Frasi su dispotismo

Giuseppe Garibaldi foto
Giuseppe Garibaldi 107
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„Salve!, valoroso popolo del Messico! Oh!, io invidio la tua costanza e la tua bravura nella liberazione del tuo bel paese dai mercenari del dispotismo! Accettate, coraggiosi nipoti di Colombo, dai vostri fratelli d'Italia, un saluto alla vostra libertà redenta! (p. 225)“

Jean Jacques Rousseau foto
Jean Jacques Rousseau 66
filosofo, scrittore e musicista svizzero di lingua francese 1712 – 1778
„Rousseau: «Vi piacciono i gatti?».
Boswell: «No».
Rousseau: «Ne ero sicuro. È un segno del carattere. In questo avete l'istinto umano del dispotismo. Agli uomini non piacciono i gatti perché il gatto è libero e non si adatterà mai a essere schiavo. Non fa nulla su vostro ordine, come fanno altri animali».
Boswell: «Nemmeno una gallina, obbedisce agli ordini».
Rousseau: «Vi obbedirebbe, se sapeste farvi capire da essa. Un gatto vi capisce benissimo, ma non vi obbedisce.“


Marc Monnier 18
scrittore italiano 1827 – 1885
„Volete ragguagli precisi sulle estorsioni de' camorristi di Castel Capuano? Ho potuto consultare in proposito molti antichi prigionieri politici, e fra gli altri il signor Michele Persico (già deputato) e il signor Fittipaldi (oggi ispettore delle Poste), i quali subirono questo singolare dispotismo e lo studiarono con seria attenzione. Essi mi hanno narrato che la camorra disponeva di tutto, cominciando dalle armi, delle quali tollerava o proibiva l'uso. Quando un prigioniero di un certo grado era condotto alla Vicaria, riceveva bene spesso non dai carcerieri, ma dai settari, di quelli assai più potenti, la licenza di portare un coltello a propria difesa. In tal guisa avvenne che all'arrivo alla Vicaria del signor Michele Persico e del Carlo Poerio, si presentò loro dinanzi un compagno di carcere (oggi onest'uomo), il quale, fatta una profonda riverenza, disse offrendo loro due stili: «Prendete, eccellenze, noi vi autorizziamo a portare queste armi.» (p. 20)“

Giuseppe Garibaldi foto
Giuseppe Garibaldi 107
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„La democrazia dev'essere il palladio dell'ordine. I disordini sono suscitati nel mondo dal dispotismo e dal prete che tiene il popolo in una condizione insopportabile. (Caprera, 28 novembre 1871; p. 604)“

Felice Orsini foto
Felice Orsini 21
patriota e scrittore italiano 1819 – 1858
„Noi prendemmo le armi contro Pio IX, perché ci voltava le spalle; perché tornava sulle orme de' suoi predecessori; perché tradiva l'Italia, la patria, i suoi sudditi; perché si collegava col dispotismo straniero; perché fuggiva; perché cessava infine di essere un sovrano legittimo! (p. 20)“

Giuseppe Garibaldi foto
Giuseppe Garibaldi 107
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„Il dispotismo sorregge la logora sua esistenza colla discordia dei popoli. Uniamoci tutti in nome di Dio! Ed il mostro nutrito di sangue umano rovescierà nell'abisso per non più risorgere. (Ai Romani, Torino, 20 marzo 1862; p. 256)“

Giuseppe Garibaldi foto
Giuseppe Garibaldi 107
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„Egli ha passato la sua vita colla speranza di vedere nobilitata la plebe e ne ha propugnato dovunque i diritti e sempre. Ma con rammarico confessa pure che egli è rimasto in parte deluso poiché il plebeo innalzato dalla fortuna a più alto stato, ha patteggiato col dispotismo ed è diventato peggiore forse del patrizio. (cap. XLII, p. 94)“

Cesare De Laugier de Bellecour foto
Cesare De Laugier de Bellecour 2
militare italiano 1785 – 1871
„.. un modello di lotta della civiltà contro la barbarie, della libertà contro il dispotismo, dei pochi contro i molti, e ancor più del sacrificio volontario, della gioventù offerta per il bene della patria. (da Racconto storico della giornata..., pag. 131)“


