Frasi su emigrato

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Oriana Fallaci 129
scrittrice italiana 1929 – 2006
„Chi l'avrebbe mai immaginato che la morte potesse essere una tale carneficina? In Italia la morte era la bisnonna che si spenge di vecchiaia e viene composta sul letto dove sembra dormire tra i fiori e le candele e i parenti che recitano il Requiem Aeternam. Era il motociclista che si sfracella contro un pullman sulla Firenze-Bologna sicché quelli della stradale lo coprono con un panno e passando non vedi che la sagoma incerta di un cadavere e una motocicletta scassata. Era il siciliano che è emigrato a Milano anzi nel tuo quartiere e ha sfidato un altro siciliano e s'è preso la coltellata in pancia sicché la polizia non ti lascia avvicinare e da lontano scorgi solo un lenzuolo sporco di sangue sul quale una donna strilla: «Turiddu, Turiddu!» Era un brivido che si dimentica prest, un funerale e una tomba cui pensi di rado e con malinconia. (I, I, IV; p. 35)“

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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„La nascita di una nuova tv è sempre un miracolo. Oggi niente può influenzare le masse come la tv. La stampa è lontanissima dal farlo [... ] Cosa serve per una tv di successo? Un buon casting femminile. E su questo io ho una competenza incredibile [... ] È necessario incrementare le possibilità per la gente che vuole tentare nuove opportunità di vita e di lavoro, occorre aumentare le possibilità di entrare legalmente in Italia e negli altri Paesi europei. Questo è ciò che voglio sia fatto, non solo in Italia, ma in tutta Europa. [... ]E poi bisogna dire che gli italiani sono stati un popolo che ha lasciato l'Italia e che è emigrato in altri Paesi, soprattutto in quelli americani. E allora questo ci impone il dovere di guardare a quanti vogliono venire in Italia con una apertura totale di cuore. E di donare a coloro che vengono in Italia la possibilità di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli, e la possibilità di un benessere che significa anche la salute e l'apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità e questa è la politica del mio governo. [... ] La cosa più terribile sono le organizzazioni criminali, che sono moltissime. Ben Ali oggi mi ha detto di 300 organizzazioni scoperte dalla polizia del vostro Paese. Sono persone che approfittano della speranza degli altri, delle persone che sono nella miseria e che vogliono donare a se stessi e ai propri cari un futuro migliore. E allora si affidano a persone che con imbarcazioni non sicure si mettono in mare e questo porta a tragedie ad ogni istante. Occorre combattere tutto ciò. [... ] [In Italia] lo Stato dà a chi perde il lavoro l'80% del suo stipendio precedente. (in occasione dell'inaugurazione di Nessma TV in Tunisia, 23 agosto 2009, ripreso da beppegrillo. it e citato dal Corriere della Sera, 5 settembre 2009 e da Riccardo Stagliano, su La Repubblica, 6 settembre 2009)“


Mako 3
attore 1933 – 2006
„Ero emigrato in America per diventare architetto.“

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Cécile Kyenge 14
politica ed ex-ministro Italiano 1964
„L'Italia non ha avuto una buona guida in grado di accompagnare il passaggio da Paese di emigrati a Paese di immigrazione. Abbiamo avuto per anni al potere la destra che ha portato avanti una cultura dell'odio. Quello che serve invece è il dialogo.“

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Ugo La Malfa 8
politico italiano 1903 – 1979
„Per guidare un sistema industriale, e anche farne la critica, non si può essere preindustriali. Riguardo alla mentalità che ha prevalso, bisogna ricordare che in definitiva per anni in tutte le sedi hanno detto: i padroni. Noi dicevamo: gli imprenditori. Perché lo spirito imprenditoriale c'era, sarà stato all'italiana ma c'era, aveva una sua creatività e non si poteva ucciderlo. Io temo che già sia stato mezzo ucciso. Se leggi certe encicliche recenti dei papi, il linguaggio è anticapitalistico nella più vecchia delle maniere. E il linguaggio ha la sua importanza. Anche Andreotti per esempio ha detto: "Dobbiamo colpire i ricchi". Ma in un paese moderno si dice: gli alti redditi. Lui dice i ricchi, pensando forse che sia questione di morale cristiana. Ma quale morale cristiana! In Svezia tassano davvero gli alti redditi e non per morale cristiana, semmai per morale laica. Il Partito comunista, ideologicamente, ha usato un certo linguaggio. Ma ora si è accorto che quel linguaggio non si applica al nostro tipo di società. I Socialisti li conosciamo bene. I democristiani hanno un linguaggio per cui il capitalismo è un male. Non vedono i problemi se non con mentalità precapitalistica, puramente assistenziale. Quindi l'opinione pubblica non è stata informata sulla realtà dei suoi problemi, è stata solo abituata a quel linguaggio. Gli emigrati in Germania usano già un altro lessico. Se mai avremo una ripresa, questa sarà possibile solo imparando alcune cose. (pp. 73-74)“

