Frasi su dormita

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Giacomo Leopardi 181
poeta, filosofo e scrittore italiano 1798 – 1837
„Il tale diceva che noi, venendo in questa vita, siamo come chi si corica in un letto duro e incomodo, che sentendovisi stare male, non vi può star quieto, e però si rivolge cento volte da ogni parte, e procura in vari modi di appianare, ammollire, ecc. il letto, cercando pur sempre e sperando di avervi a riposare e prendere sonno, finché senz'aver dormito né riposato vien l'ora di alzarsi. (4104, 25 giugno 1824; 1898, Vol. VII, p. 23)“

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Emil Cioran 518
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.“


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Enzo Jannacci 36
cantautore italiano 1935 – 2013
„Quelli che con una dormita passa tutto, anche il cancro.“

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Emanuela Audisio 31
giornalista e scrittrice italiana 1953
„C'è chi di notte con il sacco a pelo ha dormito in piazza. Vengono a vedere il tormento di un popolo che si vuole bene, senza poter andare d'accordo. E per chi viene dal nord, da città e case ovattate, al riparo dai fulmini, dai temporali e dal sangue che scorre troppo velocemente in vena, il Palio sembra non togliere mai il piede dall'acceleratore, con tutta la sua disperazione, il suo indispensabile sollievo. Mentre in altre parti i giovani si ribellano ai genitori e a una soffocante tradizione, qui per i giorni del Palio la gioventù torna a casa e cerca di non mancare. I tempi cambiano, ma le piccole patrie restano. Un peccato che non invecchia. Al riparo dagli anni, dalla storia e dalla contestazione i peccati di Siena e del suo Palio sembravano non invecchiare mai. Troppo veniali per essere presi sul serio.“

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Ennio Flaiano 174
scrittore italiano 1910 – 1972
„Un critico d'arte chiese a Giorgio Morandi se era mai stato all'estero. Intendeva controllare le fonti della sua ispirazione. «Sì,» disse Morandi «ma non ci ho mai dormito.“

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Javier Zanetti 34
calciatore argentino 1973
„[Su un momento della carriera portato nel cuore] Ci sono vari momenti. Direi due in particolare: la notte prima dell'esordio con l'Inter ho dormito poco perché vedevo San Siro così lontano che pensare di poterlo vivere da protagonista era come un sogno. Il secondo è la notte prima della finale di [[Champions League, il traguardo che aspettavamo da tantissimo tempo e che finalmente è arrivato con un successo indimenticabile.“

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Patti Smith 10
cantante statunitense 1946
„New York mi affascina. Con me è sempre stata amichevole. Ho dormito nei parchi, nelle strade, e nessuno mi ha mai fatto del male. Vivere lì è come stare in una grande comunità.“

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Aldo Palazzeschi 120
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„Dopo la guerra qualcuno andò a Capri; ma io a Capri non ci ho mai neppur dormito. Non mi piacque. C'era snobismo; c'era un'atmosfera troppo artificiosa.“


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Fabio Tombari 20
scrittore italiano 1899 – 1989
„A cavalcioni d'uno sgabello, con la sinistra sui nervi dello stinco e la coltella tenuta leggermente nella destra, si curvava sullo strumento a occhi socchiusi. Pareva annusarlo, tirarlo a filo. Chi meglio di lui avrebbe saputo ricavarne fette più sottili? Le prime, è vero, risultavano un po' incerte: non che non vi avesse la mano, ma per l'emozione. Come ogni grande concertista si lasciava impressionare. Al cinghiale, ad esempio, magro e asciutto com'era, il taglio involontariamente gravava sulla cotenna ancora pelosa, dalla parte dei bassi; sull'orso, poiché l'orso aveva dormito tutto l'inverno difeso dal grasso, le fette scorrevan giù ondulate, modulate a ricascar su se stesse, e l'effetto scivolato risultava come attutito. Così, non sapeva affettare un salame, né uno zampone di Modena. Neppure un cotechino o una bondiola di Cremona. Ciascuno il suo strumento, diceva. Ma se il prosciutto era armonico, grasso e magro ben distribuiti, allora lo faceva cantare. Cominciava dalla punta, quasi in sordina, a limarlo, stuzzicarlo quasi come un prosciuttino di spalla, zigo zago, scherzoso e cavava: setola, rancido, cotenna; poi piano piano, calando sul cantino, passava a sfogliarlo, adagio, sostenuto, fetta contro fetta senza staccare mai l'arco. (Rinascimento – L'assolo di prosciutto)“

