Frasi su editoriale

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Carlos Ruiz Zafón 131
scrittore spagnolo 1964
„Quella donna le ha rifilato più frottole di un editoriale de 'L'Osservatore Romano'. (Fermìn)“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„[Rivolto a Berlusconi che voleva imporsi sulla linea editoriale de il Giornale] Nell'arte dell'imprenditoria, tu sei di certo un genio, ed io un coglione. Ma nell'arte della polemica il genio sono io, e tu il coglione.“


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Papa Pio XII 43
260° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1876 – 1958
„[Teresa di Lisieux è un] Piccolo tabernacolo di Dio vivente. (citato in Antonio M. Sicari, Una santa famiglia. Teresa di Lisieux e i suoi genitori Zelia Guérin e Luigi Martin, Editoriale Jaca Book, 2008)“

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Gino Roncaglia 12
filosofo e saggista italiano 1960
„Si lavori subito per costruire intorno ai contenuti digitali un ecosistema usabile, produttivo e sostenibile (e, aggiungerei, capace di ‘presentarsi bene’, evitando scivoloni d’immagine). Se non si riesce a farlo, e a farlo in tempi rapidi, il rischio è quello di indebolire l’attenzione verso il libro e la lettura, e di minare strutturalmente il funzionamento del mercato editoriale – già in difficoltà sul cartaceo – anche nel nuovo ecosistema digitale. (libro L'editoria fra cartaceo e digitale)“

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Gianfranco Funari 18
opinionista e conduttore televisivo italiano 1932 – 2008
„Il fatto che un "giornalaio", un uomo di televisione, andasse a fare il direttore editoriale di un quotidiano fu criticato da molti. I titoli che io decidevo di far comparire sulle prime pagine scatenarono polemiche spesso frutto di pregiudizi, accesero il dibattito politico, spaccarono l'opinione. Ma se da una parte alcuni giornalisti mi criticavano dall'altra copiavano il mio stile, sia nel modo di proporre i titoli in prima pagina sia nei contenuti, soprattutto quando sostenni che l'opposizione era rimasta senza la possibilità di esprimersi e che i veri antagonismi politici si trovavano più all'interno del governo stesso di Berlusconi, insomma fra alleati del centrodestra, che nei confronti dell'opposizione di centrosinistra.“

Sergio Nazzaro 31
scrittore e giornalista italiano 1973
„È più pericoloso scrivere di criminalità organizzata o dei meccanismi culturali editoriali che regolano la pubblicazione di libri e articoli sul tema? Una domanda che mi sono posto più volte dopo aver vissuto il silenzio e la scoperta, soprattutto della camorra, nei mass media. Vivi giorni, anni, decenni nel silenzio, di poi sembra che tutti scoprono che ci sono morti ammazzati. E non basta il classico colpo di spugna del: "basta che ora se ne parla, basta che ci sia coscienza del problema" per cancellare un silenzio colpevole. E pochi sembrano accorgersi che il silenzio, trasformatosi in megafono, cala ancora una volta nella forma primaria di cappa di silenzio su moltissimi scrittori e giornalisti che si occupano di criminalità organizzata nei diversi territori italiani. Strano a dirsi, eppure è così. Il silenzio muta forma, ma non sostanza. (da Strozzateci Tutti, p. 256)“

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Giuliano Ferrara 27
giornalista, conduttore televisivo e politico italiano 1952
„Questo è un appello alle buone coscienze che gioiscono per la moratoria sulla pena di morte nel mondo, votata ieri all'ONU da 104 paesi. Rallegriamoci, e facciamo una moratoria per gli aborti. [... ] condanniamo in linea di principio la soppressione legale di un essere umano senza guardare ai suoi motivi, che in qualche caso, in molti casi, sono l'aver inflitto la morte ad altri. Bene, anzi male. Il miliardo e più di aborti praticati da quando le legislazioni permettono la famosa interruzione volontaria della gravidanza riguarda persone legalmente innocenti, create e distrutte dal mero potere del desiderio, desiderio di non averli e di odiarsi fino al punto di amputarsi dell'amore. È lo scandalo supremo del nostro tempo, è una ferita catastrofica che lacera nel profondo le fibre e il possibile incanto della società moderna. È oltre tutto, in molte parti del mondo in cui l'aborto è selettivo per sesso, e diventa selettivo per profilo genetico, un capolavoro ideologico di razzismo in marcia con la forza dell'eugenetica. Rallegriamoci, dunque, in alto i cuori, e dopo aver promosso la Piccola Moratoria promuoviamo la Grande Moratoria della strage degli innocenti. Si accettano irrisioni, perché le buone coscienze sanno usare l'arma del sarcasmo meglio delle cattive, ma anche adesioni a un appello che parla da solo, illuministicamente, con l'evidenza assoluta e veritativa dei fatti di esperienza e di ragione. (dall'editoriale de Il Foglio, 19 dicembre 2007)“