„Andavamo al Mit. I più fortunati volavano a Boston per seguire corsi, condividere progetti e visioni del futuro, lavorare gomito a gomito con le più fertili menti del mondo. Essere stati al Mit era, ed è, una medaglia da esibire con orgoglio. Adesso il vecchio continente vuole il suo Eit (European Institute of Technology) per recuperare il gap nella ricerca con gli Stati Uniti e con l'emergente area orientale: Giappone, India, Cina. È la strada giusta? Sì, a due condizioni: 1) che l'Eit sappia sviluppare innovazione a stretto contatto con le imprese; 2) che il polo tecnologico sappia riportare in Europa i cervelli emigrati altrove e le migliori teste disponibili sul mercato globale. Allora potremo dire con orgoglio: andiamo all'Eit. (da [https://web. archive. org/web/20160101000000/http://archiviostorico. corriere. it/2008/maggio/30/orgoglio_restare_qui_co_9_080530129. shtml L'orgoglio di restare qui], Corriere della sera, 30 maggio 2008)“

Mario Guarino 8
scrittore e giornalista italiano 1945
„Una delle nuove "figlie spirituali" del frate era l'ex infermiera Maria Di Maggio, il cui marito era emigrato da tempo in America. Costei intratteneva da molti anni una relazione adulterina con l'arciprete di San Giovanni Rotondo, don Giuseppe Prencipe, il quale le aveva promesso che un giorno avrebbe lasciato l'abito talare e l'avrebbe sposata. Stanca di aspettare il compiersi della promessa, la Di Maggio confessò tutto a padre Pio e al suo delfino Emmanuele Brunatto. [... ] A un certo punto emerse che nella foresteria del convento di Santa Maria delle Grazie era stato installato un letto, e che padre Pio vi riceveva la visita delle sue devote, talvolta anche di notte. La cosa venne denunciata dall'arcivescovo Gagliardi al Sant'Uffizio. (p. 67)“

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Paolo Guzzanti 9
giornalista e politico italiano 1940
„Gli emigrati italiani chiedevano di essere integrati, anzi assimilati nella società americana fino a modificare spesso il proprio nome come il cantante Dean Martin, nato Dino Crocetti. Andarono per diventare americani mentre i nuovi immigrati dall'Africa e dal Medio Oriente non vogliono saperne di integrarsi, non parliamo poi di farsi assimilare. Anzi rifiutano di farsi prendere le impronte digitali (vedi il filmato di Omnibus, La7) come impone l'Europa obiettando: «Perché, sennò che mi fai?».“


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Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„[Su Goodbye Malinconia] È un brano nato in Inghilterra dopo aver parlato con alcuni dei tanti italiani emigrati a Londra. [fonte 3]“

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Friedrich Kellner 7
politico tedesco 1885 – 1970
„Gli ebrei che sono emigrati dalla Germania dovrebbero ringraziare Dio. Il trattamento degli ebrei che sono rimasti in Germania è crudele, inesorabile e inumano. Il loro destino è pietoso. (17 novembre 1941)“

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Francis Ford Coppola 10
regista statunitense 1939
„Nei primi anni '60 sono stato il primo della famiglia emigrata in Usa a tornare: da allora ho sempre avuto un'idea fissa, rivalutare il mio paese d'origine. [Basilicata]“

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Fabri Fibra 282
rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976
„Di politica non sono l'esperto | Ma dicono "L'Italia sarà presto un deserto" | Tra vent'anni saremo tutti quanti emigrati a St. Tropez tranne te. (da Tranne Te, n.° 11)“