Giuseppe Garibaldi foto
Giuseppe Garibaldi 107
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„La spada è un delitto, come la pena di morte è un abuso, come la conquista è una ingiuria. Facciamo nostri i frutti della terra dove nascemmo, per farne libero scambio con altri. Facciamo della guerra un anacronismo, e del lavoro un inno allo Eterno. Quando le campane e i cannoni saranno divenuti macchine produttrici, il dispotismo disarmato tornerà nell'ombra donde uscì, per la disperazione degli uomini, e l'alba della felicità biancheggierà l'orizzonte, per irradiar quindi l'orbe universo.“

Michel Foucault foto
Michel Foucault 21
sociologo, filosofo e psicologo francese 1926 – 1984
„La libertà di coscienza comporta più rischi dell'autorità e del dispotismo. (2012)“

Alexis De Tocqueville foto
Alexis De Tocqueville 44
filosofo, politico e storico francese 1805 – 1859
„I governi democratici possono diventare violenti e anche crudeli in certi momenti di grande effervescenza e di pericolo, ma queste crisi saranno rare e passeggere. Quando penso alle piccole passioni degli uomini del nostro tempo […] non temo che essi troveranno fra i loro capi dei tiranni, ma piuttosto dei tutori. Credo, dunque, che la forma d'oppressione da cui sono minacciati i popoli democratici non rassomiglierà a quelle che l'hanno preceduta nel mondo, […] poiché le antiche parole dispotismo e tirannide non le convengono affatto. La cosa è nuova, bisogna tentare di definirla, poiché non è possibile indicarla con un nome. Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri. Ognuno di essi, tenendosi da parte, è quasi estraneo al destino di tutti gli altri: i suoi figli e i suoi amici formano per lui tutta la specie umana; quanto al rimanente dei suoi concittadini, egli è vicino ad essi, ma non li vede; li tocca ma non li sente affatto; vive in se stesso e per se stesso e, se gli resta ancora una famiglia, si può dire che non ha più patria. Al di sopra di essi si eleva un potere immenso e tutelare, che solo si incarica di assicurare i loro beni e di vegliare sulla loro sorte. È assoluto, particolareggiato, regolare, previdente e mite. Rassomiglierebbe all'autorità paterna se, come essa, avesse lo scopo di preparare gli uomini alla virilità, mentre cerca invece di fissarli irrevocabilmente all'infanzia; ama che i cittadini si divertano, purché non pensino che a divertirsi. Lavora volentieri al loro benessere, ma vuole esserne l'unico agente e regolatore; provvede alla loro sicurezza e ad assicurare i loro bisogni, facilita i loro piaceri, tratta i loro principali affari, dirige le loro industrie, regola le loro successioni, divide le loro eredità; non potrebbe esso togliere interamente loro la fatica di pensare e la pena di vivere? Così ogni giorno esso rende meno necessario e più raro l'uso del libero arbitrio, restringe l'azione della volontà in più piccolo spazio e toglie a poco a poco a ogni cittadino perfino l'uso di se stesso. L'eguaglianza ha preparato gli uomini a tutte queste cose, li ha disposti a sopportarle e spesso anche considerarle come un beneficio. Così, […] il sovrano estende il suo braccio sull'intera società; ne copre la superficie con una rete di piccole regole complicate, minuziose ed uniformi, attraverso le quali anche gli spiriti più originali e vigorosi non saprebbero come mettersi in luce e sollevarsi sopra la massa; esso non spezza le volontà, ma le infiacchisce, le piega e le dirige; raramente costringe ad agire, ma si sforza continuamente di impedire che si agisca; non distrugge, ma impedisce di creare; non tiranneggia direttamente, ma ostacola, comprime, snerva, estingue, riducendo infine la nazione a non essere altro che una mandria di animali timidi ed industriosi, della quale il governo è il pastore. Ho sempre creduto che questa specie di servitù regolata e tranquilla, che ho descritto, possa combinarsi meglio di quanto si immagini con qualcuna delle forme esteriori della libertà e che non sia impossibile che essa si stabilisca anche all'ombra della sovranità del popolo. […] In questo sistema il cittadino esce un momento dalla dipendenza per eleggere il padrone e subito dopo vi rientra.“

