Frasi su esploratore

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Antoine de Saint-Exupéry 86
scrittore e aviatore francese 1900 – 1944
„Non è il geografo che fa il conto delle città, dei fiumi, delle montagne, dei mari, degli oceani e dei deserti. Il geografo è troppo importante e non può andare a zonzo. Non esce mai dal suo studio. Ma lì riceve gli esploratori. Li ascolta e trascrive i loro ricordi. E se i ricordi di uno di loro gli sembrano interessanti, il geografo fa fare un'indagine sulla moralità dell'esploratore. (Geografo: cap. XV, p. 74)“

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Ferdinando Magellano 1
navigatore ed esploratore portoghese 1480 – 1521
„Io, Ferdinando Magellano, cavaliere dell'ordine di Sant'Iago e capitan generale di questa armata... ho saputo che a tutti voi appare decisione responsabile procedere nel vaggio gacché pensate che la stagione sia molto avanzata. Io sono un uomo che non ha mai disprezzato il parere o il consiglio di un altro, ma che vede sempre discutere e di eseguire ogni deliberazione col consenso di tutti. (citato in Mario Monti, Gli esploratori, I Libri Pocket, Longanesi e C.,1970)“


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Jovanotti 186
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„Ricordo tutto. I sanremi, il cilindro e la maglietta a righe, il cappello da esploratore. Io amo i cappelli e forse è colpa sua.“

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Fabio Caressa 54
giornalista e conduttore televisivo italiano 1967
„Oggi siamo esploratori di un continente ignoto. Non sappiamo fino a dove si estende; non sappiamo cosa ci troveremo di fronte. Ma abbiamo delle certezze. Il cammino è ancora lungo, il campo base è alle spalle. Abbiamo lasciato lì le nostre paure. Vogliamo andare avanti. Fino all'Eldorado. Dal Fritz-Walter stadium di Kaiserrslauten Italia-Australia.“

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Carl Sagan 57
astronomo e scrittore statunitense 1934 – 1996
„Guardate ancora quel puntino. È qui. È casa. Siamo noi. Su di esso, tutti quelli che amate, tutti quelli di cui avete mai sentito parlare, ogni essere umano che sia mai esistito, hanno vissuto la propria vita. L'insieme delle nostre gioie e dolori, migliaia di presuntuose religioni, ideologie e dottrine economiche, ogni cacciatore e raccoglitore, ogni eroe e codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà, ogni re e suddito, ogni giovane coppia innamorata, ogni madre e padre, figlio speranzoso, inventore ed esploratore, ogni predicatore di moralità, ogni politico corrotto, ogni "superstar", ogni "comandante supremo", ogni santo e peccatore nella storia della nostra specie è vissuto lì su un granello di polvere sospeso dentro ad un raggio di sole. La Terra è un piccolissimo palco in una vasta arena cosmica. Pensate ai fiumi di sangue versati da tutti quei generali e imperatori affinché, nella gloria ed il trionfo, potessero diventare i signori momentanei di una frazione di un punto. Pensate alle crudeltà senza fine impartite dagli abitanti di un angolo di questo pixel agli abitanti scarsamente distinguibili di qualche altro angolo, quanto frequenti i loro malintesi, quanto smaniosi di uccidersi a vicenda, quanto ferventi i loro odii. Le nostre ostentazioni, la nostra immaginaria autostima, l'illusione che abbiamo una qualche posizione privilegiata nell'Universo, sono messe in discussione da questo punto di luce pallida. Il nostro pianeta è un granellino solitario nel grande, avvolgente buio cosmico. Nella nostra oscurità, in tutta questa vastità, non c'è nessuna indicazione che possa giungere aiuto da qualche altra parte per salvarci da noi stessi.
La Terra è l'unico mondo conosciuto che possa ospitare la vita. Non c'è nessun altro posto, per lo meno nel futuro prossimo, dove la nostra specie possa migrare. Visitare, sì. Abitare, non ancora.
Che vi piaccia o meno, per il momento la Terra è dove ci giochiamo le nostre carte. È stato detto che l'astronomia è un'esperienza di umiltà e che forma il carattere. Non c'è forse migliore dimostrazione della follia delle vanità umane che questa distante immagine del nostro minuscolo mondo. Per me, sottolinea la nostra responsabilità di occuparci più gentilmente l'uno dell'altro, e di preservare e proteggere il pallido punto blu, l'unica casa che abbiamo mai conosciuto.“

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Robert Baden-Powell 80
militare, educatore e scrittore inglese, fondatore del m... 1857 – 1941
„br/>1. L'onore di un Esploratore è di essere creduto. [... ]
2. L'Esploratore è fedele: al Re, alla Patria, ai suoi Capi, ai suoi genitori, ai suoi datori di lavoro e ai suoi dipendenti. [... ]
3. Il dovere di un Esploratore è di essere utile e aiutare gli altri. [... ]
4. L'Esploratore è amico di tutti e fratello di ogni altro Esploratore, quale che sia il Paese, la classe sociale o la confessione religiosa cui l'altro appartiene. [... ]
5. L'Esploratore è cortese. [... ]
6. L'Esploratore è un amico per gli animali. [... ]
7. L'Esploratore ubbidisce agli ordini dei suoi genitori, del Capo Pattuglia o del Capo Reparto senza replicare. [... ]
8. L'Esploratore sorride e fischietta in tutte le difficoltà. [... ]
9. L'Esploratore è economo. [... ]
10. L'Esploratore è pulito nel pensiero, nella parola e nell'azione. (pp. 48-51)“

