogno o che vogliamo, e che inoltre ci sta uccidendo lentamente mentre ci riempie tutte le discariche e fa cantare sempre meno gli uccelli.“

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Matteo Renzi 85
politico italiano 1975
„Non so dire se possiamo individuare l’istante esatto. Con precisione. L’attimo in cui il domani in Italia ha smesso di essere un domani. Il momento preciso in cui il futuro è diventato una discarica. E quindi una minaccia. Non so individuare l’ora x. Ma non c’è dubbio: a un certo punto, specie in Italia, il futuro ha smesso di costituire un’occasione. Ed è diventato solo una preoccupazione. Non c’è più il futuro di una volta, recitava una scritta geniale comparsa sui muri delle nostre città. (libro Oltre la rottamazione: Nessun giorno è sbagliato per provare a cambiare)“

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