Frasi su etiope


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Babaman 27
cantante italiano 1975
„Marcus Garvey ci disse un bambino nascerà, cercate verso madre terra Etiopia. (da Sua Maestà, n.º 7)“

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Benito Mussolini 180
politico, giornalista e dittatore italiano 1883 – 1945
„Venti milioni di italiani sono in questo momento raccolti nelle piazze di tutta Italia. È la più gigantesca dimostrazione che la storia del genere umano ricordi. (dall'annuncio radiofonico della dichiarazione di guerra all'Etiopia, 2 ottobre 1935)“


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Benito Mussolini 180
politico, giornalista e dittatore italiano 1883 – 1945
„L'Italia ha finalmente il suo impero. Impero fascista, perché porta i segni indistruttibili della volontà e della potenza del Littorio romano, perché questa è la meta verso la quale durante quattordici anni furono sollecitate le energie prorompenti e disciplinate delle giovani, gagliarde generazioni italiane. Impero di pace, perché l'Italia vuole la pace per sé e per tutti e si decide alla guerra soltanto quando vi è forzata da imperiose, incoercibili necessità di vita. Impero di civiltà e di umanità per tutte le popolazioni dell'Etiopia. Questo è nella tradizione di Roma, che, dopo aver vinto, associava i popoli al suo destino. (dal discorso di proclamazione dell'impero, 9 maggio 1936)“

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Andrea Riccardi 112
storico, accademico e pacifista italiano 1950
„La Shoah non è stata mica un incidente di percorso del fascismo. Ha i suoi prodromi nelle leggi razziali del '38, che a loro volta affondano le radici nella marcia su Roma del '22. È qui che comincia la tragedia. Un consenso fondato in gran parte sulla coercizione. Non c'è stato un fascismo buono e uno cattivo, anche se c'erano anime diverse all'interno del regime, ma una macchina finalizzata al furto della libertà e alla violenza. Matteotti, don Minzoni, i fratelli Rosselli. I massacri di popolo in Etiopia e Libia. E infine la tragedia della Seconda guerra mondiale. Siamo storici, e siamo anziani, conosciamo bene l'essenza intima del regime. Rubare la libertà agli italiani per poi rubare la vita agli ebrei. (da un'intervista a la Repubblica, 28 gennaio 2013)“

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Vandana Shiva 25
attivista e ambientalista indiana 1952
„La diversità dei suoli, del clima e delle piante ha contribuito alla diversità delle culture alimentari nel mondo. I sistemi alimentari basati sul mais dell'America centrale, quelli asiatici basati sul riso, la dieta etiope a base di telf, l'alimentazione basata sul miglio dell'Africa non sono una questione agricola ma elementi centrali della diversità culturale. Sicurezza alimentare non significa solo accesso a una quantità sufficiente di cibo ma accesso ad alimenti culturalmente appropriati. (p. 32)“

Jean Cau 3
scrittore e giornalista francese 1925 – 1993
„Ci sono mille modi di suicidarsi. Balzac scelse il caffè, Verlaine l'assenzio, Rimbaud l'Etiopia, l'Occidente la democrazia, e Guevara la giungla. (citato in Marcello Veneziani, Così il «Cavaliere» di Dürer diventò l'icona eroica della destra nobile e perduta, Il Giornale, 17 giugno 2013)“

„Mai Mussolini fu tanto seguito e ammirato come quando scatenò un'altra volta in Etiopia un esercito di 300.000 uomini contro le scalze armate del Negus: per la conquista inutile di uno "scatolone di sassi" che al pari dell'altra conquista, parimenti inutile, dello "scatolone di sabbia" libico segnò l'inizio di un conflitto mondale. (p. 21)“

