Frasi su fazioso

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Berlusconi ha sfatato il mito dell'imprenditore avvenente e impegnato. Allontanandosi dalla carriera accademica, ha dimostrato di essere prepotente e disimpegnato. Così ha illuso migliaia di elettori nella speranza di un futuro social liberale, costruendo una macchina per soldi imponente e concorrenziale con lo Stato. Neanche a dirlo che è diventato la persona più amata dell'Italia – e sicuramente più odiata. Confidenzialmente mi aveva detto che preferiva la pera alla mela, ma ho smascherato i suoi intenti faziosi e altisonanti, e oggi posso dire che preferisce la mela alla pera. Signori, siamo di fronte ad uno scandalo di livello globale. (dalla copertina di Annozero, 16 novembre 2008)“

Francesco Merlo 14
giornalista e scrittore italiano 1951
„Fortebraccio è l'archetipo dei giornalisti italiani smodati e faziosi, fonti che traboccano e non cisterne che contengono, una sola energia con mille biforcazioni. Non è infatti vero che Fortebraccio non abbia eredi. Come non c'è pittore che usando il giallo non sia, quasi sempre inconsapevolmente, allievo – e spesso cattivo allievo – di Van Gogh, così nel giornalismo italiano non ci son faziosi che non siano allievi, discendenti, figli o nipoti di Fortebraccio. E voglio dire che sono fortebracciani, sia pure falliti, anche i molti faziosi senza talento. E nel giornalismo italiano c'è – temo – più faziosità che talento.“


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Beniamino Placido 26
giornalista, critico letterario e conduttore televisivo ... 1929 – 2010
„Meridionale colto, lucano, evase con il sogno americano e con la passione per quella letteratura entro la quale era «immigrato» più di quanto non lo fosse a Roma. Dotto e brutto, Beniamino Placido era facile da prendere in giro per l'’aspetto, per il vistoso naso, ma il suo pensiero era sottile, mai banale (come quando fece indispettire i suoi colleghi di sinistra dichiarando che l’'Einaudi era stata faziosa e partigiana nella scelta dei titoli e nell’'indicazione di una linea culturale) e la sua prosa arguta, divertente anche quando era dissacrante (intendo non in astratto ma contro di me, suo amministrato, suo beniamino, anche se criticabile, criticabilissimo). (Vittorio Sgarbi)“

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Pier Paolo Pasolini 125
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„La corazzata Potëmkin è proprio un brutto film, dove il conformismo con cui sono visti i personaggi rivoluzionari è quello della più faziosa propaganda, ma senza il gusto formale dell'«affiche» (in questo, allora, era veramente grande Dziga Vertov). I marinai della Potëmkin sono persone senza anima, senza corpo, senza sesso, che si muovono come burattini «positivi». Non basta aver ragione ed essere eroi per essere vivi. (Contro Eisenstein, 1973; p. 107)“

Paola Taverna 13
politica italiana 1969
„Il senatore Berlusconi non esita mai ad ergersi censore dell'operato dei nostri giudici, che suddivide in imparziali e faziosi non in base al rispetto della corretta applicazione delle norme imposte dai nostri codici e dalle nostre leggi, bensì in funzione dell'esito a lui favorevole o meno dei procedimenti nei quali è coinvolto.“

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Noel Gallagher 52
cantautore e chitarrista inglese 1967
„Molto è legato ad Alex Ferguson, l'entità più faziosa e ipocrita del mondo del calcio. Semplicemente il fatto stesso che esistano, direi.“

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Niccolò Ghedini 13
avvocato e politico italiano 1959
„Santoro è un grande professionista, lo apprezzo, è uno che fa molto bene il suo mestiere. Sarà pure fazioso, ma lo fa con chiarezza. Non inganna il telespettatore. Era una battaglia faticosissima, ma bella. La preferivo a tante trasmissioni farisaiche. (citato in Monica Guerzoni, [http://www. corriere. it/politica/10_maggio_19/santoro-travaglio-stupito-guerzoni_5ba7de74-6315-11df-8b63-00144f02aabe. shtml Travaglio stupito: fulmine a ciel sereno. E il «nemico» Ghedini: con lui belle sfide], Corriere della sera, 19 maggio 2010)“

Giordano Bruno Guerri 10
scrittore, giornalista e storico italiano 1950
„La persecuzione all'editoria e la censura, che durerà fino a tutto il Settecento, ha lasciato segni profondi nell'inconscio nazionale: il libro come possibile portatore di male, oggetto con il quale non si ha confidenza, di casta e necessariamente fazioso.“


