Frasi su erbaccia

Emily Brontë foto
Emily Brontë 30
scrittrice e poetessa inglese 1818 – 1848
„L'uccello muto che siede sulla pietra, | l'umido muschio che gocciola dal muro, | gli sparsi viottoli invasi dalle erbacce, | sono il mio amore – oh, quanto li amo! (12; 1971)“

Vladimir Vladimirovič Nabokov foto
Vladimir Vladimirovič Nabokov 95
scrittore, saggista e critico letterario russo 1899 – 1977
„Da qualche parte, dietro la baracca di Bill, una radio accesa dopo il lavoro aveva cominciato a cantare di fato e di follia, e lei era lì, con la sua bellezza distrutta, le mani strette e le vene in rilievo, da adulta, e le braccia bianche con la pelle d'oca, e le orecchie appena concave, e le ascelle non rasate, era lì (la mia Lolita!), irrimediabilmente logora a diciassette anni, con quel bambino che già sognava, dentro di lei, di diventare un pezzo grosso e di andare in pensione intorno al 2020 – e la guardai, la guardai, e seppi con chiarezza, come so di dover morire, che l'amavo più di qualunque cosa avessi mai visto o immaginato sulla terra, più di qualunque cosa avessi sperato in un altro mondo. Di lei restava soltanto il fievole odor di viole, l'eco di foglia morta della ninfetta sulla quale mi ero rotolato un tempo, con grida così forti; un'eco sull'orlo di un precipizio fulvo, con un bosco lontano sotto il cielo bianco, e foglie marrone che soffocano il ruscello, e un solo ultimo grillo fra le erbacce secche... ma grazie a Dio io non veneravo soltanto quell'eco. Ciò che solevo vezzeggiare fra i tralci intricati del mio cuore, mon grand péché radieux, si era ridotto alla propria essenza; il vizio sterile ed egoista, quello lo cancellai e lo maledissi. Potete anche schernirmi e minacciare di far sgombrare l'aula, ma finché non sarò imbavagliato e mezzo strangolato urlerò la mia povera verità. Insisto perché il mondo sappia quanto amavo la mia Lolita, quella Lolita, pallida e contaminata, gravida del figlio di un altro, ma sempre con gli occhi grigi, sempre con le sopracciglia fuligginose, sempre castano e mandorla, sempre Carmencita, sempre mia; Changeons de vie, ma Carmen, allons vivre quelque part où nous ne serons jamais séparés; Ohio? Le plaghe desolate del Massachussets? Non importa, anche se quei suoi occhi si fossero sbiaditi come quelli di un pesce miope, e i suoi capezzoli si fossero gonfiati e screpolati, e il suo adorabile, giovane delta vellutato e soave si fosse corrotto e lacerato... anche così sarei impazzito di tenerezza alla sola vista del tuo caro viso esangue, al solo suono della tua giovane voce rauca, Lolita mia. (1993)“


Warren Buffett foto
Warren Buffett 37
imprenditore e economista statunitense 1930
„Vendere i titoli quando s'è guadagnato abbastanza è come tagliare i fiori e innaffiare le erbacce. (citato in Gianfilippo Cuneo, Così parlò Warren Buffett: lezioni per investire in Italia, Baldini Castoldi Dalai editore)“

Louis de Funès foto
Louis de Funès 6
attore francese 1914 – 1983
„Io mi coltivo il mio giardino. E nella mia vita professionale come nel mio pezzetto di giardino mi sforzo al meglio di buttare via le erbacce!“

Agatha Christie foto
Agatha Christie 48
scrittrice britannica 1890 – 1976
„Eravamo come delle piante rigogliose, spesso forse delle erbacce, prorompenti di vitalità e pronte ad insinuarsi attraverso le fessure del terreno e gli interstizi tra una pietra e l’altra pur di conquistarci uno spazio vitale, affermando il proprio piacere di esistere. (libro La mia vita)“