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Bret Easton Ellis 21
scrittore statunitense 1964
„David Foster Wallace possedeva una tale pretenziosità letteraria da farmi vergognare di appartenere alla stessa industria editoriale.“


„Di fronte all'ipertrofia della produzione editoriale, Roger Chartier ha utilizzato un'espressione particolare ma assai efficace per definire il ruolo essenziale svolto dagli editori: per lo storico francese infatti questi contribuiscono in maniera decisiva all'«addomesticamento dell'abbondanza». Le case editrici infatti selezionano, scartano, scelgono e propongono, assolvendo così una funzione regolarizzante nei confronti della massa enorme di produzioni testuali di ogni tipo che aspirano ad essere pubblicate e quindi ad esistere da un punto di vista editoriale. Gli autori oggi non sono più una merce rara, il che consente agli editori di muoversi in una realtà dove, quasi sempre, l'offerta eccede largamente la domanda. (dall'introduzione a Dalla parte degli editori, p. 16)“

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Gino Bartali 9
ciclista italiano 1914 – 2000
„Riconosco la sua pedalata ascoltandone il suono. (Félicien Vervaecke, citato in Riccardo Nencini, Il giallo e il rosa. Gastone Nencini e il ciclismo negli anni della leggenda, Giunti Gruppo Editoriale, Firenze 1998)“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Io mi sono limitato ad adottare la sua formula giornali­stica. Ma l'ho realizzata meglio perché mi sono sempre esposto, ci ho messo la faccia. Lui invece era come Veltroni: "Sì, ma an­che". Non si schierava nettamente, il suo editoriale era così in chiaroscuro che alla fine non capivi mai se fosse chiaro o scuro. Il che non significa che non resti il migliore di tutti noi. Ho venduto più di lui solo perché a me la gente non fa schifo. (Vittorio Feltri)“

„Il mio compito era gestire la redazione editoriale del primo – e finora unico – Surgeon General's Report on Nutrition and Health... Nel mio primo giorno di lavoro mi furono impartite le regole: a prescindere da quel che avesse indicato la ricerca, il rapporto non poteva raccomandare di "mangiare meno carne" quale modo per ridurre l'assunzione di grassi saturi, né poteva proporre restrizioni sul consumo di qualsiasi altra categoria di cibo. Nel clima dell'amministrazione Reagan, favorevole all'industria, i produttori di cibi che avrebbero potuto essere danneggiati da raccomandazioni del genere si sarebbero lamentati con i loro beneficiati al Congresso e il rapporto non sarebbe mai stato pubblicato.“


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Vittorio Feltri 73
giornalista italiano 1943
„Due battute al fulmicotone di Crozza hanno un valore cognitivo nettamente superiore a qualsiasi editoriale pubblicato sui giornaloni nazionali. In pratica, quest'uomo col faccione più adatto al banco di una salumeria che al video, a onta della brutta presenza si dimostra il maggiore politologo di cui dispone il nostro sgangherato Paese, incline a credere alle parole dell'ultimo bischero insediatosi ai vertici della politica. Maurizio è geniale. L'unico compatriota capace di cogliere tempestivamente la stupidità di coloro che pretendono di guidare il Paese senza averne la competenza.“