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Antoine de Saint-Exupéry 57
scrittore e aviatore francese 1888 – 1957
„Lui rise, toccò la corda, fece ruotare la carrucola. E la carrucola gemette come geme una vecchia banderuola dopo che il vento ha dormito a lungo. «Lo senti?» disse il piccolo principe «svegliamo il pozzo e lui canta...» (cap. XXV, p. 106)“

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H. G. Wells 15
scrittore britannico 1866 – 1946
„«Lei è stato straordinariamente energico e astuto, [... ] anche se io non riesco a immaginare che cosa spera di guadagnarci. Lei mi è contro. Per una giornata intera mi ha dato la caccia, ha cercato di privarmi anche del riposo notturno. Ma io ho trovato da mangiare e, nonostante tutto, ho anche dormito. Ora la partita è solo all'inizio: incomincia ora. Adesso incomincia il terrore. Questa lettera le annuncia il primo giorno del terrore. Port Burdock non è più sotto la regina, lo dica pure al colonnello di polizia e a tutti gli altri. È sotto di me: il terrore! Questo è il primo giorno, dell'anno primo, della nuova era. È l'era dell'uomo invisibile. Io sono l'uomo invisibile. Il mio governo sarà facile: tanto per cominciare, il primo giorno ci sarà un'esecuzione capitale, che serva da esempio, un uomo di nome Kemp. La morte, oggi, si mette in moto per lui; egli può rinchiudersi, nascondersi, circondarsi di guardie, mettersi pure un'armatura se vuole... ma la morte, la morte invisibile giungerà lo stesso. Che egli prenda pure le sue precauzioni: ciò colpirà di più i miei sudditi. La morte parte a mezzogiorno dalla cassetta postale. La lettera vi cadrà dentro all'arrivo del postino, e poi via! Incomincia la partita! La morte si mette in moto. Non lo aiutate, o miei sudditi, altrimenti la morte cadrà anche su di voi. Oggi Kempo deve morire». (lettera di Griffin: 1998, p. 171)“

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Manny Pacquiao 1
pugile e politico filippino 1978
„Io voglio solo ricordare che tutto quello che ho fatto l’ho ottenuto grazie a Dio. Io voglio essere un modello e fonte d’ispirazione non tanto con la mia carriera ma con la mia vita: da ragazzo ho dormito per strada e ho patito la fame ma Dio mi ha elevato al rango di oggi con la sua benedizione. Per questo dopo che avremo combattuto sul ring, comunque finisca, io dividerò con Floyd la mia fede in Dio. Solo così potremo influenzare i ragazzi che oggi ci stanno guardando.“


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Vasilij Semënovič Grossman 5
giornalista e scrittore sovietico 1905 – 1964
„Ma lo spazio, misurato in angoli e linee, il tempo, misurato con orologi esatti, all'improvviso hanno cominciato a curvarsi, dilatarsi, e schiacciarsi. L'immobilità non è più il fondamento della scienza, bensì le sbarre e pareti del suo carcere. È giunto il tempo del giudizio terribile. Verità millenarie vengono dichiarate errori? Nei pregiudizi, negli sbagli e inesattezze del passato come in bozzoli ha dormito per millenni la verità. Il mondo è diventato antieuclideo, la sua natura è formata dalle masse e dalla loro velocità. Il movimento scientifico nel mondo è progredito con l'aspirazione a crescere, liberato da Einstein dai vincoli del tempo assoluto e dello spazio.“

