Frasi su dismisura

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Stefano Benni 123
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„Il pianeta più strano di cui ho sentito raccontare è il pianeta della Sacra Merda. In esso la merda è la più grande ricchezza, la moneta con cui si compra tutto. Gli abitanti non hanno portafogli: ma grossi vasi che portano in giro, e più sono grossi e puzzano e più si vantano. Le banche sono dei giganteschi pozzi neri, guardati a vista da poliziotti e vigilantes. Qua si effettuano i versamenti. Dai più piccoli, alla vecchina che viene a consegnare due palline da coniglio, tutti i suoi risparmi, al commerciante che viene a portare l'incasso della giornata, una carriolona ben odorosa. Naturalmente, nelle case non si dice "vado nel bagno", ma si dice "metto nel salvadanaio". Ogni bambino ha il suo vasino fatto a maialino. Ahimè! Anche in questo paese c'è chi vende anima e corpo, per diventare merdoso a dismisura! C'è chi rapina, e sotto la minaccia di una pistola ti obbliga a depositare lì, per strada, tutto il malloppo che hai in pancia! Se qualcuno, incautamente, si ferma in un prato per fabbricare un po' di contante, stia attento che nel breve tempo che si tira su i pantaloni, qualcuno gli avrà già sottratto il suo bene. Per non parlare degli esibizionisti: quelli che quando entrano al ristorante, eccoli mettere merda qua e là in mano ai camerieri: e lasciano come mancia uno stronzo come un cotechino: e dicono, non per vantarmi, ma ho tanta merda che non so più dove metterla! L'economia in questo pianeta è naturalmente soggetta agli sbalzi di questo genere primario: qui la mancanza di investimenti si chiama stipsi, e l'inflazione si chiama diarrea. Speriamo di mantenere il tetto della diarrea sotto il dieci per cento, dicono i governanti. E poi scoppiano gli scandali, e si scopre che segretamente i governanti prendevano quintali di merda dagli industriali e chiudevano un occhio sul contrabbando di merda all'estero. Esistono anche le cambiali, uno può acquistare una macchina, ad esempio, prendendo dieci purganti al momento dell'acquisto: ma poi se la cambiale andrà in protesto, sarà dichiarata panciarotta. E ci saranno perquisizioni e a volte anche sequestri da parte di chirurghi-finanzieri. Ma questo capita ai pochi sfortunati: questo pianeta è ricco. Tutti i mesi, ogni giorno sei, San Libero, si fa la festa della Santa Merda. I più grandi merdoni del paese convengono con grandi macchine color crema e marron, e riempiono saloni pieni di lampadari e bei quadri e porcellane da bagno. Le signore sono vestite tutte di bianco e i signori in rosa. Si sente dire: lo vedi quello? Ha fatto la merda con le bische: è un parvenù. Quello invece: uh, è di sangue blu, la sua famiglia è sempre stata un letamaio. E tutti ballano, e soprattutto scorreggiano, per mostrare la loro ricchezza. Le grosse signore scorreggiano in tonalità di bordone gonfiando come vele i vestitoni stretti di raso, le giovani signori scorreggiano deliziosamente con virtuosismi di flauto e clarinetto, i ricchi commercianti petano come cannoni scambiandosi pacche sulle spalle, gli intellettuali sfiatano con grande sofferenza, spiegando che la merda non è poi tutto al mondo, i giovani brillanti tirano bronze pungenti che alzano le falde dei loro frac in eleganti impennate, i vecchi nobili brontolano e spetazzano e non raramente nel far ciò cade nelle loro mutande qualche spicciolo, i bambini trillano ventini, i neonati pigolano e il padrone di casa, apparendo sulla soglia rosso e trionfale, spara un peditone storico con fremente interminabile premito che scrolla le cristallerie e a voce alta dice: "Il pranzo è servito!" E tutti vanno a lavarsi le mani.“

