Frasi, citazioni e aforismi su discografico

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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“

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Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Secondo la teoria della relatività generale, la legge del moto di un punto nel puro campo gravitazionale è espressa dall'equazione della geodetica. In effetti tale linea è quella matematicamente più semplice, e nel caso particolare in cui le g_{\mu\nu} siano costanti diventa una retta. Pertanto qui siamo di fronte alla traduzione del principio d'inerzia di Galilei nella teoria della relatività generale. (p. 524)“


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Nick Mason 16
batterista inglese 1944
„[durante il secondo tour negli Stati Uniti] Come durante il primo tour, eravamo praticamente privi di attrezzatura, ancora una volta vittime delle false promesse di agenti e case discografiche. Fu Jimi Hendrix a salvarci. Saputo dei nostri problemi [... ] ci mandò all'Electric Lady, il suo studio di registrazione e magazzino dell'8a Strada Ovest, e ci disse di servirci liberamente prendendo tutto quello che ci occorreva. Gli eroi del rock'n'roll esistono davvero. (p. 123)“

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Maria De Filippi 4
conduttrice televisiva e autrice televisiva italiana 1961
„Mi ero laureata bene e mio padre voleva che rimanessi nel mondo universitario. Ci provai ma non era cosa per me. Tentai con grande sicurezza il concorso per diventare magistrato e mi bocciarono. Cominciai a mandare in giro curriculum, niente. Mia madre si ricordò di un suo vecchio fidanzato, Franco Crepax, il discografico della Cgd. Andai da lui e finii nell'ufficio legale di un'associazione che si chiamava Univideo. Lavorando lì, dopo un anno, conobbi Maurizio Costanzo.“

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Fabri Fibra 279
rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976
„Volevo valorizzare un italiano semplice. Nessuno, tranne la Nannini, scrive più testi interessanti. Voglio fare un rap di classe. Le parolacce le lascio alle radio: le usano per paura che la gente cambi canale. A proposito di censura, l'avvocato della casa discografica ha detto che ci sono 22 punti perseguibili. Ne ho tolto solo uno per rispetto a Zucchero.“

Guy Stevens 1
produttore discografico britannico 1943 – 1981
„[Sui Clash] Che elettricità, che intensità maniacale [... ] Non è semplicemente "una sessione come un altra": io odio la gente che ha questo atteggiamento. È elettricità pura. Deve essere così. Può darsi che per una casa discografica come la CBS sia difficile accettare un concetto simile, ma io potrei benissimo morire facendo un disco. È troppo importante. Ecco perché, all'occorrenza, io posso produrre chiunque.“

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Glenn Gould 3
pianista, compositore e clavicembalista canadese 1932 – 1982
„[L'incisione discografica] costringe l'esecutore a cedere una parte del controllo all'ascoltatore, una situazione, tra l'altro, che trovo tanto incoraggiante quanto affascinante, per non dire esteticamente appropriata e moralmente giusta. [... ] L'arte nella sua forma più elevata è assai poco umana.“

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Thom Yorke 3
musicista e cantante britannico 1968
„Le case discografiche ormai da anni pensano solo a breve scadenza, questo ha ucciso l'industria, insieme a una totale mancanza di tolleranza e di rispetto per il lavoro e la crescita dell'artista.“


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Mario Luzzatto Fegiz 10
giornalista, critico musicale e saggista italiano 1947
„Esponenti più vistosi e commercialmente fortunati [della musica demenziale italiana] furono gli Squallor, Daniele Pace, Totò Savio, Alfredo Cerruti, Giancarlo Bigazzi, che nella vita facevano mestieri normali come i discografici o i musicisti o i parolieri e una volta all'anno si chiudevano in una sala d'incisione in compagnia di alcolici e donnine allegre per svuotare, a microfoni aperti, la sentina della loro creatività più oscena e volgare, dando vita ad album dai titoli allusivi come Tromba, Cappelle, Arrapaho. (da Elio e i suoi antenati. Il demenziale al potere, Corriere della sera, 3 settembre 2004)“

