Frasi su dispetto

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Victor Hugo 200
scrittore francese 1802 – 1885
„La suprema felicità della vita è essere amati per quello che si è o, meglio, di essere amati a dispetto di quello che si è.“

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Vladimir Vladimirovič Nabokov 95
scrittore, saggista e critico letterario russo 1899 – 1977
„Ella era entrata nella sua vita senza bussare alla porta, come chi penetra nella stanza sbagliata a causa della sua rassomiglianza con la propria. Era rimasta lì, dimenticandosi di uscire, lentamente abituandosi alle strane creature trovate lì dentro e trattandole cordialmente a dispetto delle loro sorprendenti fisionomie.“


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Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„La sua rabbia cominciò a sfumare a misura che egli esagerava e allargava il suo disprezzo e il suo dispetto in maniera cosí generale e ingiusta che egli stesso non poteva piú crederci. Se questo è vero per che cosa diavolo sei qui? Non è vero che tu lo sai. Guarda quanta gente perbene c'è. Guarda quanta gente magnifica. Egli non poteva sopportare di essere ingiusto. Odiava l'ingiustizia come odiava la crudeltà e si adagiò nella sua rabbia che gli annebbiava il cervello, finché la rabbia gradualmente non svaní e la collera rossa, nera, accecante, micidiale non si dileguò tutta, e il suo cervello non fu tranquillo, calmo e vuoto e aguzzo e freddamente perspicace come quello di un uomo dopo che ha posseduto una donna che non ama. (cap. XXXV, 1969, p. 394)“

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Adolf Hitler 120
dittatore della Germania nazista dal 1933 al 1945 1889 – 1945
„Ho conquistato lo Stato a dispetto della maledizione gettata su di noi dalle due confessioni, quella cattolica e quella protestante. (13 dicembre 1941)“

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Stephan El Shaarawy 4
calciatore italiano 1992
„[Su Zlatan Ibrahimović] Grande impresa farsi stimare da lui, ma pensavo peggio. Il segreto è passargli la palla, o inizia a ringhiare. Bisogna saperlo prendere. Altrimenti, qualche dispetto te lo fa.“

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Franco Califano 49
cantautore, poeta e scrittore italiano 1938 – 2013
„Sono nato controvento e nella vita intanto canto, tra la strada e la finestra c'è una lacrima che resta, canto buio e luna piena, sempre prima fra le stelle nasce Venere ribelle, contro il tempo e senza età canto ancora la mia libertà, questa sera finalmente posso stare fra la gente, posso dire quello che mi va, per amore o per dispetto, forse è questo il mio difetto, non sò vivere a metà.(non so vivere a metà dall' album Ma Cambierà,1986)“

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Luigi Pirandello 136
drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per... 1867 – 1936
„L'uomo prova un'istintiva gratitudine per la donna che, sacrificando un po' del suo pudore, dimostra di voler piacere a uno solo sfidando la malignità degli altri; ma non può soffrire poi che questa donna faccia dispetto a un'altra donna che dimostri di avere per lui qualche simpatia. (p. 74)“

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Lope De Vega 61
poeta, drammaturgo 1562 – 1635
„Non è mai una bella cosa prender moglie per vendicarsi d'un dispetto sofferto. Non è mai successo che sia finito bene un matrimonio combinato per vendetta! (Atto III, Scena Sesta)“


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Charles M. Schulz 138
fumettista statunitense 1922 – 2000
„Charlie: Linus sta crescendo.
Lucy: Presto sarà più grande di quel che sono io.
Charlie: Presto inizierà a vendicarsi di tutti i dispetti che gli hai fatto.
Lucy: Lentamente si avvicina la mia condanna!“

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Molière 70
commediografo e attore teatrale francese 1622 – 1673
„Uno stolto che non dice verbo non si distingue da un savio che tace. (da Il dispetto amoroso)“

