Frasi su evo

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Sandro Pertini 49
7º Presidente della Repubblica Italiana 1896 – 1990
„Oggi, dopo le tristi esperienze subite, noi tutti sappiamo che la società contemporanea rimane sempre esposta al virus totalitario: l'arco dei mezzi di persuasione e di dominio del consenso a disposizione del potere è amplissimo, le possibilità di corruzione delle libere coscienze sono infinite, la tecnologia più raffinata consente ora l'uso della violenza dolce e silenziosa, laddove nell'evo antico e nell'età più prossima funzionava la violenza bruta e l'annientamento fisico del dissidente.“

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Ennio Flaiano 174
scrittore italiano 1910 – 1972
„L'evo moderno è finito. Comincia il medio-evo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato.“


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Ferdinando Petruccelli della Gattina 47
giornalista, scrittore e patriota italiano 1815 – 1890
„A guardare nella nazione napolitana solamente l'uomo, a contemplare l'enorme sciupio delle leggi morali e religiose, ogni anima onesta sarebbe tentata a gridare: Dio non è, o l'uomo non è l'opera della sua mano! Ma quando lo sguardo ricade su quelle soavi creature, in cui non sai che più ammirare, se lo splendore della bellezza o la nobilità dello spirito, quando vagheggi quell'opàla eterna i cui fuochi non muoiono mai; allora ti riconcilii con Dio e dici: quest'uomo è caduto, e la sua tristizia è un'espiazione. Un'espiazione forse della sapienza etrusca, della signoria romana, della libertà proficua del medio evo; un'espiazione della codardia moderna e dello scoraggiamento di oggidì. (p. 9)“

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Liam Cunningham 1
attore irlandese 1961
„E ha tutto senso, perché questo è uno spettacolo per adulti scritto da persone adulte. Se volessimo essere politicamente corretti lo show sarebbe normalizzato e di conseguenza lo sarebbero i personaggi stessi, ma non è possibile, perché nessuno di loro e bianco o nero, buono o cattivo. Al contrario, sono tutti caratteri ambigui, i cui sentimenti oscillano continuamente, immersi in un Medio Evo fantastico assolutamente folle. La violenza è efferata e disgustosa in Game of Thrones perché è l'essenza stessa della violenza, non si vuole edulcorare.“

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Luigi Settembrini 27
scrittore e patriota italiano 1813 – 1876
„L'unità d'Italia fu sempre antico e continuo desiderio di tutti gli Italiani intelligenti e generosi. Dante voleva l'unità del mondo con a capo l'Italia, la monarchia universale con due capi l'imperatore e il papa: questa era una poesia ma ha il suo valore storico, perché indica che l'unità religiosa del medio evo era già rotta e divisa in due. (p. 31)“

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Giovanni Battista Niccolini 57
drammaturgo italiano 1782 – 1861
„La sottigliezza degli scolastici del medio evo nasce dalla loro dipendenza, quella dei filosofi greci dalla loro libertà. (I, p. 388)“

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Eugenio Corti 16
scrittore e saggista italiano 1921 – 2014
„Le donne partecipavano al rito cantando gli antichissimi inni latini, gli stessi che cantavano a volte anche durante il lavoro nelle fabbriche vincendo il fragore dei telai e traendone conforto: il 'Veni creator Spiritus', l' 'O sacrum convivium', e il 'Tantum ergo'. Qui, nella tranquillità della chiesa, coi raggi dell'ultimo sole ch'entravano ammansiti dalle finestre colorate, quegli inni conducevano indefinitamente indietro nel tempo: non certo ai padri del più lontano medio evo che li avevano composti (del tutto sconosciuti a chi cantava), ma alle generazioni pur scomparse delle nonne e degli altri vecchi, dalla cui voce questi inni erano stati uditi nei primi anni della vita. Erano i canti veramente duraturi, non stagionali del popolo, gli ultimi che il nostro popolo abbia avuto; riportavano al cuore di ciascuno, insieme a un'ondata confusa e struggente di memorie, il senso del tempo che passa e quello dell'eternità. (p. 518)“

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Felice Orsini 21
patriota e scrittore italiano 1819 – 1858
„Noi ci avviamo alla grande epoca, che porterà la luce della libertà a tutti i popoli dell'Europa; che farà scomparire i tre elementi ereditati dal dispotismo dei Romani, dei barbari del Medio Evo, e della Chiesa: vale a dire l'impero, la monarchia, il cattolicismo, per lasciarvi solo quelli che sono basati sulla perfetta uguaglianza dei diritti dell'uomo; meta a cui ci approssimiamo celeremente, non ostante l'apparente trionfo del dispotismo; fine a cui tende la società con tutte le sue forze, senza che la mano o dei partiti, o dei governi, o dei profeti, o degli utopisti abbia il potere di porvi ostacolo. (p. 130)“


