Frasi su disgregazione

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Francesco Saverio Nitti 43
economista, politico e saggista italiano 1868 – 1953
„Io non ho mai appartenuto ad alcuna massoneria in alcun momento della mia vita ed in alcun paese, per la mia invincibile avversione per ogni cosa che limiti la mia libertà di pensiero e di azione. (Da La disgregazione dell'Europa, Faro, 1946)“

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Federico Caffè 14
economista italiano 1914 – 1987
„Nessun male sociale può superare la frustrazione e la disgregazione che la disoccupazione arreca alle collettività umane. (15 ottobre 1981: p. 65)“


„Si potrebbe dire che Mitoraj rende credibile il classicismo presentandolo come una verità devastata: il momento del geometrico, illogico nelle sue figure, ne è epitome. Si può anche dire che le sue opere sono tanto dei modernissimi "oggetti inquieti", nel senso dato al termine da Harold Rosenberg – "oggetti d'arte... privi di una sicura identità classica" –, quanto oggetti inquieti classici privi di una sicura identità moderna. Sono straordinarie "formazioni di compromesso": sogni che esprimono un desiderio di integrità e interezza classiche deformato dall'apparente impossibilità d'interezza e dalla realtà della disgregazione interiore della modernità. (p. 32)“

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Alan Paton 2
scrittore, politico e attivista sudafricano 1903 – 1988
„Lei è stato nello Kwa Zulu Natal, dove vivono sei milioni di Zulu, ed ha visto la rabbia nera? Io ho vissuto al bordo della "valle delle mille colline" per trentacinque anni e non ho mai visto nessuna rabbia nera. E se andrà in Transkei, dove vivono altri quattro o cinque milioni di persone, lei non vedrà nessuna rabbia nera, non sentirà nessun odio nero. La rabbia nera c'è a Soweto, ma dipende molto più da questioni di disgregazione urbana, di perdita totale delle proprie radici contadine, che da questioni razziali che comunque sono continuamente alimentate, fomentate, incoraggiate dall'Anc.“

Miriam Mafai 4
giornalista, scrittrice e politica italiana 1926 – 2012
„L' iniziativa contro gli immigrati è del tutto coerente con i principi che lo stesso Bossi aveva enunciato all' ultimo congresso della Lega quando aveva individuato un pericolo per la nostra integrità le immigrazioni recenti dal Terzo Mondo. Quando questi cambiamenti etnici e culturali superano la velocità di integrazione nella società aveva proseguito il leader la società stessa va incontro alla disgregazione, sviluppa i comportamenti patologici dell' omosessualità, della droga, favorisce le condizioni psicologiche che portano alla sterilità... Altro che Cattaneo, qui siamo a un passo appena dalla Difesa della Razza. (editoriale su [http://ricerca. repubblica. it/repubblica/archivio/repubblica/1990/05/22/le-piccole-patrie-le-ha-generate-la. html La Repubblica], 22 maggio 1990)“

Giuseppe Ruvolo 11
politico italiano 1951
„Piccoli movimenti più o meno personali, gruppetti e sottogruppuscoli di borgata stanno fiorendo nel giardino del re accrescendo in maniera esponenziale le disgregazioni all'interno del Pdl. [... ] Il paradosso che risalta agli occhi di tutti, anche dei non addetti ai lavori, è evidente: da un lato Berlusconi ha imposto il partito unico, fagocitando An e tentando di fare lo stesso con l'Udc, dall'altra il Pdl mostra i segni di un cedimento che sta mettendo in discussione la stessa leadership del Cavaliere. Mentre il Re Sole credeva di essere l'unica stella della galassia politica italiana, piccoli satelliti, o meglio meteoriti, si stanno scagliando verso la casa madre, sconvolgendo gli equilibri gravitazionali mantenuti con grande fatica. (tratto da [http://www. giusepperuvolo. it/index. php? option=com_content&task=view&id=156 PDL SICILIA: RUVOLO (UDC), MICROMOVIMENTI SANCISCONO FALLIMENTO DI BERLUSCONI. CRESCE DISAFFEZIONE PER PROGETTO DEL PARTITO UNICO". ], Sito ufficiale Giuseppe Ruvolo 1° ottobre 2009)“