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Walt Whitman 254
poeta, scrittore e giornalista statunitense 1819 – 1892
„Ignoto che passi, tu ignori con qual desiderio ti seguo degli occhi, | devi esser colui che cercavo, o colei che cercavo, (lo sento siccome in un sogno,) | in qualche luogo di certo ho trascorso con te una vita di gioia, | tutto ricordo, l'istante che ci incrociamo, mutevoli, amanti, casti, maturi, | tu sei cresciuto con me, sei stato fanciullo, fanciulla con me, | io ho mangiato con te, ho dormito con te, il tuo corpo non è più soltanto tuo, ha lasciato il mio corpo non più solo mio, | tu m'offri il piacere, passando degli occhi, del volto, della tua carne, e in cambio derivi piacere dalla mia barba, dal petto, e dalle mani, | io non ti devo più parlare, devo pensarti allorquando son solo, o solitario mi sveglio di notte, | e devo attendere, perché non dubito che torneremo ad incontrarci, | e allora dovrò cercare di non perderti più. (A un ignoto, p. 155)“

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Slash 19
chitarrista, compositore e produttore discografico brita... 1965
„Avevo lavorato la maggior parte della mia vita per rendere grande la band. E ora abbandonare ciò che avevo contribuito a costruire mi faceva sentire fuori dal mondo, spedito in orbita, alienato da tutto. Ma, una volta compiuto il grande passo, mi ero levato un peso enorme dalle spalle: non avevo più una zavorra. Come in decompressione dopo un'immersione in acque profonde. Il giorno dopo in cui presi la mia decisione, mi svegliai presto e chiamai chi avrebbe dovuto recapitare la notizia, dopodiché tornai a dormire. Non ricordo altro di quel giorno, a parte il fatto che quando mi svegliai nuovamente mi sentivo rinato. Come se avessi dormito per una settimana intera. La sera chiamai Duff, Matt e Adam Day per dare loro la notizia. Duff accettò la mia decisione senza alcuna riserva e Matt non fu sorpreso nemmeno un po. Ero soddisfatto, anche se la situazione aveva un sapore agrodolce: nella mia vita non mi ero mai arreso in nulla.“

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Jack Kerouac 205
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„Due ragazzotti messicani si avvicinano attratti da Tristessa e rimangono in piedi lì vicino a bere e a parlare tutta la notte, hanno entrambi i baffi, uno è molto piccolo e ha la faccia tonda con le guance simili a pere... L'altro è più alto, con dei fogli di giornale infilati sotto la giacca per proteggersi dal freddo... Cruz si allunga in mezzo alla strada e si addormenta avvolta nel suo cappotto, la testa appoggiata al gradino del marciapiede... Un piedipiatti arresta qualcuno all'imbocco del vicolo, noi attorno alla candela e ai pentoloni fumanti guardiamo senza interesse... Improvvisamente Tristessa mi bacia sulle labbra, lievemente, il bacio più lieve, più toccante di questo mondo... Ne sono davvero sorpreso... Mi sono deciso di rimanere con lei e a dormire dove lei dorme, persino se dorme nel bidone dell'immondizia, in una cantina piena di topi... Ma continuo a tremare e non m'aiuta a niente stringermi addosso i vestiti... per un anno ho dormito ogni notte nel mio sacco a pelo e non sono più abituato alla comune aria fredda della terra... A un certo momento cado netto giù dalla cassetta su cui ero seduto con Tristessa, finisco sul marciapiede, ci resto... In altri momenti intrattengo lunghe misteriose conversazioni con i due ragazzotti... Che cavolo stanno cercando di dire e di fare?... Cruz dorme per la strada... Ha i capelli sparsi neri nella pietra... la gente li calpesta... È la fine. L'alba giunge grigia.“

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