Augusto Guerriero 32
giornalista e scrittore italiano 1893 – 1981
„Gli Eroi ahimè! Non sorgono sol perché una moltitudine ne attenda l'evento; piuttosto in quelle ore, quasi sempre, sono i ciarlatani che si fanno avanti. Non soltanto il gelido dispotismo si cela allora dietro la maschera del genio, ma anche la più squallida miseria spirituale. Il supremo linguaggio che il fascismo ha tenuto di fronte alle libere istituzioni o di fronte agli avversari e ai dissenzienti non è nuovo: lo hanno usato tutte le volte che un genio o un avventuriero han voluto ubriacare le moltitudini per farne un loro strumento, hanno tutti irriso e spregiato il Parlamento. La storia si è inchinata quando si trattava di un eroe ma di fronte un arlecchino fattosi demagogo ha pronunciato la sua condanna. Ma, purtroppo se v'ha una giustizia nella storia, essa è ben cieca, e ben raramente accade che a quella stessa generazione; a quella stessa collettività, a quegli stessi uomini che hanno errato, spetti espiare.“


Felice Orsini foto
Felice Orsini 21
patriota e scrittore italiano 1819 – 1858
„Noi ci avviamo alla grande epoca, che porterà la luce della libertà a tutti i popoli dell'Europa; che farà scomparire i tre elementi ereditati dal dispotismo dei Romani, dei barbari del Medio Evo, e della Chiesa: vale a dire l'impero, la monarchia, il cattolicismo, per lasciarvi solo quelli che sono basati sulla perfetta uguaglianza dei diritti dell'uomo; meta a cui ci approssimiamo celeremente, non ostante l'apparente trionfo del dispotismo; fine a cui tende la società con tutte le sue forze, senza che la mano o dei partiti, o dei governi, o dei profeti, o degli utopisti abbia il potere di porvi ostacolo. (p. 130)“

Felice Orsini foto
Felice Orsini 21
patriota e scrittore italiano 1819 – 1858
„Noi perdemmo: ma sotto la nostra caduta sta celato un gran fatto morale, le cui conseguenze si faranno ben presto sentire: voglio dire del papato, di questo vieto carcame, che osa ancora pretendere di aver a sua disposizione le chiavi del paradiso; di questo essere, che ha seminato la discordia, la diffidenza, e lo scandalo dovunque s'è intromesso; di questa istituzione, che ha acceso i roghi dell'Inquisizione, sparso il sangue degli Ugonotti a Parigi, dato mano ad ogni specie di dispotismo; di questo vilissimo dispensatore d'imperiali e regali corone, portatoci sul collo e tenutoci dall'armi del traditore che regge oggi la Francia. (p. 38)“

Andrea Gallo foto
Andrea Gallo 32
presbitero italiano 1928 – 2013
„Mi definisco un prete anarchico. Il termine anarchico viene dal greco e vuol dire contro ogni potere che opprime. Chi ha una responsabilità dev'essere a servizio e non esercitare un potere, o una repressione, o un dispotismo. Il vero anarchico può scegliere la non violenza, la svolta epocale dell'umanità. (p. 28)“

Gianni Granzotto 7
scrittore italiano 1914 – 1985
„Carlo era un sovrano potente, amato, ma non da tutti i sudditi in misura uguale. Specialmente non da tutti i nobili del suo vasto dominio, in alcuni dei quali era sempre rimasta la nostalgia della spartizione che li aveva tentati alla morte del fratello di Carlo, quando ancora il regno franco era dimezzato. Carlo aveva allora annientato ogni resistenza, imponendosi con autorità come unico detentore del comando. Indubbiamente vi era molto dispotismo nel suo esercizio del potere; e anche un atto di usurpazione nei confronti degli eredi del fratello, arduo da cancellare nell'animo di coloro che da quel sopruso si erano sentiti privati di sperare ricompense, di privilegi, di ricchezze. (pag. 147)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 181 frasi