Frasi, citazioni e aforismi su fasulla

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Charles Bukowski 264
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Sembra che le donne più belle scelgano sempre gli stronzi più tremendi, i fasulli più evidenti. credi che io sia geloso o che abbia una visione delle cose un po' distorta? hai perfettamente ragione, amico. la donna va col fasullo perché lui sa mentire bene.“

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Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Secondo la teoria della relatività generale, la legge del moto di un punto nel puro campo gravitazionale è espressa dall'equazione della geodetica. In effetti tale linea è quella matematicamente più semplice, e nel caso particolare in cui le g_{\mu\nu} siano costanti diventa una retta. Pertanto qui siamo di fronte alla traduzione del principio d'inerzia di Galilei nella teoria della relatività generale. (p. 524)“


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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“

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Stefano Montanari 35
scrittore italiano 1949
„I farmaci sono un business più colossali di questi anni a cavallo dei due millenni, con gruppi industriali che hanno bilanci paragonabili a quelli di una nazione e che non hanno nessuna intenzione di mollare l'osso [... ] Se la ricerca partorisce un farmaco che oggettivamente non ha nulla da offrire di quanto esiste già, si mette insieme una squadretta di "scienziati", si fa loro scrivere una bella serie di articoli fasulli che saranno pubblicati su grandi riviste; si sponsorizzano congressi, meglio se con annessa vacanza; si esercita pressione serrata a livello dei medici [... ] (pag. 306)“

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Daniel Dennett 9
filosofo e logico statunitense 1942
„Se dovessi progettare una religione fasulla, includerei sicuramente una versione di questa piccola perla (anche se farei fatica a pronunciarla rimanendo serio): "Se qualcuno fa domande od obiezioni sulla nostra religione, alle quali non sai rispondere, quella persona è quasi certamente Satana. Anzi, quanto più una persona è ragionevole, quanto più è ansiosa di impegnarti in una discussione aperta e gradevole, tanto più sicuro puoi essere che stai parlando con Satana camuffato! Allontanati! Non ascoltare! È una trappola!" Ciò che questo trucco ha di particolarmente ingegnoso è che è un "jolly" perfettamente funzionale, così vuoto di contenuto che ogni setta o credo o gruppo di cospiratori può usarlo efficacemente. (p. 222)“

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Ruggero Pesce 2
giudice italiano 1938
„Ben venga la tecnologia, dunque, perché rappresenta certamente il futuro, ma ricordiamo che l'elemento uomo, che parrebbe da essa quasi relegato in secondo piano, rimane il centro, il motore, l'anima di quest'universo che ci sforziamo di governare. L'uomo e l'inquietudine, figlia dei tempi, che l'accompagna.
Perché inquietudine? Guardiamo in particolare al mondo della Magistratura e pensiamo all'aria avvelenata in cui essa si trova troppo spesso ad operare, e ci chiediamo se ciò avvenga per colpe proprie ovvero per gratuiti e interessati attacchi esterni. Ma è vano cercare di sciogliere il dilemma; occorre invece che ci si adoperi con ogni energia per togliere voce a quanti imputano ad alcuni esponenti della magistratura scarsa diligenza o vanità personale o spinte ideologiche che li orienterebbero altrove rispetto a un'interpretazione corretta e serena della norma. Se queste incrostazioni esistono devono essere rimosse perché lo esige la collettività e lo merita la stragrande maggioranza dei magistrati, per i quali la disposizione prevalente è quella della dedizione incondizionata, della volontà tenace di esercitare il proprio ministero in vista del solo bene comune, con spirito di sacrificio e senza clamori: nel silenzio che spesso non paga ma è dignità di servizio e gratificazione di coscienza. Parimenti, non sono più sopportabili quegli attacchi gratuiti, di provenienza varia, ingeneroso esercizio ormai troppo diffuso di quanti applicano la regola secondo cui la miglior difesa consiste nel distruggere l'immagine del "nemico". Il convincimento da taluni nutrito, da altri propagandato, del giudice come di un soggetto onnipotente e sordo ai problemi di coscienza, e teso a chissà quali fini impropri, è fasullo e banale: quanti ci sono vicini per ragioni di lavoro o affettive conoscono l'ansia del dubitare, la paura di non sapere offrire le corrette risposte, di non poter cogliere il frutto che a volta pare proibito e si chiama giustizia.
Non c'è e non ci può essere indifferenza nell'atto del giudicare. Non si avvia un uomo al calvario di un processo penale né lo si condanna con il sorriso sulle labbra, non si respinge un immigrato onesto con una scrollata di spalle, non si toglie un bambino a una madre o a un padre senza subirne un contraccolpo doloroso come un pugno nello stomaco. Stati d'animo con i quali il buon magistrato fa i conti in compagnia delle sole voci di dentro che impietosamente gli ricordano giorno dopo giorno come una decisione sbagliata possa stravolgere una vita e uccidere una speranza.
Rubo ancora un minuto alla vostra pazienza per un'ultima annotazione: entro pochi giorni o settimane un gruppo di magistrati milanesi chiuderà la propria attività, e a loro voglio dire: per quaranta e più anni s'è combattuta, credo, la buona battaglia – mi perdoni San Paolo per la citazione che non vuole essere irriverente – e ho speranza che ora, giunti al termine della corsa, integra si sia conservata in ognuno la fiducia negli ideali per i quali tutti fummo avviati a questo lavoro. A quanti operano e opereranno nel mondo del diritto, magistrati, avvocati, personale amministrativo, ai giovani soprattutto, auguro di raccogliere in abbondanza, forti del loro impegno e con l'aiuto di Dio, i frutti di quanto di buono si va seminando perché questo Paese, che è stato la culla del diritto e che a volte ci dilettiamo noi stessi a bistrattare al di là dei suoi demeriti, mentre dispensiamo ammirazione incondizionata a quasi tutti gli altri popoli del mondo che hanno invece, quasi tutti, tanto da imparare; questo Paese al quale, fuor d'ogni retorica, credete, mi onoro e sono fiero di appartenere, rivendichi e riprenda il suo ruolo di portabandiera nella faticosa ma entusiasmante corsa di civiltà che porta al traguardo della Giustizia. (da Discorso di inaugurazione dell'anno giudiziario 2010 per il distretto della Corte d'Appello di Milano del Presidente Ruggero Pesce)“

