Frasi su faccenda


Bob Dylan foto
Bob Dylan 140
cantautore e compositore statunitense 1941
„Adesso esiste solo il Rock, con la erre maiuscola senza il roll. Il roll è finito. Rock omosessuale, Rock della classe operaia, Rock del finanziere, adesso è diventata tutta un'impresa di grande evidenza, una faccenda che riguarda l'establishment. Sai che con la Coca Cola le cose ti girano per il meglio perché te l'ha detto Aretha Franklin, e anche che il Maxwell House Coffee dev'essere ok dato che compare nelle canzoni di Ray Charles. Tutti cantano del ketchup oppure degli analgesici... All'inizio non era così, non aveva niente a che fare con i collant, né con il profumo, né tantomeno con la maionese. Eri passibile di ostracismo, se facevi una cosa del genere. Sarebbe come se Lyndon Johnson cantasse l'Internazionale di fronte alla platea del mondo intero – semplicemente ridicolo... C'è un vecchio detto: "Se vuoi battere il nemico, cantagli la sua canzone" e mi pare che sia ancora vero. Ai vecchi tempi, e qui vale un altro proverbio, "per suonare dovevi pagare un prezzo". Potevi venire scacciato da una città, oppure gettato giù da una torre – anche se ovviamente c'era sempre qualcuno sotto pronto con una rete. Non sto cercando di tracciare un solo lato della questione; ma allora era difficile farsi ascoltare, era qualcosa di radicale. Sentivi di far parte di un qualche spettacolino circense da marciapiede. Adesso si tratta del gran galà. Il materiale migliore è stato realizzato a riflettori spenti, prima che scattasse l'attenzione generale e perché no... anche prima che potesse essere definito in qualche maniera. Penso che abbiano ucciso un elemento importante del rock'n'roll. Il mondo delle grandi industrie, quando ha capito come si poteva utilizzarlo, ha tirato un grosso sospiro di sollievo e poi l'ha assassinato. Cosa gliene importava? Tutto quello che si trovano sul cammino loro lo spianano come se fossero dei bulldozer, una volta che lo hanno capito, lo assassinano, lo rendono una cosa del passato, gli erigono un bel monumento – e oggi è proprio quello che state ascoltando, la pietra tombale, un affare da un miliardo di dollari. Non sto dicendo una menzogna, ma ancora una volta, chi è che vuole ascoltare? Non si fa altro che tentare di avere del successo sulla base del nulla“

Fred Hoyle foto
Fred Hoyle 3
matematico, fisico e astronomo britannico 1915 – 2001
„Che quella faccenda complicata e complessa che è una cellula sia nata spontaneamente e per caso sulla Terra ha la stessa probabilità che un tornado, passando su un deposito di rottami, ne tiri fuori un Boeing 747 perfettamente funzionante. (dall'intervista Hoyle on Evolution, Nature, Vol. 294, 12 novembre 1981, p. 105; citato in Fred Hoyle l'uomo che inventò il big bang, la Repubblica, 23 agosto 2001, p. 37)“


Alessandro Baricco foto
Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto, tanto che tutti, dico tutti, alla fine, navigano per una strada tre volte più lunga del necessario, anzi, per essere esatti, tre volte virgola quattordici, giuro, il famoso pi greco, non ci volevo credere, in effetti, ma pare che sia proprio così, devi prendere la loro distanza dal mare, moltiplicarla per pi greco e hai la lunghezza della strada che effettivamente fanno, il che, ho pensato, è una gran figata, perché, ho pensato, c'è una regola per loro vuoi che non ci sia per noi, voglio dire, il meno che ti puoi aspettare è che anche per noi sia più o meno lo stesso, e che tutto questo sbandare da una parte e dall'altra, come se fossimo matti, o peggio smarriti, in realtà è il nostro modo di andare diritti, modo scientificamente esatto, e per così dire già preordinato, benché indubbiamente simile a una sequenza disordinata di errori, o ripensamenti, ma solo in apparenza perché in realtà è semplicemente il nostro modo di andare dove dobbiamo andare, il modo che è specificatamente nostro, la nostra natura, per così dire, cosa volevo dire?, quella storia dei fiumi, sì, è una storia che se ci pensi è rassicurante, io la trovo molto rassicurante, che ci sia una regola oggettiva dietro a tutte le nostre stupidate, è una cosa rassicurante, tanto che ho deciso di crederci, e allora, ecco, quel che volevo dire è che mi fa male vederti navigare curve da schifo come quella di Couverney, ma dovessi anche andare ogni volta a guardare un fiume, ogni volta, per ricordarmelo, io sempre penserò che è giusto così, e che fai bene ad andare, per quanto solo a dirlo mi venga da spaccarti la testa, ma voglio che tu vada, e sono felice che tu vada, sei un fiume forte, non ti perderai…“

