Frasi su esegesi

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Michel Foucault 47
sociologo, filosofo e psicologo francese 1926 – 1984
„Il primo libro del Capitale è un’esegesi del “valore (libro Le parole e le cose)“

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Paul Ricœur 13
filosofo francese 1913 – 2005
„Più che per la scuola della reminiscenza, questo fatto è indubbiamente vero per la scuola del sospetto. La dominano tre maestri che in apparenza si escludono a vicenda, Marx, Nietzsche e Freud. [... ] Sotto la formula negativa, "la verità come menzogna", si potrebbero porre questi tre esercizi del sospetto. Ma il senso positivo di queste imprese siamo ancora lontani dall'averlo assimilato, siamo ancora troppo attenti alle loro differenze e alle limitazioni che i pregiudizi del loro tempo fanno subire ai loro epigoni ancor più che alle imprese stesse. Si relega ancora Marx nell'economicismo e nell'assurda teoria della coscienza-riflesso; si riporta Nietzsche a un biologismo e a un prospettivismo incapace di enunciare se stesso senza contraddirsi; e Freud è accantonato nella psichiatria e gli si affibbia un pansessualismo semplicistico. Se risaliamo alla loro intenzione comune, troviamo in essa la decisione di considerare innanzitutto la coscienza nel suo insieme come coscienza "falsa". Con ciò essi riprendono, ognuno in un diverso registro, il problema del dubbio cartesiano, ma lo portano nel cuore stesso della fortezza cartesiana. Il filosofo educato alla scuola di Cartesio sa che le cose sono dubbie, che non sono come appaiono; ma non dubita che la coscienza non sia così come appare a se stessa; in essa, senso e coscienza del senso coincidono; di questo, dopo Marx, Nietzsche e Freud, noi dubitiamo. Dopo il dubbio sulla cosa, è la volta per noi del dubbio sulla coscienza. Ma questi tre maestri del sospetto non sono altrettanti maestri di scetticismo; indubbiamente sono tre grandi "distruttori"; e tuttavia anche questo fatto non deve ingannarci; la distruzione, afferma Heidegger in Essere e tempo, è un momento di ogni nuova fondazione, compresa la distruzione della religione, nella misura in cui essa è, secondo Nietzsche, un "platonismo per il popolo". È oltre la "distruzione" che si pone il problema di sapere ciò che ancora significano pensiero, ragione e persino fede. Ora tutti e tre liberano l'orizzonte per una parola più autentica, per un nuovo regno della Verità, non solo per il tramite di una critica "distruggitrice", ma mediante l'invenzione di un'arte di interpretare. Cartesio trionfa del dubbio sulla cosa con l'evidenza della coscienza; del dubbio sulla coscienza essi trionfano per mezzo di una esegesi del senso. A partire da loro, la comprensione è una ermeneutica; cercare il senso non consiste più d'ora in poi nel compitare la coscienza del senso, ma nella decifrazione delle espressioni. (da Della interpretazione. Saggio su Freud, pp. 43-44)“


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Maurizio Dardano 1
linguista italiano 1935
„Nella sua casa di Milano le librerie di è Maria erano basse: non voleva arrampicarsi sulle scale, mi disse un giorno. I libri dovevano essere a portata di mano, vicini, afferrabili. Allo stesso modo, ritengo, Maria ha sempre voluto e ha fatto in modo, mediante un’esegesi intelligente e mobile, priva di toni accademici, mediante confronti e comparazioni ben calibrate, che Guittone, Chiaro, Cavalcanti, Dante fossero sempre a portata di mano, disponibili per il lettore colto di oggi, ancora meravigliosamente a noi vicini.“

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George Steiner 112
scrittore e saggista francese 1929
„Vi sono testi in cui l'adesione iniziale ai rischi emotivi e intellettuali di un'alternità non definita e resistente prosegue vitale e scrupolosa fino al prodotto finito. Vi sono traduzioni che sono atti supremi di esegesi critica, in cui la comprensione analitica, l'immaginazione storica, la competenza linguistica articolano una valutazione critica che è al contempo un'esposizione assolutamente lucida e responsabile. Vi sono traduzioni che non soltanto rappresentano la vita integrale dell'originale, ma che la raffigurano arricchendo ed ampliando gli strumenti operativi della propria lingua. Infine – anche se si tratta di un caso assolutamente eccezionale – vi sono traduzioni che reintegrano, che raggiungono un equilibrio e una stabilità di equità radicale tra due opere, due lingue, due comunità di esperienza storica e di sensibilità contemporanea. Per una traduzione, realizzare tutti e quattro gli aspetti pienamente e in egual misura è, ovviamente, 'un miracolo di rara invenzione'. (V, 3; p. 398)“

