Frasi su falcone

Ilda Boccassini 5
magistrato italiano 1949
„Voi avete fatto morire Giovanni Falcone. Con la vostra indifferenza. Con le vostre critiche... Voi lo avete infangato. Voi diffidavate di lui. E adesso qualcuno ha pure il coraggio di andare ai suoi funerali...“

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Giovanni Falcone 18
magistrato italiano 1939 – 1992
„Giovanni Falcone : Confondi indipendenza con arbitrio, è questo il problema : chi è indipendente deve sempre rispondere.
Avvocato Alfredo Galasso: I magistrati no.
Giovanni Falcone : Ah no? Come no? C'è una bellissima legge sulla responsabilità civile e dici no?“


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Tommaso Buscetta 13
criminale italiano 1928 – 2000
„Le dirò quanto basta perché lei possa ottenere alcuni risultati positivi, senza tuttavia che io debba subire un processo inutile. Ho fiducia in lei giudice Falcone, come ho fiducia nel vicequestore Gianni De Gennaro. Ma non mi fido di nessun altro. Non credo che lo Stato italiano abbia veramente l'intenzione di combattere la mafia.“

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Tommaso Buscetta 13
criminale italiano 1928 – 2000
„Non mi chiedete chi sono i politici compromessi con la mafia perché se rispondessi, potrei destabilizzare lo Stato. [Rivolgendosi a Giovanni Falcone. ]“

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Angelo di Costanzo 37
1507 – 1591
„Ed accade che Balduino Imperatore di Costantinopoli venne a Bari a tempo ch'egli si trovava in Barletta; andò cortesemente a riceverlo, e l'intertenne in feste e diversi giuochi d'arme, trai quali fu una giostra mantenuta da quattro giostratori i più riputati, i quali furo il Conte di Tricarico, M. Gioffredo di Loffredo, e due Siciliani, M. Tancredi di Vintimigli, e M. Corrado di Spatafore, cavalieri molto stimati; trovò che usciro ventidue avventurieri, i nomi de' quali (per quei che scrive nelli suoi Diurnali Matteo di Giovenazzo) sono questi. Roberto Piscicello, Gottardo Sassone, Atenase Poderico, Galasso Siginolfo, e Stefano Brancazzo Napolitani, Ruggiero Stellato, Matteo della Porta di Salerno, Cataldo e Giacomo Protentini di Taranto, Rienzo di Falconi, Gasparo di Persona, ed Orlando Maramonte Otrantini; Riccardo della Leonessa, Guglielmo d'Evòli, Sarro d'Antignano e Pietro d'Abenavoli di Capua, Simone di Sanguino, Saccone di Monte Agana, Lorenzo Torto, ed Eleuterio di Valignano d'Abruzzo, e Betumeno e Jacet Saraceni. (p. 20-21)“

Saverio Lodato 8
giornalista e saggista italiano 1951
„Secondo Matteo Renzi, Giovanni Falcone lavorava poco e aveva troppe ferie.“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„La cosa curiosa di Caponnetto è che si va a schierare con Orlando che è stato il paggior denigratore di Falcone. E poi dice che fa l'antimafia, io vorrei sapere i voti a Orlando chi glieli ha dati.“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Marcello Dell'Utri è il braccio destro di Silvio Berlusconi, palermitano, l'uomo che nel 1974 quando Berlusconi ha bisogno di uno stalliere va a Palermo, prende un boss mafioso glielo porta a Milano e glielo mette in Villa per un anno e mezzo: si chiamava Mangano questo boss, è stato poi processato al maxiprocesso di Falcone e Borsellino e poi è stato condannato all'ergastolo per traffico di droga, mafia e omicidio, ed era in rapporto con Dell'Utri fino almeno al '93-'94. Chiusa la parentesi. Stavamo dicendo?“


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Pif 25
conduttore televisivo e scrittore italiano 1972
„È un po' come dire "la storia l'abbiamo vissuta così, non dovrà più ripetersi". Per quanto mi possa sentire giovane ho ormai 41 anni e quindi molta più esperienza di un ventenne: viene spontaneo avvisarlo degli errori fatti in gioventù. Il 23 maggio scorso ero a Palermo, con alcuni ragazzi eravamo in via Notarbartolo davanti a casa di Falcone. Poi siamo andati a mangiare qualcosa e una ragazza mi ha chiesto di raccontarle cosa era successo in quel 1992. La prima cosa che ho pensato è stata: "perché, tu dov'eri?". In realtà, anche se mi sentivo uno di loro, lei o non c'era o era una bambina molto piccola.“

