Frasi su esilio

Luigi Pirandello foto
Luigi Pirandello 120
drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per... 1867 – 1936
„Vorrei saper la musica per esprimere, senz'essere inteso da nessuno, neppure da Te, tutto questo tumulto di vita che mi gonfia l'anima e il cuore. Nessuno lo saprà mai, cara Marta, anche se il mio cuore ne dovesse scoppiare. Basta. Quest'esilio finirà tra poco. Salutami la Mamma e Cele, e Tu abbiti tutte le più vive cordialità dal tuo Luigi Pirandello. (dalla lettera a Marta Abba dell'11 luglio 1928)“

Luis Sepúlveda foto
Luis Sepúlveda 74
scrittore, giornalista e sceneggiatore cileno 1949
„Si esilia chi non ha conosciuto che un lato della medaglia e porta i suoi errori più in là di dove li ha appresi, ma chi ha attraversato tutto il tunnel scoprendo che entrambi gli estremi sono bui rimane prigioniero, appiccicato come una mosca alla striscia coperta di miele. (p. 28)“


Franco Fochi foto
Franco Fochi 18
linguista e saggista italiano
„Sta il fatto che mai come oggi, cioè con altrettanta irruenza e rapidità, torme di bruttissimi neologismi sono venute a cacciar di nido, e in esilio, termini e modi profondamente radicati nel nostro idioma, senz'alcun riguardo né per il vigore né per le benemerenze. E ciò, in piena armonia con la maggior parte dei loro compagni sorti col buon fine di dare un termine alle idee nuove (che sono moltissime). Insomma, dove si tratta di fare il brutto, la concordia non manca.
C'è anzitutto una legge, in questo campo nemico e compatto: quella che vorrei chiamare della mostrina, perché mi ricorda (senz'alcuna gioia) la vita militare. Il cittadino che va a rispondere alla chiamata del distretto, non sa nulla, ancora, della sua destinazione; ma per lui è verità matematica che fra poche ore non sarà più il "signor X", libero cittadino in tutti i sensi che quest'espressione può assumere nella vita d'un uomo: farà parte d'un corpo, d'una specialità. Scomparirà molto, in lui, dell'individuo; e per tutto il tempo che egli passerà "sotto la naia" non lo abbandonerà mai il senso d'esser divenuto qualcosa di simile a una pedina fra le tante d'una scacchiera, o a una mattonella in un pavimento o, forse meglio, a un'unità in un numero grande grande, che è appunto il corpo a cui appartiene. [... ] e centinaia d'altre simili parole che sembrano messe insieme coi cubi di legno o coi pezzi d'un "meccano", secondo un procedimento altrettanto di casa nelle lingue nordiche — p. e., in tedesco, pietoso è barmherzig; pietà: barmherzigkeit; spietato: unbarmherzig; spietatezza: unbarmherzigkeit; in inglese, pietà è pity; pietoso: pitiful; spietato: pitiless; spietatamente: pitilessly; spietatezza: pitilessness... — quanto estraneo e ripugnante alla nostra, dove il posto d'onore è sempre toccato alla libera fantasia, e non alla scienza esatta o all'officina per macchine di precisione.
Se l'italiano si conserverà italiano (il che nessuno oserebbe giurare), proverà sempre disagio di fronte a una siffatta maniera d'esprimere i pensieri, nella quale ogni sillaba sembra distillata da un alambicco nucleare, e a cui s'accompagna costante, ossessiva, la pretesa di rincorrere sino in fondo — chiamiamola così — la vocabologenesi. (Tutti al distretto, p. 29)“

Carlo Carretto foto
Carlo Carretto 35
religioso italiano 1910 – 1988
„Fede! Questo è il più grande problema dell'uomo quaggiù, questa è la base di ogni sofferenza in questo esilio della terra.“

Giuseppe Mazzini foto
Giuseppe Mazzini 54
patriota, politico e filosofo italiano 1805 – 1872
„Volete voi, Operai Italiani, onorare davvero la memoria de' vostri Grandi e dar pace all'anima di Dante Allighieri? Verificate il concetto che lo affaticò nella sua vita terrestre. Fate UNA e potente e libera la vostra contrada. Spegnete fra voi tutte quelle meschinissime divisioni contro le quali Dante predicò tanto, che condannarono lui, l'uomo che più di tutti sentiva ed amava il vostro avvenire, alla sventura e all'esilio, e voi a una impotenza di secoli che ancor dura. Liberate le sepolture de' vostri Grandi, degli uomini che hanno messo una corona di gloria sulla vostra Patria, dall'onta d'essere calpeste dal piede d'un soldato straniero. E quando sarete fatti degni di Dante nell'amore e nell'odio — quando la terra vostra sarà vostra e non d'altri — quando l'anima di Dante potrà guardare in voi senza dolore e lieta di tutto il santo orgoglio Italiano — noi innalzeremo la statua del Poeta sulla maggiore altezza di Roma, e scriveremo sulla base: AL PROFETA DELLA NAZIONE ITALIANA GLI ITALIANI DEGNI DI LUI. (da Dante, in Scritti editi ed inediti, vol. XXIX, pp. 14-15)“

Giorgio Bassani foto
Giorgio Bassani 82
scrittore e poeta italiano 1916 – 2000
„Ma Micòl non discese, per questo, dal piedistallo di purezza e di superiorità morale su cui, da quando ero partito per l'esilio, l'avevo collocata. Essa continuò a rimanerci, lassù. Io, per me, mi consideravo fortunato di essere stato riammesso ad ammirarne ogni tanto l'immagine lontana, bella di dentro non meno che di fuori. (1962, p. 242)“