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Robert Baden-Powell 80
militare, educatore e scrittore inglese, fondatore del m... 1857 – 1941
„Cercate di lasciare questo mondo un po' migliore di quanto non l'avete trovato. (da "L'ultimo messaggio di B.-P. agli Esploratori" su "Scautismo per ragazzi", ed. Fiordaliso, 1999, pag. 355)“

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Patch Adams 33
medico statunitense 1945
„Divenni un esploratore dei continenti dell'esperienza e del divertimento facendo ricerca nel laboratorio dell'umanità. (p. 9)“


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Robert Baden-Powell 80
militare, educatore e scrittore inglese, fondatore del m... 1857 – 1941
„I piccoli Esploratori che non sono grandi abbastanza per entrare negli Esploratori si chiamano "Lupetti".
Perché? Perché un lupetto è un giovane lupo. Gli Esploratori si chiamano "Lupi" ed i piccoli Esploratori si chiamano perciò "Lupetti". (p. 24)“

Mario Sica 12
diplomatico italiano 1936
„Il fuoco di bivacco scout riprende la tradizione degli esploratori, degli uomini di frontiera, dei cow boys, che a sera, a conclusione di una giornata di attività, di avventure, di lavoro, si trovano insieme per un momento di distensione, di buonumore, di messa in comune di esperienze e per prendere nuovo slancio per la giornata seguente. (pp. 136-137)“

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Vladimir Vladimirovič Nabokov 95
scrittore, saggista e critico letterario russo 1899 – 1977
„Poggiare il piede sulla superficie lunare, toccare le sue pietre, assaporare il panico e lo splendore dell'evento, sentire in fondo allo stomaco la separazione dalla terra... queste costituiscono le sensazioni più romantiche che un esploratore possa mai conoscere... questa è la sola cosa che posso dire a riguardo. I risvolti pratici non mi interessano.“

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Robert Baden-Powell 80
militare, educatore e scrittore inglese, fondatore del m... 1857 – 1941
„Lo scopo di un campo è: a) di venire incontro al desiderio del ragazzo di vivere la vita all'aperto dell'esploratore; b) di metterlo interamente in mano al capo reparto per un determinato periodo, ai fini di una formazione individuale del carattere e dello spirito d'iniziativa, e di uno sviluppo fisico e morale.“


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Russell Hoban 8
scrittore 1925 – 2011
„Gli esploratori devono essere pronti a morire dimenticati.“

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Marvin Harris 6
antropologo statunitense 1927 – 2001
„Gli esploratori [europei], ovviamente, scoprirono anche Stati ed imperi pienamente sviluppati, governati da despoti e da classi dirigenti e difesi da eserciti permanenti. Furono questi gli imperi che con le loro città, i monumenti, i palazzi e i tesori spinsero tutti i Marco Polo e i Cristoforo Colombo oltre i deserti e gli oceani. V'era la Cina, il più grande impero del mondo, uno stato ampio e sofisticato i cui governanti schernivano i "barbari dalle facce rosse" [gli europei], supplicanti da piccoli regni oltre i confini del mondo civilizzato. E v'era l'India, un paese dove le vacche erano venerate e il fardello dell'esistenza veniva distribuito in misura ineguale secondo i meriti di ciascun'anima nella sua precedente incarnazione. Vi erano poi gli stati e gli imperi americani primitivi, mondi a parte, ciascuno con le sue arti e le sue religioni caratteristiche: gli Incas, con le loro grandi fortezze di pietra, i ponti sospesi, i granai sempre pieni e l'economia controllata dallo Stato; gli Aztechi, con i loro dei assetati di sangue, nutriti di cuori umani, e la loro incessante ricerca di nuove vittime sacrificali. E infine vi erano gli Europei stessi, con le loro proprie caratteristiche esotiche: pronti a combattere in nome di un Principe della Pace, sempre a comprare e vendere per realizzare profitti, molto più potenti della loro consistenza numerica, grazie all'abile padronanza delle arti meccaniche e dell'ingegneria.“

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Loredana Lipperini 51
giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica italiana 1956
„Ulteriore questione: all'interno dello stereotipo di genere – interno, a sua volta, a quello dell'età – si trova, come in una scatola magica, uno stereotipo ancora più sottile, ma non meno insidioso. Quello della negazione. Occorrerebbe Goethe per spiegarlo. Occorrebbe il suo Faust, quando esclama. "Nemmeno un cane potrebbe vivere più a lungo così!". Certo che puoi, certo che devi, gli verrebbe risposto oggi. Il parmigiano reggiano – quello che propone come esempio di buona crescita un gruppo di bambini dove i maschi sono esploratori e scienziati e le femmine fanno le infermiere – mette accanto due donne e ammicca: "Ti scambiano per tua figlia?". Ecco: lo scambio madre figlia è il più frequente nelle campagne rivolte alle donne: che si tratti di creme o di prodotti dietetici, di cosmetici o di abiti, il parallelo viene ripetuto impietosamente. È la versione aggiornata e consumista della fiaba di Biancaneve, laddove a Grimilde viene proposto non di vivere come è stata fino a quel momento e come continua ad essere, semplicemente con alcuni anni in più, ma di vendicarsi, infine e una volta per tutte, della figliastra. Non serve avvelenarla, puoi essere lei. Per una madre, dovrebbe essere una proposta terribile: ma risulta seducente come la più fatale delle tentazioni di Mefistofele.“

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Simone de Beauvoir 61
insegnante, scrittrice, saggista, filosofa e femminista ... 1908 – 1986
„Niente sembra all'uomo così desiderabile come quello che è appartenuto a un altro uomo [... ]. Le terre vergini hanno sempre affascinato gli esploratori; ogni anno ci sono alpinisti che si uccidono per tentare di violare il fianco di una montagna mai scalata. (libro Il secondo sesso)“

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