Giovanni Orsina 1
politologo e storico italiano 1967
„Che cos'è l'indignazione cosmica? È quell'indignazione che, malgrado all'inizio sia stata generata da fatti specifici, poi li ha trascesi, e s'è trasformata in una sorta di condizione dello spirito: uno stato d'animo autosufficiente, pervasivo e permanente; che non ha più bisogno della realtà per sostenersi ma, al contrario, determina il modo in cui la realtà viene letta; e che in breve tempo si dilata a dismisura e inghiotte qualsiasi avvenimento, cosa o persona. Che inghiotte, alla fine, l'intero Paese. [... ] L'indignazione cosmica serve a soddisfare l'indignato, non a migliorare il mondo. Teme il cambiamento, anzi - di che cosa potrebbe più indignarsi se le cause dell'indignazione fossero rimosse – e quando mai quello dovesse avvenire lo riterrebbe senz'altro insufficiente, cosmetico, ipocrita. L'indignazione cosmica colloca le sue pretese ad altezze siderali: maggiore sarà la distanza fra le cose come sono e come dovrebbero essere, maggiore potrà essere l'indignazione. Così facendo l'indignazione cosmica diseduca alla realtà – a portare pazienza di fronte alle sue inevitabili (e benedette) imperfezioni.“


Giorgio Saviane 26
scrittore italiano 1916 – 2000
„In pochi romanzi s'avverte, come in questo, una sorta di dismisura tra lettera e senso o, se si preferisce, tra pretesto e metafora: cosicché, a provarsi a tracciare in un immaginario diagramma la curva delle cose effettivamente rappresentate e quella delle cose significate, è come se corressero assai più divaricate di quanto accada solitamente, è come se insomma qualsiasi tentativo di qualificare il romanzo in base a materiali narrativi che esso propone dovesse restar frustrato rispetto alla sostanziale alterità del suo effettivo messaggio. (Mario Pomilio)“

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Marco Pellitteri 2
saggista e sociologo italiano 1974
„Sa far ridere, sa disegnare, sa citare e sa inventare. È di suo una bella persona e questo potenzia a dismisura la sua bravura e il suo successo.“

Alfonso Berardinelli 5
critico letterario e saggista italiano 1943
„Góngora, che è una delle cuspidi iperliriche della poesia europea, è il poeta della dismisura solidificata e della malinconia solare. (p. 144)“

Libero Mazza 22
magistrato e politico italiano 1910 – 2000
„Gli studenti, specialmente i più sprovveduti, si accodarono al gruppetto dei capi e divennero padroni assoluti dell'università. Ho assistito a episodi vergognosi: professori che, per paura, si prostravano e, automaticamente, davano spazio alle ribellioni. A uno di quelli che davano il diciotto politico, un giorno dissi: presto avremo dei dottori somari. Mi rispose che era il modo più efficace per combattere il sistema. Ma queste sono sciocchezze, servono soltanto per dare un'idea del clima. Dal Sessantotto al Settanta gli estremisti crebbero a dismisura, sempre più sfrontati e più aggressivi. E la polizia impotente: se interveniva, quando poteva, rischiava di essere incriminata. Era l'epoca in cui molti magistrati erano pronti a procedere contro gli agenti, mentre sorvolavano sulle violenze dei dimostranti. In due anni 495 uomini delle forze dell'ordine rimasero feriti, alcuni gravemente.“

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Giuseppe Culicchia 7
scrittore e traduttore italiano 1965
„La parola "decrescita" è praticamente un tabù nella nostra società dei budget con molti zeri e delle politiche suicide. I singoli, da soli e se anche cambiano mentalità nel loro quotidiano, non riescono a fare un granché. Mentre noi proviamo a rivoluzionarci, ci sono le economie orientali come la Cina che mutuano da noi i modelli di sviluppo, crescono a dismisura e poi le conseguenze le paga tutto il pianeta.“

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Luigi Lombardi Vallauri 18
filosofo italiano 1936
„Segnatamente i vertebrati sono esseri senzienti, comunicanti, in grado di soffrire, godere, apprendere, provare affetti, emozioni, sviluppare capacità: doti che in condizioni favorevoli si manifestano pienamente ma che subiscono una mortificazione quasi totale nella dismisura della violenza cui le vittime sono sottoposte dentro gli allevamenti intensivi, gli impianti di macellazione, i laboratori di sperimentazione/vivisezione. (pp. 53-54)“