Charles Bukowski foto
Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Una delle migliori scopate della mia vita. Sentivo l'acqua, sentivo la risacca che andava e veniva. Era come se stessi venendo con tutto l'oceano. E venivo, venivo, non finiva mai. Alle fine rotolai giù.
«Oh Gesù Cristo», dissi «Oh, Gesù Cristo».
Non so come mai Gesù Cristo finisse sempre col mischiarsi a faccende del genere.“

Ernest Hemingway foto
Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„Che strana faccenda la bigotteria. Per essere bigotti bisogna essere assolutamente certi che si ha ragione, e non c'è niente come la continenza che dia quella sicurezza e quel senso d'infallibilità. La continenza è il nemico dell'eresia. (cap. XIII, 1969, p. 177)“

Mario Praz foto
Mario Praz 84
critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 – 1982
„Oltre ad essere quanto di più lontano si potrebbe immaginare dallo spirito della gioventù d'oggi, Charles Lamb possedeva un'altra peculiarità che pochi dei giovani d'oggi condividerebbero: non era uno scrittore impegnato. [... ] Il Lamb ricorda la fine delle guerre napoleoniche perché Hyde Park è profanato dalle baracche in occasione delle feste per la pace tra Inghilterra e Francia; il malcontento sociale che intorno al 1830 provocò l'incendiarismo nelle campagne fece scrivere al Lamb, in una lettera a un amico: «Le cose non sono andate più bene per l'Inghilterra da quando i poveri si son messi a riflettere sulle loro condizioni...». Queste frasi, e un'altra di trent'anni prima: «Le pubbliche faccende - a meno che non mi tocchino direttamente e così si tramutino in private - non posso sforzare l'animo mio a provarci alcun interesse», ci confermano nell'idea che nessuno dei giovani d'oggi si sentirà invogliato a leggere questo classico dell'umorismo.“

Hannah Arendt foto
Hannah Arendt 60
filosofa, storica e scrittrice tedesca 1906 – 1975
„Il miracolo che salva il mondo, il dominio delle faccende umane, dalla sua normale, 'naturale' rovina è in definitiva il fatto della natalità, in cui è ontologicamente radicata la facoltà dell'azione. È, in altre parole, la nascita di nuovi uomini e il nuovo inizio, l'azione di cui essi sono capaci in virtù dell'esser nati. Solo la piena esperienza di questa facoltà può conferire alle cose umane fede e speranza, le due essenziali caratteristiche dell'esperienza umana che l'antichità greca ignorò completamente. È questa fede e speranza nel mondo che trova forse la sua più gloriosa e stringata espressione nelle poche parole con cui il vangelo annunciò la 'lieta novella' dell'avvento: 'Un bambino è nato per noi'". (p. 263)“

Lucio Anneo Seneca foto
Lucio Anneo Seneca 174
filosofo, poeta, politico e drammaturgo romano -4 – 65 d.C.
„Tutti i beni più grandi sono fonte di ansia, e di nessuna fortuna è bene fidarsi meno che della più prospera: c'è bisogno di sempre nuovo successo per mantenere il successo, e si devono far voti proprio per i voti che si sono realizzati. Tutto ciò che avviene per caso è instabile; ciò che si è levato più in alto è più esposto alle cadute. Ora a nessuno fanno piacere le cose caduche: è dunque inevitabile che sia dolorosissima, e non solo brevissima, la vita di chi acquista con grande pena beni da possedere con pene maggiori. Con fatica ottengono quello che vogliono, con ansia mantengono quello che hanno ottenuto; non si fa intanto nessun conto del tempo che non tornerà mai più: nuove faccende subentrano alle vecchie, una speranza, un'ambizione ne risveglia un'altra. Non si cerca la fine delle sofferenze, ma se ne cambia la materia. (XVII, 4-5; 1993, p. 89)“


Michel De Montaigne foto
Michel De Montaigne 85
filosofo, scrittore e politico francese 1533 – 1592
„Platone, nelle sue Leggi, espone tre specie di credenze oltraggiose a proposito degli dèi: che non ci siano affatto; che non si occupino delle nostre faccende; che non rifiutino niente ai nostri voti, alle nostre offerte e ai nostri sacrifici. Il primo errore, secondo lui, non è mai rimasto immutabile in un uomo dall'infanzia fino alla vecchiaia. Gli altri due possono essere durevoli. (da Delle preghiere)“

 Saˁdi foto
Saˁdi 90
poeta persiano 1184 – 1291
„L'usignuolo affamato venne per elemosina nella presenza della formica e disse: Generosità è segno di fortezza e capitale di contentezza. Io, la mia dolce vita, la passai nella spensieratezza, ma tu usasti del senno e radunasti provvigione. Che sarebbe mai se oggi per un poco tu me ne facessi larghezza? – Disse la formica: Tu notte e giorno fosti in discorsi, e io in faccende; tu ora andavi pensando alla freschezza della rosa, ora eri affascinato dall'ammirazione per la primavera, e non sapevi intanto che ad ogni primavera sta dietro l'autunno e ad ogni via un termine? Ascoltate, o cari, la storia dell'usignuolo e comparate nostro stato a quello di lui, e sappiate intanto che ad ogni vita sta dietro la morte, che ad ogni connubio sta dietro la separazione! Non è senza feccia il liquor della vita, e anche il raso ha le sue strie.“

