Frasi su faro


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Sergio Bambarén 58
poeta, scrittore 1960
„Impara a dire addio a tutto ciò che è d’impedimento ai tuoi sogni. Impara ad attraversare il muro di cristallo. Sii te stessa: questo è il vero segreto della felicità. (libro Il Guardiano del Faro)“

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Pablo Neruda 80
poeta e attivista cileno 1904 – 1973
„Fuggi. Allontanati. Estinguiti. La mia anima deve stare sola. | Deve crocefiggersi, scheggiarsi, girare, | versarsi, corrompersi da sola, | aperta alla marea dei pianti, | bruciando nel ciclone delle furie, | eretta tra i monti e gli uccelli, | annichilirsi, sterminarsi sola, | abbandonata e unica come un faro di spavento. (III, Sei tutta di spume)“


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Mike Oldfield 107
compositore e polistrumentista britannico 1953
„Sento una corrente nell'aria stanotte, | riesco a sentire il movimento della Terra. | L'amore è un faro, una luce che guida, | non riesci a sentire la Terra che si muove?“

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William Shakespeare 229
poeta inglese del XVI secolo 1564 – 1616
„Alle nozze sicere di due anime | impedimenti non so. Non è amore | l'amor che muta se in mutare imbatte | o, rimuovendosi altri, si rimuove, | oh no: è faro che per sempre è fisso | e guarda alle bufere e non dà crollo. (da Sonetto CXVI; 1988)“

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Francesco Saverio Nitti 43
economista, politico e saggista italiano 1868 – 1953
„Io non ho mai appartenuto ad alcuna massoneria in alcun momento della mia vita ed in alcun paese, per la mia invincibile avversione per ogni cosa che limiti la mia libertà di pensiero e di azione. (Da La disgregazione dell'Europa, Faro, 1946)“

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Fernando Vallejo 19
scrittore, regista e sceneggiatore colombiano 1942
„Nel VI secolo p. e. v. Mahavira, che visse e predicò nella pianura del fiume Gange, nel nord dell'India, e che fu contemporaneo di Buddha, fondò in India il primo rifugio per animali di cui si abbia notizia, allo scopo di dare alloggio agli animali vecchi e malati. Mahavira è la figura più importante del giainismo, una religione che propugnava il vegetarianismo e il rifiuto assoluto della violenza, ed è merito suo se in India, con il passare del tempo, è stata posta fine ai sacrifici rituali di animali. Dall'oscurità di un passato tanto remoto, da sopra le miserabili figurine di Cristo e Maometto, alle cui religioni appartiene metà della popolazione mondiale, ma ai quali il cuore non è bastato per capire che anche gli animali, e non solo l'uomo, sono il nostro prossimo, oggi Mahavira brilla come il più grande faro di moralità della specie umana. (p. 291)“

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Claudio Lotito 43
imprenditore e dirigente sportivo italiano 1957
„[In occasione delle celebrazioni per i 113 anni della Lazio] Siamo la prima squadra della capitale, dal 1900, quando ci ha fondato Bigiarelli, siamo la polisportiva più grande d'Europa, che ha percorso il suo iter basandosi sui colori olimpici, sui valori del sacrificio, dell'umiltà, del rispetto della dignità umana. Questo è il faro che ci deve far procedere per altri anni, e spero per secoli.“

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Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954
„Che palle cominciano i pedanti puntualizzanti... Il senso è chiaro lampante fulminante... L' amore è un azzardo un precipizio una fornace. È contro la regola contro l' assennatezza contro il proprio interesse e persino antitetico al benessere, alla felicità all' appagamento... Che c' entra con questo l' affetto amoroso di coppia, che piffero c'entra. Non accostate la nostalgia tormentata di una poetessa che ho esiliato in un faro al menage seppur felice di ogni appagata figalessa.“


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Vincenzo De Luca 20
politico italiano 1949
„L'elegante profilo della conchiglia è ora visibile e presto lo saranno i riflessi stellati creati da una meravigliosa copertura in ceramica [... ] Vista da lontano, l'affascinante luce del terminal fungerà anche da faro per il porto.“

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Jack London 77
scrittore statunitense 1876 – 1916
„Ondeggiava languidamente, cullato da un fiotto di visioni dolcissime: colori delicatissimi, una radiosa luce lo avvolgevano, lo penetravano. Che cos'era? Sembrava un faro. Ma no: era nel suo cervello quell'abbagliante luce bianca. Essa luceva sempre più splendida. Seguì un lungo rombo: gli parve di scivolare lungo una china infinita, e in fondo in fondo, sprofondò nel buio. Ebbe quest'ultima sensazione: seppe di sprofondare nel buio. E nel momento stesso in cui lo seppe, cessò di saperlo.“

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Evelina Cattermole 3
scrittrice e poetessa italiana 1849 – 1896
„La riviera, palpitante di lumi, si incurvava davanti a loro lontano, fino a Resina. Il grande occhio di fuoco del Vesuvio lampeggiava e si spegneva, a intervalli eguali, sull'orizzonte. Più in qua, il faro brillava di una luce più languida, ora bianca, ora verde, sempre diversa. E tra la riva e il Castel dell'Ovo, che torreggiava a poche braccia di distanza come un gran masso ciclopico, le onde si querelavano mugghiando cupe e venivano irose a urtare sulla spiaggia sassosa, levando alti sprazzi che talvolta, ricadendo sui marciapiede, giungevano fino ai due amanti. Leona dava un piccolo grido e si ritraeva.“