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Mario Praz 84
critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 – 1982
„[... ] ottusa e faziosa speculazione degl'intellettuali di sinistra [... ] vedevano la pagliuzza nell'occhio dell'America e si rifiutavano di vedere il trave nell'occhio della Russia. Il mostro per loro non era Stalin, ma quell'untorello di MacCarthy. Non credevano alla peste, ma rabbrividivano di religioso orrore al solo pensiero della varicella. Quos Deus vult perdere.“

Curzio Maltese 16
giornalista e scrittore italiano 1959
„Vespa non è fazioso. Contro l'uno o per l'altro. Vespa è comunque e a prescindere "a favore" di qualsiasi uomo di potere gli capiti di ospitare nel suo salotto. Grande o piccolo potere, politico o industriale, editoriale o spettacolare. Quanto maggiore è il potere, tanto meglio viene lo show. Se poi è di grandissimo potere, in tutti i settori elencati, allora Vespa tocca il sublime. (da [http://www. repubblica. it/online/politica/berluporta/maltese/maltese. html La spalla del potere], la Repubblica, 20 dicembre 2000)“

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Pier Paolo Pasolini 125
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„In realtà lo schema delle crisi giovanili è sempre identico: si ricostruisce a ogni generazione. I ragazzi e i giovani sono in generale degli esseri adorabili, pieni di quella sostanza vergine dell'uomo che è la speranza, la buona volontà: mentre gli adulti sono in generale degli imbecilli, resi vili e ipocriti (alienati) dalle istituzioni sociali, in cui crescendo, sono venuti a poco a poco incastrandosi. Mi esprimo un po' coloritamente, lo so: ma purtroppo il giudizio che si può dare di una società come la nostra, è, più o meno coloritamente, questo. Voi giovani avete un unico dovere: quello di razionalizzare il senso di imbecillità che vi dànno i grandi, con le loro solenni Ipocrisie, le loro decrepite e faziose Istituzioni. Purtroppo invece l'enorme maggioranza di voi finisce col capitolare, appena l'ingranaggio delle necessità economiche l'incastra, lo fa suo, l'aliena. A tutto ciò si sfugge solo attraverso una esercitazione puntigliosa e implacabile dell'intelligenza, dello spirito critico. Altro non saprei consigliare ai giovani. E sarebbe una ben noiosa litania, la mia.“

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Mariano José de Larra 8
scrittore e giornalista spagnolo 1809 – 1837
„[... ] quando il vento passa tra le canne sibila; ebbene, quando passa tra i faziosi, parla: ecco l'origine dell'organo della voce nella specie. Il fazioso caccia anche fuori a guisa di rame due gambe e due braccia, una per ogni lato, le quali hanno il loro grappolo di dita, come ha le punte una spiga; presenta faccia e viso, e vedendolo, chiunque direbbe che ha occhi nella faccia, ma sarebbe un grave errore, egli si distingue essenzialmente dagli altri esseri perché è senza testa. (da la nuova epoca, o il fazioso, p. 162)“


Diego Lama 96
Scrittore e architetto italiano 1964
„Quando un architetto chiede una critica imparziale vuole una lode faziosa.“

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Emilio Fede 11
giornalista, scrittore e politico italiano 1931
„Io fazioso? Che frescaccia. Faziosi sono i Santoro, i Lerner. Sono giornalista professionista da 52 anni, sulla mia libertà non si possono avere dubbi. Veltroni lo conosco da bambino, ho ottimi rapporti con D'Alema, Diliberto, Bertinotti, Bersani, Rutelli, Napolitano. Chi non stimo affatto è Prodi. E Di Pietro: grida e insulta. Io non ho mai insultato nessuno.“

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Vittorio Sgarbi 124
critico d'arte, politico e opinionista italiano 1952
„Meridionale colto, lucano, evase con il sogno americano e con la passione per quella letteratura entro la quale era «immigrato» più di quanto non lo fosse a Roma. Dotto e brutto, Beniamino Placido era facile da prendere in giro per l'aspetto, per il vistoso naso, ma il suo pensiero era sottile, mai banale (come quando fece indispettire i suoi colleghi di sinistra dichiarando che l'Einaudi era stata faziosa e partigiana nella scelta dei titoli e nell’'indicazione di una linea culturale) e la sua prosa arguta, divertente anche quando era dissacrante (intendo non in astratto ma contro di me, suo amministrato, suo beniamino, anche se criticabile, criticabilissimo).“

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Claudio Velardi 8
imprenditore, editore e politico italiano 1954
„Gli elettori di sinistra sono faziosi perché leggono solo libri di sinistra. Quelli di destra sono equilibrati perché non leggono niente, né libri di destra, né libri di sinistra.“

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