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Ayaan Hirsi Ali 37
politica e scrittrice somala 1969
„Ho visitato Israele alcuni anni fa, innanzitutto per capire come gestisce così bene tanti immigranti di tante origini diverse. La mia impressione principale è stata che Israele è una democrazia liberale. Nei luoghi che ho visitato, tra i quali Gerusalemme, Tel Aviv e le sue spiagge, ho notato l'uguaglianza tra uomini e donne. Non si può sapere cosa succede in privato, ma questo è quanto capisce un turista. Le tante donne in armi sono ugualmente molto visibili.
Capisco che un elemento cruciale di successo è un fattore unificante tra gli immigranti in Israele. C'è chi arriva dall'Etiopia o dalla Russia o ha il nonno che è giunto dall'Europa, ciò che li unisce è l'essere ebrei. Questo legame manca in Olanda. La storia dei nostri immigrati è diversa anche da quella dell'Olanda, incluso la religione.“


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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Nel panorama sudamericano il Cile è oggi uno di quei paesi economicamente più solidi e con maggior progresso, tanto da meritare gli elogi del Fondo monetario internazionale. Ma la postilla impone a sua volta una precisazione. È più facile fare il risanamento economico monetario in Cile, dove i sindacati sono inesistenti o impotenti, che non in Argentina, dove il sindacato incalza il governo e pretende aumenti salariali il cui ritmo sia adeguato al ritmo dell'inflazione. […] Pinochet è quello che è. Il suo plebiscito per la Costituzione del 1980 fu indetto in circostanze che gli tolgono ogni valore. E gli inizi del regime militare furono sanguinari. Però il Cile di oggi ha un livello di libertà e di dialettica politica – nonostante Pinochet – che tanti paesi del Terzo mondo vezzeggiati dai nostri democratici dovrebbero invidiargli. Come ha osservato un lettore, né l'Etiopia né lo Zaire né la Siria, né il Nicaragua avrebbero tollerato corrispondenze come quelle che gli inviati della Rai diffondono, in diretta dal Cile. (16 aprile 1987)“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Fu una pulizia etnica, bisognava far fuori gli italiani: allora si chiamarono fascisti e si ammazzarono, e si buttarono nelle foibe. Questo avvenne dopo la fine della guerra, sia chiaro. Perché gli orrori di guerra, non dico che siano giustificabili, ma sono comprensibili, la guerra é di per sé stessa un orrore. No, queste… le foibe furono un'infamia commessa dopo la Liberazione, dopo la fine della guerra, e purtroppo vi hanno collaborato parecchi comunisti italiani, alcuni dei quali non solo sono ancora a piede libero, pur essendo vivi, ma ricevono delle pensioni di Stato. Ricevono delle pensioni di Stato. Però io ti posso dire questo: che come testimone oculare io ho visto anche in Croazia delle cose, da parte degli italiani, su cui è meglio sorvolare. Perché anche noi le abbiamo commesse, perché la guerra le comporta, questo é fatale, ecco. Quindi non facciamo tanto i moralisti. […] No, questo [tesi sloveno-croata sulla pulizia etnico-culturale da parte degli italiani durante il periodo di occupazione fascista] è assolutamente falso. Pulizie etniche noi non ne abbiamo mai fatte, in nessun paese occupato. Quando sento dire che noi facemmo anche la pulizia etnica in Etiopia, beh vabbè mi cascano le braccia. Mi cascano le braccia. Quelle son menzogne infami, di gente o che non sa nulla, o che mente sapendo di mentire. Non è vero. Furono episodi, ma non di pulizia etnica, di rappresaglie. (dall'intervista al TG2, Massacri delle foibe,   data?)“

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Jacopo Sannazaro 11
poeta e umanista italiano 1456 – 1530
„Selvaggio ed Ergasto.
Selvaggio: Ergasto mio, perché solingo e tacito | pensar ti veggio? Oimè, che mal si lassano | le pecorelle andare a lor ben placito. | Vedi quelle che 'l rio varcando passano; | vedi quei duo monton che 'nsieme correno, | come in un tempo per urtar s'abassano. | [... ] A dire il vero oggi è tanta l'inopia | di pastor, che cantando all'ombra seggiano, | che par che stiamo in Scitia o in Etiopia. | Or, poi che o nulli o pochi ti pareggiano | a cantar versi sì leggiadri e frottole, | deh canta omai, che par che i tempi il cheggiano.
Ergasto: Selvaggio mio, per queste oscure grottole | Filomena né Progne vi si vedono; | ma meste strigi et importune nottule. | Primavera e suoi dì per me non riedono, | né truovo erbe e fioretti che mi gioveno; | ma solo pruni e stecchi che 'l cor ledono. | Nubbi mai da quest'aria non si moveno, | e veggio, quando i dì son chiari e trepidi; | ma attendo sua ruina, e già considero | che 'l cor s'adempia di pensier più lepidi. (Prosa prima, p. 7-8, 1944)“