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Piero Calamandrei 85
politico italiano 1889 – 1956
„Il ventennio fascista non fu, come oggi qualche sciagurato immemore figura di credere, un ventennio di ordine e di grandezza nazionale: fu un ventennio di sconcio illegalismo, di umiliazione, di corrosione morale, di soffocazione quotidiana, di sorda e sotterranea disgregazione morale. Non si combatteva più sulle piazze, dove gli squadristi avevano ormai bruciato ogni simbolo di libertà, ma si resisteva in segreto, nelle tipografie clandestine dalle quali fino dal 1925 cominciarono a uscire i primi foglietti alla macchia, nelle guardine della polizia, nell'aula del Tribunale speciale, nelle prigioni, tra i confinati, tra i reclusi, tra i fuorusciti. E ogni tanto in quella lotta sorda c'era un caduto, il cui nome risuonava in quella silenziosa oppressione come una voce fraterna, che nel dire addio rincuorava i superstiti a continuare: Matteotti, Amendola, don Minzoni, Gobetti, Roselli, Gramsci, Trentin. Venti anni di resistenza sorda: ma era resistenza anche quella: e forse la più difficile, la più dura e la più sconsolata.“

Sandro Magister 4
giornalista e scrittore italiano 1943
„L'irreversibilità della perdita delle funzioni cerebrali, accertata dall'"encefalogramma piatto", non dimostra la morte dell'individuo. La perdita totale dell'unitarietà dell'organismo, intesa come la capacità di integrare e coordinare l'insieme delle sue funzioni, non dipende infatti dall'encefalo, e neppure dal cuore. L'accertamento della cessazione del respiro e del battito del cuore non significa che nel cuore o nei polmoni stia la fonte della vita. Se la tradizione giuridica e medica, non solo occidentale, ha da sempre ritenuto che la morte dovesse essere accertata attraverso la cessazione delle attività cardiocircolatorie è perché l'esperienza dimostra che all'arresto di tali attività fa seguito, dopo alcune ore, il rigor mortis e quindi l'inizio della disgregazione del corpo. Ciò non accade in alcun modo dopo la cessazione delle attività cerebrali. Oggi la scienza fa sì che donne con encefalogramma piatto possano portare a termine la gravidanza, mettendo al mondo bambini sani. Un individuo in stato di "coma irreversibile" può essere tenuto in vita, con il supporto di mezzi artificiali; un cadavere non potrà mai essere rianimato, neppure collegandolo a sofisticati apparecchi.“


Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Col Leverkühn la nemesi è cooriginaria alla stessa eccezionalità del genio e il filtro dell'assoluto arbitrio accoglie, nella sua feccia, un veleno mortale. Quel che era per Nietzsche «l'inclinazione intellettuale [... ] al problematico» diventa definizione astratta di una spietata solitudine cui è estraneo lo stesso pathos della distanza. Il circolo si chiude: la seduzione del problematico è giunta al limite della disgregazione patologica divorando il margine stesso delle possibilità. La pietrificazione dell'arbitrio nel necessario ha tolto ogni spazio al freddo rigore di un'intelligenza intossicata di se stessa, un'intelligenza divenuta – direbbe Musil – «non intelligente». (da Parte quarta, cap. primo, Saggiare, tentare, provocare. Nietzsche e Th. Mann, pp. 306-307)“

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Lucien Rebatet 7
scrittore e giornalista francese 1903 – 1972
„I critici gli rimproveravano al contrario di precipitare la disgregazione della sua arte, nelle sue opere essi non sentivano altro che suoni indifferenziati. I più aperti vedevano nella serie un regolamento barbaro, incomprensibile. Essa non era tuttavia più arbitraria del «soggetto» delle fughe classiche, i temi-pretesto spesso insignificanti delle variazioni di Beethoven o di Brahms, la scelta di un determinato fondamento tonale nelle sinfonie di fattura tradizionale. Essa ricreava nella musica gli obblighi e i limiti necessari ad ogni arte. I suoi rigori erano grandi, ma a misura delle immense libertà di cui il musicista evaso dal sistema tonale ormai disponeva.“