Marcello Gigante 3
grecista e filologo classico italiano 1923 – 2001
„[... ] Valgimigli affida le sue sorti non ad apparati di critica testuale di erudizione antiquaristica o a un'edizione critica, ma a traduzioni di testi, non per la prima volta da lui tradotti, ma certo rivelati e discoperti quasi fosse la prima volta; testi, su cui s'è accumulata un'esegesi millenaria e un secolare travaglio ermeneutico, eppure accostati e penetrati nella loro nudità, vorrei dire nella loro verginità, nel loro originario vigore e sapore, quasi l'onda del Tempo li avesse più volte sfiorati senza toccarne la sostanza. Opera di fiducia e di amorosa tenacia, di salda tensione spirituale appena dissimulata nella pacata e chiara forma dello stile, nella suasiva ritmica armonia di una scrittura senza equivoci e senza ambivalenza, arcaicamente e modernamente pura, profonda, viva, sottilmente vibrata, deliziosamente composta nei suoi còla ora corrispondenti ora dissoni, ora succedentisi, ora alternantisi. È la magica prosa di Valgimigli che ha le sue pause e le sue cadenze, il suo ritmo: che certo l'usura del tempo risparmia e risparmierà. (da Classico e Mediazione, p. 186)“

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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Se i giornalisti facessero l'esegesi di quello che dice il signor Berlusconi, vedrebbero che ha sempre ragione. (da L'espresso, 11 novembre 1994)“

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Hans Urs Von Balthasar 372
presbitero e teologo svizzero 1905 – 1988
„L'esegesi consiste nel recarsi nel punto in cui, nello Spirito, l'immagine diventa trasparente all'immaginante e costui è, nell'unità, Dio e uomo.“

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Papa Benedetto XVI 333
265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1927
„Credo che la Chiesa debba rendere grazie a Dio per questo libro storico, per quest'opera cerniera tra due epoche, che inaugura una nuova era dell'esegesi teologica. (Marc Ouellet)“


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Giordano Bruno 262
filosofo e scrittore italiano 1548 – 1600
„Nella Cena de le Ceneri sviluppa una concezione dell'esegesi biblica che, delimitando con rigore i campi rispettivi dell'una e dell'altra, mira a stabilire le condizioni di una positiva «convivenza» fra Scrittura e «musa nolana». (Michele Ciliberto)“

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Michele Ciliberto 13
docente italiano 1945
„Nella Cena de le Ceneri sviluppa una concezione dell'esegesi biblica che, delimitando con rigore i campi rispettivi dell'una e dell'altra, mira a stabilire le condizioni di una positiva «convivenza» fra Scrittura e «musa nolana». (p. 51)“

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Marc Ouellet 10
cardinale e arcivescovo cattolico canadese 1944
„Credo che la Chiesa debba rendere grazie a Dio per questo libro storico [Gesù di Nazareth. Dall'ingresso in Gerusalemme fino alla risurrezione], per quest'opera cerniera tra due epoche, che inaugura una nuova era dell'esegesi teologica. (da Avvenire, 11 marzo 2011)“

„Per capire uno scrittore, è opportuno rifarsi alle sue intenzini e ai suoi progetti teorici, che spesso nascono da riflessioni attinte all'interno del lavoro creativo e costituiscono pertanto la prima fondamentale critica o esegesi dell'attività letteraria in questione. Simili progetti possono nascere dall'interno, anche quando un autore non abbia avviato dentro di sé un processo di elaborazione dell'opera o delle opere, che si accinge a realizzare. (p. 6)“


Christian Duquoc 5
scrittore, teologo 1926
„La vita di Gesù si conclude in un modo tragico. Gli evangelisti descrivono a lungo ciò che i cristiani hanno chiamato la Passione. L'agonia, la condanna, la morte hanno solamente nutrito la fede dei credenti, ma sono state anche l'oggetto dell'espressione artistica. La riflessione prima teologica poi filosofica è stata fecondata dai racconti scritturistici. Tanti furono i sentimenti e i pensieri vissuti e espressi su questo punto che sembra inutile aggiungervi qualche cosa. Questa nostra riflessione s'appoggia sui dati dell'esegesi, ma non ne riproduce né i metodi né i risultati grezzi. Essa vuole mettere in risalto nei racconti della Scrittura, letti criticamente, il significato di quello che è accaduto a Gesù. (Il messia, Passione, p. 339)“

Virgilio Estival 15
patriota e scrittore francese 1835 – 1870
„Non dirò che l'ingegno de' meridionali sia potente nella determinazione e nella definizione delle idee, come pure nella classificazione di queste idee medesime e nello impiego delle forme retto«riche colle quali le si debbono esporre al lettore, Anzi, dirò che, in generale, non sempre però, in molti scritti de' meridionali le metafore inutili e l'enfasi fanno le veci di serietà e dei nessi logici fra le idee. Severo assai potrà sembrare questo giudizio, ma dirò altresì, per debito d'imparzialità, che essi posseggono al sommo grado quella chiaroveggente intuizione dei fatti avvenire, e che concepiscono con grande facilità, quelle idee che, sviluppate da menti meno creative, ma pia idonee all'esegesi, preparano la generale diffusione de' principii civilizzatori, e ne agevolano la pratica applicazione ai bisogni della vita sociale. (p. XIII)“