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Stefano Borghesi 1
politico italiano 1977
„Signor Presidente, stiamo andando ad approvare un provvedimento che è sicuramente dannoso per la gente perbene, in quanto soprattutto l'articolo 1, sulle pene detentive non carcerarie, dovrebbe essere assolutamente soppresso. Il Governo, in maniera inspiegabile, ci sta vendendo questo provvedimento come la soluzione ad un problema reale, quello del sovraffollamento delle carceri: si tratta in realtà di una soluzione assolutamente fasulla, e il Governo sta mascherando un vero e proprio indulto tramite l'approvazione di questo provvedimento, che definire vergognoso è poco. Noi riteniamo quindi che tutto il provvedimento in sé, ma soprattutto l'articolo 1 debba essere soppresso: per una questione di giustizia verso chi è stato vittima di questi reati, che altrimenti andrebbero quasi condonati attraverso l'approvazione di questa proposta.“

„Non siamo un popolo né di santi né di poeti né di artisti né di navigatori: siamo un popolo di pesci in barile. Il nostro modello non è il Machiavelli del «fine che giustifica i mezzi» ma il Guiciardini del «proprio particulare». Non abbiamo ideali ma solo interessi; abbiamo molte idee sbagliate e tante ideologie fasulle, in cui non crediamo, ma in cui fingiamo di credere purché portino acqua al nostro mulino di spericolati conformisti.“


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Ludwig Wittgenstein 108
filosofo e logico austriaco 1889 – 1951
„Vi sconsiglio vivamente di diventare filosofi accademici. Tra loro la tentazione del pensiero fasullo è diffusissima. (citato in John Heaton, Judy Groves, Wittgenstein, traduzione di B. Amato, Feltrinelli, 2009³)“

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Jonathan Swift 38
scrittore e poeta irlandese 1667 – 1745
„Certo un uomo è come un manico di scopa: la natura lo invia in questo mondo forte e vigoroso, in condizioni prosperose e con tutti i capelli sulla testa, i veri rami dei vegetali dotati di ragione; poi, la mannaia dell'intemperanza gli taglia tutti i rami verdi e lo lascia come un tronco avvizzito. Allora l'uomo ricorre all'artificio, e decide di indossare il parrucchino, valutando la sua essenza su una massa fasulla di capelli coperti di polvere e incapaci di crescere veramente. (da Meditazione su un manico di scopa. In conformità allo stile e alle maniere delle meditazioni dell'onorevole Robert Boyle, 1703; in 1993)“