Miriam Mafai 4
giornalista, scrittrice e politica italiana 1926 – 2012
„L' iniziativa contro gli immigrati è del tutto coerente con i principi che lo stesso Bossi aveva enunciato all' ultimo congresso della Lega quando aveva individuato un pericolo per la nostra integrità le immigrazioni recenti dal Terzo Mondo. Quando questi cambiamenti etnici e culturali superano la velocità di integrazione nella società aveva proseguito il leader la società stessa va incontro alla disgregazione, sviluppa i comportamenti patologici dell' omosessualità, della droga, favorisce le condizioni psicologiche che portano alla sterilità... Altro che Cattaneo, qui siamo a un passo appena dalla Difesa della Razza. (editoriale su [http://ricerca. repubblica. it/repubblica/archivio/repubblica/1990/05/22/le-piccole-patrie-le-ha-generate-la. html La Repubblica], 22 maggio 1990)“

Roberto Casati foto
Roberto Casati 3
filosofo italiano 1961
„Invitare i lettori a non leggere gli articoli di Wikipedia e a preferire loro la Treccani, la Britannica o un’altra enciclopedia, cartacea o online, ma comunque provvista di un comitato editoriale è una cosa; convincerli davvero a farlo è un’altra. Di fatto, il problema dell’autorevolezza si pone a chiunque cerchi un’informazione. E dato che chiunque cerchi un’informazione ha molte probabilità di farlo usando Google, se un articolo di Wikipedia si trova in cima alla pagina di risposta di Google, come spesso capita, allora è inevitabile che si vada poi a guardare l’articolo di Wikipedia. La battaglia da combattere quindi non è invitare a non consultare Wikipedia o cercare di convincere che sarebbe meglio non guardare Wikipedia, quanto cercare di migliorare la qualità di quello che vi si trova, dato che è lì e non altrove che è probabile che i vostri amici, figli, colleghi e studenti finiranno per guardare, e dato che Wikipedia può venir editata.
Invitare ad intervenire su Wikipedia non è certo esente da rischi; innumerevoli possibilità di inquinamento si profilano all’orizzonte: persone che scrivono elogi ai propri beniamini (inclusi se stessi) e filippiche contro i propri nemici, interventi pubblicitari, vandalismo tribale o religioso, incapacità di mettere due parole in croce, impertinenza, dilettantismo e via dicendo. Ma non c’è nulla di nuovo sotto il sole. L’aneddotica invita a una certa cautela anche nel caso di enciclopedie cartacee di vecchio pelo. L’impareggiabile Edwards, luminosa enciclopedia di filosofia degli anni ’60 dello scorso secolo, avendo subappaltato le voci sulla filosofia italiana, offre al lettore una voce sull’assai marginale ‘Gallarate movement’ che tradisce la volontà del subappaltatore di dar lustro alle sue amicizie. Il Lexicon der Renaissance pubblicato nella ex Germania Orientale poco prima del crollo del Muro di Berlino può servire per un corso sulla cultura di regime della ddr e molto meno per ottenere informazioni sul Rinascimento. Più banalmente le enciclopedie, capitolazioni al tentativo di mettere ordine nel sapere imponendo l’unico registro classificatorio su cui nessuno ha obiezioni, ovvero l’ordine alfabetico, sono inevitabili specchi del loro tempo; non esistono enciclopedie perfette né metodi consensuali per generarle; non esiste un loro lettore da cima a fondo – e quando esiste, è un po’ eccentrico; sono collezioni di frammenti, legati a logiche decisionali che muovono da piani grandiosi e producono compilazioni di liste della spesa. E se servono, come servono, più a chi le scrive che a chi le legge, in quanto aiutano a mettere in forma semplice e concisa un sapere, o in quanto creano o cristallizzano identità culturali; allora la funzione addizionale di Wikipedia è che aiuta molti a chiarirsi le idee; non leggendo, ma scrivendo. (cap. Ha senso fare la guerra a Wikipedia?)“

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Giorgio Napolitano 58
11º Presidente della Repubblica Italiana 1925
„Scompare con Oriana Fallaci una giornalista di fama mondiale, autrice di grandi successi editoriali, appassionata protagonista di vivaci battaglie culturali, ammirevole nella strenua lotta contro il male che l'aveva colpita.“

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