Amedeo Maiuri 4
archeologo italiano 1886 – 1963
„L'arco è in mezzo a un ciottolame come se fosse stato invaso dalla piena di un fiume; sono le demolizioni dei fabbricati che ancora l'assediano. Si è liberato dalle muraglie e dalle casettuccie che gli si erano stretti ai fianchi, da quando nel Medio Evo da caput viae l'avevano trasformato in porta di difesa della città murata. Si è tolto finalmente il fardello lercio di qualche abituro e quello più odioso di qualche presuntuosa casetta borghese; ha completato oggi quel che aveva iniziato un papa italiano, Pio IX, ed ora eccolo libero e solo nella sua trionfante bellezza di marmi e di sculture affacciarsi sulla prima lunga tesa della nuova via che l'imperatore aveva voluto costruire per abbreviare il cammino verso l'adriatico l'Epiro e l'Oriente. (da Passeggiate campane, Sansoni, Milano, 1957)“

Guido Piovene 50
scrittore e giornalista italiano 1907 – 1974
„Dopo la caduta di Roma, Benevento ebbe un'altra epoca di splendore sotto il dominio longobardo, e fu il più importante feudo longobardo del Sud. Sotto Roma, e nel Medio Evo, fu grande centro commerciale fra Tirreno e Adriatico. I beneventani tengono a quello sfondo lontano di internazionalismo. Gli stessi nomi, mi dicono gli studiosi, nei documenti degli archivi, dimostrano che le famiglie provenivano da ogni parte; la popolazione aveva una strana composizione internazionale e Benevento qualche cosa della metropoli. (da Viaggio in Italia, 1957; citato in Storia di Benevento di Gianandrea de Antonellis, Edizioni Realtà Sannita, maggio 1997)“

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Igino Giordani 16
scrittore, giornalista e politico italiano 1894 – 1980
„La Riforma protestante fu una rivolta individualistica in cui si disgregò la socialità composta dalla Chiesa nel Medio Evo. (p. XIII)“

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Georges Bernanos 61
scrittore francese 1888 – 1948
„Gli uomini del medio evo non erano abbastanza virtuosi per disdegnare il danaro, disprezzavano però gli uomini che lo possedevano.“


Andrea Geremicca 4
politico italiano 1933 – 2011
„Già nello scorcio del Medio Evo, Napoli oltrepassava i 200 mila abitanti, quando Milano non sorpassava che di poco i 50 mila e Torino ne contava 16 mila soltanto; quando Amburgo ne aveva meno di Torino e Londra meno di Milano. (p. 20)“

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Paul Valéry 143
scrittore, poeta e aforista francese 1871 – 1945
„Verona, con le sue vecchie mura che l'attorniano, i suoi ponti dai parapetti merlati, le sue lunghe e larghe vie, i suoi ricordi del medio evo, ha una grande aria che incute rispetto.“

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Heinrich Heine 31
poeta tedesco 1797 – 1856
„I monaci del medio evo non avevano del tutto torto quando affermavano essere il greco un'invenzione del demonio. Dio conosce le sofferenze che ho sopportato studiandolo. (pag. 88)“

Paolo Brezzi 5
scrittore italiano 1910 – 1998
„[... ] il maggior contributo alla dichiarazione del concetto di unità europea fu portato da Henri de Saint-Simon, che nel 1814 pubblicò con la collaboraione di Augustin Thierry un volume De la réorganisation de la Société européenne; egli elogiava anzitutto Carlo Magno come «il primo e vero organizzatore della società europea», dissolta poi da Lutero e dai trattati di Westfalia, ma ormai, senza tornare al Medio Evo, erano maturi i tempi per rassembler les peuples d'Europe en un seul corps politique en conservant à chacun son indépendance nationale. Dichiarando di scrivere per suscitare una nuova idea e un nuovo sentimento di patria, «il patriottismo europeo», sosteneva doversi sostituire al concetto di alleanza politica tra due o più Stati, la nozione di «Società degli stati europei»; proponeva l'adozione di un parlamento europeo, al quale assegnava compiti politico-economici; caldeggiava una società internazionale europea organizzata sul lavoro, dato che la suprématie du travail era la sua idea-madre che, se attuata, avrebbe condotto al miglioramento della classe più diseredata e numerosa; soltanto così si sarebbe riusciti a far sortir le patriotisme hors des bornes de la patrie ed a considérer les intérétts de l'Europe.“

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