Paulo Coelho foto
Paulo Coelho 179
scrittore brasiliano 1947
„"Ciò che gli occhi non vedono, il cuore non sente". Ebbene, io affermo che non c'è niente di più falso. Quanto più lontani stanno, tanto più vicini al cuore sono i sentimenti che cerchiamo di soffocare e dimenticare. Se siamo in esilio, vogliamo serbare ogni ricordo delle nostre radici; se ci troviamo lontani dalla persona amata, chiunque passi per la strada ce la fa ricordare.“

David Pinsent 5
filosofo britannico 1891 – 1918
„[... ] è davvero convinto di stare molto meglio una volta stabilitosi lassù, lavorando a pieno ritmo; se riuscirà a produrre qualcosa di buono in Norvegia sarà comunque altrettanto buono di quello che si sarebbe riuscito a fare a Cambridge. Certo, si potrebbe obiettare che a Cambridge oltre a questo avrebbe potuto anche insegnare, cosa di non poco conto: ma lui giura che riuscirà a trarre il meglio di sé solo in una sorta di esilio, e che è meglio fare della buona ricerca e non insegnare, che fare della ricerca mediocre e al contempo insegnare. (da Nota di Diario di Mercoledì 1° ottobre 1913, pp. 117 - 118)“


Maurice Sachs 2
scrittore francese 1906 – 1945
„Anche l'odio è creativo. Talvolta mi chiedo se l'uomo, se l'animale, sulla terra, non siano stati creati dall'odio, se qualche demonio non abbia presieduto a tutta questa creazione fantastica ed inutile che talvolta contempla dal suo angolo d'esilio un Dio eccellente, impotente e abbastanza indifferente.“

Patrick Leigh Fermor foto
Patrick Leigh Fermor 6
scrittore e viaggiatore britannico 1915 – 2011
„[... ] Guardai spegnersi il grande incendio in un acconcio stato d'animo di malinconia da tramonto, questa afflizione delle genti nordiche nel Mediterraneo. Sonnenuntergangstraurigkeit! Era una sensazione improvvisa di esilio e estraneità e della sconfinatezza della storia, che lasciava quei manioti indenni. (da Nell'alto Mani, p. 101)“

Hadewijch 5
mistica e poetessa fiamminga
„Prima di possedere l'Amato, bisogna fargli la corte per conquistarlo, agendo sempre cavallerescamente e con generosità, in tutte le cose e con qualsiasi persona, sconosciuta o meno che sia, secondo la dignità dell'Amato, per l'alta fama e per il bene che l'amante avrà presso di lui. Perché lui intende bene la cortesia: quando conosce le grandi pene e il duro esilio che ha sofferto la sua amante, nonché i suoi nobili sacrifici, allora non può non rispondere con l'amore e dare tutto se stesso. Ecco come si corteggia l'Amato! (da Lettera XXI, pp. 156-157)“

Jean-Joseph Rabearivelo foto
Jean-Joseph Rabearivelo 1
poeta e scrittore malgascio 1901 – 1937
„Ove mi condurrete, mani brutali della Sorte? | e su quale tenero praticello | o su quale erba amara dal fiore velenoso | mi stenderete un giorno alla fine del viaggio? | Quale scopo raggiungerà la mia vita avventurosa: il fondo dei mari o la sponda? | Non importa! Imbarcatemi perché devo imbarcarmi! | Gettiamo un solo sguardo ai fuochi del mattino | di cui la gloria viene forse a schernirmi | nei rigori del mio destino! | Domani, è la tenebra spessa e il mistero; | domani, è alla partenza il doloroso carme | che può esprimere un'anima legata alla terra; | domani, è la vita stessa! (da Esilio)“


 Platone foto
Platone 124
filosofo greco antico -427 – -347 a.C.
„Io, cittadino ateniese, amico di Dione, suo alleato, mi recai dal tiranno per cambiare in amicizia un rapporto di ostilità; combattei contro i calunniatori, ma ne fui sconfitto. Tuttavia, per quanto Dionigi con onori e ricchezze cercasse di tirarmi dalla sua parte per usarmi come prova a favore della legittimità dell'esilio di Dione, in questo fallì miseramente. (333d)“

Robert Jordan foto
Robert Jordan 85
scrittore statunitense 1948 – 2007
„Certo che ci crediamo. La Ruota del Tempo tesse il Disegno delle Epoche e le vite sono i fili che adopera per tessere. Nessuno può dire come il filo della propria vita, né quello di un popolo, sarà in tessuto nel Disegno. Abbiamo avuto la Frattura del Mondo, e l'Esilio, e la Pietra, e la Nostalgia, e alla fine abbiamo riavuto lo stedding, prima che morissimo tutti. A volte penso che la ragione per cui gli esseri umani sono come sono, sia il fatto che il vostro filo è così corto. Oh, ecco, ci sono cascato di nuovo. Gli Anziani dicono che a voi non piace che vi si ricordi la brevità della vita. Spero di non avere urtato i tuoi sentimenti. (Loial: capitolo 36)“

Isabella Vincentini 25
poetessa, saggista e critico letterario italiana 1954
„Empia d'incredulità | fuoricampo rinnegata | sgranai ogni misura del tuo rosario. (Riottoso esilio, p. 41)“

Vintilă Horia 39
scrittore rumeno 1915 – 1992
„Faccio parte dei vincitori vinti. Augusto mi ha esiliato per farmi soffrire e ho sofferto. Ma adesso so che Roma, quella Roma che al principio della mia sofferenza era la meta di tutti i miei pensieri, non si trova al crocevia di tutte le vie terrene, ma in altra parte, a capo di un'altra via. E so che Dio è nato, anche Lui, in esilio. (da Anno sesto, p. 162)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 232 frasi