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Gaetano Moroni 3
bibliografo italiano 1802 – 1883
„[Catanzaro] Fu sempre la metropoli di tutta la Calabria Ultra, prima che venisse in due parti suddivisa, ed ha tuttavolta i superiori dicasteri provinciali e la gran corte civile per le appellazioni, ch'è una delle quattro di qua dal faro, e che comprende tutte le Calabrie nella sua giurisdizione. Oltre alcuni stabilimenti di beneficenza, evvi una reale accademia delle scienze, ed uno de' maggiori licei regi. (da Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, Vol. X, Venezia, Tipografia Emiliana, 1857, p. 241)“


Harold Acton 6
scrittore, storico e collezionista d'arte britannico 1904 – 1994
„In Italia, la prima ferrovia, il primo telegrafo elettrico e il primo faro lenticolare, insieme con un gran numero di altre innovazioni nell'ingegneria e nell'industria, furono dovuti al «retrogrado» Ferdinando. Né si può incolparlo del fatto che i suoi piani per lo sviluppo del paese venissero interrotti: coscienzioso, energico e pio, solo agli intellettuali dette motivo di lagnanze; ma quando si esamina il suo lungo regno in retrospettiva, ci si domanda che cosa abbiano fatto per Napoli quegli intellettuali a paragone di quanto fece Ferdinando con tutte le sue manchevolezze. […] Dopo oltre un secolo di dominazione borbonica, le folle erano saldamente legate al loro sovrano. Lo spirito popolare era borbonico. Le masse avevano esperienza sufficiente per capire che esisteva una tirannia peggiore di quella dei re: la tirannia dei demagoghi, dei politici meschini ed egoisti.“

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Gustave Flaubert 115
scrittore francese 1821 – 1880
„D'un colpo, quell'uomo aprì il petto di Matho, ne strappò il cuore, lo porse sulla spatola; e Sciahabarim, alzato il braccio, lo offrì al sole.
Il sole calava dietro i flutti; i suoi raggi arrivavano come lunghe frecce su quel cuore rosseggiante. Via via che i battiti scemavano l'astro s'immergeva; all'ultimo palpito sparì.
Allora dal golfo alla laguna e dall'istmo al faro, per tutte le strade, su tutte le case e in cima a tutti i templi fu un grido solo; cessava, ripigliava; gli edifici ne tremavano; Cartagine pareva presa da un convulso: nello spasimo d'una gioia titanica, nel delirio d'una speranza senza limiti.
Narr'Havas, ebbro di orgoglio, passò il braccio intorno alla vita di Salambò, in segno di possesso; e sollevando con la destra una patera d'oro bevve al Genio di Cartagine.
Salambò s'alzò in piedi con lo sposo, una coppa in mano, per bere anche lei. Ricadde col capo indietro sulla spalliera del trono – livida, irrigidita, le labbra aperte. I capelli sciolti le pendevano a terra.
Così morì la figlia di Amilcare per aver toccato il mantello di Tanit. (pp. 346-347)“

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Mahátma Gándhí 197
politico e filosofo indiano 1869 – 1948
„Quarant'anni fa, mentre attraversavo una grave crisi di scetticismo e dubbio, incappai nel libro di Tolstoj Il regno di Dio è dentro di noi, e ne fui profondamente colpito. A quel tempo credevo nella violenza. La lettura del libro mi guarì dallo scetticismo e fece di me un fermo credente nell'ahimsa. Quello che più mi ha attratto nella vita di Tolstoj è il fatto che egli ha praticato quello che predicava e non ha considerato nessun prezzo troppo alto per la ricerca della verità.
Fu l'uomo più veritiero della sua epoca. La sua vita fu una lotta costante, una serie ininterrotta di sforzi per cercare la verità e metterla in pratica quando l'aveva trovata. Non cercò mai di nascondere o attenuare la verità, ma la presentò al mondo nella sua integrità, senza equivoci o compromessi, senza lasciarsi mai scoraggiare dal timore di qualche potenza terrena.
Fu il più grande apostolo della non-violenza che l'epoca attuale abbia dato. Nessuno in Occidente, prima o dopo di lui, ha parlato e scritto della non-violenza così ampiamente e insistentemente, e con tanta penetrazione e intuito. Andrei ancora oltre e direi che l'eccezionale sviluppo che egli diede a questa dottrina sconfessa l'attuale interpretazione ristretta e mutilata datane dai seguaci dell'ahimsa in questo nostro Paese. [... ]
La vera ahimsa dovrebbe significare libertà assoluta dalla cattiva volontà, dall'ira, dall'odio, e un sovrabbondante amore per tutto. La vita di Tolstoj, con il suo amore grande come l'oceano, dovrebbe servire da faro e da inesauribile fonte di ispirazione, per inculcare in noi questo vero e più alto tipo di ahimsa.“

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Vito Mancuso 39
teologo italiano 1962
„Noi non siamo semplicemente una macchina da far funzionare, siamo una libera coscienza personale, unica e irripetibile. La tecnica è uno strumento, non può diventare la padrona. Nel mare ignoto delle applicazioni tecnologiche dentro cui siamo destinati a navigare, il faro verso cui fare rotta è la libertà del singolo, di questo singolo concreto, non di un altro ipotetico, magari più bello ma diverso dall'io originario. La libertà personale è la cosa più preziosa che abbiamo, da non vendere a nessuno, neppure alla tecnologia. (da «Ma è oscurantismo? No, tutela dell'uomo», Corriere della sera, 9 dicembre 2008)“

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