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Antonio Manganelli 1
prefetto e funzionario italiano 1950 – 2013
„Cosa Nostra, per come l'abbiamo conosciuta con la caratteristica di setta segreta e organizzazione militare, è finita. Storicamente è finita. Capitolo chiuso. Grazie al sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tutti quegli uomini delle scorte il cui nome è inciso nel cuore di ognuno di noi. [... ] Cosa Nostra è stata sconfitta, ma la mafia resiste perchè non è subordinata alla politica, utilizza la politica, dà ordini al politico. Ora però deve registrare la sua sconfitta dopo aver avuto la pretesa di ergersi ad AntiStato. Il velo dell'omertà sull'Anti-Stato fu squarciato nel 1984, Buscetta, Mannoia, Calderone. Fu in quegli anni che furono gettate le basi dell'assalto finale degli inizi degli anni Novanta. E, paradossalmente, il clamore sanguinario della stagione stragista del '92-'93 segnò la sconfitta storica di Cosa Nostra. Quasi come un parallelo storico con un'altra grande tragedia italiana, il caso Moro. Le Br furono sconfitte all'apice della loro euforia criminale ed aggressiva allo Stato.“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„È strano che non si trovi più nessuno, ma nemmeno all'estrema sinistra, che ricordi questi fatti documentati. Ancora nel novembre del 1993 quando ormai per Forza Italia si tratta proprio di stabilire i colori delle coccarde e delle bandierine, c'erano i kit del candidato, stavano facendo i provini nel parco della villa di Arcore per vedere i candidati più telegenici; in quel periodo, a tre mesi dalle elezioni del marzo del 1994, Mangano incontra due volte Dell'Utri a Milano. E questa non è una diceria, c'è nelle agende della segretaria di Dell'Utri: Palazzo Cellini, sede di Publitalia, Milano 2, i magistrati arrivano e prendono le agende e nell'agenda del mese di novembre del 1993 si trovano due appuntamenti fra Dell'Utri e Mangano, il 2 novembre e il 30 novembre. E Mangano chi era, in quel periodo? Non era più il giovane disinvolto del '73-'74 quando fu ingaggiato e portato ad Arcore come stalliere: qui siamo vent'anni dopo. Mangano era stato in galera undici anni a scontare una parte della pena complessiva di 13 anni che aveva subito al processo Spatola per mafia e al maxiprocesso per droga, due processi istruiti da Falcone e Borsellino insieme. È stato definitivamente condannato per mafia e droga a 13 anni, ne aveva scontati 11, uscito dal carcere nel 1991 era diventato il capo reggente della famiglia mafiosa di Portanuova e grazie al suo silenzio in quella lunga carcerazione aveva fatto carriera e partecipato alle decisioni del vertice della mafia di fare le stragi. E poche settimane dopo le ultime stragi di Milano e Roma, Dell'Utri incontra un soggetto del genere a Milano negli uffici dove sta lavorando alla nascita di Forza Italia. Io non so se tutto questo sia penalmente rilevante, lo decideranno i magistrati: penso che sia politicamente e storicamente fondamentale saperlo, mentre si vede Gianfranco Fini che cita Paolo Borsellino al congresso che sta incoronando il responsabile di tutto questo, cioè Berlusconi. Verrebbe da dire "pulisciti la bocca". Possibile che invece di abboccare a tutti i suoi doppi giochi, quelli del centrosinistra non – ma dico uno, non dico tutti, li conosciamo, fanno inciuci dalla mattina alla sera e sono pronti a ricominciare con la Costituente come se non gli fosse bastata la bicamerale – uno, di quelli anche più informati, che dica "ma come ti permetti di parlare di Borsellino? Leggiti quello che diceva, Borsellino, di questi signori in quella famosa intervista prima di morire". Leggiti quello che c'è scritto nella sentenza Dell'Utri e poi vergognati, perché quel partito lì non l'ha fondato lo Spirito Santo, l'hanno fondato Berlusconi, Dell'Utri, Craxi con l'aiuto di Mangano che faceva la spola fra Palermo e Milano, infatti le famiglie mafiose decidono di votare per Forza Italia e di abbandonare Sicilia Libera – che viene sciolta nell'acido probabilmente – quando Mangano arriva giù a portare le garanzie. (da [http://www. beppegrillo. it/2009/03/passaparola_lun_22. html#comments I nuovi padri della patria], 30 marzo 2009)“

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Leonardo Da Vinci 136
pittore, ingegnere e scienziato italiano 1452 – 1519
„Il falcone non preda mai, se non l'uccelli grossi, e prima si morire, che si cibassi de' piccioli, e che mangiasse carne fetida. (Magnanimità; 1979, p. 55)“


Francesco Di Carlo 1
criminale italiano 1941
„Penso che i magistrati di Caltanissetta stanno processando qualcuno che probabilmente ha avuto una minima parte nell’attentato e che è stato scoperto di recente. Ma non penso che così si possa chiudere il capitolo della partecipazione di soggetti esterni a Cosa nostra. Basti pensare che Falcone, da Roma a Palermo, viaggiava su un piccolo aereo dei servizi segreti. Chi ha voluto far sapere l’ora della sua partenza da Roma? Perché non si è percorsa questa via? Penso che Spatuzza sia un buon collaboratore di giustizia, molto onesto, ma io non penso che il tritolo usato a Capaci venisse solo da quella partita di cui lui parla. A Capaci è stato realizzato un attentato di tipo militare, persone specializzate hanno dato il loro contributo.“

Gaspare Mutolo 3
criminale italiano 1940
„Falcone lo seguivamo da vicino, era temuto e ammirato dai mafiosi. Aveva il coraggio dell’intelligenza. Diverso da tutti.“

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Fabrizio Miccoli 5
calciatore italiano 1979
„Giovanni Falcone per me sei un punto di riferimento e un esempio di vita da seguire ed è quello che farò io da oggi in poi.“

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Dacia Maraini 46
scrittrice italiana 1936
„La mafia, come ricordava il giudice Giovanni Falcone, è un fenomeno umano e sociale e in quanto tale è destinato a finire. E la Sicilia appare molto più reattiva, rispetto ad esempio alla Calabria. Tra l'altro, si tratta di un fenomeno certamente radicato ma tutto sommato 'recente', visto che è nato nell'Ottocento, non è un retaggio che si perde nella notte dei tempi. Come è nata, la mafia può anche morire.“

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