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Pietro Badoglio 4
generale e politico italiano 1871 – 1956
„[Guidò la campagna d'Etiopia] Secondo la volontà del duce e nello sforzo che unisce in un solo blocco di fede e passione popolo, soldati e camicie nere. (da un telegramma a Benito Mussolini)“


Bartolomeo Dotti 1
poeta italiano 1651 – 1713
„Luci caliginose, ombre stellate, | Luciferi ammorzati, Esperi ardenti, | Orioni sereni, Orse turbate, | mesti Polluci e Pleiadi ridenti; || soli etiopi e notti illuminate, | limpidi occasi e torbidi orienti, | meriggi nuvolosi, albe infocate, | foschi emisferi ed erebi lucenti, || ottenebrati lumi e chiare ecclissi, | splendide oscurità, tetri splendori, | firmamenti in error, pianeti fissi, || demoni luminosi, angioli mori, | tartarei paradisi, eterei abissi, | empirei de l'inferno, occhi di Clori! (Occhi neri)“

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Gianfranco Fini 66
politico italiano 1952
„Se guardiamo a Somalia, Etiopia e Libia, a come sono ridotte adesso e a com'erano prima con l'Italia, credo che questa pagina della storia sarà riscritta e ci sarà una rivalutazione del ruolo dell'Italia.“

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Tommaso Campanella 46
poeta, filosofo, teologo 1568 – 1639
„[... ] quando noi miriamo i Tartari ed Etiopi, e li sentimo parlar sermoni ignoti, ci paiono più ignoranti, che li nostri cavalli, e di costumi e atti differentissimi dalli umani nostri. Così paion gli altri animali a noi esser senza discorso e favella e giudizio; ma tutti n'hanno chi più e chi meno, come tra noi avviene che molti paion bestie [... ]. (lib. II, cap. 23; p. 104)“

Piero Chiara 23
scrittore italiano 1913 – 1986
„Si riprese a vivere senza sapere di vivere. Né il gioco né la guerra ci erano serviti a qualche cosa. Tutto era passato su di noi, da una primavera all'altra, senza lasciarci un segno di salvezza o di speranza. Di tutti quei giocatori, di tutta quella gioventù, non ci fu nessuno, tranne i morti, a cui riuscisse il sogno di evadere dal paese, di andarne fuori in ogni senso eppure di non perderlo, come non si può perdere la memoria dei primi anni di vita. I più lontani, quelli annidati in fondo alle Americhe o nel cuore dell'Etiopia, al pari di quelli che sono vicini, a Milano o in altri luoghi conosciuti, sentono di non essersi liberati da una specie di peso o di intoppo che la vita del paese ha lasciato in loro. Non si sa se questo sia un bene o un male. Si sa soltanto che è un velo oltre il quale potrebbe aprirsi la vera vita, se si potesse capire com'è la vera vita. Un poeta o un pittore che nascesse qui inosservato e prima di legarsi all'ambiente volasse via, forse troverebbe la strada della liberazione. Ci sarà qualcuno che l'ha trovata, come Bernardino che dipingendo in tanti luoghi diversi ha sempre ricomposto questo paesaggio, mescolandolo ad altre cose del mondo. Ci sarà certamente stato fra di noi, senza che ce ne accorgessimo, qualcuno a cui è riuscito di evadere in un modo che a nessun altro è mai stato possibile. Lo aspettiamo di ritorno, un giorno o l'altro, perché ci racconti la sua storia.“

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