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Gilbert Keith Chesterton 255
scrittore, giornalista e aforista inglese 1874 – 1936
„L'uomo che disse: "Beato colui che non si aspetta nulla, perché non verrà dluso", fa una lode alquanto inadeguata e addirittura fasulla. La verità è: "beato colui che non si aspetta nulla, perché verrà piacevolmente sorpreso". L'uomo che non si aspetta nulla vede le rose più rosse rispetto agli uomini comuni, l'erba più verde e il sole più abbagliante. Beato colui che non si aspetta nulla, perché possiederà le città e le montagne; beato il mite, perché erediterà la terra. (pp. 48-49)“

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Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954
„San Valentino si avvicina. Uccidiamo San Valentino. Ci istiga alla passione collettiva. All'esternazionecorale di ogni innamoramento. È la grande ammucchiata che uccide ogni desiderio, ogni passione, ogni innamoramento. Chi è innamorato ha voglia di stare da solo non ha voglia di condividere con gli altri. Massificazione dell'amore. Festa che uccide la passione. Catastrofe. Glorificazione dell'amore fasullo. Mielosità. Ridiamo vigore ed esistenza alla passione. Tragedie di incomunicabilità che si verificheranno quel giorno.“


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Amélie Nothomb 138
scrittrice belga 1966
„La gente non sa niente delle metafore. È una parola che si vende bene, perché ha un portamento fiero. "Metafora": l'ultimo degli ignoranti percepisce che viene dal greco. Una raffinatezza incredibile, queste etimologie fasulle – fasulle, veramente: quando si conosce una polisemia della preposizione metá e la neutralità buona per tutte le stagioni del verbo phéro, per essere in buona fede si dovrebbe concludere che la parola "metafora" significa qualunque cosa. (Prétextat Tacht)“

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Murray Bookchin 30
scrittore statunitense 1921 – 2006
„Parlare di "limiti di crescita" in seno ad un'economia di mercato capitalistica non ha alcun senso, così come non ne ha parlare di limiti della guerra in una società guerriera. Gli scrupoli morali cui oggi danno voce tanti ambientalisti sapientoni sono tanto ingenui quanto quelli delle multinazionali sono fasulli. li capitalismo non può essere "persuaso" a porre un freno al suo sviluppo, così come non si può "persuadere" un essere umano a smettere di respirare. I tentativi di realizzare un capitalismo "verde", o "ecologico", sono condannati all'insuccesso a causa della natura stessa del sistema, che è un sistema di crescita continua. (p. 99; citato in Varengo 2007, p. 34)“

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Edward Morgan Forster 107
scrittore britannico 1879 – 1970
„Ha uno strano potere, il fidanzamento, perché influisce non solo sulle labbra, ma anche sul cuore. Si può paragonare – e le due cose si possono ben confrontare, perché hanno la stessa rilevanza – a quello che esercita su di noi il tempio di una fede diversa dalla nostra. Da fuori, possiamo deriderlo, o dichiararlo fasullo, o tutt'al più fare un po' di sentimentalismo. Ma quando siamo dentro, anche se i santi e gli dèi non sono i nostri, ci comportiamo come veri credenti, per non recare oltraggio ai veri credenti che possano trovarsi lì. (cap. 9, 1994, p. 92)“

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Maurizio Porro 9
critico cinematografico italiano 1942
„[Riferendosi al film Solo due ore] Ecco un bel poliziesco, intelligente e ben scritto. Lo stile è da western, inno allo sfrenato individualismo del non eroe americano, dollari d'onore ed Eastwood: qui un poliziotto sempre alticcio che accompagna in tribunale un teste contro colleghi corrotti. Sono 16 isolati ma ci metterà tutto il film, 90 minuti, in un crescendo di agguati, una corsa ad ostacoli morali e materiali e una vena non fasulla di sentimentalismo. Donner, giovane regista 75enne delle Armi letali, è al suo meglio: la suspense, un montaggio ellittico, la precisione psicologica e il criminale maniaco delle torte (trovata ma di puro cinema) reso alla grande dall'hip hop Mos Def. Bruce Willis, poliziotto pensionando sovrappeso in linea con una morale, se ne sta pensoso in un'avventura non solo adrenalinica che ci restituisce il piacere del buon cinema di genere con tutti gli optional, ottimi comprimari.“

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