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Mario Pomilio 9
scrittore, giornalista e politico italiano 1921 – 1990
„In pochi romanzi s'avverte, come in questo, una sorta di dismisura tra lettera e senso o, se si preferisce, tra pretesto e metafora: cosicché, a provarsi a tracciare in un immaginario diagramma la curva delle cose effettivamente rappresentate e quella delle cose significate, è come se corressero assai più divaricate di quanto accada solitamente, è come se insomma qualsiasi tentativo di qualificare il romanzo in base a materiali narrativi che esso propone dovesse restar frustrato rispetto alla sostanziale alterità del suo effettivo messaggio. (p. 7)“

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Teresa di Lisieux 229
religiosa e mistica francese 1873 – 1897
„Restare piccolo è riconoscere il proprio nulla, è attendere tutto dal buon Dio, è non inquietarsi a dismisura delle proprie colpe.“

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Pierluigi Battista 14
giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1955
„La violenza politica è una bestia che si autoalimenta, che si dilata a dismisura quanto più riesce a occupare il centro della scena, quando riesce a imporsi con prepotenza nel cuore del discorso pubblico. (da Questi Fantasmi, Corriere della sera, 31 ottobre 2008)“

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Friedrich Nietzsche 463
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Ciò che nella religiosità degli antichi Greci fa stupire, è la smisurata pienezza di gratitudine che da essi prorompe – è una nobilissima specie di uomini quella che si pone in questo modo dinanzi alla natura e alla vita! – più tardi, quando in Grecia la plebe divenne preponderante, la paura allignò a dismisura anche nella religione; si andava preparando il cristianesimo. (49; 2007)“


Franco Cordelli 4
scrittore italiano 1943
„Più passa il tempo meglio ci si accorge che di Koltès non c' è niente di minore. Egli ha uno stile (risonante, che tende alla dismisura ma che s'arresta sull'orlo del precipizio) e ha un mondo: i mondi altrui, per esempio Dostoevskij, per virtù mimetica li ingloba nel proprio. È così anche per il frammento, intitolato Coco.“

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Claudio Rendina 35
scrittore, poeta e giornalista italiano 1938
„La crescita a dismisura dell'attività bancaria determina, il 10 febbraio 1934, il cambiamento del COR in una nuova struttura bancaria qualficata come AOR, Amministrazione delle Opere di Religione, anche se la sede è sempre nell'edificio del "Buco Nero".
È così che la Santa Sede riesce a fronteggiare il crack nel quale si trovano coinvolte negli anni Trenta le banche cattoliche, ovvero il Banco di Roma, il Banco di Santo Spirito e il Credito Sardo, oltre alle due laiche Comit e Credito Italiano. (p. 21)“

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Ivano Fossati 20
cantautore, compositore e polistrumentista italiano 1951
„La memoria di Fabrizio ha diritto oggi a qualcosa di diverso, ne sono più che convinto. Merita più delle agiografie, delle biografie, delle scontate raccolte di canzoni rimasterizzate e reimpacchettate. Merita soprattutto di sfuggire all'aneddotica prêt à porter cui vengono fatalmente adattate le figure dei grandi artisti quando non sono più in grado di confutare o di precisare. Quando gli amici, i compagni di strada, quelli che sanno, che hanno visto, quelli che c'erano, si moltiplicano a dismisura.“

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Aldo Busi 340
scrittore italiano 1948
„Staccavo il termometro dal Crocefisso davanti ai loro occhi divertiti, glielo infilavo nella gioiadivivere e gli prendevo la temperatura con ogni delicatezza possibile, solo le mettevo prone sul letto e gli tenevo la mano attorno al collo sul cuscino, dolcemente ma facendogli sentire che avrei potuto schiacciarle giù da un momento all'altro come un topo, era una precauzione e perché distendessero bene la colonna vertebrale e quindi rilasciassero bene i muscoletti del buchettino e perché non si mettessero a strillare come galline, e loro ridevano da matte seppur senza far rumore, gli scompigliavo la frangetta rossa alta in testa per fargli capire che se non facevano le brave gliela potevo strappare con due dita, così, mettevano su una faccina un po' intensa e allargavano gli occhiettini a dismisura con quell'espressione buffa da civetta solo quando glielo sfilavo di colpo e me lo mettevo lentamente in bocca per misurare la febbre a me sfilandomelo poi lentissimamente dalle labbra a ravioletto per leccarlo senza lasciarci niente di quelle pur piccole e insperate tracce di manna di femmina. Poi, con lo scotch, lo rimettevo al suo posto sul Crocefisso sopra la branda. (p. 311)“

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