Vladimir Vladimirovič Nabokov foto
Vladimir Vladimirovič Nabokov 95
scrittore, saggista e critico letterario russo 1899 – 1977
„Possedeva anche quell'autentico senso della bellezza che piú che una faccenda d'arte è una prontezza a discernere l'aureola intorno a un tegame o la rassomiglianza tra un salice piangente e uno skye terrier.“

Aldo Busi foto
Aldo Busi 347
scrittore italiano 1948
„Buio, bel buio, bella pioggia, gli istanti scivolano via da una parte all'altra del tergicristallo, e anche questa faccenda del vivere, una poesia senza attributi, una poesia senza perché. E anche il cuore che batte, batte meglio se batte per niente. (p. 218)“


Haruki Murakami foto
Haruki Murakami 130
scrittore, traduttore e saggista giapponese 1949
„Guardare troppo lontano è un errore. Se uno guarda lontano, non vede quello che ha davanti ai piedi, e finisce per inciampare. Ma anche concentrarsi troppo sui piccoli dettagli che si hanno sotto il naso non va bene. Se non si guarda un po' oltre, si va a sbattere contro qualcosa. Perciò è meglio sbrigare le proprie faccende guardando davanti a sé quanto basta, e seguendo l'ordine stabilito passo dopo passo. Questo, in tutte le cose, è il punto fondamentale.“

Alessandro Baricco foto
Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„Già me la vedo la scena, arrivato lassù, quello che cerca il mio nome nella lista e non lo trova. "Come ha detto che si chiama?" "Novecento." "Nosjinskij, Notarbartolo, Novalis, Nozza..." "È che sono nato su una nave." "Prego?" "Son nato su una nave e ci sono anche morto, non so se risulta lì sopra..." "Naufragio?" "No. Esploso. Sei quintali e mezzo di dinamite. Bum." "Ah. Tutto bene adesso?" "Sì, sì, benissimo... cioè... c'è solo 'sta faccenda del braccio... si è perso un braccio... ma mi hanno assicurato..." "Manca un braccio?" "Sì. sa, nell'esplosione..." "Dovrebbero essercene un paio di là... qual è che le manca?" "Il sinistro." "Ahia." "Sarebbe?" "Ho paura che siano due destri, sa?" "Due bracci destri?" "Già. Nel caso, lei avrebbe problemi a..." "A cosa?" "Voglio dire, se prendesse un braccio destro..." "Un braccio destro al posto del sinistro?" "Sì." "Mah... no, in linea di massima... meglio un destro che niente..." "È quello che penso anch'io. Aspetti un attimo, glielo vado a prendere" "Se mai ripasso fra qualche giorno, le fosse arrivato un sinistro..." "Senta, ne ho uno bianco e uno negro..." "No, no, tinta unita... niente contro i negri eh, è solo questione di...“

Charles Baudelaire foto
Charles Baudelaire 152
poeta francese 1821 – 1867
„In amore, come in quasi tutte le faccende umane, l'intesa cordiale è il risultato di un malinteso. Questo malinteso è il piacere. L'uomo grida: «Oh!, angelo mio!». La donna tuba: «Mamma! Mamma!». E i due imbecilli sono persuasi di pensare all'unisono. – L'abisso invalicabile, che fa l'incomunicabilità, resta invalicato.“

Yukio Mishima foto
Yukio Mishima 100
scrittore, drammaturgo e saggista giapponese 1925 – 1970
„Quella sera, arrivato a casa nei sobborghi, contemplai seriamente il suicidio per la prima volta nella mia vita. Mentre però vi riflettevo, la prospettiva divenne fastidiosa oltre ogni sopportazione, e finii col concludere che sarebbe stata una faccenda grottesca. Rifuggivo, per indole dall'ammettere una sconfitta. E poi, mi dissi, non c'è nessun bisogno ch'io prenda un'iniziativa così radicale per conto mio, no davvero, quando mi attornia un così largo stuolo dei più svariati tipi di morte: morte durante un'incursione aerea, morte nell'adempimento del proprio dovere, morte sotto le armi, morte sul campo di battaglia, morte per investimento di un veicolo, morte per malattia... Certo il mio nome è già stato segnato nell'elenco di uno di questi tipi [... ] No... per qualunque verso mettessi la questione, il momento non appariva propizio. Meglio semmai aspettare che qualcosa mi usasse il favore di uccidermi.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 207 frasi