William Cowper foto
William Cowper 31
poeta inglese 1731 – 1800
„È la libertà soltanto che dà al fiore effimero
della vita il suo splendore e profumo;
E senza di essa siamo solo erbacce.“

Tony Soper 14
ornitologo, naturalista e conduttore televisivo inglese 1929
„Abituatevi a considerare un orticaio non come una raccolta di erbacce ma come un giardino per le farfalle. (p. 10)“

Alberto Moravia foto
Alberto Moravia 67
scrittore italiano 1907 – 1990
„Il sentiero pareva essere quello antico, con i gradini a cordonata e le pietre esagonali. A misura che salivo, m'investiva un calore vivificante. Il sole illuminava le rosse colonne fino a tre quarti della loro statura; sui capitelli rotondi era l'ombra dell'alto frontone; e parevano persone ritte nella luce, con la faccia riparata e gli occhi nascosti. Il verso liquido dei neri uccelli cui il luogo silenzioso ed attonito rifiutava la benché minima eco, la folta erbaccia che cresceva sul suolo interno del tempio, la vista sfondata delle montagne lontane tra l'una colonna e l'altra, sul capo il cielo dove un tempo era stato il soffitto; e nonostante questi segni di desolazione e d'abbandono, il nessun senso di rovina, l'accordo insomma del tempio con la natura circostante come se fosse stato costruito per starsene così solo e vuoto e non per riti solenni di un popolo vivente; fu questo contrasto, o meglio questa mancanza di contrasto, questa serenità, ciò che mi fece a prima vista impressione.“


Jack Kerouac foto
Jack Kerouac 225
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„Sentii un topo russare tra le erbacce del giardino.“

Shunryū Suzuki 40
monaco buddhista 1904 – 1971
„Per gli studenti zen l'erbaccia è un tesoro. (p. 99)“

Charles M. Schulz foto
Charles M. Schulz 138
fumettista statunitense 1922 – 2000
„Secondo me, i gatti sono le erbacce nel prato della vita.“

Charlotte Brontë foto
Charlotte Brontë 35
scrittrice inglese 1816 – 1855
„I pregiudizi, è ben noto, sono più difficili da sradicare dal cuore il cui terreno non è mai stato dissodato o fertilizzato dall’istruzione; essi crescono la, fermi come erbacce tra le rocce.“


Gianluca Magi foto
Gianluca Magi 26
storico delle religioni, orientalista e filosofo italiano 1970
„La mente è un terreno fertile! Qualsiasi cosa ci pianti, cresce, sia che si tratti di fiori meravigliosi sia d'erbacce infestanti.“

Gay Talese foto
Gay Talese 4
scrittore statunitense 1932
„Il governatore del New Jersey [... ] sottolinea nei suoi interventi pubblici come la ricchezza derivata dal gioco non dovrebbe soltanto arricchire l'establishment legato ai casinò ma migliorare anche la qualità della vita dei 38 mila abitanti di Atlantic City, che sono in alta percentuale vecchi, poveri e di colore, e che vivono in mezzo alle erbacce e alla desolazione di aree abbandonate da proprietari e speculatori. Eppure questo genere di sentimenti ha il suono familiare delle slot machine, che in questa città sono la campana dell'Angelus [... ]“

Eihei Dōgen foto
Eihei Dōgen 14
monaco buddhista giapponese 1200 – 1253
„I fiori cadono proprio quando per affetto vorremmo trattenerli e le erbacce crescono proprio quando ci danno fastidio.“

George R. R. Martin foto
George R. R. Martin 52
autore di fantascienza statunitense 1948
„– È soltanto un altro castello abbandonato. – Meera Reed scrutò la desolazione di rovine, macerie, erbacce. "No, non è soltanto un altro castello abbandonato." Il pensiero rimbalzò nella mente di Brandon Stark, Bran lo Spezzato. "Questo è il Forte della Notte. Ed è l'ultimo confine del mondo.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 22 frasi