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Fabrizio De André 322
cantautore italiano 1940 – 1999
„[Parlando del suo album Creuza de mä] Certe volte mi sentivo inorgoglito, altre volte deluso. Ma sempre in ogni caso un po' vergognoso a vedermi quasi costretto a sfogliare le riviste specializzate, per scrutare con un occhio quasi da lumaca, fuori dalle orbite, quale posizione avesse ottenuto in classifica il mio ultimo, cosiddetto, prodotto discografico. Perché questo voleva dire che il disco in quanto funzione oggettiva di consumo, aveva assunto un'importanza superiore a quella delle canzoni per le quali viveva, e nelle quali sinceramente mi sentivo di avere vissuto.“

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Chris Cornell 3
cantante statunitense 1964
„Delle critiche mi importa poco, verrò capito tra dieci anni. Quando iniziammo con i Soundgarden a Seattle, metà anni '80, ben prima dei Nirvana e di tutti gli altri, la reazione fu la stessa. Le case discografiche ci ignoravano, tutti pensavano "chi sono questi che fanno casino?.“

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Enrico Ruggeri 114
cantautore, scrittore e conduttore televisivo italiano 1957
„Si tratta di una gratificazione immensa. È questo un tipo di consacrazione a cui tutti noi teniamo moltissimo, perché Mina rappresenta un pezzo di storia che va ben oltre l'oggetto discografico. Per me è stato come un regalo inatteso: credo che la sua attenzione sia caduta su Il portiere di notte perché quella è tra le mie canzoni una delle più teatrali, non a senso unico, che si presta a una rilettura che dia spazio all'immaginazione. E la versione che ne dà Mina è, come sempre le accade, filtrata dalla sua sensibilità, dalla sua emotività, che abbinate alla voce forniscono una forma inimitabile". (citato in Enzo Gentile, Parlano Enrico Ruggeri, Ricky Gianco, Roby Facchinetti, Ivano Fossati, Tuttolibri, 5 novembre 1988)“


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Renato Zero 87
cantautore e showman italiano 1950
„Quando Lucio Battisti usciva con un suo album faceva a tutti noi un grosso favore. Perché i suoi erano dei capolavori, quindi tu, con il tuo prodotto, dovevi cercare di non essere troppo scarso. Lucio lo ha fatto per anni. Poi ha prodotto dischi più raffinati e un po' meno accessibili, ma è giusto che un artista cresca, anche perché con lui cresce il pubblico. Quando alla gente dai solo cazzate, non puoi imputare al pubblico di comprare solo cazzate. Un pubblico educato recepisce anche prodotti un po' più complessi. Magari non subito, ma basta dargli tempo. (Emiliano Coraretti, Faccio tutto da solo, anche il discografico, su VivaVerdi di marzo/aprile 2009)“

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Nicola Piovani 9
pianista, compositore e direttore d'orchestra italiano 1946
„Anche la canzone romana ha subito la sua dose di banalizzazione commerciale. […] Erano gli anni in cui i dischi cominciavano a rendere tanti soldi e i discografici fiutarono subito in quale direzione andare: trasformare tutto in prodotto ritmico-ballabile. […] La legge generale si impose: la quasi totalità dei prodotti deve essere ballabile. Spariscono perciò i rallentati, gli affrettati, le corone, le sospensioni e si dileguano quasi del tutto anche le dinamiche. Il disco per entrare in classifica, nel novanta per cento dei casi, deve avere un metronomo unico da capo a fondo, deve avere un ritmo ben marcato, segnalato possibilmente da una percussione dominante. La canzone diventa cioè fondamentalmente antiteatrale. (da Il Messaggero, 27 dicembre 2003, p. 1)“

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Renzo Arbore 32
cantautore, showman e conduttore radiofonico italiano 1937
„Alfredo ha cominciato come autista di Gino Paoli, poi è arrivato alle vette di questa casa discografica. [... ] Siccome ha una fantasia formidabile Alfredo, un umorismo curiosissimo eccetera, ho detto se ti stabilisci a Roma fatti vivo che facciamo una cosa insieme. E così l'abbiamo messo dentro il clan di Indietro tutta. (dalla trasmissione televisiva Chi erano veramente gli Squallor, Chiambretti night, 2010)“

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Rick Parfitt 1
cantante e chitarrista inglese 1948
„[parlando degli Status Quo] Il nostro ritorno al successo avvenne in maniera graduale e senza l'appoggio della casa discografica che non credeva nel nostro cambiamento. Fu grazie al pubblico che comprendemmo di aver intrapreso la strada giusta! (da Mirror, maggio 1974)“

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