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Heinrich Zimmer 1
storico delle religioni e orientalista tedesco 1890 – 1943
„Il rabbino Eisik, figlio del rabbino Jekel, che viveva nel ghetto di Cracovia, l'antica capitale della Polonia, incrollabile nella sua fede, attraverso anni di sofferenza, era rimasto uno zelante servitore del Signore, suo Dio. Una notte, il pio rabbino Eisik ebbe un sogno; questo sogno gli ingiungeva d'andare lontano verso la capitale della Boemia, Praga, dove avrebbe scoperto un tesoro nascosto, sepolto sotto il grande ponte che conduceva al castello dei re di Boemia. Il rabbino, sorpreso, rinviò la partenza; ma il sogno si ripeté altre due volte. Al terzo richiamo, si preparò coraggiosamente e partì alla ricerca. Giunto a destinazione, il rabbino Eisik trovò il ponte sorvegliato giorno e notte da sentinelle; tanto che non osò scavare. Ritornava tutte le mattine e gironzolava nei dintorni sino a notte, guardando il ponte, osservando le sentinelle, studiando senza farsi notare la costruzione e il terreno. Alla lunga però, il capitano delle guardie colpito dall'insistenza del vegliardo, s'avvicinò e domandò gentilmente se aveva perso qualcosa o se, forse, attendeva l'arrivo di qualcuno. Il rabbino Eisik raccontò con semplicità e fiducia il sogno che aveva fatto; l'ufficiale, arretrando d'un passo, scoppiò a ridere. 'Davvero, pover'uomo!' disse il capitano, 'hai consumato le scarpe a percorrere tutta questa strada semplicemente a causa d'un sogno? Quale persona ragionevole crederebbe a un sogno? Guarda, se avessi dato retta ai sogni, farei in questo momento proprio il contrario di ciò che fai tu. Avrei intrapreso un pellegrinaggio altrettanto stupido del tuo, ma in direzione opposta, e, senza alcun dubbio, con lo stesso risultato. Lascia che ti racconti il mio sogno.' Era un ufficiale cordiale, a dispetto del suo aspetto arcigno, e il rabbino provava della simpatia per lui. 'Ho inteso una voce in sogno - disse l'ufficiale cristiano della guardia di Boemia - essa mi parlava di Cracovia, ordinandomi di andare laggiù e di cercare un gran tesoro in casa d'un rabbino il cui nome era Eisik, figlio di Jekel. Il tesoro doveva trovarsi in un angolo polveroso, interrato dietro al focolare. Eisik, figlio di Jekel!', e il capitano rideva nuovamente, con gli occhi che brillavano. 'Immagina un po': andare a Cracovia, abbattere i muri di ogni casa del ghetto dove metà della gente si chiama Eisik e l'altra metà Jekel! Eisik, figlio di Jekel; buona questa!' E rideva sempre più della meravigliosa facezia. Il rabbino ascoltava avidamente, senza dare nell'occhio, poi, inchinandosi profondamente e ringraziando l'amico straniero, s'affrettò a ritornare direttamente verso la patria lontana; scavò nell'angolo abbandonato della casa e scoprì il tesoro che mise fine alla sua miseria. Con una parte del denaro fece innalzare un altarino che porta ancor oggi il suo nome.“

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Charles Dickens 121
scrittore, giornalista e reporter di viaggio britannico 1812 – 1870
„Quando amai Estella con l'amore di un uomo, l'amai semplicemente perché la trovavo irresistibile. L'amavo a dispetto della ragione, a dispetto di ogni promessa, a dispetto della mia pace, a dispetto della speranza, a dispetto della felicità, a dispetto di ogni possibile scoraggiamento. (libro Grandi speranze)“


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Artie Shaw 3
clarinettista e sassofonista statunitense 1910 – 2004
„Le persone hanno il diritto ad essere giudicati dal loro meglio, perché tutto il resto sono incidenti che capitano lungo il percorso. Quando un ragazzo fa qualcosa di importante, egli merita credito perché è difficile da fare. Lo fai a dispetto del mondo.“

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Tommaso d'Aquino 74
frate domenicano 1225 – 1274
„Succede che la preghiera fatta per gli altri non ottenga l'effetto desiderato, a dispetto delle condizioni più favorevoli alla sua efficacia: intenzione retta, fervore, perseveranza. Bisogna cercare la ragione nell'ostacolo imposto dalla persona che dovrebbe beneficiarne, ostacolo che non può essere eliminato finché persiste il libero arbitrio.“

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Jorge Luis Borges 134
scrittore, saggista, poeta, filosofo e traduttore argentino 1899 – 1986
„Prima si sentono la bontà, l’ostilità, l’indifferenza, l’amicizia e pure la bellezza. Si sentono non attraverso i sensi, ma a dispetto dei sensi. (libro Sognare e scrivere)“

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Walter Lippmann 40
giornalista statunitense 1889 – 1974
„Un tipo di giornalismo veramente responsabile coincide, in ultima analisi, con la convinzione dell'editore del fatto che, a dispetto di ciò che può essere interessante o importante, la cosa più importante è il pubblico interesse.“

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