„Marco Antonio Canini, autore della popolarizzata canzonetta, Addio, mia bella, addio, è il più rappresentativo diffusore di idee mazziniane-garibaldine in Romania nel cui interesse ha lottato coi suoi molteplici scritti, con la sua infaticabile diplomazia e propaganda. Costituitosi ad apostolo nei Balcani, egli propugna una rivoluzione «sinfona» e «sincrona». In Romania progetta un collegio italiano con professori scelti tra gli emigrati italiani. Il suo nome altisonante Marco Antonio basta da solo a suscitare un'ondata di simpatia tra i romanomani e italomani dei Principati. (p. 4-5)“

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Giorgio Amendola 1
partigiano, scrittore e politico italiano 1907 – 1980
„E volevo combattere il fascismo. Sopratutto dopo la morte di mio padre, non sapevo che farmene delle parole e basta. Ma quasi tutti i vecchi liberali erano emigrati all'estero, e quelli rimasti in Italia non volevano affrontare l'attività illegale. [... ] I comunisti erano i soli a combattere. [... ] La mia fu una decisione travagliata. Ci pensai su quasi due anni. Perché in fondo il mio gruppo era costituito dagli antesignani di Giustizia e libertà. Ero amico di Ernesto Rossi e, se non fossi diventato comunista, sarei diventato uno di Giustizia e Libertà. Ma quando Ernesto Rossi venne a cercarmi perché organizzassi a Napoli Giustizia e Libertà, io m'ero ormai deciso a iscrivermi al PC. Infatti mi ci iscrissi dieci giorni dopo, il 7 novembre 1929. (citato in Oriana Fallaci, Intervista con la storia, pp. 325-326)“

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Giuseppe Antonio Borgese 26
scrittore, giornalista e critico letterario italiano 1882 – 1952
„Essi, i miei connazionali, e soprattutto i miei corregionali, mi hanno aiutato un poco a farmi capire che cosa sono venuto a fare in America. Il primo impulso, la prima tentazione di uno di noi è di fuggire, imbarcandosi di nuovo sullo stesso piroscafo per tornare a casa. Il secondo stato d'animo consiste nel farsi una nicchia dentro questo mondo, nello starci a modo nostro ignorandolo: veri emigrati, anzi veri esuli, dalle facce lunghe, con una patina di tristezza che non si può dire, e che si riconosce anche su gente ch'è qui da trent'anni, e che magari ha fatto bene i suoi affari. Non credo che alcuna altra razza abbia conservato come la nostra questo carattere inibitivo, questa obiezione silenziosa.
Io cerco, come alcuni hanno cercato, di giungere a un terzo stadio: non dico di divenire americano, ma di comprendere, cioè di prendere in me, questo mondo. Una conquista dell'America?, naturalmente, ritorno a ricordarmi di quelle indimenticabili parole di Goethe, che ho sempre nell'animo a questo e a molti altri propositi. "Qui, o in nessun luogo, è l'America". Qui, cioè dentro di noi. (I siciliani in America, pp. 125-126)“

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Jean Paul Sartre 89
filosofo, scrittore, drammaturgo e critico letterario fr... 1905 – 1980
„Innanzitutto era insolita l'ora del nostro appuntamento: la mezzanotte [... ] Attraversando la sala, benché fosse pienamente illuminata, ebbi la sensazione di esser salito su un treno prima dell'alba e di trovarmi in uno scompartimento di gente addormentata [... ] Si aprì una porta. Simone de Beauvoir ed io entrammo e quell'impressione scomparve.
Un ufficiale dell'esercito ribelle, coperto da un basco, mi aspettava: aveva la barba e i capelli lunghi come i soldati che erano all'ingresso, ma il volto limpido e sereno mi parve mattiniero. Era Guevara. [... ] Quei giovani [Guevara e i suoi compagni] tributano un culto discreto all'energia, tanto amata da Stendhal. Non si creda però che ne parlino, che ne ricavino una teoria. Vivono l'energia, la praticano, forse la inventano: si dimostra negli effetti, ma essi non pronunciano una parola al riguardo.
La loro energia si manifesta.... quasi arrivano a ripetere la frase di Pascal: "È necessario non dormire". Si direbbe che il sonno li abbia abbandonati, che anch'esso sia emigrato a Miami".
Siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in ogni parte del mondo. Questa è la parte più bella di un rivoluzionario.“

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