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Gian Enrico Rusconi 4
storico e politologo italiano 1938
„La disgregazione genera sempre il desiderio di capi carismatici, che è l'altra faccia dell'insicurezza. Ma è un mulinare a vuoto, destinato a cadere nel nulla. Nel nulla della volgarità imperante del linguaggio televisivo, o di quello politico, spesso da avanspettacolo. (da «L'Italia non c'è più. La violenza nasce dalla fine della società», l'Unità, 3 febbraio 2009)“

„L'utopia settecentesca è così strettamente legata alla vena profonda della cultura esoterica che tanto intimamente ha segnato l'età di Lessing e di Goethe, non a caso entrambi massoni, ancorché assai critici e scettici verso la massoneria storica, già in preda a quei processi di frantumazione e di disgregazione. (in prefazione, p. 3-4)“


Francesco Agnoli 6
giornalista e scrittore italiano
„Perché tra le cose che non si vogliono dire, vi è anche questa: che una delle principali cause dell'aumento della pedofilia è da una parte la cosiddetta rivoluzione sessuale che dagli anni Sessanta in poi intristisce la vita di milioni di persone, che si ritengono "libere"; dall'altra la disgregazione della famiglia, che ha portato ad un enorme aumento dell'incesto padre, o patrigno, figlio/a o figliastro/a e a situazioni "confuse" in cui i bambini sono le prime vittime, in ogni senso.“

„Solo rimettendo in discussione il mercato capitalistico, le sue regole e le sue cosiddette «leggi», è possibile rispondere al bisogno di giustizia e di senso che cresce in ogni angolo della Terra. Ma, per essere fondante, questa ricerca deve partire dai soggetti sociali che hic et nunc cercano risposte alla disgregazione socioculturale, al degrado ambientale, al disastro provocato dalla mercificazione globale. Altrimenti, non faremo altro che lavorare, sia pure involontariamente, per estendere l'area della «mercificazione» a un nuovo bisogno. Per l'appunto: 'l'etica. (cap. III, 1; p. 59)“

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Franz Kafka 113
scrittore e aforista boemo di lingua tedesca 1883 – 1924
„Il mio undicesimo figlio è gracile, certo è il più debole di tutti; ma la sua debolezza inganna, perché a volte sa esser forte e risoluto; ma anche allora la sua debolezza è in qualche modo determinante. Non è però una debolezza di cui s'abbia a vergognare, ma qualcosa che sembra tale soltanto su questa nostra terra. Non è per esempio anche la disposizione al volo la debolezza, trattandosi di un vacillare incerto, di uno svolazzare a caso? Qualcosa di simile appare nel mio figliuolo. Il padre, di tali qualità non può certo rallegrarsi, perché tendono evidentemente alla disgregazione della famiglia. A volte mi guarda quasi mi volesse dire: Ti prenderò con me, babbo. Ed io, penso allora: Saresti l'ultimo a cui mi affiderei. E il suo sguardo sembra rispondere: Ebbene, ch'io sia almeno l'ultimo:
questi sono i miei undici figli. (1979)“

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Enzo Biagi 200
giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1920 – 2007
„R: È stato il momento più difficile della mia vita. Il Paese si è disgregato [... ] C'era la necessità di una riforma che decentralizzasse il potere; la disgregazione ha portato con sé il dissesto del Paese. Eltsin e il suo gruppo hanno speculato sulla crisi, hanno fatto in modo che che la voglia di una élite fosse recepita come la volontà del popolo e questo ha portato al referendum dove sono state decise le sorti dell'Unione. Questo ha distrutto l'economia, perché i singoli Paesi non sono autonomi: se l'Ucraina deve produrre una cosa ha bisogno della Russia e viceversa. È stato un duro colpo alla scienza, ai collegamenti a tutto. Ma l'Occidente può stare tranquillo: l'Unione Sovietica non tornerà più. (estate 2002; intervista mai trasmessa per la chiusura del Fatto)“

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